Cunicoli del Divin Maestro – 12/09/2015

Ad Ariccia ai Cunicoli del Divin Maestro con Stefano, Paola e Stefano.

Una uscita di sabato improvvisata grazie all’ispirazione di Stefano che ha sempre una soluzione per tutto! Non vi racconto tutte le nostre peripezie, vi basti sapere che alla fine ci siamo trovati tutti a casa di Stefano e, dopo un frugale pasto, siamo partiti alla volta di Ariccia per andare a visitare i “Cunicoli Principali del Divin Maestro”. Non ero mai stato a fare un percorso sotterraneo artificiale (o almeno non ricordo di averlo fatto, il che e’ lo stesso!) e devo dire che e’ stato interessante. Eccoci appena arrivati al punto dove si lasciano le macchine.dscf0446 Ci avviamo per i cunicoli.dscf0447 Lo stradone che porta al sentiero.dscf0449 Siamo quasi arrivati, si gira al cartello.dscf0451Un nota di colore per la via!dscf0452 Eccoci, ci addentriamo. dscf0455 Ora va meglio, fa pure meno caldo.dscf0456 Scappo avanti per riprendere i miei amici, Paola arriva per prima.dscf0458 Poi e’ la volta di Stefanodscf0459 …e quindi quella di Stefano!dscf0460 Dopo qualche incertezza arriviamo al livello degli ingressi ai cunicoli. Stefano prende la testa della fila e ci guida.dscf0461 Eccone una, ma non e’ quella giusta.dscf0462 Ancora un’altra ma nemmeno lei e’ quella giusta.dscf0463 Procediamo lungo uno stretto sentiero, a destra la parete che “nasconde” i cunicoli, a sinistra uno strapiombo che sembra arrivare giu’ fino al lago.dscf0464 Stefano che e’ di casa si addentra qualche metro per sfuggire al caldo mentre si cambia.dscf0470 Siamo pronti, c’e’ solo da infilare tuta e casco, partiamo. dscf0473 Una sigla familiare.dscf0474 Stefano mi ha prestato il cavalletto quindi mi diletto a fare qualche foto costringendo i miei amici a sostare pazientemente per fornirmi la necessaria illuminazione. dscf0475 Facciamo diverse prove gia’ a pochi metri dall’ingresso. dscf0476Paola, si riconosce per la tuta gialla.
dscf0477 Ne proviamo una illuminando ben lontano ma con scarsi risultati.dscf0478 Eccone un’altra.dscf0479 Una foto di gruppodscf0480 La parte terminale del cunicolo d’ingresso. Pensavo finisse tutto li’, quanto mi sbagliavo!dscf0482 Ancora Paola.dscf0484 Gli Stefani.dscf0485 Uno dei portoncini visti prima da fuori.dscf0486 Ci sono anche io!dscf0488 Andiamo in giro guardando tutte le innumerevoli diramazioni.dscf0489 In qualche punto e’ decisamente stretto.dscf0490 Alla base del cunicolo c’e’ una canaletta che sembra essere di realizzazione piu’ recente rispetto al resto.dscf0491 Ad ogni vicolo cieco troviamo i talloncini numerati che saranno serviti per il rilievo.dscf0492 Continuo ad imperversare costringendo tutti a stare immobili e farmi luce. Ma non sono cosi’ tirannico come mi scrivo, e’ piuttosto una serie di esperimenti a cui partecipiamo tutti con idee e suggerimenti!dscf0493 Ad un certo punto incontriamo un incrocio di ben 5 cunicoli. Mi riprometto di fotografarlo al ritorno.dscf0494 Continuiamo con le foto.dscf0495 Questo velo di bianco, chissa’ cosa e’?dscf0496 Altro esperimento, si vede Stefano lontano ma poco altro.dscf0499 Arriviamo ad una risorgenza d’acqua. Filtra quasi inavvertibile tra la roccia e a pochi metri e’ gia’ diventato un rivolo consistente. dscf0501 Altro vicolo cieco e altro talloncino.dscf0503 Una bella roccia incastonata nella parete.dscf0504 Un incontro casuale ad un bivio…dscf0507…ci pensano un po’ su…
dscf0508 …e poi decidono di farne nulla e si voltano le spalle!dscf0509 Siamo vicini ad un altro portoncino, sulle pareti queste simpatiche formazioni giallo-dorate.dscf0511 Oro in dettaglio.dscf0512 E ancora di piu’.dscf0513 Ancora qualche esperimento, sembra incredibile ma e’ un problema avere troppa luce!dscf0515 Un po’ meglio ora.dscf0516 Qua stiamo costeggiando la parete esterna. Si vede il soffitto a cemento, probabilmente un intervento piu’ recente di consolidamento. dscf0517 Quasi ci siamo con la luce da vicino, quella di Stefano e’ ancora troppa. Pian pianino ci avviciniamo a qualcosa di buono.dscf0518 A terra troviamo un piccolo cumulo di guano, deve essere un punto frequentato dai pipistrelli.dscf0522 Altro vicolo cieco, Stavolta e’ Paola ad illuminarmi il talloncino.dscf0523 Una dolicopode, Stefano dice che ce n’erano migliaia vicino ad uno dei portoncini pero’ oggi non ne troviamo quasi traccia.dscf0524 Stefano quasi non ci sta.dscf0526 Per noi invece e’ piu’ semplice. In questo punto dobbiamo bagnarci i piedi c’e’ un palmo d’acqua.dscf0528 Inoltre ci sono parecchie radici che pendono dal soffitto.dscf0529 Ancora Stefano in tutto il suo splendore, qualche prova con l’illuminazione da dietro.dscf0532 Un tentativo anche con l’altro Stefano, un po’ scura.dscf0533 L’angolino romantico ci voleva proprio, Bravoni!dscf0534 Qualche prova la facciamo anche in questo punto dove la volta si abbassa, prima con Stefano che illumina subito dopo.dscf0536 E quindi con la luce verso di me.dscf0538 Anche un’altra, sciala!dscf0539 Stefano stretto nel cunicolo.dscf0540 A questo punto abbiamo visto meno della meta’ dei cunicoli, pero’ sospetto si stia facendo tardi. Stefano guarda l’orologio e mi conferma che sono quasi le 6 del pomeriggio. Visto che devo essere a casa per le 7 e’ d’uopo che si ritorni verso la macchina. Quando usciamo il sole indora la superficie del lago.dscf0542 Ci sistemiamo per non sudare troppo durante la camminata di ritorno e partiamo.dscf0545 Qualche fiorellino.dscf0546 Saliamo direttamente dalla porticina dove siamo entrati, senza rifare la strada dell’andata.dscf0547 E’ ripida e scivolosa ma ce la si fa.dscf0549 Eccoci quasi.dscf0550 Siamo nientepopodimeno che sulla via francigena!dscf0557 Eccola in dettaglio.dscf0558 Di nuovo sullo stradone.dscf0559Ci avviamo contromano per evitare che ci tirino sotto, o almeno per vedere in faccia chi lo fa!
dscf0562 Il buon Stefano chiude la fila. dscf0564 L’ultimo tratto, siamo quasi alla macchina.dscf0568 Svelti svelti ci cambiamo poi ci avviamo prendendo la via dei laghi, quindi l’appia, l’appia antica, poi costeggiamo le mura ed infine sbuchiamo alla piramide. dscf0569Saluto e ringrazio i miei amici e mi allontano per prendere la metro. Ecco la “Astic car” in tutto il suo splendore!dscf0570Qui finisce l’avventura…Poche ore ma ben impiegate ed in ottima compagnia. Un saluto a tutti con il solito “alla prossima”!

Pubblicato in amici, artificiali, foto, SCR | Commenti disabilitati su Cunicoli del Divin Maestro – 12/09/2015

Pietrasecca – 23/08/2015

A Pietrasecca con Stefano, Adriano, Vincenzina, Luisa, Claudia, Laura, Simone, Filippo, Ginevra, Matteo, Sara, Carlo, Bobbo, Fabio ed io.

Una graditissima visita a Pietrasecca con tanti amici. Gia’ questo basterebbe a rendere memorabile l’uscita, in piu’ questa per me e’ stata la prima volta per parecchie cose: ho fatto la grotta con la muta, ho visitato la parte attiva fino al sifone finale, sono stato alle diramazioni laterali del ramo fossile e, finalmente, mi sono tuffato nel laghetto, cosa che desideravo fare da secoli! La mattina facciamo raduno al bar di Pietrasecca, pian pianino diventiamo un mucchio selvaggio che fa la siesta al sole. Siamo tanti gruppetti riuniti per l’occasione, Stefano, Adriano e Vincenzina fanno una macchina. Luisa, Claudia e Laura sono un trio affiatato. Sara, Carlo e Matteo un altro trio aggueritissimo. Non possono mancare i nostri amici di Orvieto, Ginevra, Filippo e Simone. Bobbo e’ venuto con il suo amico Fabio e buon ultimo ci sono io che me ne vengo bel bello dalla vicina Tagliacozzo dove sto passando le vacanze.dscf9389 Ecco l’arrivo della banda orvietana!dscf9390 Un abbraccio “selfiato” con Simone e’ d’obbligo.dscf9392 Non posso poi trascurare Filippo, grande babbo, e Ginevra, la nostra consulente per i detti toscani.dscf9393 Siamo quasi tutti, iniziamo a muoverci, sempre con molta calma.dscf9394 Al parcheggio, la vestizione, sono quasi emozionato. Faccio un giro di foto.dscf9395 Claudia e Luisa sistemano le loro robe.dscf9396 Il gruppetto con Sara, Matteo e Carlo.dscf9397 Il trio completo con Luisa, Claudia e Laura.dscf9401 In fondo, piccolo piccolo, Adriano, l’unica foto decente che gli ho scattato e’ questa!dscf9402Di Stefano e Vincenzina non ho foto durante la preparazione. Anche con Bobbo non sono stato generoso. Qua, dietro Simone e Ginevra, almeno lui lo si intravede. dscf9403 Siamo pronti, ci spostiamo all’ingresso.dscf9405 Vincenzina con Fabio e Bobbo, pronti a partire.dscf9409 Ci avviamo verso l’acqua. Rivedo punti familiari della grotta e annoio i miei amici con qualche ricordo che probabilmente ho raccontato loro altre 100 volte, tipo di quella volta che son venuto qua con Luna, la cagnolina di casa. dscf9411 Luci nel buio.dscf9412 Inizia la parte acquatica. Il gruppo si divide un po’. Il grosso, con la muta, segue velocemente Stefano. Sara e Carlo non hanno la muta quindi devono armare e passare su corda. Matteo e io rimaniamo con loro per facilitarli un poco. dscf9413 Ginevra in un attimo di pausa durante un passaggio ostico dove si e’ fatta un po’ di coda.dscf9415 Bella?!? Peccato sia sfocata.dscf9421 Uno dei tanti passaggi acrobatici da fare se non si ha la muta. Matteo ed io seguiamo le peripezie di Sara e Carlo sguazzando beatamente nell’acqua.dscf9426 Matteo fissa la corda da un lato di un altro passaggio aereo, io lo aspetto dall’altra parte per terminare il lavoro.dscf9430 Sara e Carlo al passaggio.dscf9433 Ancora luci nel buio.dscf9439 Questo anche se non sembra, vi assicuro che e’ Stefano, risplende di luce propria! Ci ha aspettato al limitare del laghetto per assicurarsi che mettessimo la corda per risalire il pozzetto che arriva al lago.dscf9444 Ancora Stefano, fidatevi, e’ lui!dscf9449Mi tuffo, finalmente mi tuffo nel laghetto e poi lo passo a nuoto, una goduria! Dall’altra parte tento una foto a chi deve ancora scendere ma l’ambiente e’ decisamente troppo grande. dscf9451 Questa foerse e’ un poco meglio ma non di molto.dscf9454 Ancora Sara e Carlo alla discesa del pozzo del laghetto. Non sanno che tra poco dovranno bagnarsi al malefico traverso sul lago!dscf9464 Ora siamo al lago. Breve pausa poi le nostre strade si dividono. Tutto il resto del gruppo si dirige compatto al ramo fossile mentre Stefano ed io ci inoltriamo verso il ramo attivo. Sono curioso di andare a vedere come continua. Camminiamo qualche metro tra sassi e  acqua che scorre, fino ad un altro lago che Stefano mi presenta come primo sifone. Dalla parte opposta del lago c’e’ una finestra. Il lago e’ un po’ ingombro di legno e monnezza varia ma non in maniera fastidiosa. Lo attraversiamo a nuoto fino alla finestra dove inizia un cunicolo abbastanza comodo che termina in una grande sala con ragguardevoli cumuli di sabbia fangosa. Noi passiamo nelle piccole “valli” scavate dall’acqua corrente nei cumuli. Lungo le pareti della sala c’e’ qualche formazione calcarea che attira la nostra attenzione. Una in particolare la riprendiamo in varie pose, ecco la prima, troppo sbiancata dalla luce delle nostre lampade.dscf9468 In questa faccio da modello ma e’ troppo scuradscf9470 Questa poco meglio ma non e’ proprio a fuoco.dscf9471 Quasi ci siamo.dscf9473 Questa riprende i cumuli e le valli di cui parlavo prima.dscf9478 Terminiamo l’esplorazione guardando il sifone terminale, un buco d’acqua del diametro di circa 80cm. Mi ci infilo dentro e lo esploro con i piedi, forse si allarga sotto di me. E’ interessante, mi riprometto di cercare informazioni sulla esplorazione del sifone, magari chiedendo a Claudio che di questa grotta ne sa parecchio. Con Stefano facciamo un rapido giro lungo le pareti della sala, commentiamo la presenza di una risalita gia’ armata senza nemmeno pensare di salire la corda che porta sopra. Ritorniamo al lago sifonante e lo riattraversiamo a nuoto. Approfitto nuovamente della pazienza di Stefano per avere qualche foto a ricordo della mia prima visita, qua abbracciato ad un tronco da un lato ed un fossile di bottiglia di birra dall’altro.  dscf9480 Un’altra mentre illumino l’inizio del lago sifonante.dscf9481 Poi riprendo decisamente possesso della fotocamera ed imperverso su Stefano mentre torniamo ai piedi della risalita che porta al ramo fossile.dscf9484 E’ inutile, Stefano mi viene sempre sfocato!dscf9491 In compenso ecco un girino!dscf9495 Arrivati alla scarpinata in salita Stefano torna indietro, come mi aveva gia’ annunciato prima, vuole tornare presto alle macchine e godersi un po’ di sole, ogni tanto ci vuole. Ci salutiamo, poi salgo veloce verso la risalita, vedo delle luci, c’e’ ancora qualcuno impegnato a farla. dscf9498 Avevo visto giusto.dscf9502 Alla base trovo Sara.dscf9504 Mentre aspetto il mio turno cerco soggetti da immortalare con la mia fida fotocamera.dscf9505 Tocca a me, salgo veloce. Ecco il gruppetto che mi precede che vagola tra i giganteschi massi di crollo che caratterizzano la sala iniziale del ramo fossile.dscf9511 Quando arriviamo alla parte “bella” faccio qualche foto con l’aiuto dei ragazzi. Peccato che io mi sia dimenticato di ripulire l’obiettivo dalla condensa che vi si forma sovente sopra. dscf9514 Ce le metto solo per ricordarmi di essere piu’ attento le prossime volte. La foto in grotta vogliono il loro tempo e la loro attenzione anche se fatte alla “buona” come faccio io.dscf9519 Questa rende l’idea, ma solo quella.dscf9522 A questo punto devo essermene accorto, ora sembra che l’obiettivo sia quasi pulito.dscf9526 Non si capisce chi sia, ve lo dico io, e’ il buon Adriano.dscf9536 Le pozzette con luci nel buio sullo sfondo. Le luci sono dei nostri amici, almeno quelli che hanno affrontato la risalita. Sono arrivati al fondo del ramo fossile, sono tornati sin qua e si sono fermati per uno spuntino che hanno appena completato. Ora iniziano a sentire una puntina di freddo e sono intenzionati a tornare indietro. Ci scambiamo qualche parola poi li lasciamo andare.dscf9547 Alla fine rimaniamo Sara, Carlo, Matteo ed io. Mentre decidiamo il da farsi mi dedico ancora ad una foto delle pozzette. Non ci va di fare i pochi metri che ci separano dalla frana terrosa che e’ il termine del ramo fossile. Decidiamo di tornare indietro anche noi.dscf9558 Siamo in vista della sala dei massi giganti. Sento il nutrito gruppo che ci precede che rumoreggia. Penso che probabilmente ci sara’ da fare attesa per scendere. Propongo al piccolo gruppo ancora con me di andare ad esplorare i rami laterali. Oggi, in questa giornata di novita’, mi sembra proprio il momento giusto. Mi seguono con buon entusiasmo. Strada facendo per la prima diramazione che incontriamo sulla nostra sinistra, inquadro un angoletto simpatico.dscf9559 L’ambiente non e’ per nulla male, anche se ancora una volta mi scordo di ripulire l’obiettivo.dscf9568 Ci sono ambienti nemmeno tanto piccoli.dscf9569 E anche abbondantemente concrezionati.dscf9573 Ci addentriamo, sono estasiato, non mi aspettavo cosi’ tanta abbondanza. Mi chiedo perche’ non vengano maggiormente frequentati questi notevoli luoghi.dscf9577 Qualche concrezione. dscf9578 Il soffitto si abbassa, cosa ci aspetta dopo?dscf9581 Dopo c’e’ un altro ambiente con dei pozzi, sono stati scesi ma non di recente, sono armati con degli spit non proprio di ieri. Affacciati a quello piu’ verticale tiriamo dei sassi, in fondo c’e’ acqua. Possiamo far nulla per ora. Torniamo indietro. dscf9583 Ritornati velocemente alla galleria principale continuiamo a costeggiare la parete di sinistra districandoci ora tra i massi di crollo. Ecco la seconda diramazione. Scende abbastanza rapidamente nel buio come un ghiaione appena consolidato da terra. Avverto i miei amici e prendo a scenderlo rapidamente.dscf9586 Arriviamo ad altri bei ambienti.dscf9588 Provo ancora, invano, a scattare qualche foto decente alle concrezioni.dscf9591 Eccone un’altra.dscf9593 La discesa del ghiaione.dscf9595 Stalagmite col mantello!dscf9599 Questa non e’ granche’ ma rende l’idea.dscf9602 Questa e’ bella; sembra “pelle di leopardo” ma quando ne tocco timidamente un bordo mi accorgo che le righe non sono formate da fango ma sono solide. Non ne avevo mai notate cosi’.dscf9606 Facciamo un breve, facile, tratto in arrampicata (o disarrampicata come direbbe Cristian, ciao Cristian!) e siamo in un altro ambiente ben ampio. A destra un pozzo. Forse si puo’ scendere anche senza corda ma decidiamo di non rischiare. In effetti siamo aiutati nella decisione dal fatto che tirandoci sassi li sentiamo atterrare su un cospicuo letto di fango, l’idea di sprofondarci dentro non ci sorride. Dalla parte opposta altri pozzetti con l’acqua sotto. Matteo si avventura e ne scende uno abbastanza comodo. Probabilmente si collegano con i pozzi che abbiamo visto alla prima diramazione visitata.  dscf9611 Ci avviamo per tornare indietro.dscf9612 Come sempre non rinuncio a tentare qualche scatto che lascia il tempo che trova in fatto di risultati.dscf9614 Ecco il trio che mi ha seguito nel bel giro fuori programma.dscf9617 Ritorniamo velocemente ai massi e quindi al pozzo da scendere. Il resto del nostro gruppone oramai sara’ avviato da parecchio.dscf9620 Scendiamo. Vado per primo.dscf9628 Aspetto un poco sotto ma inizio a sentire freddo, meglio tenersi in movimento.dscf9644 Scendo alla base del lungo scivolo, una enorme colata calcitica, che porta al livello del ramo attivo. Il trio mi segue in breve tempo.dscf9649Sara e’ la prima ad arrivare. La costringo a farmi da illuminatrice per scattare qualche foto. Penso non veda l’ora che mi si scarichi la batteria della fotocamera!dscf9651 Prendiamo la strada per il lago, ma stavolta passiamo tutti seguendo il corso d’acqua senza utilizzare la solita traversata alta.dscf9652 Per Sara e Carlo, senza muta, e’ un poco complicato ma comunque riusciamo a raggiungere il lago tutti quasi asciutti.dscf9654 Al lago e’ il momento di uno spuntino. Ottengo anche in regalo un saporito tramezzino. Ricompenso i miei amici con questa splendida foto astratta!dscf9658 Dopo lo spuntino, senza aspettare le 4 ore canoniche tanto raccomandate da tutte le mamme del mondo, riprendiamo la via dell’acqua. Mi metto il cappuccio e faccio una bella nuotata fino all’altro lato del lago dove risalgo aiutandomi con una corda sfilacciata che rimane fissa la’ da chissa’ quanto.dscf9663 Risalgo fino alla partenza della corda ed aspetto i miei amici “smutati” che si dilettano con il traverso maledetto e quindi con la risalita del pozzetto. Anche Matteo prova a risalire su corda ma con qualche urlo ben assestato lo convinco a nuotare come ho fatto io mentre provvedo a disarmare il pozzo. dscf9673 Proseguiamo lenti ma inesorabili togliendo le corde messe all’andata.dscf9674 La sella ha sempre il suo fascino anche se porta via parecchio tempo.dscf9676 Ecco Sara a cavallo della sella.dscf9678 Matteo ed io inganniamo il tempo con qualche foto. Gli cedo il comando della fotocamera per qualche secondo.dscf9681 Ma poi me lo riprendo subito. Ecco Sara che arriva.dscf9682 Matteo mentre prova pose da uomo ragno.dscf9687 Ora invece tenta di spacciarsi per uno che sta comodo anche se sta inesorabilmente scivolando giu’!dscf9688 Ho prestato i miei scarponi a Matteo perche’ li aveva scordati a casa, Ma non sono bellissimi?!?dscf9695 Mentre mi balocco ecco che arriva anche Carlo.dscf9700 Oramai siamo in dirittura di arrivo. Negli ultimi tratti anche Sara e Carlo non si curano piu’ di bagnarsi  o meno. E’ ora di uscire. dscf9703 Siamo quasi fuori. Ci vengono incontro 2 tizi in abiti “borghesi” e casco. Sono Simone e Filippo, il resto del gruppo iniziava ad essere preoccupato per il nostro ritardo.dscf9711 Ecco il comitato di benvenuto! Ginevra ha rischiato di sbucciarsi i piedi venendo in ciabattine per assicurarsi che stessimo bene.dscf9713 Ecco i nostri intrepidi salvatori!dscf9714 Al parcheggio troviamo tutti gia’ cambiati, anzi, quasi tutti. Il trio Luisa, Claudia e Laura ha levato le tende per tornare a Roma in orario decente. Bobbo, lode a lui, ha organizzato un “petit dejeuner sur l’herbe” e mi offre una bruschetta che accetto riconoscente. Prima di cambiarmi un breve passaggio di foto, prima con Simone…dscf9716 …e quindi, mio malgrado, con Filippo!dscf9718 Ci vorrebbe una foto di gruppo ma e’ difficile convincere tutti a muoversi quando sono comodamente stravaccati in ordine sparso sul prato. Alla fine riusciamo. Cedo la fotocamera alle sapienti cure di Ginevra che si occupa di impostare l’autoscatto e sistemare l’inquadratura con un cavalletto di fortuna.dscf9725 Per sicurezza ne facciamo una seconda che vi propino poiche’ siamo proprio un bel gruppo!dscf9726Dopo le foto di gruppo finalmente posso completare la svestizione e riporre le mie cose in macchina. Come al solito abbiamo fatto troppo presto per la cena e anche volendo aspettare alcuni hanno impegni a Roma. Ci risiamo, la cena assieme e le meritatissime fettuccine che gia’ pregustavo, dovranno attendere un’altra occasione. Alla fine decidiamo per un’altra sosta al bar di Pietrasecca dove facciamo una rapida merenda. Saluti, baci ed abbracci concludono questa splendida giornata. A questo punto quindi non rimane altro che lasciarvi con il solito: “Alla prossima”!

Pubblicato in amici, foto, GSCO, SCR, speleo, uscite | Commenti disabilitati su Pietrasecca – 23/08/2015

Civitella e Val di Varri – 29/08/2015

In occasione di una gita serale con Stefano siamo andati a visitare gli ingressi di Civitella e poi di Val di Varri. Visto che questa volta ho fatto ben poche foto ed invece ne ho delle vecchie di una uscita fatta anni fa sempre con Stefano, ne approfitto per presentarvele.

Da Tagliacozzo, la mia base per questa estate, avevo ancora organizzato nulla per questo sabato di fine agosto. Mi viene in soccorso Stefano. Lui e’ libero dal lavoro il sabato pomeriggio, ci sentiamo la mattina rimanendo d’accordo di vederci dopo pranzo per una veloce visita agli ingressi, prima della risorgenza di Civitella e quindi dell’inghiottitoio di Val di Varri. Ci diamo appuntamento a Pietrasecca dove lascio la mia macchina e proseguiamo solo con quella di Stefano.dscf0001 La visita  alla risorgenza e’ proficua, rispetto alla volta scorsa il livello dell’acqua si e’ abbassato notevolmente, almeno 60 centimetri. Sarebbe il momento giusto per andare a rivedere il sifone. Ci ripromettiamo di organizzare.dscf0004 Vicino all’ingresso troviamo anche il mezzo occhiale di Bobbo, l’aveva rotto la volta prima. Lo portiamo con noi nel caso lo volesse come ricordo.dscf0007 Ritornati alla strada affido la fotocamera a Stefano per avere qualche foto anche io, mi scatta questa vicino all’attacco del sentiero, con alle spalle un bel panorama.dscf0011 Il parcheggio.dscf0012 Il cartello davanti al parcheggio che ci ricorda dove siamo.dscf0013
La strada fino a Val di Varri non e’ breve, non lo ricordavo proprio. Strda facendo ci mettiamo anche una fermata al bar, quando arriviamo e’ praticamente notte e c’e’ poco da vedere se non i parcheggi vuoti e l’ingresso alla grotta sbarrato. Parcheggiamo vicino all’ingresso indecisi sul da farsi. Stefano che e’ sempre pieno di risorse sfodera alcuni contenitori con tanta buona roba da mangiare! Passiamo cosi’ del tempo in allegria mangiando e parlando delle passate visite alla grotta.dscf0179

Dalla chiacchierata con Stefano, una volta a casa mi sono ricordato di avere foto di una visita alla grotta di qualche anno fa che non avevo ancora avuto modo di mettere sul blog. Questa mi sembra una ottima occasione. Naturalmente non potro’ commentarle molto in quanto ho completamente scordato gli avvenimenti legati a quella uscita. Comunque, eccole qua…

Lo scivolo dscf0031 Un primo laghettodscf0036 Si scende. dscf0042 Colate…dscf0044 …e vaschettedscf0045 Il buio dove prosegue la grottadscf0047 Ancora spettacolari colate multicolori.dscf0063 C’e’ anche la spiaggia per chi volesse riposare!dscf0065 Non mancano le occasioni per una nuotata.dscf0072 Ancora il buio che continuadscf0087 Si scende ancoradscf0094 Si cammina parecchio, la grotta non e’ per nulla piccola ne’ breve.dscf0104 Il buio viene bene in foto!dscf0108 Anche di acqua ce n’e’ in abbondanza.dscf0110 Una galleria imponente.dscf0116 Senza parole.dscf0121 Questa non e’ male.dscf0130Dopo la pausa per le foto artistiche alla colata gigantesca, ancora tanta acqua.dscf0133 Il fondo, dopo tanto camminare e nuotare, finalmente il fondo. dscf0146 Ancora lui.dscf0150 Tornando indietro, ma non chiedetemi dove siamo.dscf0152 Nuotata in arrivo.dscf0155 La stessa colata gigante dell’andata, pero’ un’altra foto la merita.dscf0157 Anche questa non e’ male anche se di dimensioni piu’ contenute.dscf0161 La sala enorme, siamo quasi all’uscita.dscf0172 A rivedere le foto mi e’ venuta proprio voglia di ritornarci. Speriamo si possa fare nel prossimo futuro! Con questo possiamo considerare terminata la sezione ricordi di questa relazione anomala.

Tornando a noi, dopo la cena ed i ricordi al lume di led abbiamo recuperato le nostre cose e siamo tornati a Pietrasecca dove ci siamo salutati ringraziandoci a vicenda per la gradevole gita. Spero vi piaccia tanto quanto e’ stato piacevole per me “sfogliare” questi ricordi per presentarveli. Alla prossima!

 

 

Pubblicato in amici, foto, gita, speleo, vacanza | Commenti disabilitati su Civitella e Val di Varri – 29/08/2015

Grotta di Montecchio – 6/09/2015

Alla grotta di Montecchio con Ginevra, Simone, Giuseppe, Giulio ed io.

Sarebbe dovuto essere “Diversamente Speleo” alle grotte delle cascate delle Marmore. Io son venuto ad Orvieto con Betta per associarvi una visita alla citta’ e qualche ora con i nostri amici. Inaspettatamente la manifestazione e’ stata annullata il sabato pomeriggio. Ci siamo quindi trovati con una domenica libera tutta da organizzare! Dopo frenetiche consultazioni tra le molte persone che dovevano partecipare al “Diversamente Speleo” arriviamo finalmente a meta. E’ deciso, la domenica andremo alla grotta di Montecchio vicino Saturnia! Purtroppo la distanza da Roma del posto scelto opera una drastica selezione dei partecipanti, alla fine all’appuntamento della domenica mattina siamo “solo” in 5, ma agguerritissimi.dscf0194 Arrivati bel belli a Saturnia facciamo pausa caffe’ e sosta per approvvigionamento cibarie. Avanza anche il tempo per qualche foto simpatica a Ginevra, la toscana doc del nostro gruppetto.dscf0196 Eccomi impegnato nella degustazione della pizza locale.dscf0198 Zona spuntini.dscf0201 Terminati i preliminari rimontiamo in macchina giusto in tempo prima che la polizia municipale di Saturnia arrivi a farci la multa per il parcheggio scandaloso al bordo della piazza principale. All’andata facciamo la strada che ricorda Simone, quella che passa per Semproniano.dscf0203 Dopo un bel tratto di strada, sempre asfaltata ed in buone condizioni arriviamo alla grotta. Non e’ evidentissimo dove sia, il posto e’ indicato da un paletto quadrato piantato a lato strada. Appena arriviamo succede il patatrac, iniziamo a cambiarci con calma fino a quando Simone ci avverte: “O, rega’, non riesco piu’ a muovermi!”. Si e’ beccato il colpo della strega. Lo mettiamo subito in ginocchio perche’ possa chiedere perdono dei propri peccati e ricevere quindi sollievo.dscf0205 Giuseppe, si accascia anche lui, ma per solidarieta’, non per bisogno.dscf0206 Ecco Simone mentre si impegna a pensare alle proprie marachelle mentre Ginevra lo assiste.dscf0207 Mentre lui opera, io faccio un rapido salto a vedere l’ingresso della grotta. Lo trovo facilmente a pochi metri dalla strada.dscf0208 Quando torno la situazione e’ evoluta, siamo passati alle torture, ecco infatti Ginevra e Giuseppe mentre operano un tentativo di squartamento ai danni di Simone sotto l’attenta direzione di Giulio, pronto col frustino che serve a completare l’opera.dscf0209 Sembra che le nostre amorevoli cure facciano effetto sul dolorante Simone. Si riprende un poco. Non abbastanza da venire in grotta, pero’ ci accompagna fino all’ingresso. Faremo una rapida visita alla grotta per poi convergere compatti alle terme dove speriamo che l’acqua termale possa giovare al sofferente.dscf0211 Mettiamo la corda d’ingresso e scendo per primo, fuori fa troppo caldo, ma anche dentro non si scherza.dscf0213 Giulio, Ginevra e Giuseppe arrivano portando le altre corde. Hanno rifatto l’armo da poco, ci sono addirittura gli attacchi completi di maglie rapide! Mettiamo la corda per il pozzetto successivo, quello che porta al ramo “caldo”.dscf0215 Scendo per primo anche il secondo pozzetto.dscf0219 Mentre arriva Ginevra mi guardo attorno, trovo che il pozzo successivo e’ gia’ armato. Bene! decidiamo di non portarci le corde, andremo avanti finche’ troviamo armato. Giuseppe fa un salto fuori a prendere la macchinetta fotografica.dscf0221Mentre lo aspettiamo imperverso su Ginevra bombardandola di foto
dscf0224 Intanto arriva Giulio.dscf0226 Una dolicopode ci tiene compagnia.dscf0227 Giuseppe si attarda un po’. Ginevra e Giulio rimangono ad aspettarlo, io decido di scendere, voglio vedere se anche i pozzi successivi sono armati. Faccio il breve traverso e mi fermo un momento alla partenza del pozzo, prima di partire.dscf0229 Mentre scendo cerco di riprendere alcuni punti della grotta che attirano la mia curiosita’. Questa sottilissima colonna si merita sicuramente una foto, anche se purtroppo non rende molto l’idea.dscf0233 Alla base del pozzo ne vedo subito un altro, pero’ non e’ armato. Mi sposto lateralmente tra i massi di crollo scendendo in un’altra saletta. Qua c’e’ una finestra, che ricordavo vagamente, dove parte un pozzo, questo e’ armato.dscf0234 Mi affaccio, da sopra nessun rumore, quasi quasi continuo a scendere pianin pianino.dscf0235 In mezzo alle rocce di buon calcare ci sono molte escrescenze bianche che sembrano neve sporca e semisciolta, penso oziosamente possano essere gesso ma continuo la discesa lasciando queste valutazioni a chi ne sa piu’ di me. dscf0243 Nella sala dove arrivo mi guardo intorno. C’e’ ancora un pozzo molto evidente ma anche questo non e’ armato. Ci sono questi profondi buchi di una ventina di centimetri di diametro che mi impegnano in qualche foto.dscf0251 Ancora onde di gesso.dscf0260 Di lato, scavalcando un sassone, si vede partire una corda. Deve essere il pozzo successivo. Da sopra ancora nulla. Vado a scendere anche lui. Arrivo nella sala piu’ grande vista finora. Sono accolto da un irato stridio di un mucchio di pipistrelli. Li sto disturbando. Abbasso la luce al minimo e me ne resto un minuto immobile. Quando si calmano me ne torno indietro e attendo i miei amici che ora sento rumoreggiare poco sopra.dscf0264 Ora siamo tutti insieme.dscf0265I miei amici vanno a scendere l’ultimo pozzo. Consiglio loro di non trattenersi troppo per non disturbare i pipistrelli. Li avverto che prendo la strada del ritorno con molta calma, voglio andare a vedere come sta Simone. dscf0267 Ogni tanto si incontra qualche pipistrello separatista.dscf0268 Sono al primo pozzo trovato armato. dscf0274 Qua e la trovo angoletti simpatici da riprendere, ma senza troppo successo.dscf0275 Ci sono numerosi anfratti e rientranze che fanno venire voglia di andare a dare una occhiata, ma non e’ questo il giorno giusto.dscf0286 Grazie allo zoom riprendo un pipistrello dormiente senza disturbarlo troppo.dscf0298 Sotto inizio a sentire i miei amici, forse me la sono presa troppo comoda.dscf0304 La sottile colonna che avevo ripreso in discesa, ci riprovo.dscf0307 Oramai sono in vista dell’uscita, sono alla base del secondo pozzetto dove abbiamo messo noi le corde. La parete e’ densamente popolata da bei ragnoni.dscf0309 Oramai sono fuori, una foto veloce mentre il caldo mi riassale.dscf0313 Scendo veloce alle macchine, trovo Simone un poco ripreso, si prepara per il bagno alle terme.dscf0315 Arriva anche il resto della banda. Ci cambiamo svelti.dscf0318 Ginevra scompare all’orizzonte vestita da rude speleo e dopo qualche minuto ricompare trasformata in sorridente signorina.dscf0320 Via verso Saturnia e le acque termali. Tornando indietro facciamo la strada che conosco io, c’e’ un tratto sterrato ma e’ molto piu’ corta. Potrebbe essere una buona alternativa. Alle terme il parcheggio e’ pieno, ma un posticino lo troviamo.dscf0322 Eccoci, finalmente. Non c’e’ rischio di sentirsi soli!dscf0325 Dopo un attento studio decidiamo di aggredire le acque partendo dal basso lasciando i nostri panni sulla sponda opposta.dscf0328 Il traversamento del fiume e’ l’occasione buona per un primo bagnetto. Ne approfitto per un primo giro di foto. Inizio con Giulio.dscf0329 Proseguo con Ginevra.dscf0330 Uno scatto all’imperturbabile Giuseppe non poteva mancare.dscf0331 Per ultimo il buon Simone, ancora dolorante.dscf0332 Ginevra si impossessa della fotocamera e ci riprende in gruppo.dscf0335 Un ragazzo vede tutto il nostro impegno e, intuendo il nostro desiderio di una foto tutti assieme, si offre. Accettiamo con gioia la sua offerta, questo ne e’ il risultato. Approfitto per ringraziarlo per la gentilezza!dscf0338 Dopo il traversamento e la sistemazione dei panni, ci avviciniamo gatton gattoni alle vaschette dove c’e’ un cumulo impressionante di gente. Siamo pronti a rivendicare un angoletto anche per noi. Ginevra mi scatta una foto sotto “cascata”.dscf0339 E io ricambio prontamentedscf0341 Poi e’ il momento di Giulio modello “sirenetto”.dscf0343 E quindi di Simone che si muove ancora un po’ con rigidita’.dscf0346 Di nuovo Ginevra prende possesso della fotocamera e ci ordina di fare gruppo.dscf0348 Questa modello marines non e’ male, vero?!?dscf0357 Fara’ male bere quest’acqua? Cosi’, a vedermi sembra non faccia tanto bene!dscf0358 Quieto sguazzare.dscf0361 Anche bloccato con la schiena la sua porca figura la fa sempre.dscf0377 Giuseppe e’ il piu’ intraprendente e solleva le mani in trionfo quando raggiunge la cima delle terme.dscf0381 Eccolo molto soddisfatto mentre affronta la terribile cascata.dscf0388 Noi ci accontentiamo di posti piu’ tranquilli.dscf0404 Una vista panoramica delle terme.dscf0409 Relax.dscf0411 Ginevra in agguato. Capitan Giuseppe scruta l’orizzonte.dscf0414 Giulio si raccomanda, non si sa mai.dscf0415 Fine dei bagnetti, e’ ora di pensare al rientro.dscf0427 Un’ultima foto alle terme che ancora pullulano di gente.dscf0428 Per un doveroso momento di riposo dalle fatiche termali e per non insozzarci i piedi bagnati con la polvere del parcheggio facciamo sosta al bar.dscf0430 Simone gusta un gelatino, sembra faccia bene per il colpo della strega!dscf0431 Giuseppe predilige una aranciata frescadscf0432 Ginevra si accontenta di dividere l’acqua con me.dscf0437 Giulio segue Simone e degusta con soddisfazione uno strano gelato a forma di tronco di cono.dscf0438 Terminata la sosta bar andiamo a riprendere le macchine. Ci attende il rientro ad Orvieto e la cena preparata per noi dai genitori di Simone. Oltre a loro, recupero Betta e si unisce a noi Filippo. La cena e’ celestiale e mangio piu’ di troppo, come al solito. Alla fine ci scappa anche la foto di gruppo per ricordare la bellissima serata.dscf0445Insomma, che altro dire, tra un inconveniente e l’altro siamo ugualmente riusciti a tirare fuori una bellissima giornata! Alla prossima…

Pubblicato in amici, foto, gita, ristorante, SCR, speleo, uscite | Commenti disabilitati su Grotta di Montecchio – 6/09/2015

Gole di Celano – 2/08/2015

Gole di Celano, le prime gole non si scordano mai. Una tranquilla passeggiata con Stefano, Veruska, Claudia, Melinda, Fabrizio, Emilio, Adriano, Roberto ed io.

Caspita! Devo sbrigarmi a scrivere la relazione. Di questa forra mi ricordavo poco gia’ la sera appena tornato a casa, ora faccio fatica a ricordare di esserci stato! Per fortuna ho le foto che mi aiutano a rammentare un minimo la sequenza degli eventi. Ma ora rompiamo gli indugi ed andiamo ad incominciare!

La mattina passa a prendermi il buon Stefano dopo un passaggio dalle parti di Via Merulana per prelevare Melinda ed Adriano. Mi faccio trovare gia’ fuori, pronto a partire. Carico il bagaglio, il mio solito enorme zaino arancione, e monto in macchina. Facciamo poca strada causa necessita’ impellente di una buona colazione. Appena girato l’angolo ci fermiamo ad un bar con degli ottimi cornetti. Svelti svelti facciamo quel che dobbiamo fare e poi ripartiamo, abbiamo appuntamento con gli altri alla prima area di servizio dopo il casello della Roma-L’aquila. E’ possibile che io abbia ingannato l’attesa facendo di nuovo colazione ma se e’ successo o meno non lo ricordo proprio. Ad ogni modo in pochi minuti siamo tutti e pronti a partire, Stefano ha anche trovato il tempo per fare gasolio. Lo raggiungiamo e poi via, verso Celano. Il viaggio passa presto con qualche chiacchiera, manco a dirlo, su vari temi di speleologia, sia praticata che da tavolino. Quando siamo al bivio tra L’aquila e Pescara bisticciamo per la direzione da prendere ma alla fine e’ il navigatore che con voce stentorea ci comunica che dobbiamo andare verso Pescara! Stando attenti a non distrarci (con Stefano una volta abbiamo mancato l’uscita perche’ eravamo persi in chiacchiere!), allo svincolo per Aielli-Celano lasciamo l’autostrada. In passato sono stato parecchie volte alla Gole di Celano ma si tratta di “roba” antica, addirittura e’ stata la prima forra che io abbia mai fatto, tanto tanto tempo fa, quando il canyoning era di la’ da venire qua in Italia. Tutta questa premessa solo per dire che come al solito…mi ricordo nulla! Passiamo per Celano e proseguiamo verso Ovindoli, in entrambe le cittadine c’e’ aria di festa, il nostro timore e’ che questo ci blocchi il passaggio, pero’ ci preoccupiamo senza motivo. Ad Ovindoli passiamo per il centro, pieno di gente, e decidiamo per una rapida sosta. Al locale forno facciamo rifornimento di pizza e poi andiamo in piazza a fare un rinforzino di colazione. dscf7832 Dopo il cappuccino in centro ci fermiamo qualche momento a godere del sole.dscf7834Stefano e Veruska sono rimasti alle macchine perche’ c’era un vigile che girava da quelle parti e Stefano temeva una multa che ci avrebbe rovinato la giornata.dscf7839 Ancora pochi minuti di strada e siamo al bivio che indica “Gole di Celano” sia a destra che a sinostra! I miei amici, che l’hanno fatta giusto lo scorso anno, mi spiegano che ora non si puo’ piu’ arrivare in macchina al fontanile dove parte la forra. Si deve parcheggiare qui e fare un tratto a piedi, circa mezz’ora. Ci prepariamo mentre Stefano ed Emilio si attrezzano per fare la spola per lasciare una macchina all’uscita della forra a Celano. dscf7840 Eccomi con Melinda ed Adriano mentre attendo ai preparativi.dscf7843 La sorellina della mia fotocamera!dscf7844 Roberto, come Melinda e’ alla sua prima forra.dscf7845 Stefano ed Emilio partono per Celano. dscf7848Noi ci avviamo per il fontanile, li aspetteremo li’.dscf7851 Camminiamo di buon passo sotto il sole che inizia a scaldare l’aria. dscf7854 Il gruppo si sfilaccia, io mi attardo per sistemare lo zaino, per fortuna qualcuno si ferma ad aspettarmi.dscf7855 Un bivio. A sinistra c’e’ una sbarra, si prosegue a destra.dscf7856 Un tratto ombreggiato dagli alberi, un manna dal cielo!dscf7858 Il fontanile!dscf7860 Ci sistemiamo per attendere i nostri amici ai tavolini da pic-nic subito dopo il fontanile.dscf7862 Ci sara’ quasi un’ora da attendere quindi ci mettiamo con pazienza a sistemare i materiali e le attrezzature. Visto che abbiamo le corde e siamo vicini ad un albero compiacente ne approfittiamo per un rapido ripasso dei nodi autobloccanti, che non fa mai male.dscf7863 Stefano ed Emilio arrivano. Sono le 11 circa. Zaini in spalla e si parte.dscf7867 Dopo un breve tratto di sentiero arriviamo al greto di un corso d’acqua ora in secca, e’ quello della forra.dscf7868 Lo seguiamo.dscf7872 E’ una passeggiata di almeno mezz’ora.dscf7874 Stefano allunga il passo e ci distanzia facilmente.dscf7877 Per fortuna noi abbiamo l’uomo-ragno dalla nostra!dscf7882 C’e’ anche qualche passaggio un poco piu’ tecnico dove mi diverto a sostare per catturare qualche foto. Claudia.dscf7885 Roberto.dscf7887 Veruska.dscf7889 Melinda e Adriano.dscf7897 Si prosegue…dscf7901 …e ancora…dscf7903 …e ancora…dscf7906 …ma quando iniziano i salti?dscf7910 A noi che importa, e’ divertente anche cosi’!dscf7918 Siamo arrivati! Ecco il primo salto. Completiamo la vestizione con imbrago e ferraglia varia.dscf7920Il bordo del pozzo.dscf7921 Stefano finisce di prepararsi.dscf7922 Arrivano anche i ritardatari.dscf7926 Stanchi ma felici!dscf7931 Ora siamo proprio tutti.dscf7933 Stefano attrezza la discesa poi lo calo giu’ per regolare la lunghezza della corda. Sulla parete e’ bagnato ma sotto, alla base del salto, e’ tutto asciutto. Emilio e’ pronto a scendere.dscf7935 La forra continua maestosa davanti a noi.dscf7936 La prima discesa di Melinda!dscf7938 Ancora difetta nella tecnica e si spalma sulla parete umida un paio di volte ma nel complesso se la cava benissimo e anche con un bel sorriso.dscf7940 Ao’, ma se volemo sbriga’?!? Emilio e’ l’ultimo a scendere, si riserva il piacere del disarmo.dscf7943 Sono una sequenza di 3 salti ravvicinati quindi Melinda non ha tempo per rilassarsi dal primo che si trova di nuovo sulla corda.dscf7944 Scendo anche io  il secondo e poi riprendo Adriano e Fabrizio.dscf7946 Veruska si diletta in composizioni artistiche con le pietre della forra.dscf7947 Melinda mostra soddisfatta le proprie “ferite” da discesa.dscf7949 Veruska prosegue nel dare soddisfazione al proprio estro artistico.dscf7951 Claudia e Roberto si controllano a vicenda.dscf7953 Aspettiamo che il prossimo salto venga attrezzato.dscf7954 Dopo tanta arte meglio riposarsi un pochino. Veruska decide che e’ ora di indossare la muta. Io sono in maglietta e sento caldo anche per lei.dscf7956 Tutti pronti?dscf7958 Si scende anche il terzo salto.dscf7961 Fabrizio se la sogghigna.dscf7962 Adriano spiega a Melinda qualcosa che non so.dscf7963 Claudia da’ supporto fotografico alla discesa di Roberto.dscf7967 Melinda e’ carica, Adriano sembra approfittare per un sonnellino.dscf7968 Emilio attende quasi pazientemente.dscf7969 Claudia scende.dscf7972 Dopo tocca a Melinda.dscf7975 Eccola che parte.dscf7978 Questo salto e’ probabilmente il piu’ alto dei 3.dscf7980 Stavolta Melinda fatica un po’ a trovare il sorriso.dscf7981 Continua la discesa.dscf7982 Eccolo il sorriso, alla fine e’ arrivato!dscf7983 Tranquilla attesa.dscf7986 Adriano ora e’ ben sveglio, anche lui attende il suo turno.dscf7987 Intanto Melinda prosegue la discesa.dscf7988 Scendo anche io. Strada facendo butto giu’ un “sercio” di notevoli dimensioni che era proprio in bilico.dscf7991 Veruska prova a trovare un nuovo principe azzurro, ma per stavolta pare dovra’ tenersi quello “vecchio”.dscf7996 Pronti a ripartire!dscf8001 Una nuova opera Veruskiana? Non saprei, pero’ si riconosce la mano dell’artista.dscf8002Un nuovo tratto a piedi poi un breve saltino sceso senza corda. Emilio fa assistenza.dscf8007 Stiamo per arrivare ad un nuovo salto.dscf8011 Stefano ha fatto un allungo ed e’ arrivato con ampio anticipo al nuovo salto. quando arriviamo noi ha gia’ armato tutto con una bella teleferica che ci consentira’ di evitare la pozza d’acqua sotto di noi. Fabrizio fa il test della discesa per vedere se la teleferica deve essere tensionata ancora.dscf8014 Sembra vada benone.dscf8015 Fabrizio arriva a far compagnia a Stefano.dscf8016 Melinda sgrana gli occhi, Claudia guarda la teleferica con un aria dubbiosa.dscf8017 Intanto Veruska, bel bella, e’ pronta a partire per raggiungere il suo “vecchio” principe azzurro.dscf8018 Roberto intanto studia attentamente la cosa.dscf8023 Melinda, oramai padrona della tecnica, si avventura per tentare il passaggio con questa, per lei inedita, tecnica.dscf8024 Claudia assiste Veruska nelle fasi salienti del passaggio.dscf8030 Dopodiche’ parte anche lei.dscf8033 E’ il momento di Melinda dal sorriso smagliante. Roberto la segue in attesa del suo turno.dscf8037 All’inizio si scorda la corda della teleferica sotto l’ascella destra e si trova scomoda.dscf8039 Poi pero’ si sistema e prosegue senza problemi.dscf8043 E’ il momento di Roberto. In questo momento sembra si stia raccomandando a qualche santo ma poi se la cava egregiamente.dscf8046 Eccolo infatti che e’ in dirittura di arrivo senza problemi.dscf8047 Una foto sfocata del nostro armatore…dscf8051 Scende Adriano.dscf8055 Non ho capito cosa abbia combinato, so solo che in questo e’ intrecciato ed non riesce a districarsi. Per noi, cattivissimi, e’ un’ottima occasione per qualche battuta e molte risate.dscf8058 E’ solo qualche attimo poi ritorna padrone della situazione e prosegue.dscf8059 Fabrizio fa oscillare la corda per rendere il suo arrivo piu’ emozionante.dscf8061 Arrivato! Emilio si prepara a disarmare.dscf8063 Ancora pochi passi poi c’e’ un nuovo saltino con pozza sotto. Questo lo passeremo con un traverso sulla parete a sinistra.dscf8064 Stefano si prepara ad attrezzare il traverso. Ci sono dei cordini ma sono di piccolo diametro e anche abbastanza vecchi, meglio mettere una nostra corda.dscf8066 Veruska si offre volontaria per testare il passaggio dopo che Stefano ha terminato il suo lavoro e la attende dall’altra parte.dscf8068Nonostante il passaggio un po’ esposto, Veruska se la cava benone ed in un momento e’ passata.
dscf8069 Nel frattempo il gruppo si e’ ricomposto e attendiamo pazientemente il nostro turno.dscf8071 Passo io e vado ad importunare fotograficamente Veruska.dscf8074 Parte Claudia.dscf8075Eccola che arriva.dscf8082 Quindi si stupisce…dscf8086 …e si rivolge a qualcuno lassu’ per un supporto.dscf8087 Melinda al suo primo traverso!dscf8090 Lo consuma senza problemi.dscf8093 Ci scappa anche il tempo per un sorriso.dscf8095 Ecco Roberto, penso anche per lui sia il primo traverso.dscf8104 Adriano passa senza problemi.dscf8117 Stavolta Emilio non passa per ultimo.dscf8125 Lascia questo onore a Fabrizio.dscf8132 Dal traverso non ho fatto foto intermedie ma penso ci sia stata una breve camminata prima di arrivare al salto successivo. Anche stavolta ci attende una teleferica per poter evitare di bagnarci i piedini nella pozza alla base del salto. Stefano si sacrifica e scende per primo bagnandosi fino a meta’ coscia poi risale e sistema  la corda della teleferica legandola all’albero.dscf8136 La manovra e’ un po’ lunga, si attende pazientemente.dscf8137 Alla fine sistemiamo la corda per la discesa e siamo pronti.dscf8138 Fabrizio si offre di nuovo volontario per testare la tensione della teleferica.dscf8142 Sembra a posto. Passa nettamente fuori dall’acqua.dscf8143 Eccolo arrivato a meta.dscf8145 Ecco il passaggio di Melindadscf8149 E’ arrivata in fondo alla discesa ora deve usare le braccia per risalire a raggiungere Stefano.dscf8152 Non si perde certo d’animo per cosi’ poco.dscf8156 Arrivata!dscf8157 La festeggiamo con un applauso.dscf8159 Finalmente una foto di Claudia ed Emilio insieme!dscf8160 Per favorire il “ricongiungimento familiare” si decide per la discesa di Adriano.dscf8162 Eccolo mentre scende.dscf8168 Arrivato anche lui.dscf8170E’ il momento di Roberto.
dscf8174 Oramai e’ padrone della tecnica.dscf8175 Con un passaggio atletico termina la sua traversata ed arriva a raggiungere gli altri.dscf8177 Veruska, prima di partire simula un po’ di smarrimento.dscf8181 MA poi se la cava da vera eroina.dscf8183 Prova di forza per passare l’ultimo tratto.dscf8189 In pochi secondi e’ arrivata senza problemi.dscf8194 Dopo Veruska scendo io e poi e’ il momento di Claudia.dscf8202 Emilio ha ripreso il suo posto da “disarmatore”.dscf8207 Stefano ci ha aspettati pazientemente tutti seduto vicino all’albero nel caso ci fosse bisogno di regolare la tensione della corda.dscf8209 Provo lo zoom, con scarsi risultati.dscf8213 Gia’ che ci sono faccio un rapido giro dei componenti del gruppo, almeno di quelli che ho sotto mano. Ecco Veruska.dscf8215 Melinda.dscf8216 Stefano.dscf8217 Claudia, sempre alla ricerca di un qualcosa o qualcuno lassu’.dscf8221 Subito dopo questo salto appena passato abbiamo uno scivolo e quindi la partenza di quello che mi sembra essere l’ultimo salto. Stefano scende ad attrezzare l’ultimo salto, Fabrizio lo segue per assisterlo.dscf8224 Nuova attesa. C’e’ un po’ d’aria fresca, sembra addirittura voglia piovere.dscf8230 Anzi, non ci prova per nulla, piove e basta. Fa alcuni begli scrosci che inzuppano ben bene Stefano prima che riusciamo a passargli il suo zaino con l’impermeabile.dscf8236 Il salto e’ attrezzato. Fabrizio lo scende.dscf8237 Nel frattempo io scendo a meta’ dello scivolo passando l’insidiosa pozzetta senza bagnarmi i piedi. E’ il momento di Claudia.dscf8242 Eccola alla pozzetta scivolosa.dscf8247 Un sorriso ed e’ dall’altra parte.dscf8250 Scende Melinda.dscf8255 Eccola alla pozzettta.dscf8259 Cerca di passare in agilita’ mentre le tengo tesa la corda pero’ non riesce e mi ritrovo a doverla tenere di peso. Non riesco, la corda mi scivola dalle mani. Alla fine Melinda risolve l’impasse mettendo un piede nell’acqua e recuperando l’equilibrio. Alla fine passa e prosegue. dscf8263 Si prosegue con le discese dello scivolo mentre proseguono i brevi, ma intensi, scrosci di pioggia. La roccia appena “sente” l’acqua diventa scivolosissima, devo mettermi in sicurezza perche’ rischio di fare un salto a volo libero.dscf8271 Eccoci pronti a raggiungere Stefano.dscf8285 La partenza di Roberto. In effetti qui dove e ‘ fermo Stefano la pioggia si sente molto di piu’ rispetto a dove ero prima. Comunque da un po’ e’ riuscito a recuperare la giacca ed ora va meglio. Per conto mio ancora non sento freddo e qualche goccia addosso mi rinfresca.dscf8290 Ecco il salto. Per fortuna sotto e’ praticamente in secca. Riusciro’ a non bagnarmi i piedi.dscf8292 Anche Emilio ha raggiunto gli altri a meta’ scivolo. Ci manca solo la discesona.dscf8293 Ecco il resto del gruppo che ci attende paziente. Stefano scende e prendo il suo posto alla partenza.dscf8297 Approfitto della postazione avanzata per riprovare con lo zoom. Meglio stavolta.dscf8298 Scendo e poi saltello sui sassi per evitare il velo d’acqua alla base del pozzo. Emilio si occupa di disarmare il salto. Stefano e’ andato avanti. Ci porta una notizia, c’e’ ancora un salto con pozza d’acqua. Bisogna decidere se bagnarsi o inventarsi qualcosa.dscf8299 Mentre aspettiamo Emilio con le corde ci mettiamo al riparo dall’acqua che sembra non volerci dare requie e intanto decidiamo il da farsi.dscf8303 E’ deciso, Stefano passera’ dall’altra parte sacrificandosi ed armera’ un nuovo traverso. Unica accortezza, decide di togliersi i pantaloni per averli asciutti dopo.dscf8304 Eccolo arrivato dall’altra parte. Trova quasi subito uno spit ben alto, utile per armare la teleferica. Si vede che qualcuno ci ha pensato prima di noi.dscf8306 Emilio in modalita’ di attesa paziente.dscf8307 Intanto la pioggia continua ad importunarci.dscf8308 Fabrizio ed io siamo appollaiati sul sassone dove c’e’ l’armo e sistemiamo il necessario per il traverso e la discesa.dscf8309 E’ tutto pronto. Ancora una volta Fabrizio si offre volontario per testare la corretta tensione della teleferica, in piu’ riporta i calzoni a Stefano che inizia a sentire fresco. Stavolta gli dice male, la corda e’ lenta e finisce quasi col sedere nell’acqua. Nella fretta di togliersi d’impaccio il buon Fabrizio lascia in acqua lo zainetto con i calzoni di Stefano il quale inizia a gridargli dietro. Tra urla, battutacce e risate Fabrizio riesce ad arrivare quasi illeso. Tensioniamo un po’ di piu’ la corda della teleferica e poi continuiamo i passaggi. E’ il momento di Melinda.dscf8310 Oramai e’ padrona della tecnica.dscf8312 A braccia termina la traversata. Arriva sana e salva senza difficolta’.dscf8316 E’ il momento di Adriano. Quando mi accorgo di quanto sia lunga la longe che ha messo oramai e’ partito, e’ inutile che lo allarmi dicendoglielo ora. Se ne accorgera’ tra poco da solo.dscf8317 Eccolo quasi al punto in cui dovra’ tirarsi con le braccia sulla corda della teleferica. Ci arrivera’?dscf8320 Attimo di suspense!dscf8321 Un po’ di fatica l’ha fatta ma in qualche maniera e’ riuscito a tirarsi fino ad arrivare.dscf8324 La pioggia non sembra volerci abbandonare, Veruska per non sbagliare fa un ripasso a secco dello stile “rana”, fosse mai!dscf8327 Stefano organizza per un the caldo. Nell’attesa sbocconcelliamo frutta secca ed altre ghiottonerie.dscf8328 Dopo il the e lo spuntino va molto meglio. Sbracciato come sono inizio a sentire una puntina di freddo pero’ sono sicuro che ora i salti siano proprio finiti. Mi tengo il freddo, tra poco lo rimpiangero’. I salti successivi si evitano con un passaggio laterale che ritrovo senza difficolta’. Strada facendo troviamo un arrivo d’acqua con una piccolissima cascata. per qualche metro sul letto della forra c’e’ scorrimento ma poi ritorna tutto secco.dscf8332 La cascatella e’ provvista di cartelli indicatori ed e’ detta “Cascata degli innamorati”. Il tragitto per l’uscita sembra disti ben 1,5 ore di cammino. Ricordavo di meno. Gambe in spalle iniziamo la passeggiata finale.  dscf8334 Inizia il pezzo fortemente inforrato con pareti a picco di almeno un centinaio di metri. E’ il punto piu’ pericoloso si vedono i segni recenti di caduta di numerosi sassi. dscf8335 Per minimizzare il rischio percorriamo questo tratto tenendoci il piu’ possibile a ridosso della parete.dscf8336Ancora poco e ne saremo fuori, si intravede piu’ luce.dscf8342Siamo al limitare del tratto finale nel bosco.dscf8346 Ecco i nostri giovani amici, stanchi ma contenti.dscf8347Nel tratto nel bosco, che comunque dura almeno una mezz’ora di buon passo, ripongo la fotocamera. Ha la batteria scarica e vorrei fare qualche foto all’arrivo. Eccoci infatti mentre ci cambiamo. Sono quasi le 8 di sera, e’ tardissimo. Mi sbrigo a chiamare a casa per non far preoccupare Betta. Dopo averla rassicurata che e’ tutto a posto la saluto. Ultima incombenza, un messaggio al gruppo per dire che siamo vivi ed in salute e poi posso pensare a rilassarmi. Mettere vestiti asciutti ora che sta facendo notte e’ molto piacevole.
dscf8348 Veruska mentre si cambia inizia anche ad attrezzare per la cena. Ha portato panini con la frittata per un esercito affamato ed ora pretende che noi facciamo onore a questa sua fatica. Questo significa che dovro’ rinunciare alle fettuccine in un ristorante locale pero’ mi adeguo in fretta e mi godo le delizie portate da Veruska e Fabrizio ed altre portate da Claudia ed Emilio.  dscf8349 Emilio addirittura sfoggia 2 bellissime bottiglie di vino, peccato manchi il cavatappi! Mentre noi ceniamo al lume di tikka, Stefano ed Emilio vanno a recuperare la macchina di Stefano su ad Ovindoli.dscf8351Quando tornano e’ oramai notte fonda. Oltre alla macchina Stefano porta un bel cavatappi che ci permette di brindare alla bella giornata. Facciamo loro compagnia col vino mentre cenano e poi sistemiamo i bagagli in macchina per il rientro. Cosi’ tranquillamente e con letizia e’ finita anche questa bella giornata. Penso ne converrete anche voi, ora e’ il momento di lasciarvi con il solito “alla prossima”!!!

Pubblicato in foto, SCR, torrentismo | Commenti disabilitati su Gole di Celano – 2/08/2015

Vorgozzino – 26/07/2015

Al Vorgozzino per fare il rilievo del nuovo ramo. Con Giuseppe, Simone, Filippo, Simona, Augusto, Giulio, Lino, Matteo ed io.

Prima di iniziare, ancora una volta un fantastico video girato e montato da Simone: I NUOVI RAMI DEL VORGOZZINO – 26/07/15

Devo subito subito ringraziare Simona ed Augusto di Culture Sotterranee per alcune foto che ho ricevuto da loro. Questa volta ero troppo preso dal rilievo per fare anche le innumerevoli foto che faccio di solito.

Andiamo ora ad affrontare di petto questa fangosissima relazione! La mattina sveglia presto per una doccia e poi la colazione con Betta. Alle 7.30 in punto sono pronto. Matteo arriva puntualissimo, stavolta andremo con la sua macchina. Pensavo di essere pronto ma poi, a causa mia, perdiamo preziosi minuti perche’ devo rientrare 2 volte a casa per prendere oggetti che avevo scordato. Finalmente partiamo con una decina di minuti di ritardo. In autostrada, all’area di servizio prima di Magliano Sabina facciamo una rapidissima sosta per carburante e colazione. Per fare prima ci dividiamo i compiti, Matteo fa rifornimento ed io vado a prendere i cornetti. Siamo in ritardissimo, infatti appena ripartiamo ci arriva il messaggio di Giulio che chiede conferma dell’appuntamento all’hotel Sabino. Mi affretto a confermare mentre il buon Matteo imbocca l’uscita di Magliano Sabina. Ancora pochi metri e siamo in vista dei nostri amici. Un rapido saluto con Giulio e Lino poi lasciamo la macchina di Matteo, traslochiamo i bagagli in quella di Giulio e partiamo alla volta di Orvieto dove incontreremo alcuni altri partecipanti alla uscita. In meno di mezz’ora, ma comunque in ritardo, arriviamo al bar “fico” di Orvieto, quello appena usciti dall’autostrada. Troviamo ad attenderci pazientemente Simone e Filippo. Una rapidissima colazione aggiuntiva e poi di nuovo in macchina alla volta di Civitella sul Lago dove ci attende l’ultimo drappello di questa nutrita squadra di “vorgozzinieri”.dscf7760 Qualche chiacchiera in piazza ce la concediamo volentieri. dscf7761Riprendiamo le macchine. Ancora poca strada e siamo alla grotta. Parcheggiamo dove possibile ed iniziamo a cambiarci. Io come al solito mi attardo a fare foto in giro a tutti i partecipanti affaccendati. Simone e Filippo sono quasi pronti.dscf7762Giulio, Matteo e Lino sono a buon punto.dscf7763 Peppe in tutto il suo splendore!dscf7766 Simona ed Augusto, e non dico altro!dscf7767 Alla fine decido di prepararmi pure io. Sento Filippo avvisare che si avvia verso la grotta per armare il primo saltino. In cerca di refrigerio decido di non terminare la vestizione alla macchina, rischio di liquefarmi. Metto lo zaino sulle spalle e seguo l’esempio di Filippo, mi avvio verso la grotta. dscf7768 Il sentiero e’ pieno di vegetazione varia e non e’ cosi’ evidente come la volta precedente, per fortuna c’e’ la traccia lasciata da Filippo.dscf7770 Ecco il cancello di accesso alla grotta.dscf7771 Le scale sono sempre un poco malmesso ma almeno non sono peggiorate.dscf7772 L’ingresso della grotta e l’albero da cui si parte con l’armo.dscf7773 Caccio un urlo ed ecco spuntare un sorridente Filippo. Sta finendo di sistemare la corda.dscf7774 Quando il resto del gruppo mi raggiunge sono oramai pronto. Devo solo attendere che partano tutti per iniziare il rilievo con l’aiuto di Simona ed Augusto.dscf7775 Ecco la squadra quasi al completo, Mancano solo Matteo che scatta la foto e Filippo che e’ dentro.cs001 Simona mentre le mostro il quaderno infangato dove ho segnato i punti del rilievo precedente.cs018Perdo qualche minuto ad impostare il palmare con TopoDroid. In effetti e’ passato del tempo dall’ultima volta e faccio fatica a riprendere. Alla fine sembra che vada. Con Simona ed Augusto ci dividiamo i compiti. Simona prendera’ i punti segnandoli con il pennarello a vernice. Augusto manovrera’ il distoX ed io continuero’ a litigare con TopoDroid. Partiamo. Con la speranza di un po’ di fresco scendiamo il primo saltino. Poco sotto di noi c’e’ fila alla partenza del traverso sul primo, enorme, pozzo. E’ forse la parte piu’ difficoltosa della grotta anche se senz’altro non la piu’ disagevole!  dscf7776 Mi ricordo di avere la lampada nuova, questa e’ una buona occasione per provarne la potenza. Manovro con l’accensione fino ad ottenere la potenza massima. Non male.dscf7777 Giulio, Lino e Matteo sono andati. Scende Simona ed io la seguo. Augusto rimane indietro per prendere i punti. dscf7779 Giulio e’ sotto di noi e si appresta ad affrontare il traverso.dscf7780 Simona studia il percorso. dscf7781 Vado avanti prima io che conosco il percorso da fare.dscf7783 C’e’ da scendere una decina di metri e fare un frazionamento, poi ci si sposta lateralmente fino alla partenza del traverso.dscf7784 Al primo frazionamento mi fermo perche’ la partenza del traverso e’ occupata da Giulio. Nel frattempo prendiamo i punti ed inizio a disegnare il rilievo.dscf7785 Ora il traverso e’ libero, lo raggiungo e mi sistemo. Simona mi raggiunge mentre finisco di dare qualche ritocco al disegno di pianta e sezione del rilievo.cs002 Il passaggio del traverso e’ un poco impegnativo ma e’ questione di pochi minuti. Nell’ultimo tratto scendo troppo e mentre risalgo, la corda dietro di me si appoggia alla roccia. Augusto mi avvisa, molto allarmato. Gli rispondo che oramai sono di peso sull’altro lato della corda, per sovrappiu’ la roccia e’ coperta di uno strato di morbido fango e quindi, concludo, non ci sono problemi. Augusto non sembra molto convinto ma ad ogni modo arriviamo tutti e 3 sani e salvi all’altro capo del traverso. Finiamo di prendere i punti e di scaricarli sul palmare. Me la prendo comoda poiche’ c’e’ ancora un poco di fila. Filippo e Matteo sono ad esplorare un ramo laterale dove uno strettoista come Matteo fa proprio comodo. cs003 Ecco la squadra d’armo al completo.cs004 Giuseppe dallo sguardo tenebroso.cs005 Dal terrazzino dove si atterra alla fine del traverso si avanza di qualche passo poi si scende su corda di circa 3 metri, ci si arrampica dalla parte opposta fino alla finestra sul pozzo della mitica risalita fatta da Peppe.dscf7789 Dall’affaccio sul pozzo si risale 4 metri e si prosegue. Volendo, ma proprio volendo, si puo’ proseguire la salita fino ad una zona dove parte un ulteriore meandro che Peppe sta esplorando. Peppe e Giulio hanno voluto ed infatti sono lassu’ a dare un’occhiata.dscf7791 Noi proseguiamo con il rilievo del ramo che ci siamo prefissi di rilevare. Questa ulteriore diramazione, come anche la precedente vista da Filippo e Matteo, la vedremo un’altra volta. Faccio la risalita ed attendo Simona ed Augusto per proseguire con il nostro lavoro. Dove mi fermo segniamo il punto “12” con maggiore enfasi ad indicare che da quel punto riprenderemo in futuro per il rilievo della ulteriore risalita.dscf7794Mentre lavoriamo a sistemare il rilievo arriva Giulio e prosegue. Non siamo velocissimi, oltre alla mia scarsa dimestichezza col TopoDroid ci si mette anche la connessione BlueTooth, ogni volta che tento lo scarico di nuove misure, l’operazione fallisce e devo chiudere il programma e riaprirlo. Dovrei proprio ricordarmi di segnalare l’inconveniente a Marco, lo sviluppatore di TopoDroid. La grotta prosegue con una discesa di una dozzina di metri fino ad una saletta, quella dove la volta scorsa avevamo fatto pranzo. Il mio stomaco brontola e spera di poter fare pranzo li’ ancora una volta ma le sue speranze sono frustrate, quando arrivo sono gia’ tutti oltre la strettoia che preclude al meandro fangosissimo. Mi rassegno ed attendo la discesa di Simona ed Augusto per proseguire col rilievo.dscf7795 Alla fine comunque, almeno noi ci concediamo una sosta per un sorso d’acqua ed una barretta ai cereali. Ci raggiunge anche Peppe.dscf7802 Augusto in un attimo allestisce un set per una surreale e divertente intervista a Peppe. Eccoli mentre sono impegnati.dscf7803 Io, alle loro spalle, faccio il pubblico osannante ed il disturbatore.dscf7805 Nel frattempo imperverso sulle tenere concrezioni che mi trovo di fronte.dscf7806 Provo parecchie pose, ma ve ne risparmio la maggior parte. dscf7807 Nel frattempo l’intervista prosegue, per i particolari dovrete cercare su fb dove Augusto l’ha pubblicata!dscf7808 Per ingannare il tempo provo a fare delle foto ravvicinate, quasi vengono decenti.dscf7812 Un simpatico e candido mucchietto.dscf7816 L’intervista e’ terminata, possiamo proseguire.dscf7817 Il povero distoX inizia ad essere infangato, ma il meglio e’ ancora da venire.dscf7818 Passiamo la strettoia, scendiamo il pozzo di una decina di metri e…siamo nel mondo del fango!dscf7822 Strada facendo incrociamo Matteo, Giulio e Lino che tornano indietro. Lino e’ entrato in grotta indossando la tuta da meccanico e poco altro. La infradiciata nel fango lo ha riempito di freddo. Arrivato alla base del penultimo pozzo ha accusato il colpo. Dopo aver sostato un poco sotto il telo termico decide di tornare indietro accompagnato da Giulio e Matteo.dscf7826 Questa e’ sfocata ma rende l’idea della fangosita’.dscf7827 Un selfie movimentato.dscf7829 Sul meandro proseguiamo svelti, decidiamo di prendere solo delle battute secche, senza troppi punti a contorno. Alla partenza del penultimo pozzo ci raggiunge Simone, vuole riprenderci per il filmato prima di prendere anche lui la via del ritorno. Lo capisco, a stare fermi si sente subito un bel freddo. Dopo un’ultima foto ad Augusto decido di averne abbastanza e ripongo la fotocamera. Avro’ scattato meno di 100 foto, oggi e’ quasi un giorno di vacanza per lei!dscf7831 Per fortuna Siona ed Augusto sono stati piu’ perseveranti di me e quindi posso sfruttare le loro foto per proseguire. Quel che rimane di uno scarpone sommerso di fango.cs006 Serissimo mentre sistemo i dati per il rilievo.cs007 Un guanto di palta.cs008 La base del penultimo pozzo, Peppe che osserva la pozza d’acqua dove ha fatto il bagnetto ai suoi attrezzi.cs009 Ancora io, sempre al lavoro sui dati.cs010 Augusto ed io in fondo al pozzo. L’ultimo pozzo decidiamo di non scenderlo. Prendiamo i punti dall’alto. Male che vada posso integrarli con i dati del vecchio rilievo.  cs013 Il distoX, o meglio, quel che ne rimane. Sembra piu’ un mattoncino.cs014Una volta chiuso il rilievo e riposti gli strumenti, finalmente facciamo pranzo grazie a Simone che ha lasciato i panini. Il ritorno e’ sicuramente piu’ agevole e veloce anche se i bloccanti tendono a non bloccare a causa del troppo fango. Andiamo abbastanza spediti fino alla partenza del traverso. Questo passaggio e’ gia’ abbastanza impressionante di suo ma se abbinato ai bloccanti che non vogliono svolgere il proprio lavoro, allora la faccenda si complica ed il passaggio diventa molto lento. Alla fine la “gianna” fredda che tira in quel punto mi fa quasi desiderare il caldo torrido che ci aspetta fuori. Comunque e’ bene quel che finisce bene ed alla fine siamo tutti dall’altra parte. L’ultimo tratto fino alla luce e’ questione di minuti. Esco disarmando una delle corde del traverso che e’ stata aggiunta oggi per facilitare le operazioni e quindi la cordella per il primo pozzetto. Quando arrivo all’albero il caldo mi assale facendomi subito rimpiangere il freddo sentito al traverso. Siamo rimasti Peppe ed io. Finiamo di sistemare le corde nello zaino e poi partiamo spediti per le macchine. Una fangosa foto ricordo ci sta tutta. cs015 Questa m’e’ scappata, e’ della partenza, prima del grande fango, ve la lascio per confronto.cs016 Un ultima foto dei nostri amici “di casa”…cs017…e qui chiudo svelto svelto con un saluto. Alla prossima!!!

Pubblicato in amici, esplorazioni, foto, GSCO, rilievo, speleo, uscite | 1 commento

Erebus – 19/07/2015

Matteo ed io a Erebus.

Era parecchio che volevo ritornare di nuovo all’Erebus per una “ultima” occhiata. L’uscita stava per andare a monte poiche’ tutti i miei amici avevano impegni. In extremis e’ venuto in mio soccorso il buon Matteo che si e’ offerto di accompagnarmi. Notevolmente risollevato nel morale ho preso appuntamento con lui per la domenica mattina. Alle 9, partenza comoda, ci vediamo sotto casa mia. Matteo parcheggia la sua macchina al posto della mia e partiamo. All’area di servizio in autostrada ci fermiamo per colazione e benzina. Per le 10 scarse siamo a S. Oreste. Un breve giro alla pizzeria per le cibarie, una rapida sosta alla capannetta dell’acqua per riempire una bottiglia di acqua piacevolemte ghiacciata e siamo pronti. Arriviamo al parcheggio in cima ed e’ d’obbligo un selfie per commemorare l’uscita.dscf7568 Con molta calma ci prepariamo sfruttando l’ombra degli alberi per sfuggire al caldo. Pero’ si sente sempre di piu’ l’aria divenire ben calda. Siamo solo in 2 e il materiale da portare non e’ poco. Partiamo carichi come muli.dscf7570 Io parto il piu’ spogliato possibile, gia’ so che faro’ una sudata memorabile per arrivare alla grotta.dscf7571 Non mi sbagliavo. Eccomi tutto lucido e gocciolante di sudore. Matteo, che e’ un extraterrestre, non ha stillato una goccia di sudore. Lo invidio un po’.dscf7573 Mentre passo il quarto d’ora successivo ad asciugarmi sistemo la corda d’ingresso e faccio la solita foto all’ingresso della grotta.dscf7574 Matteo si disseta, notare il fisico da strettoista!dscf7576 Basta! non ce la faccio piu’. Mi infilo il minimo indispensabile per scendere e vado giu’. Al fresco finiro’ di vestirmi. Il buio giu’ in fondo promette bene.dscf7577 Lascio a Matteo il compito di sistemare il deviatore sulla corda di partenza. Oggi sara’ lui a divertirsi con l’armo.dscf7578 Si! in effetti qui si sta proprio bene. Finisco la vestizione mentre da fuori mi arrivano rumori di Matteo che armeggia per sistemare il rinvio.dscf7580 Quando mi raggiunge gli cedo il necessaire per proseguire ed iniziamo il primo pozzetto.dscf7582 Appena Matteo arriva alla base del pozzetto gli chiedo di allentare un attimo la corda per permettermi di scendere. Dobbiamo poi tenderla un po’ perche’ dai conti che abbiamo fatto questa corda deve bastarci per tutti e 2 i pozzi altrimenti non possiamo arrivare fino alla nostra meta. Se Claudio e Giorgio dovessero raggiungerci nel pomeriggio come ipotizzavano probabilmente faranno un poco fatica a scendere, ma comunque dovrebbero farcela. La corda arriva giusta giusta. Meglio cosi’ non si sporca strusciando per terra.dscf7586 Dopo i 2 pozzi passiamo la strettoia, il tratto di meandro, la spaccatura e siamo al pozzo successivo. Matteo oramai ha preso la mano e va spedito. Eccolo che sistema il deviatore.dscf7588 Allo stretto quanto semplice passaggio successivo mi scappa un piede e rimedio una stincata che mi fa ululare dal dolore. Rimango fermo qualche secondo finche’ il dolore si placa poi proseguiamo per il breve scivolo che ci porta al pozzo prima della strettoia per il nuovo fondo.dscf7592 Questo ultimo pozzo e’ sempre spettacolare. Come al solito cerchiamo di scendere sempre per lo stesso percorso per rovinare il meno possibile.dscf7596 A meta’ pozzo ci si sposta lateralmente per un paio di metri per scendere l’ultima parte. Mentre attendo la libera mi diverto a fare qualche foto.dscf7599 Il passaggio che ho davanti a me credo porti sempre allo stesso punto al quale stiamo scendendo ma non sono mai andato a vedere.dscf7601 Alcune belle concrezioni.dscf7610 I resti, credo, di un pipistrello.dscf7613 Quando arrivo anche io alla base del pozzo trovo Matteo vicino alla strettoia. Prima di ripartire pero’ ci sistemiamo, prendiamo un poco di riposo, di cibo e di acqua. A stomaco pieno e’ tutto un altro discorso.dscf7617 E’ strano, in molti punti ci sono delle concrezioni “nuove” e lucide d’acqua e vicino altre che sembrano “smangiucchiate” da qualche agente corrosivo. Lo avevo gia’ notato in molti punti di questa seconda parte della grotta. dscf7620 Siamo nella parte nuova. Matteo arma il pozzo da 30. Alla base saremo arrivati alla zona che voglio rivedere. dscf7621 Arrivati alla base del pozzo devo orizzontarmi un po’ per ritrovare il punto da vedere. Faccio per arrampicarmi ma e disagevole e ricordo che la volta scorsa ci ero arrivato senza particolari manovre. E’ davanti a me, parzialmente nascosto da una roccia. Eccomi! Devo allargare un poco il passaggio ma si tratta di un lavoro di pochi minuti, piu’ che altro devo spostare qualche sasso. Quando il passaggio e’ comodo mi faccio da parte per far passare Matteo, gli cedo volentieri il piacere dell’esplorazione. D’altronde quando si ha a disposizione uno strettoista e’ meglio sfruttarlo! In effetti spero non servano le sue doti e la grotta ci dia ancora qualche sorpresa ma il suo rapporto mi lascia desolato. Dopo nemmeno 2 metri restringe in un caos di concrezioni bellissime ma impenetrabili. Mi faccio forza e vado a dare un’occhiata anche io. Per me il passaggio non e’ agevolissimo ma comunque passo. Devo mettere mani e ginocchia un una maleodorante pozza di guano, probabilmente il posto e’ stato sede di una piccola colonia di pipistrelli. Davanti a me vedo Matteo, nella parte strettissima.dscf7627 In qualche maniera riesco ad avvicinarmi a Matteo. Vediamo assieme quel che si puo’ fare. Intanto cerco di catturare immagini delle belle concrezioni che mi circondano e costringono.dscf7632 Matteo si leva l’attrezzatura, cerca di passare il punto piu’ stretto.dscf7633 Si toglie anche il pettorale in un posto dove io faccio fatica persino a respirare, ma oramai sono abituato alle sue prodezze strettoistiche.dscf7634 Dovrebbe scendere qua sotto.dscf7642 Ecco che ci prova dscf7652 Mentre lui soffre, io mi diletto con qualche fotodscf7654 Questa e’ uguale a quella precedente, vedete voi quale e’ la migliore.dscf7656 Questa eccentrica e’ proprio sul passaggio, la fotografo con poche speranze di rivederla “viva”, invece non so come siamo riusciti a mantenerla intatta.dscf7658 Matteo risale dopo un primo tentativo. C’e’ uno spuntone di roccia che non gli permette il passaggio. Vuole provare a toglierlo. Con gran fatica ritorno indietro alla base del pozzo e recupero la mazzetta con lo scalpello che avevamo lasciati la’ poiche’ non sembrava servissero. Tra sbuffi e strusci ritorno da Matteo e gli passo gli attrezzi. Lui prova ma non riesce a mettere forza nei colpi. Vedo se riesco a fare qualcosa io. Ci cambiamo di posto e provo. E’ stretto assai per me, pero’ riesco a sistemare lo scalpello e a batterci sopra. Purtroppo insieme allo spuntone casca giu’ anche lo scalpello. Lo indico a Matteo sperando che riesca a scendere e recuperarlo. dscf7660 Matteo passa, senza nemmeno soffrire eccessivamente. Purtroppo pero’ non mi riporta buone notizie. Il passaggio e’ troppo stretto per procedere piu’ in basso. Lo scalpello lo ha vicino ai piedi ma e’ messo in posizione tale che non puo’ recuperarlo. dscf7662 Gli chiedo di vedere se riesce a spostarsi alla sua destra, un po’ piu’ in alto di dove e’ ora. E’ il punto dove sento arrivare aria.dscf7663 Glielo indico, e’ di fronte a me, irraggiungibile.dscf7664 Il verdetto e’ negativo anche in questo caso, non riesce nemmeno ad affacciarsi per vedere cosa ci sia dall’altra parte. Per andare a vedere si dovrebbe fare strage di concrezioni. Decidiamo che non ne vale la pena. Matteo inizia a risalire.dscf7668 Mitigo la delusione facendo qualche foto. Riprendo nuovamente, stavolta dall’altro lato, l’eccentrica che ha miracolosamente sopportato piu’ volte il nostro passaggio.dscf7673 Questo fritto misto.dscf7676 E quindi il Matteo mentre riprende fiato. dscf7679 Ancora qualche foto prima di andare.dscf7680 Una neonata con la goccia!dscf7682 Ritorniamo alla corda. Oggi per Matteo doppia razione, ha fatto l’armo e ora si becca anche il disarmo, gli faro da cavalier servente. Salgo per primo cercando altri punti interessanti. A meta’ pozzo, sulla sinistra ci sarebbe da andare a vedere ma probabilente servirebbe altro materiale per arrivarci. Se mai torneremo da queste parti devo ricordarmi di andare.dscf7687 Il disarmo del pozzo da 30.dscf7689 Il pozzetto subito sotto la strettoia.dscf7692 Per passare la strettoia mi metto la fotocamera incastrata sulla spalla sinistra cosi’ non mi fa spessore. Oramai e’ proprio banale il passaggio, non me ne capacito ancora. Mentre riprendiamo respiro per affrontare il resto della grotta, scatto qualche foto.dscf7694 Queste le avro’ fotografate un centinaio di volte ma ci riprovo ogni volta.dscf7696 Anche questa doppia col finale a palletta mi affascina e non resisto.dscf7697Dopo aver ricomposto gli zaini e presa una generosa sorsata d’acqua, salgo la prima meta del pozzo. Mentre attendo Matteo continuo con le foto.dscf7700 Queste multicolore vi piacciono?dscf7703 Arriva Matteo.dscf7709 Mentre lui toglie i cordini io affronto la seconda parte del pozzo e poi lo attendo. Come al solito inganno l’attesa con delle foto.dscf7716Quando ripartiamo lascio riposare la fotocamera per qualche minuto. La riprendo mentre aspetto la risalita del terzo pozzo, contando il trio di pozzetti “classici”.
dscf7724 La fessura dopo il terzo pozzo.dscf7730 L’arrivo del secondo pozzo.dscf7736La risalita di Matteo.dscf7740 Provo la potenza della mia nuova lampada illuminando a giorno la grotta di fronte a me. Non male, direi.dscf7743 Oramai siamo al primo pozzo, mi volto verso l’uscita. La luce fuori promette caldo. Lascero’ malvolentieri questa piacevole frescura. dscf7747Una volta fuori il caldo ci opprime. Finiamo la scorta d’acqua, sistemiamo gli zaini e partiamo. Eccoci in cima, le ombre lunghe ci indicano che non e’ prestissimo.dscf7748 Quando finiamo di prepararci sono le 7, quasi ora di cena! Matteo e’ seriamente intenzionato a provare il pasteggiare al celeberrimo “Alessandro al Campanile”. Lo chiamo, ha posto sulla terrazza, pero’ mi ingiunge di non arrivare prima delle 8. Dovremo rimediare con un aperitivo in piazza.dscf7750 Tra aperitivo, chiacchiere, telefonate agli amici ed a casa per avvertire che e’ andato tutto bene il tempo passa in fretta. Alle 8 siamo puntualissimi alla porta di Alessandro. Ecco la vista mozzafiato della terrazza.dscf7752 Il sole tramonta mentre iniziamo la cena.dscf7753 Il campanile.dscf7755 Panorama, ancora.dscf7756 La cena continua mentre a poco a poco la terrazza si riempie completamente. La nostra cena prosegue a gonfie vele. Alla fine non solo le vele sono gonfie!dscf7757Finita la cena scendiamo giu’ per pagare ed un saluto ad Alessandro poi scappiamo via. Ora ci vorrebbe il teletrasporto direttamente nel letto. Il ritorno e’ tranquillo e non sto nemmeno a raccontarvelo. Un saluto a tutti e…alla prossima!

Pubblicato in esplorazioni, foto, SCR, speleo, uscite | Commenti disabilitati su Erebus – 19/07/2015

Risorgenza di Civitella – 12/07/2015

Alla risorgenza di Civitella con tanti amici: Stefano B., Stefano A., Claudio, Maria, Max, Fabio, Fabrizio, Gabriele, Silvia, Adriano, Roberto, Daniela, Simone, Filippo, Jose’ ed io. Rifatta la risalita segnalata, credo, da Claudio G..

Prima di iniziare il bel filmato fatto da Simone: Video di Simone . Come al solito un ottimo lavoro.

Ed ora a noi! Stavolta l’appuntamento “finale” e’ a Civitella, vicino alla grotta, pero’, chi parte da Roma, per la Roma-L’aquila deve passare e quindi e’ quasi naturale incontrarsi alla prima area di servizio. La “nostra” macchina (quella di Claudio in verita’!) e’ composta da Claudio, Stefano ed io.  Eccoci tutti riuniti al bar dell’area di servizio. Con la fida fotocamera ho ripreso al volo Stefano ed Adriano.dscf7274 Claudio non crede ai propri occhi, ma non saprei dire a quale proposito.dscf7275 Stefano se la ride sotto i baffi.dscf7276 Dopo la pausa colazionatoria proseguiamo senza ulteriori soste. Usciamo a Valle del Salto ed in breve tempo siamo in quel di Civitella. Strada facendo mi chiama Simone. Lui e Filippo arrivano da Orvieto e non sanno dove sia la grotta. Ora sono nei pressi di Civitella. Dico loro di fermarsi a Civitella sulla strada principale cosi’ ci incontreremo sicuramente. Ecco l’incontro tra Jose’ e Stefano.dscf7279 Ci sono anche quelli della macchina “reale”, un Fabio sorridente lo catturo subito.dscf7281 Anche Max non si fa negare.dscf7282 Mi mancava Maria, eccola piccola piccola ma sorridente in fondo al gruppo.dscf7283Telefono a Simone e Filippo, li avverto di proseguire per la strada principale ancora un 200m fino ad incontrarci. Nel frattempo arrivano anche Daniela e Roberto. Dopo i saluti, sono mesi che non ci incontriamo, con Roberto andiamo a vedere in che stato sia il sentiero. Nemmeno a dirlo e’ completamente chiuso. Ci armiamo di forbicioni e andiamo ad aprirlo un poco.dscf7284 Per scrupolo, e anche per verificare se mi ricordo la strada, seguiamo il sentiero fino alla grotta, facendo pulizia dove serve. Il misero anfratto che indico coi forbicioni e’ dove andremo ad infilarci a breve. dscf7285 Roberto mostra le ferite riportate pugnando aspramente contro i rovi.dscf7287 Quando torniamo sudati ma soddisfatti, troviamo quasi tutti pronti. Mancano solo Gabriele, Fabrizio e Silvia che vengono da Subiaco e si uniranno a noi per questa gita.dscf7288 Dopo la fatica, nemmeno un ringraziamento, anzi, mi rimproverano poiche’ col mio ritardo nel vestirmi li sto facendo morire dal caldo. La riconoscenza non e’ di questo mondo!dscf7289 Mi affanno a comporre lo zaino, la vestizione della muta la faro’ nei pressi della grotta.dscf7292 Si parte! Ma che bel sentiero che ho fatto. Me lo dico da solo, meglio che niente!dscf7293 Eccoci nuovamente all’ingresso, ultimi preparativi. dscf7296 Stefano, anche lui termina la vestizione.dscf7297 Ancora uno Stefano in preparazione.dscf7298 Claudio riflessivo.dscf7300 Stefano ora e’ pronto veramente. Se non entra rischia di sciogliersi.dscf7301 Jose’ tenta la fortuna, ma si premunisce utilizzando la bombola.dscf7302 Adriano col mutandone fa la sua porca figura.dscf7303 Simone tra le bolle di luce.dscf7305 Infine si entra. C’e’ stata un po’ di titubanza in quanto l’acqua e’ eccezionalmente alta. Sicuramente piu’ alta di  circa 40 cm rispetto a 2 anni fa, all’epoca della mia prima, e finora unica, visita. Quando sono pronto mi infilo dentro la piccola pozza d’acqua che prelude all’ingresso per abituarmi alla temperatura. L’acqua e’ freddina, non so chi l’abbia misurata ma sembra sia a 10°C, non male non quasi 40°C all’aria. Per non soffrire troppo lo sbalzo termico mi tiro su il cappuccio della muta, praticamente saro’ sordo per il resto del tempo pero’ mi risparmiero’ di gelare durante le apnee. Entro per quarto o quinto. Per passare si deve infilare la testa sott’acqua e fare una breve apnea di meno di 1 metro. Si riemerge nella stretta spaccatura che si vede anche da fuori, si riprende aria, si tira di nuovo la testa sotto e si passa in un ambiente un poco piu’ comodo. Quando sono a posto chiamo per far avanzare qualcun altro. Arriva Roberto. Purtroppo nel passare urta abbastanza violentemente una roccia e gli si rompono gli occhiali. Gliene rimane solo meta’ per vederci qualcosa. Caparbiamente decide di non desistere, procedera’ a tentoni per il resto della grotta.dscf7307 Arrivano un po’ tutti, ci attendono altri brevi tratti in apnea che non sono individuabili se non si conosce la grotta. Con Max mettiamo una corda come guida fino alla sala dove finalmente si puo’ uscire dall’acqua. Nel frattempo faccio avanti ed indietro un paio di volte per indicare la via agli altri che si stanno accumulando subito dopo l’ingresso. Alla fine pero’ la corda e’ sistemata e passiamo tutti senza difficolta’.  Una foto a Daniela e Max finalmente fuori dall’acqua.dscf7310Anche se un poco sfocati, vi presento i sublacensi, Gabriele, Silvia e Fabrizio. dscf7313 Ora che siamo tutti all’asciutto ci contiamo. Alla fine Claudio e Maria hanno deciso di rimanere all’esterno a godersi il caldo. Simone e’ con noi ma deve lasciarci, ha mangiato poco prima di entrare ed ora non si sente bene. Filippo lo accompagna fuori. Il gruppo superstite prosegue. Io dopo quasi 45 minuti a mollo ho preso freddo e tremo abbastanza ma giudico di poter gestire la cosa, conto di riscaldarmi strada facendo. Proseguiamo. Ecco Stefano che posa accanto ad un gruppo di concrezioni dal colore nero. Fabio che ne capisce, ci dice che trattasi con ottima probabilita’ di ossido di manganese.dscf7317 Stefano, l’altro, se la ride.dscf7324 Silvia e Fabrizio, chissa’ per quale strano effetto sembrano avere sul casco una lampada al neon di quelle lunghe.dscf7327Dopo la traversata di un altro lago, facciamo una rapida deviazione su un breve ramo laterale, molto bello. Daniela si presta come modella e a fare illuminazione aggiuntiva.dscf7333Di quella che segue ne ho fatte altre 2 con diverse illuminazioni. Ve le lascio tutte e 3.dscf7340 Questa e’ la seconda.dscf7343 E questa e’ l’ultima.dscf7345 Un altro simpatico gruppo di concrezioni. dscf7355 Ancora Daniela che pazientemente si presta ad aiutarmi.dscf7360 Riprendiamo la strada maestra. Siamo attorniati da concrezioni dai colori inusuali, molto belle.dscf7365 Roberto mi sequestra la fotocamera e prende di mira Daniela e me. Questa e’ misteriosamente bella.dscf7393 Qua si vede che siamo noidscf7395 Quando rientro in possesso della fotocamera mi vendico subito immortalandolo mentre cerca la strada.dscf7405 Questa non so cosa sia pero’ mi piace.dscf7417 Altra nuotatina. Probabilmente si tratta del lago dopo la breve risalita fuori acqua tra 2 laghi.dscf7419 Arriviamo alla parte emersa, passiamo accanto alla risalita da fare. Qualcuno ha lasciato lo zaino qua prima di proseguire per il sifone finale. Anche noi facciamo lo stesso.dscf7424 La luce e’ strana ma l’effetto complessivo non e’ pessimo.dscf7428 Costeggiando la parete alla nostra sinistra ci avviamo per raggiungere il resto del gruppo.dscf7442 Una colonna, la base, piu’ scura, sembra mostrare il livello raggiunto dall’acqua.dscf7448 Questo, anche se non si vede dovrebbe essere il sifone finale.dscf7456Ancora ai bordi del sifone. Gabriele, sembra infuriato ma non saprei dire perche’ o con chi.dscf7457 Ci fermiamo poco al sifone, preferiamo tornare alla risalita che vogliamo ripetere per mettere a frutto la giornata. Sempre costeggiando la parete tenendola alla nostra sinistra torniamo indietro ma senza ripassare per la strada fatta all’andata. Facciamo un bel giro tra rocce di crollo nere e lucidissime.dscf7469 Eccoci alla risalita. La corda rimasta in loco da tempo immemore sembra integra ma ad un esame piu’ attento risulta completamente ricoperta di uno spesso strato di calcite. Probabilmente servira’ ripetere la risalita mettendo una nuova corda. Facciamo la conta della attrezzatura a disposizione. Abbiamo placche, abbiamo fix, abbiamo le corde…ci manca il trapano! E’ stato lasciato indietro, ad un paio di laghi da qui. Adriano si offre per andare a recuperarlo. Nel frattempo Max tenta di risalire sulla vecchia corda.  dscf7480 Arrivati a 3/4 della risalita deve rinunciare, lo strato di calcite sulla corda e’ cosi’ spesso e tenace che la corda si incastra nella gola degli attrezzi e non permette di salire oltre. Riscende piano piano sui bloccanti.dscf7483 Nell’attesa che Adriano torni, il buon Stefano si attrezza per preparare un the caldo. Quello che ci vuole con questo freddino.dscf7486 Il the e’ pronto!dscf7491 Adriano torna vittorioso, beviamo il the, prepariamo il materiale per la risalita e andiamo. Max opera in parete, io gli faccio sicura. Cedo la fotocamera, a Fabio credo, per documentare. Ecco quel che ne e’ uscito. Qui ci sono io mentre mi preparo a fare sicura.dscf7493 Max davanti alla parete con Jose’ accanto.dscf7494 Inizia la risalita.dscf7497 Il tratto verticale, il piu’ ostico, e’ passato.dscf7502 Max e’ arrivato, ora e’ in corrispondenza della vecchia corda. Si addentra per il meandrino che dovrebbe portare al sifone. Quando torna dice di non aver trovato il sifone e di essersi fermato ad una strettoia.dscf7509Recupero la fotocamera, mi preparo per salire anche io. La mia attrezzatura e’ un poco rimediata perche’ e’ quella che tengo di riserva per la forra e finora ho negligentemente evitato di regolarmela addosso. Perdo qualche secondo a sistemare il pedale poi parto. La salita e’ proprio quel che ci vuole per togliermi da dosso gli ultimi sprazzi di freddo. Salendo disarmo la risalita. L’unico armo su naturale naturalmente decide di cedere mentre mi ci sto avvicinando. Per fortuna sono appoggiato con i piedi quindi cado di pochissimo e senza conseguenze. Quando raggiungo Max finiamo di sistemare la corda e mettiamo un traversino con la corda che ho portato su all’uopo. Mentre riprendo fiato salgono gli altri e vanno a vedere il meandrino. dscf7513 Quando gli altri rientrano alla base, dentro e’ rimasto solo Adriano, mi addentro anche io. Si cammina su uno stretto camminamento di concrezione, ai lati tanta sabbia.dscf7515 Le concrezioni sono immacolate e mi fermo spesso tentando di catturare un poco della loro bellezza.dscf7517 Il pavimento e’ una sottile crosta di concrezione di un bianco candido. Alcune stalattiti sembrano esservi rimaste conficcate dentro.dscf7521 Il passaggio e’ largo ma non molto alto avanzo strisciando per rovinare il meno possibile.dscf7527 Questa vi piace?dscf7529 Arrivo alla strettoia e ci trovo Adriano.dscf7535 Il passaggio, senza attrezzature, sembra fattibile. Per Adriano sicuramente, per me, forse. Decidiamo di tentare. Probabilmente l’eccentrica colonnina proprio in mezzo al passaggio fara’ una brutta fine ma proveremo a salvarla. Ci togliamo gli imbraghi. Tenta Adriano per primo. Passa senza troppi problemi. Prosegue qualche metro in esplorazione. Mi dice che l’ambiente si allarga e continua. Mi cimento nello stretto passaggio, non posso perdermi l’esplorazione. Il passaggio si rivela ostico. Devo espirare tutta l’aria dai polmoni e restare cosi’ il tempo necessario, pochi istanti, a far passare il torace. Il fatto di essere in leggera discesa aiuta. Un ultimo strattone di cui costole e sterno mi sono grate, e passo. Credevo peggio. Si e’ salvata anche la colonnina eccentrica per la quale temevo.dscf7537Passo un facile saltino e sono in compagnia di Adriano in una bella sala larga circa 4 metri ed alta altrettanto. Alla base altro fango sabbioso e, qua e la, delle minuscole stalattiti cascate dal soffitto. dscf7540 Andiamo avanti. Passiamo uno splendido separe’ di stalattiti fuse assieme ed entriamo in un altro ambiente.dscf7542 Capelli d’angelo.dscf7543 Bello no?!?dscf7544 Anche queste niente male…dscf7545 Non e’ semplice passarci sotto senza romperle, pero’ ci si riesce.dscf7546Purtroppo, o per fortuna, arriviamo al sifone. E’ un metro sotto di noi preceduto da un imbuto di fango denso e colloso. L’acqua e’ limpidissima, si intuisce un ampio ambiente dentro l’acqua. Vien voglia di tuffarsi. Adriano ci prova. L’acqua e’ gelida e poi si intorbidisce in un batter d’occhio col fango che trascina giu’ nello scendere in acqua. Non possiamo far altro per il momento. Decidiamo di tornare indietro, gli altri staranno aspettandoci.dscf7551 La strettoia al ritorno la provo per primo io. Mentre mi preparo noto, sul lato della strettoia, le inconfondibili macchie nere di carburo. Segno e conferma che “anticamente” qualcuno e’ passato di qua. Il passaggio al contrario non e’ cosi’ semplice come mi figuravo. Stavolta la gravita’ mi e’ contro e la muta anche. Dopo molti sbuffi ed imprecazioni devo rinunciare e tentare un’altra soluzione. Adriano sembra sinceramente preoccupato di rimanere tappato tra sifone e strettoia e con me incastrato a precludergli il passaggio. Mi propone di passare lui per primo ma gli nego questo piacere, oramai mi sono incaponito e devo risolvere. Mi tolgo la giacca della muta, con un centimetro buono in meno addosso sono sicuro di farcela. Togliersi la giacca in questo stretto non e’ cosa agevole ma in qualche maniera ci riesco. Tiro la giacca oltre la strettoia e riprovo. Mi corico di lato con la spalla sinistra in basso ed incastro il torace nel punto stretto. Ripeto per l’ennesima volta l’esercizio di svuotare i polmoni, cerco appoggio per i piedi e mi spingo. Purtroppo il mio appoggio era proprio sulla colonnina eccentrica che avevamo cercato di salvare con successo all’andata. Stavolta non ce l’ha fatta. Mi scuso mentalmente con lei e proseguo col passaggio, la posizione non e’ delle piu’ comode ma almeno promette risoluzione. Trovo un nuovo appoggio, ripeto l’esercizio preparatorio e mi spingo. La costrizione e’ notevole ma sopportabile e comunque sento il torace scorrere in avanti. Una manciata di secondi e il punto critico e’ passato. Una breve pausa per riprendere fiato e poi libero la strettoia per il passaggio del pazientissimo Adriano.       dscf7556 Rimettersi la giacca della muta col braccio cosparso di sabbia non e’ il meglio della vita pero’ serve farlo e lo faccio. Adriano mi raggiunge in pochi secondi. Brighiamo alcuni minuti per rimettere addosso le attrezzature e poi torniamo indietro. Quando sbuchiamo sul terrazzino ritroviamo i nostri in attesa. Annunciamo loro le nostre scoperte e poi scendiamo a raggiungerli. Scendo per ultimo liberando la corda del traversino e sistemando l’armo della corda che rimarra’ per la prossima volta che verremo. Una volta alla base della risalita raccontiamo del sifone con maggior dettaglio mentre sistemiamo l’attrezzatura negli zaini per affrontare il ritorno. La fotocamera inizia a dare segni di cedimento quindi la ripongo. Voglio tenere un po’ di carica per il dopo grotta. Il ritorno e’ tranquillo, una bella passeggiata intervallata da brevi nuotate, ora che ho ripreso temperatura sono anche piacevolmente rinfrescanti. Uscendo recuperiamo la corda che avevamo messo come guida. La breve apnea finale chiude la nostra bella uscita. Fuori ritroviamo quasi tutti, anche Claudio e Maria, un poco accaldati. Mancano solo Simone e Filippo che hanno preferito rientrare. Alle macchine dopo essermi cambiato recupero la fotocamera e ricomincio ad imperversare. L’orientamento generale sarebbe quello di andare a cena assieme. Purtroppo sono nemmeno le 4 del pomeriggio, difficile che qualche ristoratore della zona sia disposto ad accoglierci. Silvia, con santa pazienza si arma di telefono e prova in tutte le maniere ma senza risultato. Si merita comunque un grazie di cuore per l’impegno profuso.dscf7559 Visto che per il momento non sembra esserci soluzione decidiamo per un sostanzioso aperitivo a Pescorocchiano. Terminiamo i preparativi ed andiamo.dscf7561 Eccoci finalmente al bar con birra e patatine. Faccio un rapido giro di foto per catturare tutti.dscf7564 L’altro lato del tavolino.dscf7565 Foto misteriosa ed inquietante!dscf7566Dopo la birra siamo ai saluti. Nel frattempo Stefano ci ha detto che preferirebbe andare a casa per motivi familiari. Non gli si puo’ dire di no, quindi la “nostra” macchina si avvia verso casa. Strada facendo apprendiamo con una punta di invidia che la “macchina di Max” si e’ fermata ad un ristorante e stanno banchettando. Vabbe’, me ne faro’ una ragione, la famiglia prima di tutto, anche delle fettuccine! Almeno faccio a tempo a cenare con Betta, e non e’ poco! Alla prossima…

Pubblicato in amici, esplorazioni, foto, SCR, speleo, uscite | Commenti disabilitati su Risorgenza di Civitella – 12/07/2015

Torrente Ussita – 5/07/2015

Alla riscoperta della forra di Ussita. Un allegro gruppo formato da Vins, Simone, Enrica, Claudio, Matteo, Ginevra, Andrea, Fabrizio, Massimo, Mirko, Lorenzo ed io.

Sono ufficialmente in emergenza! Meta’ luglio e’ passato e sono ancora qui che arranco cercando di scrivere le relazioni prima di scordarmi tutto! Trattandosi di emergenza credo che vi lascero’ “soli” con le foto limitandomi a pochissimi interventi…Proviamo, dai!

La mattina Claudio passa a prendermi poi assieme andiamo a Piazza Bologna a recuperare Matteo.dscf6781 Tappa successiva a Settebagni dove recuperiamo il resto della truppa. Vincenzina e Simone sono dei nostri.dscf6782 Selfie dallo specchietto della macchina.dscf6787 Matteo sorpreso.dscf6789 Il driver, Claudio.dscf6791 Campo di girasoli lungo l’autostrada.dscf6796 Spoleto.dscf6800 Sosta per rafforzare la colazione. Vins si stiracchia.dscf6802 Ginevra, s’ha ddi ddanda’?!?dscf6803 C’e’ pure Giuseppe!dscf6805 Lorenzo e Mirko non ve li avevo ancora presentati, Simone non ne ha bisogno.dscf6806 Ginevra ed Andrea, pronti a tutto.dscf6808 Stavolta tocca anche a me!dscf6809 Claudio ci chiama a raccolta, si riparte.dscf6811 Il cimitero da dove si parte per la forra di Rocca Gelli.dscf6817 Matteo al meglio, pensate al peggio!dscf6823 Dai, manca poco.dscf6835 Ci siamo.dscf6839 Arrivati!dscf6846Ginevra in posa plastica.dscf6850 Un duo inedito.dscf6851 Ma anche ‘sti 2 la loro porca figura la fanno.dscf6853 Ci si cambia.dscf6854 Peppe e’ quasi pronto. Ginevra fa merenda prima di partire.dscf6856 Fabrizio celebra il suo incontro con Claudio.dscf6858 Senza parole.dscf6862 Selfie specchiato.dscf6863 Massimo, non sembra ma e’ pronto.dscf6868 Ora si prosegue a piedi.dscf6869 Zaini in spalla e…dscf6874 …via!dscf6884 Monte Bove?dscf6887 Panorama.dscf6888 Il gruppone. dscf6890 Strada facendo ci sfilacciamo un po’. Il gruppo di testa.dscf6895 Bivio dubbio, si deve proseguire a sinistra ma sul momento non se lo ricorda nessuno.dscf6897La cascata di fronte, del Pero, forse. Ci andremo mai a scenderla?dscf6900 Arrivati. Il meritato riposo in attesa degli altri.dscf6902 L’inizio della forra. La prima pozza con la sua acqua gelida sembra prometterci sollievo dal caldo. Non vedo l’ora.dscf6904 Vins in posa statuaria!dscf6907 Lorenzo e’ pronto a tutto.dscf6908 Vado e mi butto. Anche Matteo decide per il fresco.dscf6913 Ginevra pensa che l’acqua sia troppo fredda.dscf6915 Oramai la partenza del gruppo e’ ufficiale. Siamo prontissimi. dscf6916 Claudio prende la testa del gruppo.dscf6919 Finalmente mi capita a tiro di fotocamera anche Enrica!dscf6923 La videocamera di Simone.dscf6926 Andrea panoramico.dscf6935 Intanto si scende il primo saltino.dscf6936 Claudio ha attrezzato il primo salto. Ginevra ed Andrea sono pronti a scenderlo. dscf6937Non e’ un salto da poco.dscf6941 Ginevra ascolta gli ultimi consigli prima di scendere.dscf6942 Vins si rinfresca sotto la cascatella.dscf6947 Alla spicciolata arrivano anche gli altri del nostro allegro gruppone.dscf6948 Lorenzo sta facendo conoscenza con il discensore, ancora non ha deciso se saranno amici.dscf6958 Non gli si lascia il tempo di decidere, subito giu’ per il salto “grosso”.dscf6959 E’ il momento di Simone.dscf6961 Mentre Simone scende si perde la videocamera, l’aveva poggiata dentro la muta e deve essergli scivolata fuori. Perdiamo qualche frenetico minuto nella ricerca. Da sotto al salto successivo iniziano a fichiarci preoccupati. Alla fine la videocamera risorge dalle acque mentre Sione sfoga la sua gioia con urla belluine! Tranquilliziamo i nostri amici e riprendiamo la discesa. dscf6969Mirko ed Il salto appena sceso.dscf6971 Il salto che ci apprestiamo a fare, il piu’ bello di tutta la forra.dscf6981 Vi lascio con Lorenzo e la sua discesa.dscf6985 dscf6990 dscf6991 dscf6993 dscf6994 dscf6996 Ed ora Mirko.dscf6998 dscf7001 dscf7002 dscf7005 dscf7006 dscf7008 dscf7010 Scendo per ultimo e disarmo mandando poi la corda avanti il piu’ velocemente possibile per non fermare oltre la progressione.dscf7012 Altro salto niente male.dscf7016 La discesa di Vins.dscf7021 dscf7023 dscf7024 E di nuovo Lorenzo.dscf7028 dscf7032 Il salto successivo lo hanno sceso gia’ tutti quando arrivo. Catturo la discesa di Mirko. Ho nulla da fare poiche’ c’e’ una corda fissa.dscf7035 Il nodo non e’ dei migliori ma…dscf7037 Proseguiamo.dscf7039 Saltino.dscf7043 Una foto con Ginevra me la sono meritata!dscf7044 Andrea fra le rocce.dscf7047 Si prosegue.dscf7049 Gente allegra il ciel l’aiuta!dscf7051 Si scivola assai. Matteo se ne accorge da solo.dscf7055 Claudio procede con passo “panterico”dscf7060 Finalmente un po’ di frescura.dscf7066 Eh si, ci voleva!dscf7068 Ne approfittiamo tutti.dscf7070 Ancora un saltinodscf7073 Claudio sorridente, non e’ cosa da tutti i momenti!dscf7074 Ginevra, o che ttu disci!?!dscf7075 Che dire? La classe non e’ muta!dscf7078 Zitto e cammina!dscf7081 Scivoletto.dscf7084 Lascia fare. Io passo a lato che e’ meglio.dscf7086 Ma dai che e’ facile! Buttati che e’ morbido!dscf7089 Altro saltino.dscf7091 Attesa.dscf7092 Discesa Vinsica.dscf7093 dscf7094 dscf7095 dscf7097 Da sotto.dscf7099 Simone che scende.dscf7102 Cla&Lor, Gi sullo sfondo.dscf7108 Simone mentre ne racconta una delle sue.dscf7109 E noi ce la ridiamo.dscf7110 Fabrizio non e’ convinto. E’ ora di pranzo, Fabrizio sfodera una meravigliosa frittata di pasta ed e’ cosi’ generoso da spartirla con tutti.dscf7111 Proseguiamo con un bagnetto, tanto per rinfrescarci. Una foto a i passanti la faccio.dscf7114 dscf7116 dscf7118 dscf7122 dscf7125 dscf7127 dscf7130 Scivolo!dscf7134 dscf7135 dscf7136 dscf7141 dscf7142 Mini-scivolodscf7145 Soddisfacente.dscf7146 Ma dai, buttiamoci.dscf7147 dscf7148 Ecco Peppe.dscf7149 E Fabrizio.dscf7151 dscf7152 Ancora scivolo.dscf7153 dscf7154 dscf7158 Strane rocce.dscf7161 Si prosegue.dscf7166 dscf7167 dscf7173 Per fortuna che Ginevra un sorriso di riserva ce l’ha sempre!dscf7178 Refrigerio.dscf7181 dscf7186 Linguaccia Claudianadscf7187 Pera fossile?!?dscf7191 Claudio fossile?!? Enrica sorridente?!?dscf7192 Saltino…dscf7193 dscf7196 dscf7199 dscf7200 Arrivato.dscf7204 Zona paparazzi.dscf7209 Scende Ginevra.dscf7213 dscf7214 dscf7218 dscf7219 Claudio mentre “soccorre” Fabrizio. Dopo questa foto la batteria della fotocamera ha detto “stop”! dscf7225Arrivati alle macchine ho potuto cambiare la batteria della fotocamera e riprendere ad importunare i miei amici.
dscf7226 dscf7227 dscf7228 dscf7229 dscf7231 dscf7233 Tutti pronti? Andiamo alla piazza principale di Ussita per uno spuntino. Il posto sembra promettere bene.dscf7242 L’orario non e’ favorevole, sono nemmeno le 4 del pomeriggio, dobbiamo accontentarci di panini e pizza.dscf7243 Panini sostanziosi, comunque!dscf7247 Claudio trasale quando li vede.dscf7248 Ginevra e’ titubante ma non si tira indietro.dscf7249 Enrica non riesce a crederci.dscf7250 Massimo dubita.dscf7251 Vins e’ scettica.dscf7252 Peppe se la ride.dscf7253 Andrea si fa i fatti suoi.dscf7254 Lorenzo non ci pensa un attimo e addenta come un forsennato.dscf7255 Mirko fa la sua parte senza commenti.dscf7256 Fabrizio dice che non puo’ farcela.dscf7257 Comunque alla fine siamo tutti ben satolli e soddisfatti. E’ il momento di salutarci, cosa che facciamo rumorosamente subito dopo aver pagato e preso il caffe’. Sulla strada del ritorno, una bella sorpresa, la cascata delle Marmore e’ aperta. dscf7261L’arrivo a Roma e’ tranquillo, troviamo un po’ di traffico ma e’ accettabile. Bella, bella, bella giornata con tanti amici. Spero vi sia piaciuta la relazione in formato stringato! Alla prossima.

Pubblicato in amici, torrentismo | Commenti disabilitati su Torrente Ussita – 5/07/2015

Falvaterra – 4/07/2015

Traversata Falvaterra-Pastena con Giuseppe ed i suoi amici a fare gli onori di casa. Un folto gruppo composto da Tiziano, Cristina, Stefano Azzi, Veruska, Fabrizio, Maria, Max, Paola, Stefano Astico, Fabio, Stefano h2o, Flavia, Pauletten, Luisa, Marco ed io

La giornata inizia presto, dobbiamo essere a Falvaterra alle 8.30. Alla fine di lunghe contrattazioni sabatine abbiamo stabilito di partire a piccoli gruppi, ognuno per conto proprio. Io sono d’accordo con Pauletten, Luisa e Marco di vederci al bar “fico” di Anagnina alle 7.00 per partire al piu’ tardi alle 7.30 dopo esserci colazionati in maniera adeguata. Arrivo al bar fico con largo anticipo e sistemo la macchina in maniera che non dia fastidio nel caso la lasci li’. Vado subito a fare la prima colazione, sono mesi che non vedo il bar fico con i suoi ottimi cornetti, devo fare scorta e recuperare il tempo perduto! Ho finito da poco quando arriva Luisa. Dopo esserci salutati le faccio compagnia per la colazione e poi inizio a farle insistenza perche’ chiami Marco per ingiungergli di non fare tardi. Nel frattempo vediamo Pauletten che arriva e si associa a noi per la colazione. Marco non si fa attendere ed arriva poco dopo. Smarchiamo anche la scelta della macchina che cade su quella di Pauletten che si offre volontaria con l’approvazione e la riconoscenza di tutti. Santa subito! Mentre carichiamo la macchina di Pauletten, Marco fa colazione. Al suo ritorno siamo praticamente pronti a partire.  Terminiamo di imbarcare i suoi bagagli e poi via, Pauletten alla guida, Marco al suo fianco per il supporto stradale, Luisa ed io di dietro a goderci il caldo. La strada inizialmente e’ semplice, Roma-Napoli fino a Ceprano poi ci viene in aiuto il navigatore che ci sbarca sani e salvi e quasi in orario alla biglietteria della grotta di Falvaterra. Siamo gia’ in parecchi e altri arrivano in breve. Facciamo un festoso giro di saluti mentre metto al lavoro la mia fida fotocamera. dscf6187 Paola, l’astica! sono mesi che non la vedo.dscf6189 Flavia con il suo mini-appartamento semovente.dscf6190 Si, si, sono proprio Pauletten e Fabriziodscf6192 Luisa versione super-girldscf6194 Marco in fase vestizione.dscf6195 Zia Veruska con Tiziano, oggi e’ venuto in visita anche lui.dscf6197 Fabrizio, tagliato a meta’, Adriano, Stefano H2O e Stefanazzidscf6203 Adriano che fa la faccia da Tom!dscf6208 Mamma Cristina con Tiziano.dscf6211 Aggiustaggio del canottino, ha piu’ buchi che plastica ma in qualche maniera si riesce a tenerlo gonfio.dscf6216 Marco e Stefano, ma la foto e’ per le videocamere sul casco. Avremo dei filmati superlativi!dscf6217 Luisa, atermica e’ gia’ con la muta nonostante il caldo. Veruska fa quella attenta ma sembra stia optando per un sonnellino.dscf6218 Giuseppe, il nostro ospite e guida con un suo amico.dscf6221 Eccoci, siamo pronti per una foto alla famiglia reale. L’unico problema e’ tenere ferma Maria il centesimo di secondo necessario per lo scatto. La prima prova non vale, lo sanno tutti.dscf6222 La seconda ancora si perdona, anche se Max gia’ ha il sorriso impaziente.dscf6223 Un sano urlo ferma l’allegro gesticolare di Maria che mette su un sorriso birichino e nasconde le manine dietro la schiena. Anche Max si rilassa. Ecco la foto ufficiale! dscf6224 Siamo praticamente tutti pronti. Con la muta il caldo si fa sentire forte. La folla che siamo inizia a rumoreggiare. Vogliamo partire alla volta della grotta.dscf6229 Giuseppe ci richiama all’ordine. Ci vuole la foto di gruppo. Iniziamo a sistemarci.dscf6230 Eccoci!dscf6231 Uno scatto ad un trio locale ci vuole.dscf6232 Si parte!dscf6234 Il primo tratto e’ all’ombra, quasi bene.dscf6235 Il canotto utilizzato come veranda semovente, puo’ essere un’idea?!?dscf6237 Andiamo verso il paradiso, tanto quanto puo’ esserlo l’acqua fresca con questo caldo.dscf6238 Orda selvaggia in muta…bel colpo d’occhio, non c’e’ che dire.dscf6239 Selfie con Stefanazzidscf6240 Primissimo piano di Stefano astico, se lo merita tutto.dscf6242 Arrivati! Gli ultimi preparativi mentre l’acqua di fronte a noi promette frescura.dscf6246 Eccoci a mollo, che sollievo.dscf6248 Super Luisa e’ pronta.dscf6250 Si parte, anche il canotto viene varato.dscf6252 Attendiamo l’apertura dei cancelli, sembra il primo giorno di scuola. dscf6261 Flavia in tutto il suo splendore “mutico”dscf6268 Giuseppe ci invita ad entrare. Inizia la gita.dscf6270 Ci inoltriamo nel buio.dscf6271 Mi giro per una ultima occhiata all’ingresso.dscf6274 Si prosegue.dscf6275 C’e’ il passaggio che porta al sifone iniziale della grotta. Da questo e’ partita l’esplorazione che ha poi portato alla congiunzione Falvaterra-Pastena.dscf6281 Il primo dislivello da arrampicare. Giuseppe si adopera per aiutare tutti.dscf6290 Stefanazzi dopo il passaggio.dscf6292 E che dire di Pauletten?!?dscf6293 Il passaggio di Flaviadscf6299 E il suo sorriso.dscf6300 Passiamo sotto le strutture create per la visita turistica della grotta.dscf6307 La grotta prosegue ampia, troppo ampia per il misero flash della mia fotocamera, che fa quel che puo’.dscf6310 Ogni tanto qualche bella colata calcitica rallegra le pareti.dscf6316 Altra cascatella da superare.dscf6324 Max nell’acqua cristallina.dscf6338 Ci fermiamo per tentare una foto dell’acqua illuminandola da sotto. Qualcosa ne viene fuori.dscf6345 Proseguiamo nel bel meandro allagato.dscf6347 Breve pausa per ricompattarci.dscf6355 Due chiacchiere ci stanno sempre bene. dscf6359 Si riparte?dscf6361 Fabio sembra dissentire.dscf6368 Questo si che si chiama rilassarsi!dscf6370 Ma anche Flavia non deve farsi insegnare nulla in merito.dscf6374 Ancora una spettacolare colata.dscf6378 E poi il sorriso di Flaviadscf6387 Foto nella nebbiadscf6390 Questa non e’ male, pero’dscf6395 Ancora acqua strepitosamente limpida.dscf6403 Si prosegue nuotando, ne abbiamo per circa 2,5 chilometri.dscf6405 Ancora Pauletten in tutto il suo splendore mutico.dscf6415 Camminiamo di lato per non bagnarci!dscf6418 Strada facendo troviamo tanti piccoli ospiti della grotta, ne disturbiamo uno per una foto.dscf6423 Un sasso tondissimo su una parete di roccia tirata a lucido dall’acqua.dscf6431 Arriviamo alla medusa, qui la sosta e’ d’obbligo. Max posiziona le luci per fare le foto.dscf6436 Io non mi faccio pregare. Ecco quel che riesco a tirarne fuori.dscf6439 Anche questa  non e’ male, che ne dite?dscf6442 Questa non so cosa voglia dire pero’ si presenta bene e quindi la lascio per il vostro dilettodscf6444 Ancora uno scorcio di medusa.dscf6447 Stefano H2O e’ nel suo elemento e si rilassa sul canottinodscf6450 Fabrizio e Veruska sotto la medusa, peccato sia venuta sfocata.dscf6462 Relaxdscf6472 Maria col volto angelico, Max se la ammira.dscf6475 Fabio e Luisa, sorridentidscf6478Ma cosa ci sara’ sopra la medusa? Max va ad esplorare. E’ bello, ci chiama e lo raggiungiamo.dscf6498 Ci fermiamo sul bordo di una serie di vaschette candide. Piu’ avanti sembra la grotta continui ma sarebbe un peccato insozzare questa vaschette con il fango raccolto dai nostri piedi durante la salita. Ci limitiamo a goderci la bella vista per un paio di minuti e poi scendiamo.dscf6502 Giuseppe e’ pronto a ripartire.dscf6505 Una sorpresa, la medusa ha dato ospitalita’ ad una libellula. Un incontro inusuale da commemorare con una foto. dscf6507 Suggestiva, no?dscf6519 Siamo giocherelloni, con tutta quest’acqua, una gara a spruzzarsela addosso non poteva mancare.dscf6527 Stefanazzi in tutto il suo splendore.dscf6543 Eccoci al sifone “terminale”. Questo passaggio congiunge la grotta di Falvaterra con quella di Pastena.dscf6549Alla sua conformazione e’ dovuta l’acqua limpida di cui abbiamo goduto finora. Infatti grazie a questo passaggio la sozzura rimane confinata nel lato della grotta di Pastena.dscf6552 Infatti, appena passati dall’altra parte eccoci circondati da pattume di vario genere.dscf6560 Per fortuna proseguendo la situazione migliora e troviamo anche qualche concrezione dall’aspetto simpatico.dscf6570 Si prosegue, un po’ a piedi, un po’ a nuoto.dscf6572 Anche nel versante di Pastena qualche bella colata la troviamo.dscf6582 Uno dei nostri accompagnatori.dscf6584 Proseguiamo.dscf6585 Questa e’ carina, ne convenite?dscf6587 Gutta cavat lapidem!dscf6589Ancora un poco di nuotata non poteva mancare, in fondo siamo venuti quasi apposta. dscf6599 Un residuo di non so cosa incastonato tra le rocce.dscf6600 Una coppia inossidabile, i celeberrimi Astici.dscf6606 Pauletten, dopo avere acconsentito a prendere la sua auto si merita un monte di foto.dscf6609 Sosta foto, ci organizziamo per tirarne fuori qualcosa di buono.dscf6615 Max pensa alla illuminazione.dscf6619 Alla fine il risultato non sembra pessimo.dscf6623 Questa potrebbe essere migliore, ma accontentiamoci.dscf6626Passiamo oltre.dscf6630 Fabio e Stefano astico.dscf6631 Monnezza perfettamente integrata con le concrezioni.dscf6634 Mini ranocchio.dscf6645 Si vede un chiarore. Siamo alla fine della gita, quelle devono essere le luci della parte turistica della grotta di Pastena.dscf6646 Si, e’ proprio cosi’, siamo al laghetto terminale.dscf6650 Ecco le passerelle sopra di noi.dscf6656Mentre aspettiamo che tutto il gruppo arrivi passiamo il tempo facendo tuffi nel laghetto. Ci sono alcuni turisti che ci osservano incuriositi. Qualcuno addirittura ci regala un applauso.
dscf6657 Un abbraccio Maria-Max post tuffi.dscf6662 Un sorriso di Max, una occasione imperdibile!dscf6664Oramai il gruppo si e’ ricompattato. Qualcuno si attarda ancora al laghetto, io ed altri ci avviamo verso l’uscita. dscf6677 Fuori il caldo ci aggredisce. Ci spogliamo delle mute il piu’ in fretta possibile.  dscf6685 Questo, ve lo presento, e’ l’ingresso della grotta di Pastena. dscf6686 Saliamo verso il piazzale di parcheggio sotto il sole impietoso.dscf6687 Flavia che mostra i segreti della sua muta mentre Pauletten se la sorride sotto l’albero.dscf6690Dall’altro lato della piazza un altro gruppo di cambio.dscf6694 Gli Astici ne approfittano per qualche effusione, bravoni!dscf6695Quando siamo pronti ci ammucchiamo nelle macchine e torniamo alla biglietteria di Falvaterra. A proposito, non lo avevo ancora fatto, vi presento la nuova bat-mobile degli Astici.dscf6699 Alla spicciolata arrivano tutti, Flavia si rifiuta di abbandonare la frescura dell’aria condizionata in macchina quindi devo fotografarla attraverso i vetri.dscf6702 Pauletten in borghese.dscf6706 Luisetten!dscf6707 Una visita a sorpresa, troviamo ad aspettarci Maria e Gianni.dscf6709 Gianni nemmeno lo saluto, e’ impegnato a vedere le foto con Stefano. Penso potro’ farlo con comodo a pranzo. Solo al ristorante mi accorgero’ di essermi sbagliato. dscf6711 Cristina e Tiziano ci hanno aspettato pazientemente finora ma adesso reclamano per il pranzo.dscf6713 Noi carichiamo i sacchi con le nostre robe in macchina e siamo pronti. Partiamo a razzo seguendo Giuseppe. All’incrocio che sale al paese ci fermiamo ad aspettare gli altri, poi ripartiamo. dscf6714Troviamo facilmente parcheggio a pochi passi dal ristorante, l’unico del paese, ci dice Giuseppe. Pauletten e Luisetten si concedono un balletto davanti alla fontana. Sembra sia ottima abitudine per favorire, se ce ne fosse bisogno, l’appetito. dscf6716 Questa fontanella a me piace assai.dscf6718 Pero’ ammiro ancor di piu’ il ristorante che ci accoglie. Formiamo una bella tavolata.dscf6720 Anche la vista e’ per nulla male.dscf6723 L’unico problema e’ dato dal sole che picchia forte. Quelli che non hanno la fortuna di essere capitati sotto l’ombrellone fanno le file doppie per rubare qualche scampolo di ombra.dscf6727 Ecco i fortunati ombreggiati.dscf6728Stefano, Giuseppe e la sua nipote, di cui, mi perdoni, non ricordo il nome.dscf6730 Il sole si muove, diventa sempre piu’ difficile trovare un posto ombreggiato. Gli Astici si organizzano in questa maniera.dscf6732 Il bordo del palazzo e’ gremito, il sole quasi non si sopporta. dscf6740Con l’andare avanti del pasto ci si sposta quasi tutti dal lato opposto, oramai completamente all’ombra. Solo Fabio rimane a presidiare lo strapuntino.dscf6748 Decide anche di allietarci organizzando all’impronta un simpatico balletto che mi premuro di documentare. dscf6751 Prima si produce in una posa egiziana.dscf6752 Quindi spalle al muro…dscf6755…per una bella arrampicata.dscf6757Per concludere in bellezza il buon Fabio ci saluta con un gesto esplicativo, che lascio a voi esplicare!dscf6756 A fine pranzo siamo parcheggiati fino alla terza fila. Il buon pasto ci ha adeguatamente riconciliati col mondo.dscf6758 Ora siamo in fase relax.dscf6761 Tiziano e’ in esplorazione seguito da Cristina e Veruska.dscf6763 Qualche parola post-prandiale con alle spalle il bel panorama di Falvaterra.dscf6767 La cuoca che e’ riuscita nel difficile compito di sfamarci. Bravona!dscf6776 Il ragazzo che gestisce il ristorante. Ha avuto il coraggio di sostenere il nostro assalto e la pazienza per dare retta a tutte le nostre richieste. Un bravone anche a lui.dscf6777 Dopo aver raccolto i soldi per pagare il lauto pasto ci avviamo alle macchine. Anche questa bella giornata volge al termine. dscf6779Ci stipiamo nelle macchine bollenti e ripartiamo verso Roma. Noi siamo nella stessa configurazione dell’andata, Pauletten alla guida, Marco copilota, Luisa ed io a dormicchiare sui sedili di dietro. A Roma, al bar “fico” recupero la macchina, faccio il trasbordo del mio enorme zaino, saluto tutti e prendo la strada di casa. L’ultimo, se non l’unico, ostacolo della giornata e’ trovare parcheggio una volta a casa. Anche questo viene superato brillantemente. Infatti, causa la partenza di parecchi per le vacanze estive ho addirittura da scegliere e la cosa mi rinfranca parecchio. Non potevo chiudere in maniera migliore una giornata gia’ quasi perfetta! Alla prossima…

Pubblicato in amici, foto, gita, ristorante, SCR, speleo, traversata, uscite | Commenti disabilitati su Falvaterra – 4/07/2015