Con tanti amici del mio gruppo storico a festeggiare il piacere di essere insieme.


La scusa ufficiale di questo incontro e’ stata la proposta di fare “scuola” di nodi. Giustamente Stefano, autore della proposta, si impegna per insegnare i principali nodi usati in speleologia a tutti i “ragazzi” del gruppo.

Lo spiazzo scelto pian piano si anima di tanti volti noti.

Anche Max fa la sua parte. Lui e alcuni ragazzi che vogliono principiare con l’armo si stanno preparando per una puntatina a Pozzo Comune dove i nostri faranno pratica di armo con l’attenta guida di Max.

Una volta pronti, un buon seguito di curiosi fa quel che deve, ossia segue i nostri avventurosi amici fino alla grotta.

Tra i seguaci curiosi naturalmente ci sono anche io.

Eccoli tutti qua.

I volenterosi allievi di Max oggi sono ben due, pochi ma buoni.

Uno e’ Alessandro, eccolo in versione armatoria.

Dopo aver approntato la partenza sul masso d’ingresso procedono con l’armo del primo saltino.

Io alterno le foto tra loro e il gruppo assiso e assistente al limitare della grotta.

Mentre i nostri due prodi armatori proseguono il lavoro Max improvvisa una calata per far provare l’emozione di una discesa in grotta ai due bei pargoli di Arelis. Io giustamente mi impiccio per dare fastidio nel tentativo di dare una mano.

Quando il gruppo armatorio scompare nelle viscere della terra il folto gruppo di curiosi, di cui faccio parte, ritorna al campo base dove Stefano ha fatto proseliti e distribuisce sapienza “nodatoria” a piene mani.

Un altro capannello si occupa di chiacchiere piu’ o meno speleologiche in completo relax.


Io sono piu’ attratto dalla zona cucina, contribuisco al caos andando a dare una mano per far accendere la carbonella, nel frattempo ne approfitto per farmi un paio di gustose bruschette. Nei tempi morti affetto il salame che subito sparisce, quattro o cinque fette pero’ riesco a catturarle e poi le divido fraternamente con Betta. A Luna, per non deluderla troppo, lascio i ciccetti di grasso del salame.

In termine di un’ora la carbonella ha preso il via e le salsicce sono finalmente cotte. Si mangia!

Flavia ne sorveglia la corretta collocazione sulla brace, un compito di fiducia da non lasciare a chiunque.

Sono momenti di allegria a cui si uniscono anche i nostri armatori, tornati appena in tempo dalle loro fatiche.

Il pasto procede a gonfie vele e con tutta l’allegria del caso.

Quando gli appetiti si sono un poco placati procediamo col brindisi a tutti noi, a chi c’e’ oggi, a chi non e’ potuto venire e…a chi non potra’ piu’ ma sara’ con noi sempre.

Bello vedere tutte queste facce sorridenti, la maggior parte sono volti noti da tempo quasi immemore, alcuni sono volti nuovi che magari avro’ tempo di conoscere e apprezzare meglio nel prossimo futuro. Chissa’…

Intanto pero’ questo momento lieto e’ stato tutto da godere…e io lo gossi parecchio! SCR, grazie a tutti e alla prossima.