Ricognizione CampoRotondo – 13/08/2015

Ricognizione a Camporotondo verso grotta Picinara. Con Gabriele, io e Luna.

Ancora una allegra giornata di vacanza, stavolta una ricognizione dalle parti di Camporotondo. Inizialmente si pensava di cercare grotta Picinara ma poi abbiamo desistito e dirottato la giornata in una semplice passeggiata, ovvero ricognizione, alla ricerca di buchi nuovi.

La mattina passo a prendere Gabriele alla grotta turistica Beatrice Cenci dove e’ ospite per la notte. Dopo una sosta per la colazione al primo bar che incontriamo lungo la strada, ci dirigiamo verso Camporotondo.dscf9007 Osserviamo i cartelli per capire da che parte convenga andare.dscf9008 Dopo vari tentativi di avvicinarci a grotta Picinara con la macchina, alla fine desistiamo. Consultiamo alcuni abitanti del posto e tutti ci dicono che senza un fuoristrada e’ impossibile avvicinarsi oltre il punto in cui siamo arrivati. Il gps ci indica che per la grotta dobbiamo fare ancora quasi 9 km. Alla fine lasciamo la macchina e ci prepariamo alla passeggiata. Tanto per tenere una direzione abbiamo deciso che ci dirigeremo verso la grotta cercando nuovi buchi interessanti, quando saremo stanchi torneremo indietro. Dopo pochi passi gia’ una sosta.dscf9009 Il buco c’e’, ma non e’ molto promettente. Prendiamo il punto e continuiamo.dscf9011 La via per la grotta non e’ cosi’ semplice da seguire, spesso ci troviamo infrattati ed ostacolati da muraglie di rovi e dobbiamo fare larghi giri.dscf9013 Dei simpatici funghi su un tronco.dscf9014 Dopo aver girato a lungo ed in largo decidiamo che e’ l’ora di uno spuntino, facciamo una sosta. Anche Luna, dopo tanto aver corso, e’ d’accordo.dscf9016 Dopo il pranzo faccio un giro nei dintorni e scopro una enorme dolina. Vado subito a perlustrarla.dscf9017 Ci trovo parecchi anfratti che a prima vista sembrano interessanti ma poi non danno soddisfazione.dscf9018 Eccone uno che sembra piu’ una tana che una grotta.dscf9022Gabriele e’ ancora in area di sosta, lo chiamo e lui  mi raggiunge per darmi una mano.dscf9024 Il posto e’ bello ma nulla da fare, si dovra’ ripassare tra qualche migliaio di anni!dscf9025 In un punto la terra si e’ sfaldata e il bastoncino sprofonda nel buco senza problemi per tutta la lunghezza, c’e’ pure la sensazione che tiri un filo d’aria ma non ci giurerei. In ogni caso ci vorrebbe una pala per fare qualcosa di piu’. Rinunciamo, prendo il punto gps e ripartiamo.dscf9027 Sulla strada del ritorno altre spaccature ed altre doline ma tutte senza prosecuzioni evidenti.dscf9030 Luna, col suo andirivieni continuo, ha corso una distanza almeno tripla rispetto a quella camminata da noi. Ora inizia ad essere stanchina e si poggia volentieri quando facciamo sosta per vedere qualcosa.dscf9033 Un’altra dolina che promette e non mantiene.dscf9034 Una foto al panorama ci voleva!dscf9035 Al ritorno seguiamo una strada diversa dall’andata, troviamo anche una parvenza di sentiero da seguire, magari cosi’ la prossima volta saremo facilitati.dscf9036 Camminiamo senza affannarci troppo ma nemmeno lentamente. Oggi, non so bene perche’, pero’ mi sento dolorante e faccio fatica piu’ del solito. dscf9037Gabriele tra i boschi.
dscf9039 Un fungo.dscf9040 Un albero con 2 “attributi” cosi’ non l’avevo mai visto.dscf9043Anche ripreso di fronte fa la sua figura. dscf9044 Luna avrebbe trovato la merenda ma la dissuado prima che possa assaporarla.dscf9045 Ancora funghi.dscf9047 Un Gabriele ancora tra i boschidscf9050 Un simpatico “nonsocomesichiama”!dscf9052 Cammina cammina arriviamo finalmente alla macchina, la rivedo volentieri, mi sento le gambe a pezzi e lo stesso posso dire per le spalle. Mi fanno male anche le braccia, e’ molto strano, lo attribuisco ai troppi bagordi da vacanza.dscf9053 Sulla strada del ritorno mi fermo alla grotta turistica per scaricare Gabriele. Una sosta per qualche chiacchiera con Corrado e’ d’obbligo.dscf9054Corrado e’ in partenza per un giro, visto che ci siamo lo accompagniamo. Rivedo volentieri l’Ovito di Petrella dove sono sceso il primo giorno di vacanza.dscf9056 Dopo la sosta all’Ovito si torna indietro per la Beatrice Cenci.dscf9057 Gabriele fa amicizia con 2 signore che si rivelano essere state speleologhe tanti anni fa.dscf9058 La salitella che porta alla Beatrice Cenci.dscf9059 Una ultima foto prima di entrare per Gabriele ed i suoi amici.dscf9060 Il gruppo entra.dscf9061 Li seguo solo per un pezzo, confesso di non aver voglia di entrare, non mi sento proprio bene.dscf9063 Li aspetto fuori al calduccio e li riprendo quando escono.dscf9065Intanto si e’ fatto pomeriggio inoltrato, e’ ora che torni a casa. Lo faccio particolarmente volentieri, sono sfinito. La sera scopro, purtroppo, la ragione di cotanta stanchezza, ho la febbre, quasi 39 di temperatura. Me ne accorgo quando uscendo dalla doccia inizio a tremare come una foglia. Passero’ il mio primo ferragosto da febbricitante, anche questa e’ una esperienza! Tanto per la cronaca riusciro’ a ristabilirmi solo dopo piu’ di 7 lunghi giorni.

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Grotta Beatrice Cenci – 12/08/2015

Visita alla grotta turistica Beatrice Cenci con Gabriele. Conosciuti Corrado ed Alvaro che gestiscono con passione e competenza la grotta.

Anche questo e’ uno dei miei giorni di vacanza a Tagliacozzo. Non sara’ una impresa epica, ma anche la visita ad una grotta turistica fa un po’ speleologia!

Iniziamo la giornata subito benone alzandoci con calma. Poi ci spostiamo in quel di Verrecchie dove visitiamo il paese aspettando l’ora di pranzo. img_3192 La chiesetta che domina il paese.img_3194 Un vicolo che si inerpica chissa’ dove.img_3195 La piazza del paese, oggi c’e’ anche mercato.img_3201 Ne approfittiamo per fare un po’ di spesa.img_3202 Mentre Betta aspetta il suo turno per comprare frutta e verdura io giro nei dintorni con Luna facendo foto.img_3203 Dopo la visita al paese ci rechiamo al locale ristorante “Il Verrecchiano” dove diamo soddisfazione al nostro appetito. Terminato il pranzo con un buon caffe’ torniamo alla macchina e facciamo il breve tratto di strada per arrivare alla grotta. Alla biglietteria troviamo Gabriele che ci presenta ai gestori della grotta, Corrado ed Alvaro che pero’ scompaiono quasi subito perche’ hanno dei gruppi da accompagnare. Gabriele si offre di farci da guida per una visita alla grotta “Beatrice Cenci”, accettiamo ben volentieri. Ecco Betta e Gabriele davanti all’ingresso.img_3206 L’inizio della passerella.img_3208 Andiamo avanti nel buio. Infatti la scelta di Corrado ed Alvaro e’ stata quella di non illuminare la grotta con lampade fisse per impedire il proliferare di muffe e/o vegetazione varia. Chi visita la grotta quindi viene munito di casco e lampada a led. Un’ottima scelta direi.img_3210 Alcune concrezioni dalla forma particolare ci sono anche vicino all’ingresso.img_3211 Terminata la galleria iniziale ci si apre di fronte l’enorme sala che costituisce la quasi interezza della parte visitabile.img_3213 La passerella all’inizio passa in mezzo alla sala, poi si scende alcuni metri e costeggia le pareti della sala compiendo un giro completo che si riunisce vicino all’ingresso.img_3216Un primo spiazzo dove c’e’ una stazione di rilevamento. Abbiamo raggiunto il gruppo in visita. Li seguiamo cercando di disturbare il meno possibile.img_3218 Si scende nella seconda parte della sala.img_3225 Una stalagmite enorme.img_3230 Una serie di colate molto belle.img_3233 L’effetto sbrilluccicante e’ fantastico.img_3234 Siamo all’incrocio dove inizia il giro lungo le pareti della sala.img_3240 Facciamo sosta dove ci sono le concrezioni piu’ interessanti.img_3244 Il giro e la passerella del ritorno.img_3247 Altre concrezioni.img_3253 Ancora una foto a Betta e Gabriele durante una sosta.img_3256 Siamo quasi al giro di boa.img_3257 Tento una foto ad un monte di concrezione ma c’e’ troppa poca luce, comunque questo e’ quel che ne e’ venuto fuori.img_3261 Il ritorno e’ piu’ veloce e con poche soste. Ritorniamo al sole caldo con piacere anche se si ricomincia subito a sudare. Alla biglietteria trovo una sorpresa, Luisa, mia quasi-cugina, amica e collega e’ in vacanza a Tagliacozzo ed e’ venuta a visitare la grotta! Una foto ricordo dell’incontro ci sta tutta.img_3267Dopo la visita rimaniamo ancora poco a far chiacchiera con Gabriele, Alvaro e Corrado nei momenti in cui non sono impegnati ad accompagnare gruppi. Quando si avvicina ora di cena Betta mi fa segno che e’ meglio rientrare, non posso che concordare. Si chiude cosi’ una semplice e gustosa giornata, divertente ed anche un poco speleo!

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Grotta Doli – 10/08/2015

Grotta Doli, esplorazione. Con Fabrizio, Valerio, Francesca, Erminio, Michela, Nerone, Mario, Gabriele ed io.

Sono da poco in vacanza in quel di Tagliacozzo quando Gabriele mi dice che l’indomani lui ed altri amici andranno a Monte Livata ad esplorare la grotta trovata con Maurizio e da quest ultimo battezzata Grotta Doli. Sembra che prometta bene, sono fermi su un pozzo da almeno 30 metri. La mattina Gabriele, anche lui si sta godendo qualche giorno di vacanza nelle vicinanze di Tagliacozzo, passa a prendermi cosi’ andiamo assieme, che e’ meglio!

Appena arrivati a Monte Livata una sosta al bar, l’unico, credo, e’ d’obbligo. Provo a riprendere il gruppo colazionante ma con scarsi risultati.dscf8830 Arriviamo nei pressi di casa di Maurizio dove lasciamo le macchine e ci prepariamo per il breve tratto a piedi. Mario e Gabriele prima di partire.dscf8832 Il panorama, stupendo.dscf8834 Siamo quasi alla grotta, manca una breve discesa.dscf8836 Eccoci arrivati, Nerone e’ qui da parecchio ed ha ingannato l’attesa costruendo il recinto attorno all’ingresso in modo che non vadano a caderci animali.dscf8839 Iniziamo a prepararci.dscf8840 Visto che ci sono vado a fare conoscenza con l’ingresso della nuova grotta.dscf8841 Francesca! [OT: Rimettiti in forma e torna presto a divertirti in grotta e dovunque ti aggrada!]dscf8844 Nerone, serissimo con pipa.dscf8845 Mario e’ quasi pronto.dscf8847 Erminio studia la situazione.dscf8848 Dopo la carrellata di foto mi preparo pure io, entra Valerio, entra Fabrizio e quindi mi intrufolo anche io a vedere di cosa si tratta. All’ingresso gia’ si deve fare attenzione perche’ si rischia di far cadere sassi in testa anche a Valerio che e’ 20 metri sotto ed inizia ad armare il pozzo ancora da esplorare. Sosto parecchio nella saletta iniziale, la discesa di altri viene sconsigliata dalle urla che provengono da sotto per i sassi che cadono. Dopo un bel pezzo la situazione sembra migliorare, posso scendere qualche metro ed affacciarmi sul pozzo dove in fondo intravedo Fabrizio in paziente e vigile attesa per parare eventuali sassi ed impedire che cadano su Valerio che sta scendendo il nuovo pozzo.dscf8851 Anche li’ mi fermo per svariati minuti, alla fine sento anche un velo di freddo. Inganno il tempo facendo foto.dscf8853 Raggiungo Fabrizio, sembra che Valerio abbia guadagnato la base del pozzo e dalle urla abbiamo capito che ce n’e’ un altro ancora piu’ profondo.dscf8854 Anche qua l’attesa e’ lunga, da sopra ogni tanto qualche sasso rotola giu’ e ci fa sobbalzare. Riprendo a fare foto. dscf8858 Fabrizio viene esortato da Valerio a scendere, rimango solo soletto all’inizio del nuovo pozzo. Cerco di affacciarmi ma incontro solo il buio.dscf8862 Ancora tanta attesa, Valerio parte per l’armo del pozzo successivo. Inizio a scendere il nuovo pozzo anche io. La situazione sassi da quel punto migliora notevolmente, possono arrivare solo da sopra. Intravedo la partenza del pozzo successivo vicino dove Fabrizio e’ in attesa, sembra interessante.dscf8867 Ancora attesa, Fabrizio di nuovo viene chiamato da Valerio ed inizia a scendere, il pozzo e’ molto lungo, almeno una settantina di metri. Valerio ha armato un frazionamento dopo circa 15 metri.dscf8872 Ora sono li’ sotto anche se non li vedo, li sento.dscf8874 La parete con cui parte il pozzo e’ coperta da un velo di fango ma sotto e’ roccia compatta.dscf8875 Accendo la luce a tuta potenza, ora riesco a vedere Fabrizio fermo nei pressi del frazionamento. Valerio ha ripreso la discesa.dscf8877 L’attesa e’ tanta e promette di durare ancora a lungo. Visto che Fabrizio ha oramai passato il frazionamento, mi appendo appendo alla corda e continuo con le foto. Da sopra in piu’ volte si sentono grida allarmate e rumore di sassi che cadono, per fortuna a noi arriva nulla.dscf8881 Francesca dopo un bel po’ di tempo dalle grida allarmate riesce a scendere senza tirare giu’ sassi fino alla partenza del pozzo nuovo, quello che mi sovrasta. Mi chiede se puo’ scendere fino a raggiungermi. Visto che da quel punto in poi non c’e’ rischio di far cadere sassi di sotto, le dico di si. Eccola che arriva.dscf8885 Un sorriso mentre e’ impegnata nel passaggio del frazionamento.dscf8890 A questo punto da sotto quasi non sento piu’ nulla. La prima parte del pozzo e’ pulita, quindi saluto Francesca e mi avvicino con molta cautela al frazionamento successivo che ora e’ libero. Sotto di me vedo una lucina, chissa’ cosa succede.dscf8896 Al frazionamento rimango un tempo indeterminato, ho quasi le gambe addormentate e devo fare movimenti per non peggiorare la situazione. Sotto sento rumore di trapano e smartellamento. Ad un certo punto mi arriva la libera, in un secondo inizio a scendere, sempre con cautela. Fatti appena una decina di metri arriva il contrordine, devo fermarmi di nuovo.dscf8898 Quando finalmente “atterro” ci metto qualche secondo a ritrovare la posizione eretta! Il pozzo e’ veramente lungo, i 70 metri ci sono tutti. Valerio e Fabrizio sono dentro una spaccatura orizzontale. Ora e’ Fabrizio che sta armando il pozzo successivo. Ne approfitto per una scambio di idee con Valerio che ho conosciuto proprio oggi. Dopo riprendo l’attesa e le foto.dscf8904 Una mini-colata molto carina.dscf8907 Fabrizio parte nella discesa del pozzo che ha appena armatodscf8915 Attrezza un altro frazionamento.dscf8920 Continua a scendere.dscf8923 Riceviamo la libera da Fabrizio e scendiamo, prima Valerio, poi io. In fondo, un piccolo ambiente, la grotta sembra continuare in frattura, e’ da allargare ma il soffio di aria gelida sembra promettere bene. Facciamo uno spuntino veloce poi riprendiamo la via del ritorno.dscf8924 Valerio riparte per primo, e’ sicuramente quello che patira’ meno la risalita del lungo pozzo.dscf8927 Al cunicolo orizzontale aspettiamo che Valerio ci dia la libera. Intanto scatto qualche foto.dscf8934 Quasi bella…dscf8936 Un ammasso di fango solidificato.dscf8938 La base del pozzo lungo.dscf8940Siamo d’accordo con Valerio che una volta sopra ci avvertira’ se c’e’ ancora Francesca e se desidera scendere. In caso affermativo Fabrizio la attendera’. Quando Valerio arriva e passa il frazionamento intermedio inizio anche io a risalire. Arrivo al frazionamento dopo non pochi sbuffi. Strada facendo ho passato a Fabrizio l’informazione che desiderava, Francesca si e’ stancata di aspettare ed e’ tornata fuori.dscf8945 Passo il frazionamento ed urlo la libera a Fabrizio. Devo salire l’ultimo tratto di buio poi saro’ quasi fuori.dscf8948 Sotto di me Fabrizio risale velocemente.dscf8950 In breve quasi mi supera!dscf8964 Lo aspetto alla partenza del pozzo lungo mentre Valerio finisce di salire il successivo.dscf8966 Salgo anche io il pozzo successivo ed arrivo dove e’ partita l’esplorazione odierna.dscf8970 Arriva anche Fabrizio, da questo punto in poi si deve essere accorti per non tirarsi sassi addosso.dscf8975 Salgo il pozzetto, passo il frazionamento mettendomi in tiro sulla corda che sale. Appena tendo la corda questa smuove alcuni sassi e mi arriva giu’ una grandinata. Per fortuna tutta roba di taglio piccolo e da poca distanza. Urlo “sasso” a Fabrizio che comunque e’ al riparo. Dopo questo spavento mi metto comodo e aspetto Fabrizio. L’ultimo passaggio stretto che porta alla saletta iniziale e poi siamo praticamente fuori. Dalla saletta si vede ancora la luce del sole che filtra dentro. dscf8978 Una volta fuori raccogliamo le nostre robe e prendiamo la via del ritorno.dscf8983 Gabriele stavolta non e’ riuscito ad entrare, per fortuna la prende con filosofia, si rifara’ la prossima volta.dscf8986 A meta’ strada il gruppo si divide, Francesca, Fabrizio e gli altri hanno parcheggiato da un’altra parte. Noi torniamo verso la casa di Maurizio. dscf8988 Appuntamento per tutti e’ Subiaco alla sede del gruppo. Oggi e’ un problema trovare parcheggio perche’ c’e’ una festa in citta’ con una gara di discesa dell’Aniene sui gommoni. Una sorta di Palio fluviale!dscf8991 Tutta Subiaco e’ assiepata sulle rive dell’Aniene.dscf8996 Eccoci finalmente alla bella sede del gruppo dove si festeggia la nuova grotta.dscf8997 Mentre siamo al coperto il tempo decide che e’ l’ora della pioggia, fortunatamente non dura molto e presto possiamo ammirare un bell’arcobaleno.dscf9004Dopo il festeggiamento in sede decidiamo finalmente per una cena assieme. Passiamo prima in pizzeria per placare la fame tremenda che abbiamo tutti e poi recuperiamo le macchine e ci dirigiamo al ristorante da Valerio dove terminiamo degnamente la giornata. Al ritorno, nonostante i buoni propositi di tenere compagnia a Gabriele credo di aver dormicchiato a tratti. Nonostante la mia scarsa collaborazione il buon Gabriele mi scarica sano e salvo sotto casa. Questa storia finisce qui, ma solo per ora…!

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56° Corso di Speleologia dello Speleo Club Roma

Come ogni anno da molti anni ecco di nuovo il corso di speleologia organizzato dallo SCR. Confesso di aver spudoratamente copiato il testo dal blog del mio amico Stefano:
corso-56-bozza-2-bassaIn una atmosfera informale, com’è l’ambiente speleo d’altro canto, le 4 lezioni teoriche si svolgeranno presso la nostra sede situata in un seminterrato (in linea con i gusti di chi va per grotte!). Appuntamento per tutti il venerdì sera dalle ore 21 in poi, le lezioni sono corredate da proiezioni video e foto, e perché no, concluse con un bicchiere di vino e qualche speleo-aneddotto.

Le 3 lezioni pratiche invece si svolgeranno “fuori sede”, la prima in una grotta orizzontale, cioe’ una grotta in cui si puo’ andare senza l’uso di corde ed attrezzature. Di certo non mancheranno piccole arrampicate e passaggi scomodi, sono un primo approccio all’ambiente sotterraneo, le nostre fatiche saranno premiate dalla bellezza dei luoghi che visiteremo. La seconda lezione sara’ all’aperto, in parete per imparare alla luce del sole le tecniche di salita e discesa con l’utilizzo delle corde, di solito, se il clima ce lo permette la lezione si conclude con una allegra braciolata. Infine la terza lezione finalmente in una grotta verticale.

Lo SCR con la sua lunga storia garantisce la massima professionalità. Ogni partecipante al corso avra’ l’assicurazione.

Alla fine del corso, se, come speriamo, rimarrete affascinati dalla speleologia e/o dai nuovi amici, potrete continuare l’attivita’ con il gruppo e partecipare alle esplorazioni che organizziamo tutte le domeniche.

Ci vediamo presto!

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Falvaterra – 11/10/2015

A provare le radio in grotta con Fabrizio, Giuseppe, Augusto ed io.

A dirla tutta, siamo arrivati a Falvaterra sin dal sabato, ma abbiamo fatto poco oltre che guardare la pioggia che cadeva incessantemente. Eccoci appena arrivati alla sede/segreteria/biglietteria della grotta. Giuseppe e’ in piedi a fare gli onori di casa, Fabrizio, ovvero il radiologo e’ seduto a ponzare. Di schiena la mia dolce meta’.
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Il centro di Falvaterra con il bar-ristorante, al ristorante un ottimo per bonta’ e simpatia.dscf1140

La piazzetta col monumento ai caduti. Gia’ teatro di un epico pasto questa estate.dscf1141

Sotto la pioggia battente decidiamo di andare a provare le radio nella parte turistica della grotta.dscf1145

Ecco il radiologo che porta il necessario.dscf1148

Ci si prepara.dscf1149

Fuori la pioggia non accenna a smettere ma noi siamo ben al coperto. Mentre i nostri armeggiano con la tecnologia io mi armo di radio e vado lungo il percorso turistico per verificare che le radio smettano di funzionare dopo tot metri. Non devo camminare molto che la radio diventa muta, all’ingresso non mi ricevono piu’. Torno indietro e mi armo di cavo coassiale. Giuseppe e Fabrizio mi seguono prontamente. Lo stendiamo fino alla fine della passerella in pochi minuti, poi loro tornano all’ingresso per fare le prove. Io, sempre armato di radio mi aggiro per la grotta cercando di comunicare con loro. Nel frattempo inganno l’attesa con qualche foto. dscf1152

C’e’ anche il presepe!dscf1160

Colonna in formazione, se avete qualche migliaio di anni di pazienza potrete vederla terminata!dscf1163

 

Le radio, ora con il marchingegno di Fabrizio, funzionano egregiamente. Il test puo’ dirsi concluso con successo. Quando arrivo all’ingresso trovo che si e’ unito a noi anche Augusto.dscf1167

 

I 3 parlano a lungo di come sia possibile adattare la soluzione radiologica alle loro esigenze. Parlano si, ma si muovono anche in continuazione. Mi aggiro invano tra di loro cercando di ricavarne una foto a fuoco, ma invano. dscf1170

 

E’ ora di tornare. Dopo la prova generale, domani continueremo lungo la grotta.dscf1173

Un ultimo giro per mostrare anche ad Augusto il cavo messo, ne approfitto per qualche altra foto.dscf1176

 

A Falvaterra piove. Betta ed io con Luna, la cana di casa, siamo ospiti di Augusto. Questa e’ la vista che si gode dalla finestra. dscf1180

Dopo cena una lunga passeggiata con Luna mi permette di tentare qualche foto.dscf1182

 

Falvaterra by night!dscf1189

Anche di sera il panorama dalla finestra di casa non e’ male.dscf1190

Il giorno dopo…e’ il momento di prepararsi.dscf1194

Ci sono dei gruppi da accompagnare quindi Augusto e’ impegnato. Giuseppe sta smaltendo un malanno quindi ci assistera’ stando alla radio vicino all’ingresso.dscf1196

Ecco il radiologo in azione!dscf1199

 

L’ingresso, siamo pronti…dscf1201

Il radiologo mentre appronta tutta la radiologia!dscf1203

Mentre lui armeggia con i suoi macchinari misteriosi io mi rendo utile andando a calare di sotto quel che resta del cavo.dscf1204

 

Il passaggio del gruppo guidato da Augusto.dscf1206

Fatto quel che dovevo torno a prendere Fabrizio e lo trovo intento a sollazzare il simpatico cagnone che abbiamo conosciuto alla biglietteria.dscf1208

Arriva anche Giuseppe e ci accompagna. Partiamo.dscf1211

La natura porta la vita nei posti piu’ strani. Un fungo ha avuto il coraggio di nascere qua.dscf1216

Andiamo avanti nella stesura del cavo.

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Al laghetto un piccolo intoppo…mentre sono in acqua lascio andare lo zaino con il cavo, probabilmente nella assurda convinzione che debba galleggiare…lui non lo sa e se ne va a fondo in un batter d’occhio. Senza la muta sarebbe uno scherzo recuperarlo ma con lei indosso non riesco a scendere piu’ di un paio di metri. Dopo un paio di infruttuosi tentativi desisto. Ci prova anche Fabrizio con un tuffo degno di nota ma ottiene nulla. Non possiamo fermarci ora, siamo appena partiti! Salgo sopra alla cascata che sovrasta il laghetto in cerca di una soluzione. La trovo in un bel sassone ovale di un paio di chili abbondanti. Me lo infilo dentro alla muta e riscendo. Ora arrivo allo zaino con facilita’ mentre devo nuotare con energia per risalire! Solo dopo i festeggiamenti per il recupero, e solo dopo che ho buttato il mio fido sassone nel laghetto il buon Fabrizio si accorge di aver perso gli occhiali. Una rapida ricognizione visiva in acqua e li troviamo adagiati sul fondo. Oramai pero’ ho gettato via la mia fida zavorra, magari li riprenderemo al ritorno. Per fortuna a Fabrizio gli occhiali servono solo per i lavori di fino e da molto vicino.  dscf1226

 

Riprendiamo le nostre cose e partiamo.dscf1230

Ogni tanto mi diletto in qualche foto.dscf1237

La stesura dei 200 metri di cavo contenuti nello zaino procede veloce. In breve siamo in uno slargo detto della “spiaggetta”. Il cavo e’ terminato. Facciamo delle prove con Giuseppe che e’ all’ingresso della grotta, la ricezione e’ perfetta. L’esperimento puo’ dirsi concluso con successo!dscf1238

Ora posso sfogarmi con le foto e quindi martirizzo Fabrizio costringendolo a pose immobili, ad illuminare qua e  la  ed altro ancora.dscf1240

 

 

Di queste ne ho una sequenza abbastanza nutrita, pero’ saro’ buono e mi limitero’ ad una.dscf1244

 

Proviamo anche con l’autoscatto.dscf1248

Riprovo con la luce.dscf1249

Riprendiamo il cammino. Strada facendo incontriamo Augusto che torna indietro col primo gruppo. Ci assicura che a breve ci incontreremo nuovamente quando arrivera’ con il secondo gruppo.dscf1251

 

Sarebbe bella se mi fossi ricordato di pulire l’obiettivo.dscf1255

 

 

 

 

Arriviamo alla medusa. E’ strano vederla senza acqua. Comunque non mi perdo d’animo e costringo Fabrizio a nascondersi dietro per tentare una foto carina.dscf1271

 

Fabrizio mentre, giustamente, si presenta alla medusa.dscf1274

La medusa in solitaria con strani effetti in alto a destra.dscf1277

Anche io mi accosto timidamente alla medusa per una foto.dscf1278

Come promesso arriva Augusto con un gruppo di signorine che a loro volta si prestano simpaticamente per una foto ricordo con medusa.

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Dopo l’incontro le nostre strade si dividono, loro tornano indietro, noi proseguiamo ancora qualche metro. Strada facendo una sorpresa, molte piantine hanno avuto il coraggio di spuntare qui, e’ incredibile!

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Il solito buco scavato dall’acqua, mi piacciono, quindi li ripropongo sempre!dscf1290

Ancora qualche esperimento fotografico.dscf1292

Arriviamo al lago lungo. Da qui ci sarebbe da nuotare per circa 150 metri. La prostettiva non ci sorride poi tanto. Ci fermiamo quel che serve a fare qualche foto poi riprendiamo la via del ritorno.dscf1295

L’inizio del lago.dscf1296

Le ranocchie che cercano di sbarcare il lunario in questi luoghi ameni.dscf1299

Fabrizio prova col bacio, ma non trova alcuna principessa trasformata da un sortilegio.dscf1301

 

 

Sulla strada del ritorno ancora qualche foto e’ d’obbligo.dscf1306

Fabrizio pazientemente si presta.dscf1309

Provo pura qualcosa con le luci della parte turistica.dscf1313

Quasi quasi vi lascio con loro senza altre parole.dscf1314

 

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Siamo di nuovo al laghetto. Cerco un’altro sasso compiacente. Memore della volta prima ne metto nella muta uno piu’ piccolo e ne tengo uno in mano da mollare per agevolare la risalita. Mi tuffo. Nulla da fare, gli occhiali sono troppo piccoli, quando sono in acqua non li vedo. Ci vorrebbero gli occhiali! Ma io li ho! Ho gli occhialini da piscina che porto da sempre proprio per evenienze simili. Li prendo dallo zaino e li indosso. Un tuffo, qualche bracciata  e afferro finalmente gli occhiali. Mollo il sasso da mano e torno su. Con Fabrizio festeggiamo con una foto sotto la cascatella.dscf1343

Ancora qualche foto al laghetto e continuiamo col nostro lavoro di recupero. dscf1348

Da sopra ci ha raggiunti Giuseppe che ci aiuta col cavo. Saluto il laghetto con un paio di allegri e rumorosi tuffi a bomba.dscf1352Terminato il recupero del cavo a livello “basso” saliamo a raggiungere Giuseppe e terminiamo di insaccare quello messo sulla passerella il giorno prima. Intanto chiacchieriamo animatamente dell’esperimento radiologico terminato con soddisfazione di tutti. Una volta all’ingresso con calma raduniamo tutto il materiale e torniamo alla biglietteria. Di fuori ci accoglie il sole ed un bel caldo. Salutato Giuseppe e tutti gli altri, ci avviamo verso Falvaterra. Sono da poco passate le 2 del pomeriggio, forse al ristorante si fa ancora a tempo a mangiare qualcosa. Fabrizio opta per il tentativo, io decido di prendere tutto e tornare subito a Roma. Non staro’ certo a tediarvi con il resoconto del rientro, quindi accontentatevi del solito: “Alla prossima”!

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Grotta Doli – 04/10/2015

Uscita a Grotta Doli con tanti partecipanti: Pamela, Claudia, Laura, Giancarlo, Gabriele, Maurizio, Stefano,Valerio,Erminio, Livia ed io

Appuntamento la mattina sotto casa da me con Pamela e Stefano. Andiamo con la macchina di Stefano che e’ bella comoda. Lo si capisce dalla faccia rilassata di Pamela quanto sia comoda!dscf0937 A Vicovaro Mandela usciamo dalla autostrada, poco prima sento Gabriele al telefono e decidiamo di vederci con lui ed il resto del gruppo al primo bar che si incontra per la strada. Al bar ci incontriamo tutti con abbondante scambio di saluti. Oltre a Gabriele c’e’ Claudia, Laura e Giancarlo. Facciamo una ulteriore colazione poi proseguiamo. Noi prima di imboccare la salita per Monte Livata facciamo una rapida deviazione per fare carburante.  dscf0938 Vicino all’area di servizio sono decisamente ospitali!dscf0939 La salita fino a Monte Livata, sara’ per la guida sportiva di Stefano, sara’ perche’ mi sto abituando a lei, mi sembra meno lunga delle altre volte. Noi 3, dopo una rapidissima sosta caffe’ al bar della piazza andiamo con decisione verso casa di Maurizio dove gli altri sono gia’ a cambiarsi. Appena arrivati, prima di tutto mi dedico a fotografare una simpatica famigliola di funghi che cresce a pochi metri da casa di Maurizio, fossero commestibili sarebbe piu’ comodo che al supermercato.  dscf0941 Stavolta mi ricordo che avevo promesso a Pamela di mostrarle la dolina che si e’ sfondata tempo fa in un  prato proprio a 2 passi da la’, accanto ad un altro caseggiato. Il prato l’ho ripreso per via di questo bel fungo (una mazza di tamburo?) ma lo sprofondo non l’ho degnato. Sara’ per la prossima volta.dscf0942 Dopo la visita torniamo alle macchine per cambiarci, grotta Doli ci aspetta.dscf0949 Maurizio che insegna a Pamela il passo felpato da tenere per non rovinare il bosco!dscf0951 Continuo a girare cercando di sorprendere tutti con foto inaspettate. Con Claudia ci riesco…dscf0953…con Laura meno. E’ pronta in tutti i sensi con la sua sfolgorante tuta nuova!dscf0954 Ci siamo quasi, il primo capannello di speleo pronti a partire.dscf0956 Riesco a radunare tutti, un bel gruppone, vero?!? Ve li presento: Claudia, Laura, Giancarlo, Gabriele, Maurizio, Stefano e Pamela.dscf0957 Ci avviciniamo all’ingresso. Quando sbuchiamo dal bosco faccio una foto al panorama, e’ cosi’ bello che ogni volta mi sorprende.dscf0958 Mi giro a riprendere l’avvicinamento.dscf0959 C’e’ anche il tempo per una foto con Stefano, Claudia si offre gentilmente come fotografa.dscf0962 Usciamo dal bosco in ordine sparso ma oramai ci siamo quasi.dscf0963 Passiamo accanto al mega focolare. Tra un po’ col freddo potrebbe risultare utile.dscf0965 Mi metto comodo per riprendere il passaggio di tutti, ecco la seconda carrellata.dscf0966 Non riesco a fermarmi, eccone un’altra!dscf0967 Il passaggio di Maurizio non poteva mancare. Gabriele poco lontano chiude la fila.dscf0968Mentre attendiamo agli ultimi preparativi, una sorpresa, arriva anche Valerio con Livia ed Erminio. E’ loro intenzione andare al fondo per continuare il lavoro e magari continuare l’esplorazione se riescono a passare la strettoia. Visto che devono andare a faticare piu’ di noi decidiamo di farli passare subito, noi partiremo dopo di loro e andremo a visitare il pozzo parallelo. Siamo tanti per un giro del genere ma e’ sicuro che troveremo ugualmente modo di divertirci.dscf0970 Una nostra rappresentanza osserva l’ingresso degli esploratori.dscf0973 Erminio attende il suo turno.dscf0974 Gabriele e Pamela se la chiacchierano quietamente.dscf0975 E’ il nostro turno per entrare e non mi faccio pregare. Nella prima saletta c’e’ un po’ di fila quindi ho tutto il tempo per guardarmi intorno. Becco in flagrante copula un paio di dolicopode, sono cosi’ impegnate che non si scompongono minimamente per le mie attenzioni.dscf0979 Erminio alla partenza del pozzetto successivo e tutti noi intorno.dscf0981 Stefano inganna il tempo con un sonoro sbadiglio, ha bisogno di azione.dscf0982 Faccio un giro di foto nella sala, non grande ma capiente. dscf0985 Pamela fa finta di nulla.dscf0989 Mi ricordo solo ora che il mio intento e’ quello di fare il rilievo col DistoX ed il palmare. Torno indietro ed inizio a prendere i punti dall’ingresso.dscf0990 Mentre inizio a disegnare il profilo dei punti presi sinora cedo la fotocamera per documentare questi momenti toccanti.dscf0993 Eccomi che sfoggio con orgoglio il DistoX.dscf0996 C’e’ ancora da attendere. Quanto dovevo per il rilievo per il momento l’ho fatto, riprendo possesso della fotocamera e comincio ad imperversare nuovamente.dscf1002 Claudia vicino al cartello con il divieto di fumare, riguarda la pipa ma personalmente lo estenderei a tutte le tipologie fumiganti, almeno quando sono sottovento!dscf1003 Un moccolo, chissa’ chi lo ha retto!dscf1005 Tocca a noi, Stefano parte come un missile, Gabriele lo segue. In pochi minuti siamo tutti al passaggio successivo. Stefano e Gabriele sono gia’ oltre. Ora e’ il turno di Claudia che si fa avanti.dscf1009 Si merita un’altra foto, che dite?dscf1011Il posto e’ bello, l’attesa e’ finita, ritorna il sorriso. Per far vedere le loro facce sorridenti costringo i poveretti di turno a pose immobili e a luce spenta.dscf1013 Per fortuna le concrezioni sono ferme, o meglio non si muovono con i nostri tempi e sono molto pazienti con chi tenta di fare foto!dscf1015Seguitemi…vi descrivo brevemente il primo tratto di grotta. Dopo i primi 2 metri del primo saltino la grotta si biforca. Se si continua a scendere si va per il fondo dove sono andati Valerio, Livia ed Erminio per lavorare alla strettoia. Per il pozzo parallelo si continua in orizzontale nel posticino molto concrezionato che vi ho gia’ mostrato poche foto fa. Si passa un punto col soffitto basso, si scende ancora un paio di metri e ci si trova nel bel posto che vedete in foto.dscf1019 Da quel punto in poi la faccenda dell’attesa si ripete poiche’ la grotta prende un andamento fortemente verticale fino all’attuale fondo per questo ramo. Stefano e’ avanti e dagli ultimi aggiornamenti che mi arrivano sembra ci siano problemi. Gabriele lo sta raggiungendo per dargli manforte. Io per parte mia continuo con pazienza il lavoro sul rilievo. Maurizio chiude la fila e ad un certo punto ci avverte che il trio di esploratori sta ritornando verso l’uscita. Hanno preferito fare una breve esercitazione sull’utilizzo della attrezzatura a beneficio di Livia che e’ alle prime armi, o meglio ai primi pozzi. Quando sento trambusto urlo loro un saluto e poi torno alle mie occupazioni. Laura e Giancarlo in paziente attesa.dscf1021 Come dicevo, dal tratto in piano fortemente concrezionato si scendono un paio di metri, poi si fa uno scivolo, quindi altri 2 metri di discesa fino ad una piccola cengia ed infine si piega a destra dove iniziano una serie di pozzi, ovvero uno solo ma abbastanza lungo! La partenza del pozzo e’ un poco spostata lateralmente quindi c’e’ da fare il traverso che Claudia passa con perizia mentre la fotografo.dscf1023 Laura e’ alla fine dello scivolo ed e’ pronta per arrivare sul terrazzino dove sono io non appena sloggerò.dscf1024 Claudia continua la discesa.dscf1026Molto piu’ sotto ci sono Stefano e Gabriele. Le informazioni non arrivano precise fino a noi, pero’ mi sembra di capire che la corda che hanno trovato non sia bastata per scendere. Da qui la lunga attesa che abbiamo patito. dscf1032 Claudia e’ arrivata ad una minuscola cengia dove la attende Pamela, ora sono li’, strette strette. Da sotto sembra che Gabriele e Stefano mi chiedano di scendere. Chiedo a Pamela e Claudia loro se mi fanno spazio per passare e me lo concedono. Mentre scendo prendo una fotoe verso l’alto, credo che quel bagliore sia sempre Laura che osserva cosa io stia combinando.dscf1034 Ecco le mie 2 amichette ammucchiatelle, si sono assicurate con il cordino in kevlar nuovo nuovo di Pamela. Le scavalco cercando di non calpestarle e faccio per proseguire.dscf1035 Naturalmente non posso esimermi dal fare loro qualche foto, loro ne sono felici, quasi mi pregano, addirittura!  dscf1037 E dopo arriva anche la commozione!dscf1038 Uno sguardo verso il basso mi rivela che Stefano e Gabriele sono ben piu’ in basso, sembra che anche da questa parte abbiamo almeno un pozzo di dimensioni notevoli.dscf1041 Oramai siamo qua, tanto vale che anche io abbia una foto. Cedo per pochi secondi la fotocamera a Claudia che gentilmente si presta ad operare.dscf1046 Continuo la discesa, strada facendo trovo queste lamine di concrezione che trovo stupende, purtroppo la foto non rende molto l’idea, ma io ve la propino ugualmente.dscf1049 Arrivo al frazionamento. Vedo il lavoro fatto da Stefano. La corda su cui sono sceso finora ora e’ ammatassata vicino all’attacco. Ora dal frazionamento parte la corda rossa da 60 che ha portato Gabriele. Sposto la matassa di lato, lego l’estremita’ inattiva della corda rossa cercando di limitare le possibilita’ di far confusione. Quando sono soddisfatto passo il frazionamento e raggiungo i miei amici che se la chiacchierano facendo uno spuntino.dscf1054 Grido la libera poi mi aggiorno con Stefano e Gabriele su quanto successo finora, mi raccontano quanto hanno fatto per arrivare sin qua. A mia volta gli dico che ho sistemato un po’ le corde e utilizzato un moschettone semplice trovato in loco per levare di mezzo la matassa di corda. Quel moschettone avrei dovuto recuperarlo perche’ e’ uno di quelli della longe di Stefano! Poco male, lo riprendera’ salendo. Ora finalmente guardo intorno per vedere dove mi trovo, anche per me e’ la prima discesa nel pozzo “parallelo”. L’ambiente, come anche il pozzo, e’ a forma di occhio, sul fondo sono tutti massi di crollo, alle estremita’ si vede la spaccatura su cui sembra impostata tutta la grotta, sono proprio curioso di vedere il rilievo…Ops! Solo ora misovviene che, quando ero alla cengia con Pamela e Claudia tra una foto ed uno scambio di battute mi son scordato un piccolo particolare…da quel momento in poi non ho preso piu’ i punti per il rilievo!dscf1056 Ripresomi dallo sconcerto per essere stato cosi’ sbadato vado a distrarmi facendo un giro a vedere di possibili prosecuzioni. Mi dirigo al lato opposto a quello dove stazioniamo per evitare che ci vengano addosso sassi. Sembra esserci qualcosa ma c’e’ molto lavoro da fare, forse prima di iniziare qua e’ meglio vedere cosa succede dall’altra parte, al fondo. La spaccatura dal lato “sicuro” non sembra promettere prosecuzioni. Rimane anche il tempo per avere una foto con Gabriele.dscf1057 Mentre attendiamo gli altri cerco di fare qualche foto alle curiose formazioni sulle pareti.dscf1061 Una mini marmitta con sassi tondi dentro.dscf1066 Arriva Pamela!dscf1067 Ora scende anche Claudia.dscf1069 Ecco il gruppo che si riforma piano piano.dscf1071 L’arrivo velocissimo di Claudia.dscf1075 Arriva anche Giancarlo. Anche lui ha dato una sistemata al groviglio di corde. Ha rifatto per benino la matassa e recuperato il moschettone di Stefano, che ne riprende possesso con soddisfazione. Giancarlo ci aggiorna, Maurizio ha deciso di tornare verso l’uscita, magari si era infreddolito a forza di aspettare. Intanto noi passiamo alle foto di gruppo. dscf1077 Esageriamo, ne facciamo anche una con l’autoscatto, oramai sto diventando esperto!dscf1078 Dopo le foto ed uno spuntino c’e’ poco altro da fare, iniziamo la risalita. Con Gabriele concertiamo una strategia per riprendere il rilievo interrotto. Lui salira’ sopra di 2 frazionamenti, in pratica fino alla piccola cengia dove sostavano Claudia e Pamela. Io saliro’ fino al primo frazionamento e da li’ prendero’ i punti, prima verso di lui e quindi verso il fondo. Senza porre altro tempo in mezzo mettiamo in atto il nostro proposito. Eccomi quindi al frazionamento intento a terminare il lavoro di rilievo. Devo sbrigarmi perche’ da sotto si stanno spazientendo ed iniziano ad arrivarmi colorite minacce su quello che potrebbero fare a me ed al povero distoX!dscf1085 Arrivo alla cengia e mi accomodo al posto di Gabriele mentre lui riprende la salita.dscf1090 Arriva Claudia. Mentre la attendo sistemo la sosta con un cordino in kevlar.dscf1095Riprendo Claudia piu’ volte mentre sale. La macchia bianca dietro di lei e’ la luce degli altri, lontano, sul fondo del pozzo.dscf1096 Eccola arrivata.dscf1099 Dopo di lei arriva Pamela mentre io inizio a risalire al frazionamento successivo, partendo mi prendo lo zaino con le corde, il trapano e la sacca d’armo che era rimasto sulla cengia. Quando arrivo, accade il fattaccio, devo passare per il traverso. Nel farlo poggio il piede su una stretta lama di roccia e questa non trovo di meglio da fare che spezzarsi. La pietra cade rumorosamente seguita dal mio urlo: “sasso!”, questo pero’ purtroppo non evita che la pietra colpisca Claudia prima sulla spalla e quindi sulla mano. Segue un momento concitato ma per fortuna sembra che il danno sia lieve. Per evitare ulteriori passaggi su quel che rimane della lama di roccia, con l’aiuto di Gabriele disfo il traverso smontando l’attacco centrale e lasciando la corda lasca, servirebbero ancora un paio di metri di corda per rendere il passaggio comodo, pero’ ora non e’ possibile far di meglio. Mentre arrivo alla cengia e Gabriele inizia a risalire, anche Claudia parte. Sara’ la prima a sperimentare il passaggio nuova maniera. Quando arriva dice di avere la mano gonfia e dolorante, per fortuna e’ la sinistra che utilizza meno. Il passaggio non le risulta agevolissimo ma alla fine anche lei arriva sulla cengia dove da’ la libera per Pamela. Mi fa vedere la mano, in effetti e’ abbastanza gonfia e con qualche escoriazione, ma non sembrano esserci fratture. Ci cambiamo di posto cosi’ puo’ continuare la risalita fino al punto successivo dove la attende Gabriele. Arriva anche Pamela, anche lei si ingegna nel passaggio nuova maniera e anche con lei ci cambiamo di posto sulla cengia perche’ possa continuare la salita. Approfitto della sua sosta per aggiustarsi uno scarpone per costringerla a restare immobile il tempo della foto.dscf1105 Sale Stefano, lo riprendo insieme al passaggio incriminato, a sinistra si vede la punta di roccia che rimane della lama caduta addosso a Claudia. Giancarlo, che e’ ultimo insieme a Laura, mi urla se il cordino in kevlar sia da recuperare, gli urlo che si, lo deve portare con se’. Quando arriva Stefano parto anche io verso l’uscita.dscf1108 Dopo il passaggio stretto mi ritrovo con Pamela, e’ impegnata con un “allongiamento” che le risulta un poco ostico ma alla fine l’ha vinta lei. Mentre si avventura per l’ultima breve risalita la avverto di aspettare una volta arrivata nella saletta che e’ anticamera dell’uscita, cosi’ le potro’ passare gli zaini.  dscf1109 Esaurita l’operazione zaini mi soffermo ad attendere Stefano, gli voglio chiedere se ha voglia di andare a vedere anche l’altro ramo, quello del fondo. Eccolo che spunta bel bello dal passaggio basso ornato di stalattiti.dscf1114 Ora tocca a lui rimanere fermo e paziente un paio di minuti mentre provo a scattargli delle foto.dscf1115 Qua Stefano non si vede, pero’ la foto mi piace quindi ve la mostro ugualmente.dscf1119 La mia proposta di visitare l’altro ramo non raccoglie il favore di Stefano, per oggi l’uscita si conclude cosi’. Mi avvio a passare l’ultimo saltino poi mi piazzo ad aspettare Stefano al varco per costringerlo ad un’altra sessione di foto.dscf1121 Eccolo che spunta in tutto il suo splendore!dscf1130 Quando usciamo e’ quasi buio, i pochi minuti che ci servono per sistemare le nostre robe sono sufficienti alla notte per calare completamente. Vado avanti perche’ l’ultima volta mi sono un poco perso e vorrei vedere se stavolta ricordo la strada. Va quasi bene ma ci devo ancora lavorare! Quasi alle macchine mi volto per rubare una foto, non ne viene un capolavoro ma rende l’idea.dscf1132 Ci accomodiamo davanti casa di Maurizio dove troviamo il padrone di casa ad attenderci fresco e riposato. L’aria e’ decisamente fresca quindi ci cambiamo svelti per poi riporre tutto nelle macchine. Dopo c’e’ il tempo per qualche chiacchiera a commento della giornata. Anche in questo caso le foto sono quel che sono, accontentiamoci.dscf1134 Claudia mostra la mano gonfia avvolta dal ghiaccio per non farla gonfiare ulteriormente.dscf1135In casa di Maurizio ci dividiamo le cibarie rimaste accompagnandole con un bicchiere di vino offerto dal padrone di casa. Condiamo il tutto con qualche parola sulla uscita, tutto sommato positiva. Per molti dei partecipanti quello di oggi e’ stato uno dei pozzi piu’ lunghi risaliti nel corso della propria carriera speleo e ne sono giustamente contenti! Dopo spuntino e chiacchiere prendiamo commiato da Maurizio, e’ giunta l’ora di tornare a casa. Il ritorno e’ tranquillo e veloce, o almeno cosi’ mi sembra, devo essermi appisolato! Con questo si conclude il resoconto di una bella giornata. Dopo la pausa estiva e tempo di tornare a salutarci con il solito, beneagurante, “alla prossima”!!!

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Inghiottitoio di Luppa – 9/08/2015

Inghiottitoio di Luppa con Stefano, Veruska, Fabrizio, Claudia, Emilio, Matteo, Luisa, Laura ed io. Oltre a noi, Andrea che e’ andato avanti ad armare Andrea con 3 suoi amici. Entrati con noi altri 2 suoi amici del gruppo di Teramo.

La mattina me ne parto bel bello da Tagliacozzo, dove sono in vacanza, ed in pochi minuti sono alla valle di Luppa in attesa dell’arrivo di Stefano.dscf8435 Il lungo rettilineo poco prima di arrivare al parcheggio dove ci si prepara.dscf8436 Non si vede, ma la grotta e’ li’ da qualche parte.dscf8439 Quando Stefano mi raggiunge, arriviamo assieme al parcheggio per la grotta, lasciamo la sua auto ed andiamo a Pietrasecca per l’appuntamento col resto del gruppo. Eccoli che arrivano al bar nella piazza principale.dscf8440 Dopo la doverosa colazione torniamo tutti assieme al parcheggio. dscf8442 Andrea e’ arrivato nel frattempo. Interrompiamo la preparazione per scambiare qualche chiacchiera con lui.  dscf8441 Stefano, che ha tenuto i contatti con Andrea per organizzare l’uscita, fa gli onori di casa.dscf8443 Strana muta!dscf8444 Un aiutino vigoroso per indossare la muta.dscf8445 Fervono i preparativi.dscf8446 Misteriose evanescenti figure si aggirano tra i boschi!dscf8447 E allora? Ci vogliamo sbrigare?dscf8448 Con una risata gia’ sembra piu’ fattibile questa uscita!dscf8449 Luisa in versione “uoma ragno” mentre prova i lancia-ragnatele. Sembra tutto a posto.dscf8450 Siamo pronti? Si parte! Nel frattempo Andrea ed i suoi amici sono gia’ andati alla grotta. Ci precederanno armandola.dscf8453 Una breve passeggiata ci porta all’ingresso.dscf8455 Terminiamo qua, al fresco, la vestizione.dscf8461 Dall’ingresso viene un gradevole frescolino.dscf8465 Mi aggiro immortalando i preparativi.dscf8466Cedo la fotocamera per vestirmi anche io altrimenti rimango ultimo come al solito. Per fortuna Laura mi riprende da lontano altrimenti questa foto sarebbe impubblicabile!dscf8469 Ci raggiunge una matura coppia. Ci hanno visti al parcheggio e, incuriositi da tutto il trambusto, ci hanno seguiti per vedere dove stessimo andando cosi’ bardati. Visto che chiedono informazioni su come visitare la grotta li indirizziamo su Andrea il quale, facendolo di mestiere, non avra’ difficolta’ nel guidarli in una visita.dscf8477 Ci siamo quasi…dscf8478 Pronti? …e 1…dscf8479 …e 2…dscf8480 …e 3! Si parte.dscf8481 Arriviamo in fondo a quello che da lontano sembra solo uno sgrottamento, ma arrivati in fondo si vede che a sinistra parte il meandro che seguiremo per tutta la nostra permanenza in grotta. Dopo i primi metri inizia la prima serie di piccoli salti.dscf8505 Sono avanti a tutti quindi riprendo i miei amici da sotto. dscf8509Davanti a me ho gli ultimi arrivati sono una coppia del gruppo di Teramo e sono amici di Andrea. A tratti ci ritroveremo assieme lungo la grotta, in corrispondenza dei pozzi. Avendoli appena conosciuti non me la sono sentita di imporre loro una sosta indesiderata per permettermi di riprenderli. Per questo motivo tutte le loro foto sono mosse, e parecchio!dscf8514 Dopo i saltini si cammina un poco.  Una pozza inevitabile. dscf8518Arriva la prima bagnata di piedi.dscf8520 Di nuovo i nostri amici Teramani. Siamo al pozzo della traversina (mi pare, o della trave?!?), chiamato cosi’ perche’ una traversina incastrata tra le sponde di roccia permette un facile arrivo al primo frazionamento.dscf8523 Il passaggio del frazionamento successivo al primo e’ un poco ostico quindi devo attendere per il mio turno, i miei amici fanno a tempo a raggiungermi.  dscf8524Ecco il frazionamento incriminato, e’ nel vuoto e costringe a faticare un po’ prima di poterlo lasciare. In fondo al pozzo inoltre ci attende un laghetto con tanto di bagno perche’ la corda finisce proprio al centro del lago.
dscf8528 Paziente attesa.dscf8534 Finalmente si scende. Stefano, il piu’ alto del nostro gruppo, si offre volontario per andare per primo e vedere se la corda e’ sistemabile cosi’ da evitare la nuotata. Quando e’ il mio turno il buon Stefano ha fatto un ottimo lavoro ed arrivo sulla sponda del laghetto senza dover toccare l’acqua. Mentre aspettiamo gli altri mi diletto con la splendida colata nella nicchia di fronte a noi. dscf8540 Ecco il frazionamento malefico ripreso dal basso.dscf8542 Una vela pende dal soffitto.dscf8550 Ci si prepara a ripartire.dscf8554 Ancora qualcuno cerca di districarsi con il frazionamento nel vuoto.dscf8557 Stefano fa assistenza per tirare fuori dall’acqua chi arriva. Veruska osserva.dscf8561 Quando siamo tutti si riparte. C’e’ subito un tratto di meandro allagato tutto da nuotare.dscf8563 Tento una foto dopo la nuotata ma con scarsi risultati.dscf8571 Cammina cammina arriviamo allo pseudo sifone. Una colata monumentale ci accoglie. C’e’ addirittura un’acquasantiera di mirabile fattura, veramente notevole.dscf8573 Luisa camuffata da mutante infreddolita!dscf8578 Ci fermiamo in attesa di radunarci tutti.dscf8583 Matteo si infila in un posto stretto, Laura gli fa assistenza. Dopo qualche tentativo deve desistere a meno di sacrificare la muta.dscf8585 Luci spettrali ci illuminano dalla sommita’ della colata.dscf8588 Siamo al temutissimo pseudo-sifone. Eccolo in versione sfocatissima.dscf8591 Natura morta ipogea, astratta!dscf8594Assemblea plenaria. Dobbiamo decidere cosa fare. Stefano capeggia la fazione dei “duri e puri” che vogliono andare al fondo. Veruska e Claudia sono per la linea morbida, preferiscono riprendere la via del ritorno e cimentarsi con calma  con il temibile frazionamento da poco passato. Io sono per una via di mezzo, andare avanti fino a dove ci va e poi tornare indietro. Alla fine ci dividiamo in 2 gruppi, Luisa e Laura non hanno in simpatia lo pseudo-sifone, si uniscono volentieri a Veruska e Claudia. Noi altri lasciamo gli zaini con le corde che ci avrebbero permesso di arrivare al fondo e continuiamo. L’intenzione dichiarata e’ di proseguire fino a dove arrivera’ Andrea con l’armo.dscf8597 Dopo il sifone si alternano camminate e simpatiche nuotate. dscf8612 Chissa’ dove, chissa’ chi esce dall’acqua!dscf8614 Cosa ci sara’ lassu’?dscf8617 Arriva Stefano.dscf8622 Arriviamo al pozzo da 20. I nostri amici teramani sono gia’ li’, a bordo pozzo. Sono insieme a 2 componenti il gruppo di Andrea. Hanno deciso di rimanere sopra il pozzo e tornare indietro con calma. Andrea ed il superstite del trio che lo accompagnava sono avanti a continuare l’armo. Sento il mio gruppo arrivare, intanto visto che la corda e’ libera, mi avventuro e scendo il pozzo. Finisco in un laghetto. Rimango un attimo interdetto perche’ c’e’ un traverso armato lungo tutta la parete. Scruto l’acqua in cerca di pericoli ma non mi sembra di vederne. Mi calo in acqua e nuoto fino alla sponda opposta dove uscendo dall’acqua trovo i resti di una rapida sosta fatta da Andrea ed il suo amico. Hanno lasciato alcune attrezzature per non portarsi pesi inutili nell’ultimo tratto. Sopra al pozzo che ho appena sceso sento e vedo Matteo che si appresta a scendere a sua volta. Un po’ per evitare il freddo a stare fermo, un po’ per curiosita’, lancio un urlo di avvertimento e poi mi incammino lentamente lungo il maestoso meandro.dscf8629 Sempre aspettando che almeno Matteo spunti improvvisamente da dietro per raggiungermi, mi attardo a fare foto alle strane rocce su cui cammino e alle belle pozze d’acqua che attraverso.dscf8644 L’acqua e’ abbastanza limpida ed ho l’impressione che sia aumentata rispetto al tratto sopra il pozzo da 20.dscf8646Continuo a fotografare camminando lentamente. Inizio a spazientirmi, si vede nessuno. Urlo un paio di volte a pieni polmoni nella direzione in cui mi aspetto di veder arrivare i miei amici. Solo l’eco del mio urlo si degna di darmi risposta. Aspetto un poco cacciando ancora urla, ma invano. Reputo improbabile sia successo qualcosa, semplicemente, mi dico, avranno deciso di aspettare di essere tutti prima di scendere. Decido di avviarmi a raggiungere svelto Andrea per poi tornare indietro a riprendere i miei amici.
dscf8654 Andrea ed il suo amico sono un bel pezzo avanti. Sono fermi ad un saltino che preclude ad un pozzo (da 10 metri, mi dice Andrea) che a sua volta (ancora da come mi spiega Andrea) ci separa dal sifone di cui ho tanto sentito parlare. Hanno quasi terminato le corde ed ora devono risolvere un piccolo problema, la corda che hanno, la penultima e la piu’ lunga, e’ corta di un paio di metri. Insieme recuperiamo uno spezzone ancora utilizzabile che avevano dentro lo zaino e riusciamo a recuperare la corda necessaria. Andrea scende a verificare ed in caso a terminare l’armo.dscf8657 Senza riuscire a metterlo mai a fuoco, gli scatto una sequenza di foto.dscf8659 Eccolo quasi in fondo.dscf8663 Ora la corda basta, ci urla Andrea. Lo raggiungiamo. Alla base del salto c’e’ un laghetto, una marmitta, direi. La passiamo nuotando fino alla cengia dove sta Andrea.dscf8669 Sotto di noi un primo saltino con un’altra marmitta. Piu’ avanti nel buio il pozzo da 10 metri che parte subito dopo il bordo della marmitta.dscf8671 Andrea verifica che gli attacchi siano affidabili ed inizia ad armare con l’ultima corda rimasta. dscf8675 Mentre attendiamo che termini il suo lavoro mi diverto a fotografare la corda messa come traverso sulla colata alla mia destra. E’ appena appena concrezionata anche lei!dscf8676 A scioglierla penso si terrebbe in piedi da sola.dscf8677 Andrea inizia a scendere. Spera, e vuole verificarlo, che il pozzo da 10 sia rimasto armato dalle precedenti volte. Nell’attesa mi accorgo che il suo amico trema dal freddo, in effetti inizio anche io a sentire un pelino di freddo. dscf8681 Naturalmente non perdo l’occasione per fotografare la discesa di Andrea, rigorosamente sfocata!dscf8684 Eccolo che arriva sulla cengia successiva dove inizia il pozzo che ci separa dal sifone., sarei proprio curioso di vederlo. Purtroppo le mie speranze sono destinate a sfumare miseramente. Andrea ci comunica che la corda che sperava ci fosse in realta’ non c’e’. Vista la situazione mi rassegno a vedere il sifone in un’altra occasione. Decido di avviarmi per tornare dai miei amici. Avverto l’amico di Andrea della mia intenzione e poi la metto in pratica. Attraverso la marmitta a nuoto, risalgo l’ultimo salto appena sceso e parto di buon passo verso il pozzo da 20.dscf8687 Alla base del pozzo sopra vedo una luce. Lancio un urlo, e’ Matteo! Mi ha aspettato, grazie!dscf8696 Quando arrivo su vedo con piacere il mio amico. Sembra un poco rigido per il freddo. L’ho provato anche io e lo capisco. Dopo una manciata di minuti che si sta fermi si sente inesorabile la morsa del gelo che ti afferra e i denti iniziano a tenerti compagnia con un simpatico motivetto tipo nacchere. Per questo la sua attesa e’ ancora piu’ apprezzabile. Gli chiedo come mai non mi abbiano raggiunto. Lui ha sceso il pozzo da 20 ed ha iniziato a seguirmi ma poi non riuscendo a raggiungermi e vedendo che nessuno lo seguiva, si e’ scoraggiato ed e’ tornato indietro. Il resto del gruppo ha deciso che era meglio tornare al punto prima dello pseudo-sifone per fare foto.dscf8697 Riprendiamo la via del ritorno. Strada facendo mi diletto in alcune foto.dscf8699 Un esempio da manuale di “gutta cavat lapidem”!dscf8700 Come se non bastasse costringo Matteo a nuove soste per farmi da modello-illuminatore mentre tento di fare qualche foto decente.dscf8707 Una colonna a vela spezzata a meta’.dscf8708 Arriviamo allo pseudo-sifone.dscf8713 Imperverso su Matteo sul tratto dove si cammina con una serie di foto.dscf8733 Che dire di questa colonna drappeggiata di colate e con quella che sembra una cinta stretta in vita?!?dscf8735 La colata enorme con l’acquasantiera.dscf8741 Rifiuti, immancabili ma per fortuna non preponderanti.dscf8742 Proseguiamo lentamente per dare modo ai nostri di passare il salto con il frazionamento malefico ed evitarci una lunga e fredda attesa.dscf8745 Ogni tanto una pozza da passare a nuoto.dscf8750 Sempre circondati da ambienti maestosi ed impressionanti.dscf8752 Foto a pelo d’acqua.dscf8759 Arriviamo infine al pozzo. Quello che temevamo e’ accaduto, c’e’ ancora un mucchio di gente che deve salire.dscf8765 La prendiamo con filosofia, ne approfitto per farmi raccontare anche da Stefano come mai non siano venuti. Mi conferma che hanno preferito tornare allo pseudo-sifone e fermarsi la’ a fare qualche foto come si deve con il cavalletto ed una illuminazione abbondante e ben posizionata.dscf8766 La fila pian pianino si accorcia.dscf8777 Parte Fabrizio.dscf8784 Inizio a sentire freddo, anzi, sento decisamente freddo. Ad un certo punto i miei denti iniziano il concerto.dscf8794 Salgo per ultimo, avanti a me sale Emilio. La salita mi rida’ calore. Sistemo le mie cose, poi riprendiamo il cammino.dscf8815 Oramai son qua quindi chiudo la fila fino all’uscita. Per fortuna i saltini successivi, quelli iniziali non hanno dato difficolta’ e non si e’ formata fila, ce la sbrighiamo con poco.dscf8821 …E quindi uscimmo a riveder le stelle…ma no! Guarda, c’e’ ancora la luce fuori.dscf8824 Alle macchine mi guida Emilio perche’ io ho proprio perso il sentiero. Quando arriviamo troviamo tutti gia’ cambiati e rilassati. Addirittura Luisa e Laura hanno gia’ preso la via del ritorno nella speranza di non trovare traffico.dscf8825 Si inizia a pensare di fare uno spuntino con quel che abbiamo. Per fortuna Veruska e Fabrizio portano sempre in abbondanza per tutti.dscf8827 Dopo lo spuntino terminiamo di riporre le nostre robe.dscf8828Vestito, riscaldato e saziato sono pronto a tornare in quel di Tagliacozzo per riprendere le vacanze. Andiamo a salutare Andrea, tornato da poco, e’ poco piu’ in la’ intento a cambiarsi. Ci lasciamo con l’intenzione di risentirci per una nuova visita alla grotta; chissa’! Saluto anche i miei amici poi ci avviamo ognuno per la propria destinazione. Grazie a tutti per esserci stati, a Stefano ed Andrea per aver organizzato questa bella uscita in una grotta veramente fantastica.

Pubblicato in amici, speleo, uscite | Commenti disabilitati su Inghiottitoio di Luppa – 9/08/2015

Ovito di Petrella – 08/08/2015

Ovito di Petrella con Fabrizio, Francesca, Davide, Gabriele. Inizio svuotamento sifone.

Il primo giorno di vacanza a Tagliacozzo inizia benissimo. La mattina, al bar sotto casa, vengono Francesca e Fabrizio. Stanno andando alla grotte turistiche Beatrice Cenci-Ovito di Petrella dove faranno campo per provare a svuotare il sifone finale dell’Ovito di Petrella. Non ci sono mai stato quindi mi aggrego con entusiasmo. Si tratta di pochi minuti di macchina da Tagliacozzo. Eccoci arrivati. dscf8352 La biglietteria da dove si parte per le visite guidate.dscf8354 La “casetta rosa” dove saranno ospitati i miei amici.dscf8355 Il campo e la confusione di robe varie, sono appena arrivati e devono sistemare un monte di cose.dscf8357 Un fil di ferro concrezionato.dscf8358 L’interno della casa rosa, la zona cucina.dscf8360 e la zona notte.dscf8361 Il materiale per iniziare i lavori e’ pronto, possiamo partire.dscf8363 Eccomi finalmente all’Ovito di Petrella. Sono davanti al terrazzo che affaccia sul pozzo principale dove termina la parte turistica.dscf8365 La corda gia’ e’ pronta, aspetta solo noi.dscf8366 Non posso terminare la vestizione, mi sono scordato il delta in macchina. Corro a prenderlo. Strada facendo incontro Gabriele con un amico. dscf8369 Torno indietro sudatissimo, gli altri sono gia’ scesi, mi sbrigo a raggiungerli. Scendo il pozzo iniziale poi seguo la corda ed inizio la discesa del successivo. Faccio sosta a fare foto poiche’ il pozzo successivo e’ impegnato da Francesca.dscf8374 Ecco Francesca mentre scende fino alla ampia sala successiva.dscf8377 Una ranocchietta riposa in attesa che ritorni l’acqua.dscf8385 Arrivo al fondo, fervono i lavori per preparare l’invaso semi-artificiale che ospitera’ l’acqua del sifone. Do’ una mano poi vado a vedere il sifone. Non e’ molto impressionante, sembra solo una pozza di acqua sporca. Quello che mi colpisce sono le centinaia di animaletti che brulicano nell’acqua. Ho un moto di ribrezzo perche’ a tutta prima mi sembrano larve di mosche (ovvero bigattini), guardando meglio mi accorgo che sono minuscoli gamberi. Comunque prima di mettere piede in quell’acqua credo ci penserei almeno 2 volte!dscf8387torno dai miei amici, una foto ricordo vicino alla diga appena costruita.
dscf8392 Arriva anche Alessio, ha finito di armare la seconda via sul primo pozzo, come aveva annunciato prima di entrare.dscf8394 Ancora la diga.dscf8396 Gli ultimi aggiustamenti.dscf8399 Per me si e’ fatto tardi, devo rientrare alla base. Inizio a risalire. Il lavoro per ora e’ finito, anche il resto del gruppo risale.dscf8401 Al pozzo intermedio mi fermo, ci sono 2 ragazze che scendono. Aspetto che mi raggiungano.dscf8410 Nel frattempo dal lato opposto arriva Fabrizio.dscf8414 Ecco la prima delle nuove entrate. Purtroppo la qualita’ e’ quel che e’.dscf8420 Breve scambio di saluti e poi proseguo. Sono al pozzo iniziale.dscf8427 Io salgo sulla corda rossa, la stessa dove sono sceso all’andata. Fabrizio mi segue sulla corda sistemata da Alessio.dscf8429Gita breve ma interessante ed istruttiva. Ottimo preludio di una bella vacanza.

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Corso di armo SCR – 19/09/2015

Una 2 giorni intensissima in quel di Carpinieto con campo base all’agricamping da Ettore. Il primo giorno corso d’armo, il secondo un aggiornamento di tecnica.

La mattina alle 9.30 siamo tutti a Carpineto, all’accogliente Agricamping magistralmente gestito ed amorevolmente accudito da Ettore. La giornata sembra promettere bene. C’e’ sole e caldo. Betta e Vins sono gia’ a prendere il sole mentre il resto del gruppo e’ dedito al montaggio tende.dscf0571 Io, per ingannare il tempo, gironzolo facendo foto. Maurizio e Stefano mentre si preparano per la notte.dscf0573 Lo stesso per Fabio e Max.dscf0576 e quindi Pamela che riesce a catturare Luna per una foto.dscf0582 Tipi da spiaggia si aggirano per l’agricamping. Un Giorgio in liberta’ prende il sole chiacchierando con Betta e Vins. Maurizio si ritempra fumando il sigaro.dscf0584 I lavori preparatori sono finiti, iniziamo a raggrupparci sotto il tendone. Max ci incita ad iniziare la parte teorica cosi’ dopo possiamo andare in grotta.dscf0585 Si inizia!dscf0588Abbiamo esaurito la teoria ad ora di pranzo inoltrata. Un rapido quanto robusto spuntino e poi via, con le macchine davanti a Pozzo Comune per esercitarci. Pamela, Stefano e Fabio sono quasi pronti. dscf0590 Ma anche gli altri sono a buon punto.dscf0591 Si entra.dscf0596 Vins sembra volersi aggiustare l’acconciatura!dscf0598 Pamela controlla che nessuno resti indietro.dscf0601 Fabio supervisiona il tutto.dscf0602 Finalmente possiamo goderci il bel freschetto all’imbocco della grotta.dscf0603 Arriva anche Flavia anche se silenziosissima a causa del mal di gola.dscf0605 Max inizia lo spiegone sull’armo.dscf0606 Vins si offre volontaria per armare a destra.dscf0609 Stefano la assiste.dscf0612 Eccola sorridente e pronta a tutto!dscf0614 Pamela invece si occupera’ della via a sinistra. Decisissima.dscf0617 Flavia partecipa come puo’!dscf0622 M’illumino d’immenso?dscf0623 Il primo salto e’ armato a dovere, passiamo al successivo.dscf0627 Eccoci sul saltino che precede la sala grande.dscf0631Scendo anche io, ma appena arrivato devo tornare indietro perche’ ho scordato di prendere il cavalletto cosi’ torno indietro a prenderlo. All’ingresso trovo nuovi amici che ci hanno raggiunto per un saluto. Provo a scattar loro delle foto ma con scarsissimo successo. Qui per esempio si intuiscono Maria e Stefano. dscf0634 E anche Daniela. Con Carla non ho avuto fortuna, di lei e’ venuta solo una macchia di luce che non vi mostro.dscf0635 Quando torno nel gruppo armatori anche il secondo salto sul lato destro e’ cosa fatta. Si puo’ scendere nella sala grande.dscf0636 Anche sulla sinistra e’ tutto pronto grazie alla accoppiata Pamela-Fabio. Max intanto controlla la parete dove intende mostrare la tecnica di risalita.dscf0638 Nella sala mi attardo per provare una foto col cavalletto mentre tutti gli altri proseguono verso i pozzi successivi.dscf0643 Vins, Stefano e Maurizio sono avanti, si occuperanno del pozzo da 19. Con Pamela e Fabio ci occuperemo del pozzo che fornisce una via alternativa sempre che non arrivi una piena! Mentre siamo impegnati a studiare l’armo, ci raggiunge il buon Stefano che era libero solo da dopo pranzo. Alla fine il pozzo lo armiamo, pero’ lo scendiamo solo Pamela ed io poiche’ tutto il resto del gruppo ha seguito Max alla sala grande per iniziare a vedere altro.   dscf0647 Quando risaliamo troviamo un gran rumoreggiare di martello e trapano. Qualche volenteroso si esercita nel piantare uno spit. Stefano non si tira certo indietro.dscf0652 Anche Vins non e’ da meno.dscf0654 Pamela non se lo fa dire 2 volte e contribuisce volentieri recuperando subito il tempo perduto.dscf0655 Io mi aggiro scattando foto di dubbia qualita’.dscf0657 Questa la lascio per presentarvi Stefano, l’ultimo arrivato.dscf0659 E’ la volta del multi-monti.dscf0661 Maurizio impegnato al trapano con Fabio in primo piano che osserva.dscf0662Max inizia la risalita dimostrativa sfruttando attacchi gia’ presenti in quella zona di parete. dscf0667 Dopo la sua risalita qualcun altro si cimenta ma poi ci accorgiamo di dover smettere, si e’ fatto tardi dobbiamo prepararci per la cena! Prepariamo le nostre cose e torniamo rapidi alle macchine dove ci cambiamo svelti mentre gia’ inizia a scendere la sera. Un necessario passaggio all’Agricamping dove recupero Betta insieme a Luna e poi giu’ in paese dove siamo attesi alla Sbirra il celebre e celebratissimo ristorante di Carpineto! Noi scendiamo in macchina per conto nostro, infatti dopo cena torneremo a Roma per un meritato riposo. Stavolta in paese riesco anche a riprendere una Carla in versione speleo-mamma.dscf0678 Alla Sbirra ci mettono nella saletta laterale, l’unica che potesse contenere la nostra allegra invasione.dscf0680 Gli Astici, Paola e Stefano. Oggi non hanno potuto, ma domani si uniranno a noi sin dal mattino.dscf0683 Aspettando che arrivi la pappa incrociamo le fotocamere in un duello all’ultima foto!dscf0686 Flavia mima la scimmietta che non parla!dscf0689 Max si arrende a Gianni!dscf0691 E poi tutti ci arrendiamo ad un allegro brindisi.dscf0692 L’allegria non manca.dscf0693 Il pranzo inizia e non ho piu’ tempo ne voglia di fare foto. Facciamo impazzire i nostri “sbirraioli” che devono riportarci le fettuccine (celestiali!) almeno 5 volte!dscf0694 A fine cena, sorpresa! La luce si spegne all’improvviso…dscf0697 Siamo al compleanno di Daniela e Maria le ha fatto la torta e questa sorpresa.dscf0699 Ecco la festeggiata.dscf0700 A fine cena mi alzo ben satollo e saluto tutti. Loro che dormono qua si attardano in allegre chiacchiere e al loro posto lo farei anche io, pero’ Betta ed io dobbiamo tornare a Roma e sinceramente non voglio fare troppo tardi. Riesco a poggiare la testa sul cuscino e a dormire che sono quasi le 2 del mattino. Non voglio pensare alla sveglia impostata per le 6.

La mattina parte in salita, nemmeno una lunga doccia mi snebbia la mente. Scrivo un messaggio a Pierleonida dicendogli che saro’ al bar fico di Ikea Anagnina fino alle 8, poi parto da casa per mettere in atto il mio proposito. Pier non si vede quindi mi rassegno ad una andata e ritorno in solitaria. Alle 9.30 in punto sono all’Agricamping dove trovo tutti sotto al tendone intenti a fare una robusta colazione. Faccio una foto ad un curioso grumo tecnologico e poi approfitto anche io di un buon caffe’ abbondante.  dscf0708 Gianni con Maurizio, gia’ pronto alla siesta.dscf0710 Arriva anche Pierleonida, non ha letto il mio messaggio…perche’ non utilizza l’applicazione con cui gliel’ho inviato! La prossima volta sara’ SMS!!!

Iniziamo la giornata con una introduzione di Fabio sul prossimo corso di cui lui sara’ direttore. Paola cerca di calmare la sua veemenza oratoria con un poco di latte.dscf0711 Gianni si intrattiene con Vincenzone, intramontabile gloria carpinetana.dscf0713Max illustra cio’ che dobbiamo rivedere dal punto di vista tecnico. Uno degli argomenti ci viene illustrato da Stefano. dscf0717 Fabio ascolta attento,dscf0719 Mentre Max fa conquiste tra le giovani leve!dscf0722 Il ripasso della teoria volge al termine, siamo pronti per la grotta.dscf0724 Ci spostiamo in massa davanti la grotta, la scena del giorno prima si ripete ancora piu’ allegra e chiassosa.dscf0729 Io mi preparo e poi vado avanti.dscf0730 Dentro siamo subito operativi. Stefano decide di provare la risalita.dscf0732 Giorgio gli fa sicura.dscf0733 Un trio promettente, Max, Pierleonida e Fabio.dscf0734 Max inizia lo spiegone sui nodi autobloccanti.dscf0738 Intanto Stefano procede spedito fino all’ultimo attacco messo ieri e procede nel piantarne un altro.dscf0739Dopo i nodi si passa ad altro. dscf0744 Max illustra il nodo a cuore per sostituire il croll poi passa ad illustrare 2 metodi per far risalire un infortunato, in questo primo caso il buon Fabio.dscf0751 Non si tratta di una tecnica di tutto riposo ma e’ efficace e Fabio viene “salvato” in breve tempo. Il secondo metodo e’ altrettanto faticoso, anche perche’ mi offro io per simulare l’infortunato e non sono tra i piu’ leggeri del gruppo.dscf0757 Stefano nel frattempo ha deciso che e’ il suo momento per provare la risalita. Cerca un “sicuratore”.dscf0763 Io mi sono allontanato dal gruppo per tentare qualche foto. Purtroppo le pose lunghe mal si sposano con le persone in movimento, quindi i risultati sono quel che sono.dscf0765 In effetti le pareti, immobili, vengono benone! Sono quelle macchie colorate al centro della foto che danno un po’ fastidio.dscf0767 Ancora un tentativo.dscf0774 StefanoDe alla sicura e StefanoA in risalita, una accoppiata di tutto rispetto. dscf0777 Continuo a tentare foto, qualcuna verra’ decente, mi dico.dscf0787 Siamo in dirittura d’arrivo. Abbiamo svolto il programma che ci eravamo prefissi, e a dirla tutta, iniziamo anche a sentire un velo di freddo. Iniziamo a rifare su le nostre cose. StefanoA visto che e’ la’ si occupa di disarmare la risalita.dscf0791 Usciamo senza troppa fretta, rimangono indietro solo i disarmatori. Per fare la mia parte, fotografo Paola che fotografa non so chi, Stefano probabilmente.dscf0796 Siamo alle ultime battute.dscf0797 Max e’ soddisfatto.dscf0803 Maurizio mentre toglie gli ultimi attacchi.dscf0807 Fuori troviamo Flavia intenta a riscaldarsi al sole.dscf0809 Arrivati alle macchine ci cambiamo chiacchierando della giornata e di altro.dscf0811Una volta pronti si tratta di decidere come impiegare le prossime ore. Io faccio il tifo per le fettuccine pero’ e’ oggettivamente presto e poi son tutti ancora sazi dalla sera prima. C’e’ un chiosco a pochi metri da noi messo su per un raduno di mountain-bike. Decidiamo di invaderlo per una birra e qualche busta di patatine fritte. La giornata si conclude con allegria, qualche altra chiacchiera assieme ed infine un brindisi alla speleologia in generale ed a tutti noi in particolare. Del rientro a Roma vi dico nulla anche perche’ nulla c’e’ da dire…Alla prossima!

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Cunicoli del Divin Maestro – 12/09/2015

Ad Ariccia ai Cunicoli del Divin Maestro con Stefano, Paola e Stefano.

Una uscita di sabato improvvisata grazie all’ispirazione di Stefano che ha sempre una soluzione per tutto! Non vi racconto tutte le nostre peripezie, vi basti sapere che alla fine ci siamo trovati tutti a casa di Stefano e, dopo un frugale pasto, siamo partiti alla volta di Ariccia per andare a visitare i “Cunicoli Principali del Divin Maestro”. Non ero mai stato a fare un percorso sotterraneo artificiale (o almeno non ricordo di averlo fatto, il che e’ lo stesso!) e devo dire che e’ stato interessante. Eccoci appena arrivati al punto dove si lasciano le macchine.dscf0446 Ci avviamo per i cunicoli.dscf0447 Lo stradone che porta al sentiero.dscf0449 Siamo quasi arrivati, si gira al cartello.dscf0451Un nota di colore per la via!dscf0452 Eccoci, ci addentriamo. dscf0455 Ora va meglio, fa pure meno caldo.dscf0456 Scappo avanti per riprendere i miei amici, Paola arriva per prima.dscf0458 Poi e’ la volta di Stefanodscf0459 …e quindi quella di Stefano!dscf0460 Dopo qualche incertezza arriviamo al livello degli ingressi ai cunicoli. Stefano prende la testa della fila e ci guida.dscf0461 Eccone una, ma non e’ quella giusta.dscf0462 Ancora un’altra ma nemmeno lei e’ quella giusta.dscf0463 Procediamo lungo uno stretto sentiero, a destra la parete che “nasconde” i cunicoli, a sinistra uno strapiombo che sembra arrivare giu’ fino al lago.dscf0464 Stefano che e’ di casa si addentra qualche metro per sfuggire al caldo mentre si cambia.dscf0470 Siamo pronti, c’e’ solo da infilare tuta e casco, partiamo. dscf0473 Una sigla familiare.dscf0474 Stefano mi ha prestato il cavalletto quindi mi diletto a fare qualche foto costringendo i miei amici a sostare pazientemente per fornirmi la necessaria illuminazione. dscf0475 Facciamo diverse prove gia’ a pochi metri dall’ingresso. dscf0476Paola, si riconosce per la tuta gialla.
dscf0477 Ne proviamo una illuminando ben lontano ma con scarsi risultati.dscf0478 Eccone un’altra.dscf0479 Una foto di gruppodscf0480 La parte terminale del cunicolo d’ingresso. Pensavo finisse tutto li’, quanto mi sbagliavo!dscf0482 Ancora Paola.dscf0484 Gli Stefani.dscf0485 Uno dei portoncini visti prima da fuori.dscf0486 Ci sono anche io!dscf0488 Andiamo in giro guardando tutte le innumerevoli diramazioni.dscf0489 In qualche punto e’ decisamente stretto.dscf0490 Alla base del cunicolo c’e’ una canaletta che sembra essere di realizzazione piu’ recente rispetto al resto.dscf0491 Ad ogni vicolo cieco troviamo i talloncini numerati che saranno serviti per il rilievo.dscf0492 Continuo ad imperversare costringendo tutti a stare immobili e farmi luce. Ma non sono cosi’ tirannico come mi scrivo, e’ piuttosto una serie di esperimenti a cui partecipiamo tutti con idee e suggerimenti!dscf0493 Ad un certo punto incontriamo un incrocio di ben 5 cunicoli. Mi riprometto di fotografarlo al ritorno.dscf0494 Continuiamo con le foto.dscf0495 Questo velo di bianco, chissa’ cosa e’?dscf0496 Altro esperimento, si vede Stefano lontano ma poco altro.dscf0499 Arriviamo ad una risorgenza d’acqua. Filtra quasi inavvertibile tra la roccia e a pochi metri e’ gia’ diventato un rivolo consistente. dscf0501 Altro vicolo cieco e altro talloncino.dscf0503 Una bella roccia incastonata nella parete.dscf0504 Un incontro casuale ad un bivio…dscf0507…ci pensano un po’ su…
dscf0508 …e poi decidono di farne nulla e si voltano le spalle!dscf0509 Siamo vicini ad un altro portoncino, sulle pareti queste simpatiche formazioni giallo-dorate.dscf0511 Oro in dettaglio.dscf0512 E ancora di piu’.dscf0513 Ancora qualche esperimento, sembra incredibile ma e’ un problema avere troppa luce!dscf0515 Un po’ meglio ora.dscf0516 Qua stiamo costeggiando la parete esterna. Si vede il soffitto a cemento, probabilmente un intervento piu’ recente di consolidamento. dscf0517 Quasi ci siamo con la luce da vicino, quella di Stefano e’ ancora troppa. Pian pianino ci avviciniamo a qualcosa di buono.dscf0518 A terra troviamo un piccolo cumulo di guano, deve essere un punto frequentato dai pipistrelli.dscf0522 Altro vicolo cieco, Stavolta e’ Paola ad illuminarmi il talloncino.dscf0523 Una dolicopode, Stefano dice che ce n’erano migliaia vicino ad uno dei portoncini pero’ oggi non ne troviamo quasi traccia.dscf0524 Stefano quasi non ci sta.dscf0526 Per noi invece e’ piu’ semplice. In questo punto dobbiamo bagnarci i piedi c’e’ un palmo d’acqua.dscf0528 Inoltre ci sono parecchie radici che pendono dal soffitto.dscf0529 Ancora Stefano in tutto il suo splendore, qualche prova con l’illuminazione da dietro.dscf0532 Un tentativo anche con l’altro Stefano, un po’ scura.dscf0533 L’angolino romantico ci voleva proprio, Bravoni!dscf0534 Qualche prova la facciamo anche in questo punto dove la volta si abbassa, prima con Stefano che illumina subito dopo.dscf0536 E quindi con la luce verso di me.dscf0538 Anche un’altra, sciala!dscf0539 Stefano stretto nel cunicolo.dscf0540 A questo punto abbiamo visto meno della meta’ dei cunicoli, pero’ sospetto si stia facendo tardi. Stefano guarda l’orologio e mi conferma che sono quasi le 6 del pomeriggio. Visto che devo essere a casa per le 7 e’ d’uopo che si ritorni verso la macchina. Quando usciamo il sole indora la superficie del lago.dscf0542 Ci sistemiamo per non sudare troppo durante la camminata di ritorno e partiamo.dscf0545 Qualche fiorellino.dscf0546 Saliamo direttamente dalla porticina dove siamo entrati, senza rifare la strada dell’andata.dscf0547 E’ ripida e scivolosa ma ce la si fa.dscf0549 Eccoci quasi.dscf0550 Siamo nientepopodimeno che sulla via francigena!dscf0557 Eccola in dettaglio.dscf0558 Di nuovo sullo stradone.dscf0559Ci avviamo contromano per evitare che ci tirino sotto, o almeno per vedere in faccia chi lo fa!
dscf0562 Il buon Stefano chiude la fila. dscf0564 L’ultimo tratto, siamo quasi alla macchina.dscf0568 Svelti svelti ci cambiamo poi ci avviamo prendendo la via dei laghi, quindi l’appia, l’appia antica, poi costeggiamo le mura ed infine sbuchiamo alla piramide. dscf0569Saluto e ringrazio i miei amici e mi allontano per prendere la metro. Ecco la “Astic car” in tutto il suo splendore!dscf0570Qui finisce l’avventura…Poche ore ma ben impiegate ed in ottima compagnia. Un saluto a tutti con il solito “alla prossima”!

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