Inghiottitoio di Luppa – 9/08/2015

Inghiottitoio di Luppa con Stefano, Veruska, Fabrizio, Claudia, Emilio, Matteo, Luisa, Laura ed io. Oltre a noi, Andrea che e’ andato avanti ad armare Andrea con 3 suoi amici. Entrati con noi altri 2 suoi amici del gruppo di Teramo.

La mattina me ne parto bel bello da Tagliacozzo, dove sono in vacanza, ed in pochi minuti sono alla valle di Luppa in attesa dell’arrivo di Stefano.dscf8435 Il lungo rettilineo poco prima di arrivare al parcheggio dove ci si prepara.dscf8436 Non si vede, ma la grotta e’ li’ da qualche parte.dscf8439 Quando Stefano mi raggiunge, arriviamo assieme al parcheggio per la grotta, lasciamo la sua auto ed andiamo a Pietrasecca per l’appuntamento col resto del gruppo. Eccoli che arrivano al bar nella piazza principale.dscf8440 Dopo la doverosa colazione torniamo tutti assieme al parcheggio. dscf8442 Andrea e’ arrivato nel frattempo. Interrompiamo la preparazione per scambiare qualche chiacchiera con lui.  dscf8441 Stefano, che ha tenuto i contatti con Andrea per organizzare l’uscita, fa gli onori di casa.dscf8443 Strana muta!dscf8444 Un aiutino vigoroso per indossare la muta.dscf8445 Fervono i preparativi.dscf8446 Misteriose evanescenti figure si aggirano tra i boschi!dscf8447 E allora? Ci vogliamo sbrigare?dscf8448 Con una risata gia’ sembra piu’ fattibile questa uscita!dscf8449 Luisa in versione “uoma ragno” mentre prova i lancia-ragnatele. Sembra tutto a posto.dscf8450 Siamo pronti? Si parte! Nel frattempo Andrea ed i suoi amici sono gia’ andati alla grotta. Ci precederanno armandola.dscf8453 Una breve passeggiata ci porta all’ingresso.dscf8455 Terminiamo qua, al fresco, la vestizione.dscf8461 Dall’ingresso viene un gradevole frescolino.dscf8465 Mi aggiro immortalando i preparativi.dscf8466Cedo la fotocamera per vestirmi anche io altrimenti rimango ultimo come al solito. Per fortuna Laura mi riprende da lontano altrimenti questa foto sarebbe impubblicabile!dscf8469 Ci raggiunge una matura coppia. Ci hanno visti al parcheggio e, incuriositi da tutto il trambusto, ci hanno seguiti per vedere dove stessimo andando cosi’ bardati. Visto che chiedono informazioni su come visitare la grotta li indirizziamo su Andrea il quale, facendolo di mestiere, non avra’ difficolta’ nel guidarli in una visita.dscf8477 Ci siamo quasi…dscf8478 Pronti? …e 1…dscf8479 …e 2…dscf8480 …e 3! Si parte.dscf8481 Arriviamo in fondo a quello che da lontano sembra solo uno sgrottamento, ma arrivati in fondo si vede che a sinistra parte il meandro che seguiremo per tutta la nostra permanenza in grotta. Dopo i primi metri inizia la prima serie di piccoli salti.dscf8505 Sono avanti a tutti quindi riprendo i miei amici da sotto. dscf8509Davanti a me ho gli ultimi arrivati sono una coppia del gruppo di Teramo e sono amici di Andrea. A tratti ci ritroveremo assieme lungo la grotta, in corrispondenza dei pozzi. Avendoli appena conosciuti non me la sono sentita di imporre loro una sosta indesiderata per permettermi di riprenderli. Per questo motivo tutte le loro foto sono mosse, e parecchio!dscf8514 Dopo i saltini si cammina un poco.  Una pozza inevitabile. dscf8518Arriva la prima bagnata di piedi.dscf8520 Di nuovo i nostri amici Teramani. Siamo al pozzo della traversina (mi pare, o della trave?!?), chiamato cosi’ perche’ una traversina incastrata tra le sponde di roccia permette un facile arrivo al primo frazionamento.dscf8523 Il passaggio del frazionamento successivo al primo e’ un poco ostico quindi devo attendere per il mio turno, i miei amici fanno a tempo a raggiungermi.  dscf8524Ecco il frazionamento incriminato, e’ nel vuoto e costringe a faticare un po’ prima di poterlo lasciare. In fondo al pozzo inoltre ci attende un laghetto con tanto di bagno perche’ la corda finisce proprio al centro del lago.
dscf8528 Paziente attesa.dscf8534 Finalmente si scende. Stefano, il piu’ alto del nostro gruppo, si offre volontario per andare per primo e vedere se la corda e’ sistemabile cosi’ da evitare la nuotata. Quando e’ il mio turno il buon Stefano ha fatto un ottimo lavoro ed arrivo sulla sponda del laghetto senza dover toccare l’acqua. Mentre aspettiamo gli altri mi diletto con la splendida colata nella nicchia di fronte a noi. dscf8540 Ecco il frazionamento malefico ripreso dal basso.dscf8542 Una vela pende dal soffitto.dscf8550 Ci si prepara a ripartire.dscf8554 Ancora qualcuno cerca di districarsi con il frazionamento nel vuoto.dscf8557 Stefano fa assistenza per tirare fuori dall’acqua chi arriva. Veruska osserva.dscf8561 Quando siamo tutti si riparte. C’e’ subito un tratto di meandro allagato tutto da nuotare.dscf8563 Tento una foto dopo la nuotata ma con scarsi risultati.dscf8571 Cammina cammina arriviamo allo pseudo sifone. Una colata monumentale ci accoglie. C’e’ addirittura un’acquasantiera di mirabile fattura, veramente notevole.dscf8573 Luisa camuffata da mutante infreddolita!dscf8578 Ci fermiamo in attesa di radunarci tutti.dscf8583 Matteo si infila in un posto stretto, Laura gli fa assistenza. Dopo qualche tentativo deve desistere a meno di sacrificare la muta.dscf8585 Luci spettrali ci illuminano dalla sommita’ della colata.dscf8588 Siamo al temutissimo pseudo-sifone. Eccolo in versione sfocatissima.dscf8591 Natura morta ipogea, astratta!dscf8594Assemblea plenaria. Dobbiamo decidere cosa fare. Stefano capeggia la fazione dei “duri e puri” che vogliono andare al fondo. Veruska e Claudia sono per la linea morbida, preferiscono riprendere la via del ritorno e cimentarsi con calma  con il temibile frazionamento da poco passato. Io sono per una via di mezzo, andare avanti fino a dove ci va e poi tornare indietro. Alla fine ci dividiamo in 2 gruppi, Luisa e Laura non hanno in simpatia lo pseudo-sifone, si uniscono volentieri a Veruska e Claudia. Noi altri lasciamo gli zaini con le corde che ci avrebbero permesso di arrivare al fondo e continuiamo. L’intenzione dichiarata e’ di proseguire fino a dove arrivera’ Andrea con l’armo.dscf8597 Dopo il sifone si alternano camminate e simpatiche nuotate. dscf8612 Chissa’ dove, chissa’ chi esce dall’acqua!dscf8614 Cosa ci sara’ lassu’?dscf8617 Arriva Stefano.dscf8622 Arriviamo al pozzo da 20. I nostri amici teramani sono gia’ li’, a bordo pozzo. Sono insieme a 2 componenti il gruppo di Andrea. Hanno deciso di rimanere sopra il pozzo e tornare indietro con calma. Andrea ed il superstite del trio che lo accompagnava sono avanti a continuare l’armo. Sento il mio gruppo arrivare, intanto visto che la corda e’ libera, mi avventuro e scendo il pozzo. Finisco in un laghetto. Rimango un attimo interdetto perche’ c’e’ un traverso armato lungo tutta la parete. Scruto l’acqua in cerca di pericoli ma non mi sembra di vederne. Mi calo in acqua e nuoto fino alla sponda opposta dove uscendo dall’acqua trovo i resti di una rapida sosta fatta da Andrea ed il suo amico. Hanno lasciato alcune attrezzature per non portarsi pesi inutili nell’ultimo tratto. Sopra al pozzo che ho appena sceso sento e vedo Matteo che si appresta a scendere a sua volta. Un po’ per evitare il freddo a stare fermo, un po’ per curiosita’, lancio un urlo di avvertimento e poi mi incammino lentamente lungo il maestoso meandro.dscf8629 Sempre aspettando che almeno Matteo spunti improvvisamente da dietro per raggiungermi, mi attardo a fare foto alle strane rocce su cui cammino e alle belle pozze d’acqua che attraverso.dscf8644 L’acqua e’ abbastanza limpida ed ho l’impressione che sia aumentata rispetto al tratto sopra il pozzo da 20.dscf8646Continuo a fotografare camminando lentamente. Inizio a spazientirmi, si vede nessuno. Urlo un paio di volte a pieni polmoni nella direzione in cui mi aspetto di veder arrivare i miei amici. Solo l’eco del mio urlo si degna di darmi risposta. Aspetto un poco cacciando ancora urla, ma invano. Reputo improbabile sia successo qualcosa, semplicemente, mi dico, avranno deciso di aspettare di essere tutti prima di scendere. Decido di avviarmi a raggiungere svelto Andrea per poi tornare indietro a riprendere i miei amici.
dscf8654 Andrea ed il suo amico sono un bel pezzo avanti. Sono fermi ad un saltino che preclude ad un pozzo (da 10 metri, mi dice Andrea) che a sua volta (ancora da come mi spiega Andrea) ci separa dal sifone di cui ho tanto sentito parlare. Hanno quasi terminato le corde ed ora devono risolvere un piccolo problema, la corda che hanno, la penultima e la piu’ lunga, e’ corta di un paio di metri. Insieme recuperiamo uno spezzone ancora utilizzabile che avevano dentro lo zaino e riusciamo a recuperare la corda necessaria. Andrea scende a verificare ed in caso a terminare l’armo.dscf8657 Senza riuscire a metterlo mai a fuoco, gli scatto una sequenza di foto.dscf8659 Eccolo quasi in fondo.dscf8663 Ora la corda basta, ci urla Andrea. Lo raggiungiamo. Alla base del salto c’e’ un laghetto, una marmitta, direi. La passiamo nuotando fino alla cengia dove sta Andrea.dscf8669 Sotto di noi un primo saltino con un’altra marmitta. Piu’ avanti nel buio il pozzo da 10 metri che parte subito dopo il bordo della marmitta.dscf8671 Andrea verifica che gli attacchi siano affidabili ed inizia ad armare con l’ultima corda rimasta. dscf8675 Mentre attendiamo che termini il suo lavoro mi diverto a fotografare la corda messa come traverso sulla colata alla mia destra. E’ appena appena concrezionata anche lei!dscf8676 A scioglierla penso si terrebbe in piedi da sola.dscf8677 Andrea inizia a scendere. Spera, e vuole verificarlo, che il pozzo da 10 sia rimasto armato dalle precedenti volte. Nell’attesa mi accorgo che il suo amico trema dal freddo, in effetti inizio anche io a sentire un pelino di freddo. dscf8681 Naturalmente non perdo l’occasione per fotografare la discesa di Andrea, rigorosamente sfocata!dscf8684 Eccolo che arriva sulla cengia successiva dove inizia il pozzo che ci separa dal sifone., sarei proprio curioso di vederlo. Purtroppo le mie speranze sono destinate a sfumare miseramente. Andrea ci comunica che la corda che sperava ci fosse in realta’ non c’e’. Vista la situazione mi rassegno a vedere il sifone in un’altra occasione. Decido di avviarmi per tornare dai miei amici. Avverto l’amico di Andrea della mia intenzione e poi la metto in pratica. Attraverso la marmitta a nuoto, risalgo l’ultimo salto appena sceso e parto di buon passo verso il pozzo da 20.dscf8687 Alla base del pozzo sopra vedo una luce. Lancio un urlo, e’ Matteo! Mi ha aspettato, grazie!dscf8696 Quando arrivo su vedo con piacere il mio amico. Sembra un poco rigido per il freddo. L’ho provato anche io e lo capisco. Dopo una manciata di minuti che si sta fermi si sente inesorabile la morsa del gelo che ti afferra e i denti iniziano a tenerti compagnia con un simpatico motivetto tipo nacchere. Per questo la sua attesa e’ ancora piu’ apprezzabile. Gli chiedo come mai non mi abbiano raggiunto. Lui ha sceso il pozzo da 20 ed ha iniziato a seguirmi ma poi non riuscendo a raggiungermi e vedendo che nessuno lo seguiva, si e’ scoraggiato ed e’ tornato indietro. Il resto del gruppo ha deciso che era meglio tornare al punto prima dello pseudo-sifone per fare foto.dscf8697 Riprendiamo la via del ritorno. Strada facendo mi diletto in alcune foto.dscf8699 Un esempio da manuale di “gutta cavat lapidem”!dscf8700 Come se non bastasse costringo Matteo a nuove soste per farmi da modello-illuminatore mentre tento di fare qualche foto decente.dscf8707 Una colonna a vela spezzata a meta’.dscf8708 Arriviamo allo pseudo-sifone.dscf8713 Imperverso su Matteo sul tratto dove si cammina con una serie di foto.dscf8733 Che dire di questa colonna drappeggiata di colate e con quella che sembra una cinta stretta in vita?!?dscf8735 La colata enorme con l’acquasantiera.dscf8741 Rifiuti, immancabili ma per fortuna non preponderanti.dscf8742 Proseguiamo lentamente per dare modo ai nostri di passare il salto con il frazionamento malefico ed evitarci una lunga e fredda attesa.dscf8745 Ogni tanto una pozza da passare a nuoto.dscf8750 Sempre circondati da ambienti maestosi ed impressionanti.dscf8752 Foto a pelo d’acqua.dscf8759 Arriviamo infine al pozzo. Quello che temevamo e’ accaduto, c’e’ ancora un mucchio di gente che deve salire.dscf8765 La prendiamo con filosofia, ne approfitto per farmi raccontare anche da Stefano come mai non siano venuti. Mi conferma che hanno preferito tornare allo pseudo-sifone e fermarsi la’ a fare qualche foto come si deve con il cavalletto ed una illuminazione abbondante e ben posizionata.dscf8766 La fila pian pianino si accorcia.dscf8777 Parte Fabrizio.dscf8784 Inizio a sentire freddo, anzi, sento decisamente freddo. Ad un certo punto i miei denti iniziano il concerto.dscf8794 Salgo per ultimo, avanti a me sale Emilio. La salita mi rida’ calore. Sistemo le mie cose, poi riprendiamo il cammino.dscf8815 Oramai son qua quindi chiudo la fila fino all’uscita. Per fortuna i saltini successivi, quelli iniziali non hanno dato difficolta’ e non si e’ formata fila, ce la sbrighiamo con poco.dscf8821 …E quindi uscimmo a riveder le stelle…ma no! Guarda, c’e’ ancora la luce fuori.dscf8824 Alle macchine mi guida Emilio perche’ io ho proprio perso il sentiero. Quando arriviamo troviamo tutti gia’ cambiati e rilassati. Addirittura Luisa e Laura hanno gia’ preso la via del ritorno nella speranza di non trovare traffico.dscf8825 Si inizia a pensare di fare uno spuntino con quel che abbiamo. Per fortuna Veruska e Fabrizio portano sempre in abbondanza per tutti.dscf8827 Dopo lo spuntino terminiamo di riporre le nostre robe.dscf8828Vestito, riscaldato e saziato sono pronto a tornare in quel di Tagliacozzo per riprendere le vacanze. Andiamo a salutare Andrea, tornato da poco, e’ poco piu’ in la’ intento a cambiarsi. Ci lasciamo con l’intenzione di risentirci per una nuova visita alla grotta; chissa’! Saluto anche i miei amici poi ci avviamo ognuno per la propria destinazione. Grazie a tutti per esserci stati, a Stefano ed Andrea per aver organizzato questa bella uscita in una grotta veramente fantastica.

Pubblicato in amici, speleo, uscite | Commenti disabilitati su Inghiottitoio di Luppa – 9/08/2015

Ovito di Petrella – 08/08/2015

Ovito di Petrella con Fabrizio, Francesca, Davide, Gabriele. Inizio svuotamento sifone.

Il primo giorno di vacanza a Tagliacozzo inizia benissimo. La mattina, al bar sotto casa, vengono Francesca e Fabrizio. Stanno andando alla grotte turistiche Beatrice Cenci-Ovito di Petrella dove faranno campo per provare a svuotare il sifone finale dell’Ovito di Petrella. Non ci sono mai stato quindi mi aggrego con entusiasmo. Si tratta di pochi minuti di macchina da Tagliacozzo. Eccoci arrivati. dscf8352 La biglietteria da dove si parte per le visite guidate.dscf8354 La “casetta rosa” dove saranno ospitati i miei amici.dscf8355 Il campo e la confusione di robe varie, sono appena arrivati e devono sistemare un monte di cose.dscf8357 Un fil di ferro concrezionato.dscf8358 L’interno della casa rosa, la zona cucina.dscf8360 e la zona notte.dscf8361 Il materiale per iniziare i lavori e’ pronto, possiamo partire.dscf8363 Eccomi finalmente all’Ovito di Petrella. Sono davanti al terrazzo che affaccia sul pozzo principale dove termina la parte turistica.dscf8365 La corda gia’ e’ pronta, aspetta solo noi.dscf8366 Non posso terminare la vestizione, mi sono scordato il delta in macchina. Corro a prenderlo. Strada facendo incontro Gabriele con un amico. dscf8369 Torno indietro sudatissimo, gli altri sono gia’ scesi, mi sbrigo a raggiungerli. Scendo il pozzo iniziale poi seguo la corda ed inizio la discesa del successivo. Faccio sosta a fare foto poiche’ il pozzo successivo e’ impegnato da Francesca.dscf8374 Ecco Francesca mentre scende fino alla ampia sala successiva.dscf8377 Una ranocchietta riposa in attesa che ritorni l’acqua.dscf8385 Arrivo al fondo, fervono i lavori per preparare l’invaso semi-artificiale che ospitera’ l’acqua del sifone. Do’ una mano poi vado a vedere il sifone. Non e’ molto impressionante, sembra solo una pozza di acqua sporca. Quello che mi colpisce sono le centinaia di animaletti che brulicano nell’acqua. Ho un moto di ribrezzo perche’ a tutta prima mi sembrano larve di mosche (ovvero bigattini), guardando meglio mi accorgo che sono minuscoli gamberi. Comunque prima di mettere piede in quell’acqua credo ci penserei almeno 2 volte!dscf8387torno dai miei amici, una foto ricordo vicino alla diga appena costruita.
dscf8392 Arriva anche Alessio, ha finito di armare la seconda via sul primo pozzo, come aveva annunciato prima di entrare.dscf8394 Ancora la diga.dscf8396 Gli ultimi aggiustamenti.dscf8399 Per me si e’ fatto tardi, devo rientrare alla base. Inizio a risalire. Il lavoro per ora e’ finito, anche il resto del gruppo risale.dscf8401 Al pozzo intermedio mi fermo, ci sono 2 ragazze che scendono. Aspetto che mi raggiungano.dscf8410 Nel frattempo dal lato opposto arriva Fabrizio.dscf8414 Ecco la prima delle nuove entrate. Purtroppo la qualita’ e’ quel che e’.dscf8420 Breve scambio di saluti e poi proseguo. Sono al pozzo iniziale.dscf8427 Io salgo sulla corda rossa, la stessa dove sono sceso all’andata. Fabrizio mi segue sulla corda sistemata da Alessio.dscf8429Gita breve ma interessante ed istruttiva. Ottimo preludio di una bella vacanza.

Pubblicato in uscite, vacanza | Commenti disabilitati su Ovito di Petrella – 08/08/2015

Corso di armo SCR – 19/09/2015

Una 2 giorni intensissima in quel di Carpinieto con campo base all’agricamping da Ettore. Il primo giorno corso d’armo, il secondo un aggiornamento di tecnica.

La mattina alle 9.30 siamo tutti a Carpineto, all’accogliente Agricamping magistralmente gestito ed amorevolmente accudito da Ettore. La giornata sembra promettere bene. C’e’ sole e caldo. Betta e Vins sono gia’ a prendere il sole mentre il resto del gruppo e’ dedito al montaggio tende.dscf0571 Io, per ingannare il tempo, gironzolo facendo foto. Maurizio e Stefano mentre si preparano per la notte.dscf0573 Lo stesso per Fabio e Max.dscf0576 e quindi Pamela che riesce a catturare Luna per una foto.dscf0582 Tipi da spiaggia si aggirano per l’agricamping. Un Giorgio in liberta’ prende il sole chiacchierando con Betta e Vins. Maurizio si ritempra fumando il sigaro.dscf0584 I lavori preparatori sono finiti, iniziamo a raggrupparci sotto il tendone. Max ci incita ad iniziare la parte teorica cosi’ dopo possiamo andare in grotta.dscf0585 Si inizia!dscf0588Abbiamo esaurito la teoria ad ora di pranzo inoltrata. Un rapido quanto robusto spuntino e poi via, con le macchine davanti a Pozzo Comune per esercitarci. Pamela, Stefano e Fabio sono quasi pronti. dscf0590 Ma anche gli altri sono a buon punto.dscf0591 Si entra.dscf0596 Vins sembra volersi aggiustare l’acconciatura!dscf0598 Pamela controlla che nessuno resti indietro.dscf0601 Fabio supervisiona il tutto.dscf0602 Finalmente possiamo goderci il bel freschetto all’imbocco della grotta.dscf0603 Arriva anche Flavia anche se silenziosissima a causa del mal di gola.dscf0605 Max inizia lo spiegone sull’armo.dscf0606 Vins si offre volontaria per armare a destra.dscf0609 Stefano la assiste.dscf0612 Eccola sorridente e pronta a tutto!dscf0614 Pamela invece si occupera’ della via a sinistra. Decisissima.dscf0617 Flavia partecipa come puo’!dscf0622 M’illumino d’immenso?dscf0623 Il primo salto e’ armato a dovere, passiamo al successivo.dscf0627 Eccoci sul saltino che precede la sala grande.dscf0631Scendo anche io, ma appena arrivato devo tornare indietro perche’ ho scordato di prendere il cavalletto cosi’ torno indietro a prenderlo. All’ingresso trovo nuovi amici che ci hanno raggiunto per un saluto. Provo a scattar loro delle foto ma con scarsissimo successo. Qui per esempio si intuiscono Maria e Stefano. dscf0634 E anche Daniela. Con Carla non ho avuto fortuna, di lei e’ venuta solo una macchia di luce che non vi mostro.dscf0635 Quando torno nel gruppo armatori anche il secondo salto sul lato destro e’ cosa fatta. Si puo’ scendere nella sala grande.dscf0636 Anche sulla sinistra e’ tutto pronto grazie alla accoppiata Pamela-Fabio. Max intanto controlla la parete dove intende mostrare la tecnica di risalita.dscf0638 Nella sala mi attardo per provare una foto col cavalletto mentre tutti gli altri proseguono verso i pozzi successivi.dscf0643 Vins, Stefano e Maurizio sono avanti, si occuperanno del pozzo da 19. Con Pamela e Fabio ci occuperemo del pozzo che fornisce una via alternativa sempre che non arrivi una piena! Mentre siamo impegnati a studiare l’armo, ci raggiunge il buon Stefano che era libero solo da dopo pranzo. Alla fine il pozzo lo armiamo, pero’ lo scendiamo solo Pamela ed io poiche’ tutto il resto del gruppo ha seguito Max alla sala grande per iniziare a vedere altro.   dscf0647 Quando risaliamo troviamo un gran rumoreggiare di martello e trapano. Qualche volenteroso si esercita nel piantare uno spit. Stefano non si tira certo indietro.dscf0652 Anche Vins non e’ da meno.dscf0654 Pamela non se lo fa dire 2 volte e contribuisce volentieri recuperando subito il tempo perduto.dscf0655 Io mi aggiro scattando foto di dubbia qualita’.dscf0657 Questa la lascio per presentarvi Stefano, l’ultimo arrivato.dscf0659 E’ la volta del multi-monti.dscf0661 Maurizio impegnato al trapano con Fabio in primo piano che osserva.dscf0662Max inizia la risalita dimostrativa sfruttando attacchi gia’ presenti in quella zona di parete. dscf0667 Dopo la sua risalita qualcun altro si cimenta ma poi ci accorgiamo di dover smettere, si e’ fatto tardi dobbiamo prepararci per la cena! Prepariamo le nostre cose e torniamo rapidi alle macchine dove ci cambiamo svelti mentre gia’ inizia a scendere la sera. Un necessario passaggio all’Agricamping dove recupero Betta insieme a Luna e poi giu’ in paese dove siamo attesi alla Sbirra il celebre e celebratissimo ristorante di Carpineto! Noi scendiamo in macchina per conto nostro, infatti dopo cena torneremo a Roma per un meritato riposo. Stavolta in paese riesco anche a riprendere una Carla in versione speleo-mamma.dscf0678 Alla Sbirra ci mettono nella saletta laterale, l’unica che potesse contenere la nostra allegra invasione.dscf0680 Gli Astici, Paola e Stefano. Oggi non hanno potuto, ma domani si uniranno a noi sin dal mattino.dscf0683 Aspettando che arrivi la pappa incrociamo le fotocamere in un duello all’ultima foto!dscf0686 Flavia mima la scimmietta che non parla!dscf0689 Max si arrende a Gianni!dscf0691 E poi tutti ci arrendiamo ad un allegro brindisi.dscf0692 L’allegria non manca.dscf0693 Il pranzo inizia e non ho piu’ tempo ne voglia di fare foto. Facciamo impazzire i nostri “sbirraioli” che devono riportarci le fettuccine (celestiali!) almeno 5 volte!dscf0694 A fine cena, sorpresa! La luce si spegne all’improvviso…dscf0697 Siamo al compleanno di Daniela e Maria le ha fatto la torta e questa sorpresa.dscf0699 Ecco la festeggiata.dscf0700 A fine cena mi alzo ben satollo e saluto tutti. Loro che dormono qua si attardano in allegre chiacchiere e al loro posto lo farei anche io, pero’ Betta ed io dobbiamo tornare a Roma e sinceramente non voglio fare troppo tardi. Riesco a poggiare la testa sul cuscino e a dormire che sono quasi le 2 del mattino. Non voglio pensare alla sveglia impostata per le 6.

La mattina parte in salita, nemmeno una lunga doccia mi snebbia la mente. Scrivo un messaggio a Pierleonida dicendogli che saro’ al bar fico di Ikea Anagnina fino alle 8, poi parto da casa per mettere in atto il mio proposito. Pier non si vede quindi mi rassegno ad una andata e ritorno in solitaria. Alle 9.30 in punto sono all’Agricamping dove trovo tutti sotto al tendone intenti a fare una robusta colazione. Faccio una foto ad un curioso grumo tecnologico e poi approfitto anche io di un buon caffe’ abbondante.  dscf0708 Gianni con Maurizio, gia’ pronto alla siesta.dscf0710 Arriva anche Pierleonida, non ha letto il mio messaggio…perche’ non utilizza l’applicazione con cui gliel’ho inviato! La prossima volta sara’ SMS!!!

Iniziamo la giornata con una introduzione di Fabio sul prossimo corso di cui lui sara’ direttore. Paola cerca di calmare la sua veemenza oratoria con un poco di latte.dscf0711 Gianni si intrattiene con Vincenzone, intramontabile gloria carpinetana.dscf0713Max illustra cio’ che dobbiamo rivedere dal punto di vista tecnico. Uno degli argomenti ci viene illustrato da Stefano. dscf0717 Fabio ascolta attento,dscf0719 Mentre Max fa conquiste tra le giovani leve!dscf0722 Il ripasso della teoria volge al termine, siamo pronti per la grotta.dscf0724 Ci spostiamo in massa davanti la grotta, la scena del giorno prima si ripete ancora piu’ allegra e chiassosa.dscf0729 Io mi preparo e poi vado avanti.dscf0730 Dentro siamo subito operativi. Stefano decide di provare la risalita.dscf0732 Giorgio gli fa sicura.dscf0733 Un trio promettente, Max, Pierleonida e Fabio.dscf0734 Max inizia lo spiegone sui nodi autobloccanti.dscf0738 Intanto Stefano procede spedito fino all’ultimo attacco messo ieri e procede nel piantarne un altro.dscf0739Dopo i nodi si passa ad altro. dscf0744 Max illustra il nodo a cuore per sostituire il croll poi passa ad illustrare 2 metodi per far risalire un infortunato, in questo primo caso il buon Fabio.dscf0751 Non si tratta di una tecnica di tutto riposo ma e’ efficace e Fabio viene “salvato” in breve tempo. Il secondo metodo e’ altrettanto faticoso, anche perche’ mi offro io per simulare l’infortunato e non sono tra i piu’ leggeri del gruppo.dscf0757 Stefano nel frattempo ha deciso che e’ il suo momento per provare la risalita. Cerca un “sicuratore”.dscf0763 Io mi sono allontanato dal gruppo per tentare qualche foto. Purtroppo le pose lunghe mal si sposano con le persone in movimento, quindi i risultati sono quel che sono.dscf0765 In effetti le pareti, immobili, vengono benone! Sono quelle macchie colorate al centro della foto che danno un po’ fastidio.dscf0767 Ancora un tentativo.dscf0774 StefanoDe alla sicura e StefanoA in risalita, una accoppiata di tutto rispetto. dscf0777 Continuo a tentare foto, qualcuna verra’ decente, mi dico.dscf0787 Siamo in dirittura d’arrivo. Abbiamo svolto il programma che ci eravamo prefissi, e a dirla tutta, iniziamo anche a sentire un velo di freddo. Iniziamo a rifare su le nostre cose. StefanoA visto che e’ la’ si occupa di disarmare la risalita.dscf0791 Usciamo senza troppa fretta, rimangono indietro solo i disarmatori. Per fare la mia parte, fotografo Paola che fotografa non so chi, Stefano probabilmente.dscf0796 Siamo alle ultime battute.dscf0797 Max e’ soddisfatto.dscf0803 Maurizio mentre toglie gli ultimi attacchi.dscf0807 Fuori troviamo Flavia intenta a riscaldarsi al sole.dscf0809 Arrivati alle macchine ci cambiamo chiacchierando della giornata e di altro.dscf0811Una volta pronti si tratta di decidere come impiegare le prossime ore. Io faccio il tifo per le fettuccine pero’ e’ oggettivamente presto e poi son tutti ancora sazi dalla sera prima. C’e’ un chiosco a pochi metri da noi messo su per un raduno di mountain-bike. Decidiamo di invaderlo per una birra e qualche busta di patatine fritte. La giornata si conclude con allegria, qualche altra chiacchiera assieme ed infine un brindisi alla speleologia in generale ed a tutti noi in particolare. Del rientro a Roma vi dico nulla anche perche’ nulla c’e’ da dire…Alla prossima!

Pubblicato in amici, palestra, ristorante, SCR, speleo | Commenti disabilitati su Corso di armo SCR – 19/09/2015

Cunicoli del Divin Maestro – 12/09/2015

Ad Ariccia ai Cunicoli del Divin Maestro con Stefano, Paola e Stefano.

Una uscita di sabato improvvisata grazie all’ispirazione di Stefano che ha sempre una soluzione per tutto! Non vi racconto tutte le nostre peripezie, vi basti sapere che alla fine ci siamo trovati tutti a casa di Stefano e, dopo un frugale pasto, siamo partiti alla volta di Ariccia per andare a visitare i “Cunicoli Principali del Divin Maestro”. Non ero mai stato a fare un percorso sotterraneo artificiale (o almeno non ricordo di averlo fatto, il che e’ lo stesso!) e devo dire che e’ stato interessante. Eccoci appena arrivati al punto dove si lasciano le macchine.dscf0446 Ci avviamo per i cunicoli.dscf0447 Lo stradone che porta al sentiero.dscf0449 Siamo quasi arrivati, si gira al cartello.dscf0451Un nota di colore per la via!dscf0452 Eccoci, ci addentriamo. dscf0455 Ora va meglio, fa pure meno caldo.dscf0456 Scappo avanti per riprendere i miei amici, Paola arriva per prima.dscf0458 Poi e’ la volta di Stefanodscf0459 …e quindi quella di Stefano!dscf0460 Dopo qualche incertezza arriviamo al livello degli ingressi ai cunicoli. Stefano prende la testa della fila e ci guida.dscf0461 Eccone una, ma non e’ quella giusta.dscf0462 Ancora un’altra ma nemmeno lei e’ quella giusta.dscf0463 Procediamo lungo uno stretto sentiero, a destra la parete che “nasconde” i cunicoli, a sinistra uno strapiombo che sembra arrivare giu’ fino al lago.dscf0464 Stefano che e’ di casa si addentra qualche metro per sfuggire al caldo mentre si cambia.dscf0470 Siamo pronti, c’e’ solo da infilare tuta e casco, partiamo. dscf0473 Una sigla familiare.dscf0474 Stefano mi ha prestato il cavalletto quindi mi diletto a fare qualche foto costringendo i miei amici a sostare pazientemente per fornirmi la necessaria illuminazione. dscf0475 Facciamo diverse prove gia’ a pochi metri dall’ingresso. dscf0476Paola, si riconosce per la tuta gialla.
dscf0477 Ne proviamo una illuminando ben lontano ma con scarsi risultati.dscf0478 Eccone un’altra.dscf0479 Una foto di gruppodscf0480 La parte terminale del cunicolo d’ingresso. Pensavo finisse tutto li’, quanto mi sbagliavo!dscf0482 Ancora Paola.dscf0484 Gli Stefani.dscf0485 Uno dei portoncini visti prima da fuori.dscf0486 Ci sono anche io!dscf0488 Andiamo in giro guardando tutte le innumerevoli diramazioni.dscf0489 In qualche punto e’ decisamente stretto.dscf0490 Alla base del cunicolo c’e’ una canaletta che sembra essere di realizzazione piu’ recente rispetto al resto.dscf0491 Ad ogni vicolo cieco troviamo i talloncini numerati che saranno serviti per il rilievo.dscf0492 Continuo ad imperversare costringendo tutti a stare immobili e farmi luce. Ma non sono cosi’ tirannico come mi scrivo, e’ piuttosto una serie di esperimenti a cui partecipiamo tutti con idee e suggerimenti!dscf0493 Ad un certo punto incontriamo un incrocio di ben 5 cunicoli. Mi riprometto di fotografarlo al ritorno.dscf0494 Continuiamo con le foto.dscf0495 Questo velo di bianco, chissa’ cosa e’?dscf0496 Altro esperimento, si vede Stefano lontano ma poco altro.dscf0499 Arriviamo ad una risorgenza d’acqua. Filtra quasi inavvertibile tra la roccia e a pochi metri e’ gia’ diventato un rivolo consistente. dscf0501 Altro vicolo cieco e altro talloncino.dscf0503 Una bella roccia incastonata nella parete.dscf0504 Un incontro casuale ad un bivio…dscf0507…ci pensano un po’ su…
dscf0508 …e poi decidono di farne nulla e si voltano le spalle!dscf0509 Siamo vicini ad un altro portoncino, sulle pareti queste simpatiche formazioni giallo-dorate.dscf0511 Oro in dettaglio.dscf0512 E ancora di piu’.dscf0513 Ancora qualche esperimento, sembra incredibile ma e’ un problema avere troppa luce!dscf0515 Un po’ meglio ora.dscf0516 Qua stiamo costeggiando la parete esterna. Si vede il soffitto a cemento, probabilmente un intervento piu’ recente di consolidamento. dscf0517 Quasi ci siamo con la luce da vicino, quella di Stefano e’ ancora troppa. Pian pianino ci avviciniamo a qualcosa di buono.dscf0518 A terra troviamo un piccolo cumulo di guano, deve essere un punto frequentato dai pipistrelli.dscf0522 Altro vicolo cieco, Stavolta e’ Paola ad illuminarmi il talloncino.dscf0523 Una dolicopode, Stefano dice che ce n’erano migliaia vicino ad uno dei portoncini pero’ oggi non ne troviamo quasi traccia.dscf0524 Stefano quasi non ci sta.dscf0526 Per noi invece e’ piu’ semplice. In questo punto dobbiamo bagnarci i piedi c’e’ un palmo d’acqua.dscf0528 Inoltre ci sono parecchie radici che pendono dal soffitto.dscf0529 Ancora Stefano in tutto il suo splendore, qualche prova con l’illuminazione da dietro.dscf0532 Un tentativo anche con l’altro Stefano, un po’ scura.dscf0533 L’angolino romantico ci voleva proprio, Bravoni!dscf0534 Qualche prova la facciamo anche in questo punto dove la volta si abbassa, prima con Stefano che illumina subito dopo.dscf0536 E quindi con la luce verso di me.dscf0538 Anche un’altra, sciala!dscf0539 Stefano stretto nel cunicolo.dscf0540 A questo punto abbiamo visto meno della meta’ dei cunicoli, pero’ sospetto si stia facendo tardi. Stefano guarda l’orologio e mi conferma che sono quasi le 6 del pomeriggio. Visto che devo essere a casa per le 7 e’ d’uopo che si ritorni verso la macchina. Quando usciamo il sole indora la superficie del lago.dscf0542 Ci sistemiamo per non sudare troppo durante la camminata di ritorno e partiamo.dscf0545 Qualche fiorellino.dscf0546 Saliamo direttamente dalla porticina dove siamo entrati, senza rifare la strada dell’andata.dscf0547 E’ ripida e scivolosa ma ce la si fa.dscf0549 Eccoci quasi.dscf0550 Siamo nientepopodimeno che sulla via francigena!dscf0557 Eccola in dettaglio.dscf0558 Di nuovo sullo stradone.dscf0559Ci avviamo contromano per evitare che ci tirino sotto, o almeno per vedere in faccia chi lo fa!
dscf0562 Il buon Stefano chiude la fila. dscf0564 L’ultimo tratto, siamo quasi alla macchina.dscf0568 Svelti svelti ci cambiamo poi ci avviamo prendendo la via dei laghi, quindi l’appia, l’appia antica, poi costeggiamo le mura ed infine sbuchiamo alla piramide. dscf0569Saluto e ringrazio i miei amici e mi allontano per prendere la metro. Ecco la “Astic car” in tutto il suo splendore!dscf0570Qui finisce l’avventura…Poche ore ma ben impiegate ed in ottima compagnia. Un saluto a tutti con il solito “alla prossima”!

Pubblicato in amici, artificiali, foto, SCR | Commenti disabilitati su Cunicoli del Divin Maestro – 12/09/2015

Pietrasecca – 23/08/2015

A Pietrasecca con Stefano, Adriano, Vincenzina, Luisa, Claudia, Laura, Simone, Filippo, Ginevra, Matteo, Sara, Carlo, Bobbo, Fabio ed io.

Una graditissima visita a Pietrasecca con tanti amici. Gia’ questo basterebbe a rendere memorabile l’uscita, in piu’ questa per me e’ stata la prima volta per parecchie cose: ho fatto la grotta con la muta, ho visitato la parte attiva fino al sifone finale, sono stato alle diramazioni laterali del ramo fossile e, finalmente, mi sono tuffato nel laghetto, cosa che desideravo fare da secoli! La mattina facciamo raduno al bar di Pietrasecca, pian pianino diventiamo un mucchio selvaggio che fa la siesta al sole. Siamo tanti gruppetti riuniti per l’occasione, Stefano, Adriano e Vincenzina fanno una macchina. Luisa, Claudia e Laura sono un trio affiatato. Sara, Carlo e Matteo un altro trio aggueritissimo. Non possono mancare i nostri amici di Orvieto, Ginevra, Filippo e Simone. Bobbo e’ venuto con il suo amico Fabio e buon ultimo ci sono io che me ne vengo bel bello dalla vicina Tagliacozzo dove sto passando le vacanze.dscf9389 Ecco l’arrivo della banda orvietana!dscf9390 Un abbraccio “selfiato” con Simone e’ d’obbligo.dscf9392 Non posso poi trascurare Filippo, grande babbo, e Ginevra, la nostra consulente per i detti toscani.dscf9393 Siamo quasi tutti, iniziamo a muoverci, sempre con molta calma.dscf9394 Al parcheggio, la vestizione, sono quasi emozionato. Faccio un giro di foto.dscf9395 Claudia e Luisa sistemano le loro robe.dscf9396 Il gruppetto con Sara, Matteo e Carlo.dscf9397 Il trio completo con Luisa, Claudia e Laura.dscf9401 In fondo, piccolo piccolo, Adriano, l’unica foto decente che gli ho scattato e’ questa!dscf9402Di Stefano e Vincenzina non ho foto durante la preparazione. Anche con Bobbo non sono stato generoso. Qua, dietro Simone e Ginevra, almeno lui lo si intravede. dscf9403 Siamo pronti, ci spostiamo all’ingresso.dscf9405 Vincenzina con Fabio e Bobbo, pronti a partire.dscf9409 Ci avviamo verso l’acqua. Rivedo punti familiari della grotta e annoio i miei amici con qualche ricordo che probabilmente ho raccontato loro altre 100 volte, tipo di quella volta che son venuto qua con Luna, la cagnolina di casa. dscf9411 Luci nel buio.dscf9412 Inizia la parte acquatica. Il gruppo si divide un po’. Il grosso, con la muta, segue velocemente Stefano. Sara e Carlo non hanno la muta quindi devono armare e passare su corda. Matteo e io rimaniamo con loro per facilitarli un poco. dscf9413 Ginevra in un attimo di pausa durante un passaggio ostico dove si e’ fatta un po’ di coda.dscf9415 Bella?!? Peccato sia sfocata.dscf9421 Uno dei tanti passaggi acrobatici da fare se non si ha la muta. Matteo ed io seguiamo le peripezie di Sara e Carlo sguazzando beatamente nell’acqua.dscf9426 Matteo fissa la corda da un lato di un altro passaggio aereo, io lo aspetto dall’altra parte per terminare il lavoro.dscf9430 Sara e Carlo al passaggio.dscf9433 Ancora luci nel buio.dscf9439 Questo anche se non sembra, vi assicuro che e’ Stefano, risplende di luce propria! Ci ha aspettato al limitare del laghetto per assicurarsi che mettessimo la corda per risalire il pozzetto che arriva al lago.dscf9444 Ancora Stefano, fidatevi, e’ lui!dscf9449Mi tuffo, finalmente mi tuffo nel laghetto e poi lo passo a nuoto, una goduria! Dall’altra parte tento una foto a chi deve ancora scendere ma l’ambiente e’ decisamente troppo grande. dscf9451 Questa foerse e’ un poco meglio ma non di molto.dscf9454 Ancora Sara e Carlo alla discesa del pozzo del laghetto. Non sanno che tra poco dovranno bagnarsi al malefico traverso sul lago!dscf9464 Ora siamo al lago. Breve pausa poi le nostre strade si dividono. Tutto il resto del gruppo si dirige compatto al ramo fossile mentre Stefano ed io ci inoltriamo verso il ramo attivo. Sono curioso di andare a vedere come continua. Camminiamo qualche metro tra sassi e  acqua che scorre, fino ad un altro lago che Stefano mi presenta come primo sifone. Dalla parte opposta del lago c’e’ una finestra. Il lago e’ un po’ ingombro di legno e monnezza varia ma non in maniera fastidiosa. Lo attraversiamo a nuoto fino alla finestra dove inizia un cunicolo abbastanza comodo che termina in una grande sala con ragguardevoli cumuli di sabbia fangosa. Noi passiamo nelle piccole “valli” scavate dall’acqua corrente nei cumuli. Lungo le pareti della sala c’e’ qualche formazione calcarea che attira la nostra attenzione. Una in particolare la riprendiamo in varie pose, ecco la prima, troppo sbiancata dalla luce delle nostre lampade.dscf9468 In questa faccio da modello ma e’ troppo scuradscf9470 Questa poco meglio ma non e’ proprio a fuoco.dscf9471 Quasi ci siamo.dscf9473 Questa riprende i cumuli e le valli di cui parlavo prima.dscf9478 Terminiamo l’esplorazione guardando il sifone terminale, un buco d’acqua del diametro di circa 80cm. Mi ci infilo dentro e lo esploro con i piedi, forse si allarga sotto di me. E’ interessante, mi riprometto di cercare informazioni sulla esplorazione del sifone, magari chiedendo a Claudio che di questa grotta ne sa parecchio. Con Stefano facciamo un rapido giro lungo le pareti della sala, commentiamo la presenza di una risalita gia’ armata senza nemmeno pensare di salire la corda che porta sopra. Ritorniamo al lago sifonante e lo riattraversiamo a nuoto. Approfitto nuovamente della pazienza di Stefano per avere qualche foto a ricordo della mia prima visita, qua abbracciato ad un tronco da un lato ed un fossile di bottiglia di birra dall’altro.  dscf9480 Un’altra mentre illumino l’inizio del lago sifonante.dscf9481 Poi riprendo decisamente possesso della fotocamera ed imperverso su Stefano mentre torniamo ai piedi della risalita che porta al ramo fossile.dscf9484 E’ inutile, Stefano mi viene sempre sfocato!dscf9491 In compenso ecco un girino!dscf9495 Arrivati alla scarpinata in salita Stefano torna indietro, come mi aveva gia’ annunciato prima, vuole tornare presto alle macchine e godersi un po’ di sole, ogni tanto ci vuole. Ci salutiamo, poi salgo veloce verso la risalita, vedo delle luci, c’e’ ancora qualcuno impegnato a farla. dscf9498 Avevo visto giusto.dscf9502 Alla base trovo Sara.dscf9504 Mentre aspetto il mio turno cerco soggetti da immortalare con la mia fida fotocamera.dscf9505 Tocca a me, salgo veloce. Ecco il gruppetto che mi precede che vagola tra i giganteschi massi di crollo che caratterizzano la sala iniziale del ramo fossile.dscf9511 Quando arriviamo alla parte “bella” faccio qualche foto con l’aiuto dei ragazzi. Peccato che io mi sia dimenticato di ripulire l’obiettivo dalla condensa che vi si forma sovente sopra. dscf9514 Ce le metto solo per ricordarmi di essere piu’ attento le prossime volte. La foto in grotta vogliono il loro tempo e la loro attenzione anche se fatte alla “buona” come faccio io.dscf9519 Questa rende l’idea, ma solo quella.dscf9522 A questo punto devo essermene accorto, ora sembra che l’obiettivo sia quasi pulito.dscf9526 Non si capisce chi sia, ve lo dico io, e’ il buon Adriano.dscf9536 Le pozzette con luci nel buio sullo sfondo. Le luci sono dei nostri amici, almeno quelli che hanno affrontato la risalita. Sono arrivati al fondo del ramo fossile, sono tornati sin qua e si sono fermati per uno spuntino che hanno appena completato. Ora iniziano a sentire una puntina di freddo e sono intenzionati a tornare indietro. Ci scambiamo qualche parola poi li lasciamo andare.dscf9547 Alla fine rimaniamo Sara, Carlo, Matteo ed io. Mentre decidiamo il da farsi mi dedico ancora ad una foto delle pozzette. Non ci va di fare i pochi metri che ci separano dalla frana terrosa che e’ il termine del ramo fossile. Decidiamo di tornare indietro anche noi.dscf9558 Siamo in vista della sala dei massi giganti. Sento il nutrito gruppo che ci precede che rumoreggia. Penso che probabilmente ci sara’ da fare attesa per scendere. Propongo al piccolo gruppo ancora con me di andare ad esplorare i rami laterali. Oggi, in questa giornata di novita’, mi sembra proprio il momento giusto. Mi seguono con buon entusiasmo. Strada facendo per la prima diramazione che incontriamo sulla nostra sinistra, inquadro un angoletto simpatico.dscf9559 L’ambiente non e’ per nulla male, anche se ancora una volta mi scordo di ripulire l’obiettivo.dscf9568 Ci sono ambienti nemmeno tanto piccoli.dscf9569 E anche abbondantemente concrezionati.dscf9573 Ci addentriamo, sono estasiato, non mi aspettavo cosi’ tanta abbondanza. Mi chiedo perche’ non vengano maggiormente frequentati questi notevoli luoghi.dscf9577 Qualche concrezione. dscf9578 Il soffitto si abbassa, cosa ci aspetta dopo?dscf9581 Dopo c’e’ un altro ambiente con dei pozzi, sono stati scesi ma non di recente, sono armati con degli spit non proprio di ieri. Affacciati a quello piu’ verticale tiriamo dei sassi, in fondo c’e’ acqua. Possiamo far nulla per ora. Torniamo indietro. dscf9583 Ritornati velocemente alla galleria principale continuiamo a costeggiare la parete di sinistra districandoci ora tra i massi di crollo. Ecco la seconda diramazione. Scende abbastanza rapidamente nel buio come un ghiaione appena consolidato da terra. Avverto i miei amici e prendo a scenderlo rapidamente.dscf9586 Arriviamo ad altri bei ambienti.dscf9588 Provo ancora, invano, a scattare qualche foto decente alle concrezioni.dscf9591 Eccone un’altra.dscf9593 La discesa del ghiaione.dscf9595 Stalagmite col mantello!dscf9599 Questa non e’ granche’ ma rende l’idea.dscf9602 Questa e’ bella; sembra “pelle di leopardo” ma quando ne tocco timidamente un bordo mi accorgo che le righe non sono formate da fango ma sono solide. Non ne avevo mai notate cosi’.dscf9606 Facciamo un breve, facile, tratto in arrampicata (o disarrampicata come direbbe Cristian, ciao Cristian!) e siamo in un altro ambiente ben ampio. A destra un pozzo. Forse si puo’ scendere anche senza corda ma decidiamo di non rischiare. In effetti siamo aiutati nella decisione dal fatto che tirandoci sassi li sentiamo atterrare su un cospicuo letto di fango, l’idea di sprofondarci dentro non ci sorride. Dalla parte opposta altri pozzetti con l’acqua sotto. Matteo si avventura e ne scende uno abbastanza comodo. Probabilmente si collegano con i pozzi che abbiamo visto alla prima diramazione visitata.  dscf9611 Ci avviamo per tornare indietro.dscf9612 Come sempre non rinuncio a tentare qualche scatto che lascia il tempo che trova in fatto di risultati.dscf9614 Ecco il trio che mi ha seguito nel bel giro fuori programma.dscf9617 Ritorniamo velocemente ai massi e quindi al pozzo da scendere. Il resto del nostro gruppone oramai sara’ avviato da parecchio.dscf9620 Scendiamo. Vado per primo.dscf9628 Aspetto un poco sotto ma inizio a sentire freddo, meglio tenersi in movimento.dscf9644 Scendo alla base del lungo scivolo, una enorme colata calcitica, che porta al livello del ramo attivo. Il trio mi segue in breve tempo.dscf9649Sara e’ la prima ad arrivare. La costringo a farmi da illuminatrice per scattare qualche foto. Penso non veda l’ora che mi si scarichi la batteria della fotocamera!dscf9651 Prendiamo la strada per il lago, ma stavolta passiamo tutti seguendo il corso d’acqua senza utilizzare la solita traversata alta.dscf9652 Per Sara e Carlo, senza muta, e’ un poco complicato ma comunque riusciamo a raggiungere il lago tutti quasi asciutti.dscf9654 Al lago e’ il momento di uno spuntino. Ottengo anche in regalo un saporito tramezzino. Ricompenso i miei amici con questa splendida foto astratta!dscf9658 Dopo lo spuntino, senza aspettare le 4 ore canoniche tanto raccomandate da tutte le mamme del mondo, riprendiamo la via dell’acqua. Mi metto il cappuccio e faccio una bella nuotata fino all’altro lato del lago dove risalgo aiutandomi con una corda sfilacciata che rimane fissa la’ da chissa’ quanto.dscf9663 Risalgo fino alla partenza della corda ed aspetto i miei amici “smutati” che si dilettano con il traverso maledetto e quindi con la risalita del pozzetto. Anche Matteo prova a risalire su corda ma con qualche urlo ben assestato lo convinco a nuotare come ho fatto io mentre provvedo a disarmare il pozzo. dscf9673 Proseguiamo lenti ma inesorabili togliendo le corde messe all’andata.dscf9674 La sella ha sempre il suo fascino anche se porta via parecchio tempo.dscf9676 Ecco Sara a cavallo della sella.dscf9678 Matteo ed io inganniamo il tempo con qualche foto. Gli cedo il comando della fotocamera per qualche secondo.dscf9681 Ma poi me lo riprendo subito. Ecco Sara che arriva.dscf9682 Matteo mentre prova pose da uomo ragno.dscf9687 Ora invece tenta di spacciarsi per uno che sta comodo anche se sta inesorabilmente scivolando giu’!dscf9688 Ho prestato i miei scarponi a Matteo perche’ li aveva scordati a casa, Ma non sono bellissimi?!?dscf9695 Mentre mi balocco ecco che arriva anche Carlo.dscf9700 Oramai siamo in dirittura di arrivo. Negli ultimi tratti anche Sara e Carlo non si curano piu’ di bagnarsi  o meno. E’ ora di uscire. dscf9703 Siamo quasi fuori. Ci vengono incontro 2 tizi in abiti “borghesi” e casco. Sono Simone e Filippo, il resto del gruppo iniziava ad essere preoccupato per il nostro ritardo.dscf9711 Ecco il comitato di benvenuto! Ginevra ha rischiato di sbucciarsi i piedi venendo in ciabattine per assicurarsi che stessimo bene.dscf9713 Ecco i nostri intrepidi salvatori!dscf9714 Al parcheggio troviamo tutti gia’ cambiati, anzi, quasi tutti. Il trio Luisa, Claudia e Laura ha levato le tende per tornare a Roma in orario decente. Bobbo, lode a lui, ha organizzato un “petit dejeuner sur l’herbe” e mi offre una bruschetta che accetto riconoscente. Prima di cambiarmi un breve passaggio di foto, prima con Simone…dscf9716 …e quindi, mio malgrado, con Filippo!dscf9718 Ci vorrebbe una foto di gruppo ma e’ difficile convincere tutti a muoversi quando sono comodamente stravaccati in ordine sparso sul prato. Alla fine riusciamo. Cedo la fotocamera alle sapienti cure di Ginevra che si occupa di impostare l’autoscatto e sistemare l’inquadratura con un cavalletto di fortuna.dscf9725 Per sicurezza ne facciamo una seconda che vi propino poiche’ siamo proprio un bel gruppo!dscf9726Dopo le foto di gruppo finalmente posso completare la svestizione e riporre le mie cose in macchina. Come al solito abbiamo fatto troppo presto per la cena e anche volendo aspettare alcuni hanno impegni a Roma. Ci risiamo, la cena assieme e le meritatissime fettuccine che gia’ pregustavo, dovranno attendere un’altra occasione. Alla fine decidiamo per un’altra sosta al bar di Pietrasecca dove facciamo una rapida merenda. Saluti, baci ed abbracci concludono questa splendida giornata. A questo punto quindi non rimane altro che lasciarvi con il solito: “Alla prossima”!

Pubblicato in amici, foto, GSCO, SCR, speleo, uscite | Commenti disabilitati su Pietrasecca – 23/08/2015

Civitella e Val di Varri – 29/08/2015

In occasione di una gita serale con Stefano siamo andati a visitare gli ingressi di Civitella e poi di Val di Varri. Visto che questa volta ho fatto ben poche foto ed invece ne ho delle vecchie di una uscita fatta anni fa sempre con Stefano, ne approfitto per presentarvele.

Da Tagliacozzo, la mia base per questa estate, avevo ancora organizzato nulla per questo sabato di fine agosto. Mi viene in soccorso Stefano. Lui e’ libero dal lavoro il sabato pomeriggio, ci sentiamo la mattina rimanendo d’accordo di vederci dopo pranzo per una veloce visita agli ingressi, prima della risorgenza di Civitella e quindi dell’inghiottitoio di Val di Varri. Ci diamo appuntamento a Pietrasecca dove lascio la mia macchina e proseguiamo solo con quella di Stefano.dscf0001 La visita  alla risorgenza e’ proficua, rispetto alla volta scorsa il livello dell’acqua si e’ abbassato notevolmente, almeno 60 centimetri. Sarebbe il momento giusto per andare a rivedere il sifone. Ci ripromettiamo di organizzare.dscf0004 Vicino all’ingresso troviamo anche il mezzo occhiale di Bobbo, l’aveva rotto la volta prima. Lo portiamo con noi nel caso lo volesse come ricordo.dscf0007 Ritornati alla strada affido la fotocamera a Stefano per avere qualche foto anche io, mi scatta questa vicino all’attacco del sentiero, con alle spalle un bel panorama.dscf0011 Il parcheggio.dscf0012 Il cartello davanti al parcheggio che ci ricorda dove siamo.dscf0013
La strada fino a Val di Varri non e’ breve, non lo ricordavo proprio. Strda facendo ci mettiamo anche una fermata al bar, quando arriviamo e’ praticamente notte e c’e’ poco da vedere se non i parcheggi vuoti e l’ingresso alla grotta sbarrato. Parcheggiamo vicino all’ingresso indecisi sul da farsi. Stefano che e’ sempre pieno di risorse sfodera alcuni contenitori con tanta buona roba da mangiare! Passiamo cosi’ del tempo in allegria mangiando e parlando delle passate visite alla grotta.dscf0179

Dalla chiacchierata con Stefano, una volta a casa mi sono ricordato di avere foto di una visita alla grotta di qualche anno fa che non avevo ancora avuto modo di mettere sul blog. Questa mi sembra una ottima occasione. Naturalmente non potro’ commentarle molto in quanto ho completamente scordato gli avvenimenti legati a quella uscita. Comunque, eccole qua…

Lo scivolo dscf0031 Un primo laghettodscf0036 Si scende. dscf0042 Colate…dscf0044 …e vaschettedscf0045 Il buio dove prosegue la grottadscf0047 Ancora spettacolari colate multicolori.dscf0063 C’e’ anche la spiaggia per chi volesse riposare!dscf0065 Non mancano le occasioni per una nuotata.dscf0072 Ancora il buio che continuadscf0087 Si scende ancoradscf0094 Si cammina parecchio, la grotta non e’ per nulla piccola ne’ breve.dscf0104 Il buio viene bene in foto!dscf0108 Anche di acqua ce n’e’ in abbondanza.dscf0110 Una galleria imponente.dscf0116 Senza parole.dscf0121 Questa non e’ male.dscf0130Dopo la pausa per le foto artistiche alla colata gigantesca, ancora tanta acqua.dscf0133 Il fondo, dopo tanto camminare e nuotare, finalmente il fondo. dscf0146 Ancora lui.dscf0150 Tornando indietro, ma non chiedetemi dove siamo.dscf0152 Nuotata in arrivo.dscf0155 La stessa colata gigante dell’andata, pero’ un’altra foto la merita.dscf0157 Anche questa non e’ male anche se di dimensioni piu’ contenute.dscf0161 La sala enorme, siamo quasi all’uscita.dscf0172 A rivedere le foto mi e’ venuta proprio voglia di ritornarci. Speriamo si possa fare nel prossimo futuro! Con questo possiamo considerare terminata la sezione ricordi di questa relazione anomala.

Tornando a noi, dopo la cena ed i ricordi al lume di led abbiamo recuperato le nostre cose e siamo tornati a Pietrasecca dove ci siamo salutati ringraziandoci a vicenda per la gradevole gita. Spero vi piaccia tanto quanto e’ stato piacevole per me “sfogliare” questi ricordi per presentarveli. Alla prossima!

 

 

Pubblicato in amici, foto, gita, speleo, vacanza | Commenti disabilitati su Civitella e Val di Varri – 29/08/2015

Grotta di Montecchio – 6/09/2015

Alla grotta di Montecchio con Ginevra, Simone, Giuseppe, Giulio ed io.

Sarebbe dovuto essere “Diversamente Speleo” alle grotte delle cascate delle Marmore. Io son venuto ad Orvieto con Betta per associarvi una visita alla citta’ e qualche ora con i nostri amici. Inaspettatamente la manifestazione e’ stata annullata il sabato pomeriggio. Ci siamo quindi trovati con una domenica libera tutta da organizzare! Dopo frenetiche consultazioni tra le molte persone che dovevano partecipare al “Diversamente Speleo” arriviamo finalmente a meta. E’ deciso, la domenica andremo alla grotta di Montecchio vicino Saturnia! Purtroppo la distanza da Roma del posto scelto opera una drastica selezione dei partecipanti, alla fine all’appuntamento della domenica mattina siamo “solo” in 5, ma agguerritissimi.dscf0194 Arrivati bel belli a Saturnia facciamo pausa caffe’ e sosta per approvvigionamento cibarie. Avanza anche il tempo per qualche foto simpatica a Ginevra, la toscana doc del nostro gruppetto.dscf0196 Eccomi impegnato nella degustazione della pizza locale.dscf0198 Zona spuntini.dscf0201 Terminati i preliminari rimontiamo in macchina giusto in tempo prima che la polizia municipale di Saturnia arrivi a farci la multa per il parcheggio scandaloso al bordo della piazza principale. All’andata facciamo la strada che ricorda Simone, quella che passa per Semproniano.dscf0203 Dopo un bel tratto di strada, sempre asfaltata ed in buone condizioni arriviamo alla grotta. Non e’ evidentissimo dove sia, il posto e’ indicato da un paletto quadrato piantato a lato strada. Appena arriviamo succede il patatrac, iniziamo a cambiarci con calma fino a quando Simone ci avverte: “O, rega’, non riesco piu’ a muovermi!”. Si e’ beccato il colpo della strega. Lo mettiamo subito in ginocchio perche’ possa chiedere perdono dei propri peccati e ricevere quindi sollievo.dscf0205 Giuseppe, si accascia anche lui, ma per solidarieta’, non per bisogno.dscf0206 Ecco Simone mentre si impegna a pensare alle proprie marachelle mentre Ginevra lo assiste.dscf0207 Mentre lui opera, io faccio un rapido salto a vedere l’ingresso della grotta. Lo trovo facilmente a pochi metri dalla strada.dscf0208 Quando torno la situazione e’ evoluta, siamo passati alle torture, ecco infatti Ginevra e Giuseppe mentre operano un tentativo di squartamento ai danni di Simone sotto l’attenta direzione di Giulio, pronto col frustino che serve a completare l’opera.dscf0209 Sembra che le nostre amorevoli cure facciano effetto sul dolorante Simone. Si riprende un poco. Non abbastanza da venire in grotta, pero’ ci accompagna fino all’ingresso. Faremo una rapida visita alla grotta per poi convergere compatti alle terme dove speriamo che l’acqua termale possa giovare al sofferente.dscf0211 Mettiamo la corda d’ingresso e scendo per primo, fuori fa troppo caldo, ma anche dentro non si scherza.dscf0213 Giulio, Ginevra e Giuseppe arrivano portando le altre corde. Hanno rifatto l’armo da poco, ci sono addirittura gli attacchi completi di maglie rapide! Mettiamo la corda per il pozzetto successivo, quello che porta al ramo “caldo”.dscf0215 Scendo per primo anche il secondo pozzetto.dscf0219 Mentre arriva Ginevra mi guardo attorno, trovo che il pozzo successivo e’ gia’ armato. Bene! decidiamo di non portarci le corde, andremo avanti finche’ troviamo armato. Giuseppe fa un salto fuori a prendere la macchinetta fotografica.dscf0221Mentre lo aspettiamo imperverso su Ginevra bombardandola di foto
dscf0224 Intanto arriva Giulio.dscf0226 Una dolicopode ci tiene compagnia.dscf0227 Giuseppe si attarda un po’. Ginevra e Giulio rimangono ad aspettarlo, io decido di scendere, voglio vedere se anche i pozzi successivi sono armati. Faccio il breve traverso e mi fermo un momento alla partenza del pozzo, prima di partire.dscf0229 Mentre scendo cerco di riprendere alcuni punti della grotta che attirano la mia curiosita’. Questa sottilissima colonna si merita sicuramente una foto, anche se purtroppo non rende molto l’idea.dscf0233 Alla base del pozzo ne vedo subito un altro, pero’ non e’ armato. Mi sposto lateralmente tra i massi di crollo scendendo in un’altra saletta. Qua c’e’ una finestra, che ricordavo vagamente, dove parte un pozzo, questo e’ armato.dscf0234 Mi affaccio, da sopra nessun rumore, quasi quasi continuo a scendere pianin pianino.dscf0235 In mezzo alle rocce di buon calcare ci sono molte escrescenze bianche che sembrano neve sporca e semisciolta, penso oziosamente possano essere gesso ma continuo la discesa lasciando queste valutazioni a chi ne sa piu’ di me. dscf0243 Nella sala dove arrivo mi guardo intorno. C’e’ ancora un pozzo molto evidente ma anche questo non e’ armato. Ci sono questi profondi buchi di una ventina di centimetri di diametro che mi impegnano in qualche foto.dscf0251 Ancora onde di gesso.dscf0260 Di lato, scavalcando un sassone, si vede partire una corda. Deve essere il pozzo successivo. Da sopra ancora nulla. Vado a scendere anche lui. Arrivo nella sala piu’ grande vista finora. Sono accolto da un irato stridio di un mucchio di pipistrelli. Li sto disturbando. Abbasso la luce al minimo e me ne resto un minuto immobile. Quando si calmano me ne torno indietro e attendo i miei amici che ora sento rumoreggiare poco sopra.dscf0264 Ora siamo tutti insieme.dscf0265I miei amici vanno a scendere l’ultimo pozzo. Consiglio loro di non trattenersi troppo per non disturbare i pipistrelli. Li avverto che prendo la strada del ritorno con molta calma, voglio andare a vedere come sta Simone. dscf0267 Ogni tanto si incontra qualche pipistrello separatista.dscf0268 Sono al primo pozzo trovato armato. dscf0274 Qua e la trovo angoletti simpatici da riprendere, ma senza troppo successo.dscf0275 Ci sono numerosi anfratti e rientranze che fanno venire voglia di andare a dare una occhiata, ma non e’ questo il giorno giusto.dscf0286 Grazie allo zoom riprendo un pipistrello dormiente senza disturbarlo troppo.dscf0298 Sotto inizio a sentire i miei amici, forse me la sono presa troppo comoda.dscf0304 La sottile colonna che avevo ripreso in discesa, ci riprovo.dscf0307 Oramai sono in vista dell’uscita, sono alla base del secondo pozzetto dove abbiamo messo noi le corde. La parete e’ densamente popolata da bei ragnoni.dscf0309 Oramai sono fuori, una foto veloce mentre il caldo mi riassale.dscf0313 Scendo veloce alle macchine, trovo Simone un poco ripreso, si prepara per il bagno alle terme.dscf0315 Arriva anche il resto della banda. Ci cambiamo svelti.dscf0318 Ginevra scompare all’orizzonte vestita da rude speleo e dopo qualche minuto ricompare trasformata in sorridente signorina.dscf0320 Via verso Saturnia e le acque termali. Tornando indietro facciamo la strada che conosco io, c’e’ un tratto sterrato ma e’ molto piu’ corta. Potrebbe essere una buona alternativa. Alle terme il parcheggio e’ pieno, ma un posticino lo troviamo.dscf0322 Eccoci, finalmente. Non c’e’ rischio di sentirsi soli!dscf0325 Dopo un attento studio decidiamo di aggredire le acque partendo dal basso lasciando i nostri panni sulla sponda opposta.dscf0328 Il traversamento del fiume e’ l’occasione buona per un primo bagnetto. Ne approfitto per un primo giro di foto. Inizio con Giulio.dscf0329 Proseguo con Ginevra.dscf0330 Uno scatto all’imperturbabile Giuseppe non poteva mancare.dscf0331 Per ultimo il buon Simone, ancora dolorante.dscf0332 Ginevra si impossessa della fotocamera e ci riprende in gruppo.dscf0335 Un ragazzo vede tutto il nostro impegno e, intuendo il nostro desiderio di una foto tutti assieme, si offre. Accettiamo con gioia la sua offerta, questo ne e’ il risultato. Approfitto per ringraziarlo per la gentilezza!dscf0338 Dopo il traversamento e la sistemazione dei panni, ci avviciniamo gatton gattoni alle vaschette dove c’e’ un cumulo impressionante di gente. Siamo pronti a rivendicare un angoletto anche per noi. Ginevra mi scatta una foto sotto “cascata”.dscf0339 E io ricambio prontamentedscf0341 Poi e’ il momento di Giulio modello “sirenetto”.dscf0343 E quindi di Simone che si muove ancora un po’ con rigidita’.dscf0346 Di nuovo Ginevra prende possesso della fotocamera e ci ordina di fare gruppo.dscf0348 Questa modello marines non e’ male, vero?!?dscf0357 Fara’ male bere quest’acqua? Cosi’, a vedermi sembra non faccia tanto bene!dscf0358 Quieto sguazzare.dscf0361 Anche bloccato con la schiena la sua porca figura la fa sempre.dscf0377 Giuseppe e’ il piu’ intraprendente e solleva le mani in trionfo quando raggiunge la cima delle terme.dscf0381 Eccolo molto soddisfatto mentre affronta la terribile cascata.dscf0388 Noi ci accontentiamo di posti piu’ tranquilli.dscf0404 Una vista panoramica delle terme.dscf0409 Relax.dscf0411 Ginevra in agguato. Capitan Giuseppe scruta l’orizzonte.dscf0414 Giulio si raccomanda, non si sa mai.dscf0415 Fine dei bagnetti, e’ ora di pensare al rientro.dscf0427 Un’ultima foto alle terme che ancora pullulano di gente.dscf0428 Per un doveroso momento di riposo dalle fatiche termali e per non insozzarci i piedi bagnati con la polvere del parcheggio facciamo sosta al bar.dscf0430 Simone gusta un gelatino, sembra faccia bene per il colpo della strega!dscf0431 Giuseppe predilige una aranciata frescadscf0432 Ginevra si accontenta di dividere l’acqua con me.dscf0437 Giulio segue Simone e degusta con soddisfazione uno strano gelato a forma di tronco di cono.dscf0438 Terminata la sosta bar andiamo a riprendere le macchine. Ci attende il rientro ad Orvieto e la cena preparata per noi dai genitori di Simone. Oltre a loro, recupero Betta e si unisce a noi Filippo. La cena e’ celestiale e mangio piu’ di troppo, come al solito. Alla fine ci scappa anche la foto di gruppo per ricordare la bellissima serata.dscf0445Insomma, che altro dire, tra un inconveniente e l’altro siamo ugualmente riusciti a tirare fuori una bellissima giornata! Alla prossima…

Pubblicato in amici, foto, gita, ristorante, SCR, speleo, uscite | Commenti disabilitati su Grotta di Montecchio – 6/09/2015

Gole di Celano – 2/08/2015

Gole di Celano, le prime gole non si scordano mai. Una tranquilla passeggiata con Stefano, Veruska, Claudia, Melinda, Fabrizio, Emilio, Adriano, Roberto ed io.

Caspita! Devo sbrigarmi a scrivere la relazione. Di questa forra mi ricordavo poco gia’ la sera appena tornato a casa, ora faccio fatica a ricordare di esserci stato! Per fortuna ho le foto che mi aiutano a rammentare un minimo la sequenza degli eventi. Ma ora rompiamo gli indugi ed andiamo ad incominciare!

La mattina passa a prendermi il buon Stefano dopo un passaggio dalle parti di Via Merulana per prelevare Melinda ed Adriano. Mi faccio trovare gia’ fuori, pronto a partire. Carico il bagaglio, il mio solito enorme zaino arancione, e monto in macchina. Facciamo poca strada causa necessita’ impellente di una buona colazione. Appena girato l’angolo ci fermiamo ad un bar con degli ottimi cornetti. Svelti svelti facciamo quel che dobbiamo fare e poi ripartiamo, abbiamo appuntamento con gli altri alla prima area di servizio dopo il casello della Roma-L’aquila. E’ possibile che io abbia ingannato l’attesa facendo di nuovo colazione ma se e’ successo o meno non lo ricordo proprio. Ad ogni modo in pochi minuti siamo tutti e pronti a partire, Stefano ha anche trovato il tempo per fare gasolio. Lo raggiungiamo e poi via, verso Celano. Il viaggio passa presto con qualche chiacchiera, manco a dirlo, su vari temi di speleologia, sia praticata che da tavolino. Quando siamo al bivio tra L’aquila e Pescara bisticciamo per la direzione da prendere ma alla fine e’ il navigatore che con voce stentorea ci comunica che dobbiamo andare verso Pescara! Stando attenti a non distrarci (con Stefano una volta abbiamo mancato l’uscita perche’ eravamo persi in chiacchiere!), allo svincolo per Aielli-Celano lasciamo l’autostrada. In passato sono stato parecchie volte alla Gole di Celano ma si tratta di “roba” antica, addirittura e’ stata la prima forra che io abbia mai fatto, tanto tanto tempo fa, quando il canyoning era di la’ da venire qua in Italia. Tutta questa premessa solo per dire che come al solito…mi ricordo nulla! Passiamo per Celano e proseguiamo verso Ovindoli, in entrambe le cittadine c’e’ aria di festa, il nostro timore e’ che questo ci blocchi il passaggio, pero’ ci preoccupiamo senza motivo. Ad Ovindoli passiamo per il centro, pieno di gente, e decidiamo per una rapida sosta. Al locale forno facciamo rifornimento di pizza e poi andiamo in piazza a fare un rinforzino di colazione. dscf7832 Dopo il cappuccino in centro ci fermiamo qualche momento a godere del sole.dscf7834Stefano e Veruska sono rimasti alle macchine perche’ c’era un vigile che girava da quelle parti e Stefano temeva una multa che ci avrebbe rovinato la giornata.dscf7839 Ancora pochi minuti di strada e siamo al bivio che indica “Gole di Celano” sia a destra che a sinostra! I miei amici, che l’hanno fatta giusto lo scorso anno, mi spiegano che ora non si puo’ piu’ arrivare in macchina al fontanile dove parte la forra. Si deve parcheggiare qui e fare un tratto a piedi, circa mezz’ora. Ci prepariamo mentre Stefano ed Emilio si attrezzano per fare la spola per lasciare una macchina all’uscita della forra a Celano. dscf7840 Eccomi con Melinda ed Adriano mentre attendo ai preparativi.dscf7843 La sorellina della mia fotocamera!dscf7844 Roberto, come Melinda e’ alla sua prima forra.dscf7845 Stefano ed Emilio partono per Celano. dscf7848Noi ci avviamo per il fontanile, li aspetteremo li’.dscf7851 Camminiamo di buon passo sotto il sole che inizia a scaldare l’aria. dscf7854 Il gruppo si sfilaccia, io mi attardo per sistemare lo zaino, per fortuna qualcuno si ferma ad aspettarmi.dscf7855 Un bivio. A sinistra c’e’ una sbarra, si prosegue a destra.dscf7856 Un tratto ombreggiato dagli alberi, un manna dal cielo!dscf7858 Il fontanile!dscf7860 Ci sistemiamo per attendere i nostri amici ai tavolini da pic-nic subito dopo il fontanile.dscf7862 Ci sara’ quasi un’ora da attendere quindi ci mettiamo con pazienza a sistemare i materiali e le attrezzature. Visto che abbiamo le corde e siamo vicini ad un albero compiacente ne approfittiamo per un rapido ripasso dei nodi autobloccanti, che non fa mai male.dscf7863 Stefano ed Emilio arrivano. Sono le 11 circa. Zaini in spalla e si parte.dscf7867 Dopo un breve tratto di sentiero arriviamo al greto di un corso d’acqua ora in secca, e’ quello della forra.dscf7868 Lo seguiamo.dscf7872 E’ una passeggiata di almeno mezz’ora.dscf7874 Stefano allunga il passo e ci distanzia facilmente.dscf7877 Per fortuna noi abbiamo l’uomo-ragno dalla nostra!dscf7882 C’e’ anche qualche passaggio un poco piu’ tecnico dove mi diverto a sostare per catturare qualche foto. Claudia.dscf7885 Roberto.dscf7887 Veruska.dscf7889 Melinda e Adriano.dscf7897 Si prosegue…dscf7901 …e ancora…dscf7903 …e ancora…dscf7906 …ma quando iniziano i salti?dscf7910 A noi che importa, e’ divertente anche cosi’!dscf7918 Siamo arrivati! Ecco il primo salto. Completiamo la vestizione con imbrago e ferraglia varia.dscf7920Il bordo del pozzo.dscf7921 Stefano finisce di prepararsi.dscf7922 Arrivano anche i ritardatari.dscf7926 Stanchi ma felici!dscf7931 Ora siamo proprio tutti.dscf7933 Stefano attrezza la discesa poi lo calo giu’ per regolare la lunghezza della corda. Sulla parete e’ bagnato ma sotto, alla base del salto, e’ tutto asciutto. Emilio e’ pronto a scendere.dscf7935 La forra continua maestosa davanti a noi.dscf7936 La prima discesa di Melinda!dscf7938 Ancora difetta nella tecnica e si spalma sulla parete umida un paio di volte ma nel complesso se la cava benissimo e anche con un bel sorriso.dscf7940 Ao’, ma se volemo sbriga’?!? Emilio e’ l’ultimo a scendere, si riserva il piacere del disarmo.dscf7943 Sono una sequenza di 3 salti ravvicinati quindi Melinda non ha tempo per rilassarsi dal primo che si trova di nuovo sulla corda.dscf7944 Scendo anche io  il secondo e poi riprendo Adriano e Fabrizio.dscf7946 Veruska si diletta in composizioni artistiche con le pietre della forra.dscf7947 Melinda mostra soddisfatta le proprie “ferite” da discesa.dscf7949 Veruska prosegue nel dare soddisfazione al proprio estro artistico.dscf7951 Claudia e Roberto si controllano a vicenda.dscf7953 Aspettiamo che il prossimo salto venga attrezzato.dscf7954 Dopo tanta arte meglio riposarsi un pochino. Veruska decide che e’ ora di indossare la muta. Io sono in maglietta e sento caldo anche per lei.dscf7956 Tutti pronti?dscf7958 Si scende anche il terzo salto.dscf7961 Fabrizio se la sogghigna.dscf7962 Adriano spiega a Melinda qualcosa che non so.dscf7963 Claudia da’ supporto fotografico alla discesa di Roberto.dscf7967 Melinda e’ carica, Adriano sembra approfittare per un sonnellino.dscf7968 Emilio attende quasi pazientemente.dscf7969 Claudia scende.dscf7972 Dopo tocca a Melinda.dscf7975 Eccola che parte.dscf7978 Questo salto e’ probabilmente il piu’ alto dei 3.dscf7980 Stavolta Melinda fatica un po’ a trovare il sorriso.dscf7981 Continua la discesa.dscf7982 Eccolo il sorriso, alla fine e’ arrivato!dscf7983 Tranquilla attesa.dscf7986 Adriano ora e’ ben sveglio, anche lui attende il suo turno.dscf7987 Intanto Melinda prosegue la discesa.dscf7988 Scendo anche io. Strada facendo butto giu’ un “sercio” di notevoli dimensioni che era proprio in bilico.dscf7991 Veruska prova a trovare un nuovo principe azzurro, ma per stavolta pare dovra’ tenersi quello “vecchio”.dscf7996 Pronti a ripartire!dscf8001 Una nuova opera Veruskiana? Non saprei, pero’ si riconosce la mano dell’artista.dscf8002Un nuovo tratto a piedi poi un breve saltino sceso senza corda. Emilio fa assistenza.dscf8007 Stiamo per arrivare ad un nuovo salto.dscf8011 Stefano ha fatto un allungo ed e’ arrivato con ampio anticipo al nuovo salto. quando arriviamo noi ha gia’ armato tutto con una bella teleferica che ci consentira’ di evitare la pozza d’acqua sotto di noi. Fabrizio fa il test della discesa per vedere se la teleferica deve essere tensionata ancora.dscf8014 Sembra vada benone.dscf8015 Fabrizio arriva a far compagnia a Stefano.dscf8016 Melinda sgrana gli occhi, Claudia guarda la teleferica con un aria dubbiosa.dscf8017 Intanto Veruska, bel bella, e’ pronta a partire per raggiungere il suo “vecchio” principe azzurro.dscf8018 Roberto intanto studia attentamente la cosa.dscf8023 Melinda, oramai padrona della tecnica, si avventura per tentare il passaggio con questa, per lei inedita, tecnica.dscf8024 Claudia assiste Veruska nelle fasi salienti del passaggio.dscf8030 Dopodiche’ parte anche lei.dscf8033 E’ il momento di Melinda dal sorriso smagliante. Roberto la segue in attesa del suo turno.dscf8037 All’inizio si scorda la corda della teleferica sotto l’ascella destra e si trova scomoda.dscf8039 Poi pero’ si sistema e prosegue senza problemi.dscf8043 E’ il momento di Roberto. In questo momento sembra si stia raccomandando a qualche santo ma poi se la cava egregiamente.dscf8046 Eccolo infatti che e’ in dirittura di arrivo senza problemi.dscf8047 Una foto sfocata del nostro armatore…dscf8051 Scende Adriano.dscf8055 Non ho capito cosa abbia combinato, so solo che in questo e’ intrecciato ed non riesce a districarsi. Per noi, cattivissimi, e’ un’ottima occasione per qualche battuta e molte risate.dscf8058 E’ solo qualche attimo poi ritorna padrone della situazione e prosegue.dscf8059 Fabrizio fa oscillare la corda per rendere il suo arrivo piu’ emozionante.dscf8061 Arrivato! Emilio si prepara a disarmare.dscf8063 Ancora pochi passi poi c’e’ un nuovo saltino con pozza sotto. Questo lo passeremo con un traverso sulla parete a sinistra.dscf8064 Stefano si prepara ad attrezzare il traverso. Ci sono dei cordini ma sono di piccolo diametro e anche abbastanza vecchi, meglio mettere una nostra corda.dscf8066 Veruska si offre volontaria per testare il passaggio dopo che Stefano ha terminato il suo lavoro e la attende dall’altra parte.dscf8068Nonostante il passaggio un po’ esposto, Veruska se la cava benone ed in un momento e’ passata.
dscf8069 Nel frattempo il gruppo si e’ ricomposto e attendiamo pazientemente il nostro turno.dscf8071 Passo io e vado ad importunare fotograficamente Veruska.dscf8074 Parte Claudia.dscf8075Eccola che arriva.dscf8082 Quindi si stupisce…dscf8086 …e si rivolge a qualcuno lassu’ per un supporto.dscf8087 Melinda al suo primo traverso!dscf8090 Lo consuma senza problemi.dscf8093 Ci scappa anche il tempo per un sorriso.dscf8095 Ecco Roberto, penso anche per lui sia il primo traverso.dscf8104 Adriano passa senza problemi.dscf8117 Stavolta Emilio non passa per ultimo.dscf8125 Lascia questo onore a Fabrizio.dscf8132 Dal traverso non ho fatto foto intermedie ma penso ci sia stata una breve camminata prima di arrivare al salto successivo. Anche stavolta ci attende una teleferica per poter evitare di bagnarci i piedini nella pozza alla base del salto. Stefano si sacrifica e scende per primo bagnandosi fino a meta’ coscia poi risale e sistema  la corda della teleferica legandola all’albero.dscf8136 La manovra e’ un po’ lunga, si attende pazientemente.dscf8137 Alla fine sistemiamo la corda per la discesa e siamo pronti.dscf8138 Fabrizio si offre di nuovo volontario per testare la tensione della teleferica.dscf8142 Sembra a posto. Passa nettamente fuori dall’acqua.dscf8143 Eccolo arrivato a meta.dscf8145 Ecco il passaggio di Melindadscf8149 E’ arrivata in fondo alla discesa ora deve usare le braccia per risalire a raggiungere Stefano.dscf8152 Non si perde certo d’animo per cosi’ poco.dscf8156 Arrivata!dscf8157 La festeggiamo con un applauso.dscf8159 Finalmente una foto di Claudia ed Emilio insieme!dscf8160 Per favorire il “ricongiungimento familiare” si decide per la discesa di Adriano.dscf8162 Eccolo mentre scende.dscf8168 Arrivato anche lui.dscf8170E’ il momento di Roberto.
dscf8174 Oramai e’ padrone della tecnica.dscf8175 Con un passaggio atletico termina la sua traversata ed arriva a raggiungere gli altri.dscf8177 Veruska, prima di partire simula un po’ di smarrimento.dscf8181 MA poi se la cava da vera eroina.dscf8183 Prova di forza per passare l’ultimo tratto.dscf8189 In pochi secondi e’ arrivata senza problemi.dscf8194 Dopo Veruska scendo io e poi e’ il momento di Claudia.dscf8202 Emilio ha ripreso il suo posto da “disarmatore”.dscf8207 Stefano ci ha aspettati pazientemente tutti seduto vicino all’albero nel caso ci fosse bisogno di regolare la tensione della corda.dscf8209 Provo lo zoom, con scarsi risultati.dscf8213 Gia’ che ci sono faccio un rapido giro dei componenti del gruppo, almeno di quelli che ho sotto mano. Ecco Veruska.dscf8215 Melinda.dscf8216 Stefano.dscf8217 Claudia, sempre alla ricerca di un qualcosa o qualcuno lassu’.dscf8221 Subito dopo questo salto appena passato abbiamo uno scivolo e quindi la partenza di quello che mi sembra essere l’ultimo salto. Stefano scende ad attrezzare l’ultimo salto, Fabrizio lo segue per assisterlo.dscf8224 Nuova attesa. C’e’ un po’ d’aria fresca, sembra addirittura voglia piovere.dscf8230 Anzi, non ci prova per nulla, piove e basta. Fa alcuni begli scrosci che inzuppano ben bene Stefano prima che riusciamo a passargli il suo zaino con l’impermeabile.dscf8236 Il salto e’ attrezzato. Fabrizio lo scende.dscf8237 Nel frattempo io scendo a meta’ dello scivolo passando l’insidiosa pozzetta senza bagnarmi i piedi. E’ il momento di Claudia.dscf8242 Eccola alla pozzetta scivolosa.dscf8247 Un sorriso ed e’ dall’altra parte.dscf8250 Scende Melinda.dscf8255 Eccola alla pozzettta.dscf8259 Cerca di passare in agilita’ mentre le tengo tesa la corda pero’ non riesce e mi ritrovo a doverla tenere di peso. Non riesco, la corda mi scivola dalle mani. Alla fine Melinda risolve l’impasse mettendo un piede nell’acqua e recuperando l’equilibrio. Alla fine passa e prosegue. dscf8263 Si prosegue con le discese dello scivolo mentre proseguono i brevi, ma intensi, scrosci di pioggia. La roccia appena “sente” l’acqua diventa scivolosissima, devo mettermi in sicurezza perche’ rischio di fare un salto a volo libero.dscf8271 Eccoci pronti a raggiungere Stefano.dscf8285 La partenza di Roberto. In effetti qui dove e ‘ fermo Stefano la pioggia si sente molto di piu’ rispetto a dove ero prima. Comunque da un po’ e’ riuscito a recuperare la giacca ed ora va meglio. Per conto mio ancora non sento freddo e qualche goccia addosso mi rinfresca.dscf8290 Ecco il salto. Per fortuna sotto e’ praticamente in secca. Riusciro’ a non bagnarmi i piedi.dscf8292 Anche Emilio ha raggiunto gli altri a meta’ scivolo. Ci manca solo la discesona.dscf8293 Ecco il resto del gruppo che ci attende paziente. Stefano scende e prendo il suo posto alla partenza.dscf8297 Approfitto della postazione avanzata per riprovare con lo zoom. Meglio stavolta.dscf8298 Scendo e poi saltello sui sassi per evitare il velo d’acqua alla base del pozzo. Emilio si occupa di disarmare il salto. Stefano e’ andato avanti. Ci porta una notizia, c’e’ ancora un salto con pozza d’acqua. Bisogna decidere se bagnarsi o inventarsi qualcosa.dscf8299 Mentre aspettiamo Emilio con le corde ci mettiamo al riparo dall’acqua che sembra non volerci dare requie e intanto decidiamo il da farsi.dscf8303 E’ deciso, Stefano passera’ dall’altra parte sacrificandosi ed armera’ un nuovo traverso. Unica accortezza, decide di togliersi i pantaloni per averli asciutti dopo.dscf8304 Eccolo arrivato dall’altra parte. Trova quasi subito uno spit ben alto, utile per armare la teleferica. Si vede che qualcuno ci ha pensato prima di noi.dscf8306 Emilio in modalita’ di attesa paziente.dscf8307 Intanto la pioggia continua ad importunarci.dscf8308 Fabrizio ed io siamo appollaiati sul sassone dove c’e’ l’armo e sistemiamo il necessario per il traverso e la discesa.dscf8309 E’ tutto pronto. Ancora una volta Fabrizio si offre volontario per testare la corretta tensione della teleferica, in piu’ riporta i calzoni a Stefano che inizia a sentire fresco. Stavolta gli dice male, la corda e’ lenta e finisce quasi col sedere nell’acqua. Nella fretta di togliersi d’impaccio il buon Fabrizio lascia in acqua lo zainetto con i calzoni di Stefano il quale inizia a gridargli dietro. Tra urla, battutacce e risate Fabrizio riesce ad arrivare quasi illeso. Tensioniamo un po’ di piu’ la corda della teleferica e poi continuiamo i passaggi. E’ il momento di Melinda.dscf8310 Oramai e’ padrona della tecnica.dscf8312 A braccia termina la traversata. Arriva sana e salva senza difficolta’.dscf8316 E’ il momento di Adriano. Quando mi accorgo di quanto sia lunga la longe che ha messo oramai e’ partito, e’ inutile che lo allarmi dicendoglielo ora. Se ne accorgera’ tra poco da solo.dscf8317 Eccolo quasi al punto in cui dovra’ tirarsi con le braccia sulla corda della teleferica. Ci arrivera’?dscf8320 Attimo di suspense!dscf8321 Un po’ di fatica l’ha fatta ma in qualche maniera e’ riuscito a tirarsi fino ad arrivare.dscf8324 La pioggia non sembra volerci abbandonare, Veruska per non sbagliare fa un ripasso a secco dello stile “rana”, fosse mai!dscf8327 Stefano organizza per un the caldo. Nell’attesa sbocconcelliamo frutta secca ed altre ghiottonerie.dscf8328 Dopo il the e lo spuntino va molto meglio. Sbracciato come sono inizio a sentire una puntina di freddo pero’ sono sicuro che ora i salti siano proprio finiti. Mi tengo il freddo, tra poco lo rimpiangero’. I salti successivi si evitano con un passaggio laterale che ritrovo senza difficolta’. Strada facendo troviamo un arrivo d’acqua con una piccolissima cascata. per qualche metro sul letto della forra c’e’ scorrimento ma poi ritorna tutto secco.dscf8332 La cascatella e’ provvista di cartelli indicatori ed e’ detta “Cascata degli innamorati”. Il tragitto per l’uscita sembra disti ben 1,5 ore di cammino. Ricordavo di meno. Gambe in spalle iniziamo la passeggiata finale.  dscf8334 Inizia il pezzo fortemente inforrato con pareti a picco di almeno un centinaio di metri. E’ il punto piu’ pericoloso si vedono i segni recenti di caduta di numerosi sassi. dscf8335 Per minimizzare il rischio percorriamo questo tratto tenendoci il piu’ possibile a ridosso della parete.dscf8336Ancora poco e ne saremo fuori, si intravede piu’ luce.dscf8342Siamo al limitare del tratto finale nel bosco.dscf8346 Ecco i nostri giovani amici, stanchi ma contenti.dscf8347Nel tratto nel bosco, che comunque dura almeno una mezz’ora di buon passo, ripongo la fotocamera. Ha la batteria scarica e vorrei fare qualche foto all’arrivo. Eccoci infatti mentre ci cambiamo. Sono quasi le 8 di sera, e’ tardissimo. Mi sbrigo a chiamare a casa per non far preoccupare Betta. Dopo averla rassicurata che e’ tutto a posto la saluto. Ultima incombenza, un messaggio al gruppo per dire che siamo vivi ed in salute e poi posso pensare a rilassarmi. Mettere vestiti asciutti ora che sta facendo notte e’ molto piacevole.
dscf8348 Veruska mentre si cambia inizia anche ad attrezzare per la cena. Ha portato panini con la frittata per un esercito affamato ed ora pretende che noi facciamo onore a questa sua fatica. Questo significa che dovro’ rinunciare alle fettuccine in un ristorante locale pero’ mi adeguo in fretta e mi godo le delizie portate da Veruska e Fabrizio ed altre portate da Claudia ed Emilio.  dscf8349 Emilio addirittura sfoggia 2 bellissime bottiglie di vino, peccato manchi il cavatappi! Mentre noi ceniamo al lume di tikka, Stefano ed Emilio vanno a recuperare la macchina di Stefano su ad Ovindoli.dscf8351Quando tornano e’ oramai notte fonda. Oltre alla macchina Stefano porta un bel cavatappi che ci permette di brindare alla bella giornata. Facciamo loro compagnia col vino mentre cenano e poi sistemiamo i bagagli in macchina per il rientro. Cosi’ tranquillamente e con letizia e’ finita anche questa bella giornata. Penso ne converrete anche voi, ora e’ il momento di lasciarvi con il solito “alla prossima”!!!

Pubblicato in foto, SCR, torrentismo | Commenti disabilitati su Gole di Celano – 2/08/2015

Vorgozzino – 26/07/2015

Al Vorgozzino per fare il rilievo del nuovo ramo. Con Giuseppe, Simone, Filippo, Simona, Augusto, Giulio, Lino, Matteo ed io.

Prima di iniziare, ancora una volta un fantastico video girato e montato da Simone: I NUOVI RAMI DEL VORGOZZINO – 26/07/15

Devo subito subito ringraziare Simona ed Augusto di Culture Sotterranee per alcune foto che ho ricevuto da loro. Questa volta ero troppo preso dal rilievo per fare anche le innumerevoli foto che faccio di solito.

Andiamo ora ad affrontare di petto questa fangosissima relazione! La mattina sveglia presto per una doccia e poi la colazione con Betta. Alle 7.30 in punto sono pronto. Matteo arriva puntualissimo, stavolta andremo con la sua macchina. Pensavo di essere pronto ma poi, a causa mia, perdiamo preziosi minuti perche’ devo rientrare 2 volte a casa per prendere oggetti che avevo scordato. Finalmente partiamo con una decina di minuti di ritardo. In autostrada, all’area di servizio prima di Magliano Sabina facciamo una rapidissima sosta per carburante e colazione. Per fare prima ci dividiamo i compiti, Matteo fa rifornimento ed io vado a prendere i cornetti. Siamo in ritardissimo, infatti appena ripartiamo ci arriva il messaggio di Giulio che chiede conferma dell’appuntamento all’hotel Sabino. Mi affretto a confermare mentre il buon Matteo imbocca l’uscita di Magliano Sabina. Ancora pochi metri e siamo in vista dei nostri amici. Un rapido saluto con Giulio e Lino poi lasciamo la macchina di Matteo, traslochiamo i bagagli in quella di Giulio e partiamo alla volta di Orvieto dove incontreremo alcuni altri partecipanti alla uscita. In meno di mezz’ora, ma comunque in ritardo, arriviamo al bar “fico” di Orvieto, quello appena usciti dall’autostrada. Troviamo ad attenderci pazientemente Simone e Filippo. Una rapidissima colazione aggiuntiva e poi di nuovo in macchina alla volta di Civitella sul Lago dove ci attende l’ultimo drappello di questa nutrita squadra di “vorgozzinieri”.dscf7760 Qualche chiacchiera in piazza ce la concediamo volentieri. dscf7761Riprendiamo le macchine. Ancora poca strada e siamo alla grotta. Parcheggiamo dove possibile ed iniziamo a cambiarci. Io come al solito mi attardo a fare foto in giro a tutti i partecipanti affaccendati. Simone e Filippo sono quasi pronti.dscf7762Giulio, Matteo e Lino sono a buon punto.dscf7763 Peppe in tutto il suo splendore!dscf7766 Simona ed Augusto, e non dico altro!dscf7767 Alla fine decido di prepararmi pure io. Sento Filippo avvisare che si avvia verso la grotta per armare il primo saltino. In cerca di refrigerio decido di non terminare la vestizione alla macchina, rischio di liquefarmi. Metto lo zaino sulle spalle e seguo l’esempio di Filippo, mi avvio verso la grotta. dscf7768 Il sentiero e’ pieno di vegetazione varia e non e’ cosi’ evidente come la volta precedente, per fortuna c’e’ la traccia lasciata da Filippo.dscf7770 Ecco il cancello di accesso alla grotta.dscf7771 Le scale sono sempre un poco malmesso ma almeno non sono peggiorate.dscf7772 L’ingresso della grotta e l’albero da cui si parte con l’armo.dscf7773 Caccio un urlo ed ecco spuntare un sorridente Filippo. Sta finendo di sistemare la corda.dscf7774 Quando il resto del gruppo mi raggiunge sono oramai pronto. Devo solo attendere che partano tutti per iniziare il rilievo con l’aiuto di Simona ed Augusto.dscf7775 Ecco la squadra quasi al completo, Mancano solo Matteo che scatta la foto e Filippo che e’ dentro.cs001 Simona mentre le mostro il quaderno infangato dove ho segnato i punti del rilievo precedente.cs018Perdo qualche minuto ad impostare il palmare con TopoDroid. In effetti e’ passato del tempo dall’ultima volta e faccio fatica a riprendere. Alla fine sembra che vada. Con Simona ed Augusto ci dividiamo i compiti. Simona prendera’ i punti segnandoli con il pennarello a vernice. Augusto manovrera’ il distoX ed io continuero’ a litigare con TopoDroid. Partiamo. Con la speranza di un po’ di fresco scendiamo il primo saltino. Poco sotto di noi c’e’ fila alla partenza del traverso sul primo, enorme, pozzo. E’ forse la parte piu’ difficoltosa della grotta anche se senz’altro non la piu’ disagevole!  dscf7776 Mi ricordo di avere la lampada nuova, questa e’ una buona occasione per provarne la potenza. Manovro con l’accensione fino ad ottenere la potenza massima. Non male.dscf7777 Giulio, Lino e Matteo sono andati. Scende Simona ed io la seguo. Augusto rimane indietro per prendere i punti. dscf7779 Giulio e’ sotto di noi e si appresta ad affrontare il traverso.dscf7780 Simona studia il percorso. dscf7781 Vado avanti prima io che conosco il percorso da fare.dscf7783 C’e’ da scendere una decina di metri e fare un frazionamento, poi ci si sposta lateralmente fino alla partenza del traverso.dscf7784 Al primo frazionamento mi fermo perche’ la partenza del traverso e’ occupata da Giulio. Nel frattempo prendiamo i punti ed inizio a disegnare il rilievo.dscf7785 Ora il traverso e’ libero, lo raggiungo e mi sistemo. Simona mi raggiunge mentre finisco di dare qualche ritocco al disegno di pianta e sezione del rilievo.cs002 Il passaggio del traverso e’ un poco impegnativo ma e’ questione di pochi minuti. Nell’ultimo tratto scendo troppo e mentre risalgo, la corda dietro di me si appoggia alla roccia. Augusto mi avvisa, molto allarmato. Gli rispondo che oramai sono di peso sull’altro lato della corda, per sovrappiu’ la roccia e’ coperta di uno strato di morbido fango e quindi, concludo, non ci sono problemi. Augusto non sembra molto convinto ma ad ogni modo arriviamo tutti e 3 sani e salvi all’altro capo del traverso. Finiamo di prendere i punti e di scaricarli sul palmare. Me la prendo comoda poiche’ c’e’ ancora un poco di fila. Filippo e Matteo sono ad esplorare un ramo laterale dove uno strettoista come Matteo fa proprio comodo. cs003 Ecco la squadra d’armo al completo.cs004 Giuseppe dallo sguardo tenebroso.cs005 Dal terrazzino dove si atterra alla fine del traverso si avanza di qualche passo poi si scende su corda di circa 3 metri, ci si arrampica dalla parte opposta fino alla finestra sul pozzo della mitica risalita fatta da Peppe.dscf7789 Dall’affaccio sul pozzo si risale 4 metri e si prosegue. Volendo, ma proprio volendo, si puo’ proseguire la salita fino ad una zona dove parte un ulteriore meandro che Peppe sta esplorando. Peppe e Giulio hanno voluto ed infatti sono lassu’ a dare un’occhiata.dscf7791 Noi proseguiamo con il rilievo del ramo che ci siamo prefissi di rilevare. Questa ulteriore diramazione, come anche la precedente vista da Filippo e Matteo, la vedremo un’altra volta. Faccio la risalita ed attendo Simona ed Augusto per proseguire con il nostro lavoro. Dove mi fermo segniamo il punto “12” con maggiore enfasi ad indicare che da quel punto riprenderemo in futuro per il rilievo della ulteriore risalita.dscf7794Mentre lavoriamo a sistemare il rilievo arriva Giulio e prosegue. Non siamo velocissimi, oltre alla mia scarsa dimestichezza col TopoDroid ci si mette anche la connessione BlueTooth, ogni volta che tento lo scarico di nuove misure, l’operazione fallisce e devo chiudere il programma e riaprirlo. Dovrei proprio ricordarmi di segnalare l’inconveniente a Marco, lo sviluppatore di TopoDroid. La grotta prosegue con una discesa di una dozzina di metri fino ad una saletta, quella dove la volta scorsa avevamo fatto pranzo. Il mio stomaco brontola e spera di poter fare pranzo li’ ancora una volta ma le sue speranze sono frustrate, quando arrivo sono gia’ tutti oltre la strettoia che preclude al meandro fangosissimo. Mi rassegno ed attendo la discesa di Simona ed Augusto per proseguire col rilievo.dscf7795 Alla fine comunque, almeno noi ci concediamo una sosta per un sorso d’acqua ed una barretta ai cereali. Ci raggiunge anche Peppe.dscf7802 Augusto in un attimo allestisce un set per una surreale e divertente intervista a Peppe. Eccoli mentre sono impegnati.dscf7803 Io, alle loro spalle, faccio il pubblico osannante ed il disturbatore.dscf7805 Nel frattempo imperverso sulle tenere concrezioni che mi trovo di fronte.dscf7806 Provo parecchie pose, ma ve ne risparmio la maggior parte. dscf7807 Nel frattempo l’intervista prosegue, per i particolari dovrete cercare su fb dove Augusto l’ha pubblicata!dscf7808 Per ingannare il tempo provo a fare delle foto ravvicinate, quasi vengono decenti.dscf7812 Un simpatico e candido mucchietto.dscf7816 L’intervista e’ terminata, possiamo proseguire.dscf7817 Il povero distoX inizia ad essere infangato, ma il meglio e’ ancora da venire.dscf7818 Passiamo la strettoia, scendiamo il pozzo di una decina di metri e…siamo nel mondo del fango!dscf7822 Strada facendo incrociamo Matteo, Giulio e Lino che tornano indietro. Lino e’ entrato in grotta indossando la tuta da meccanico e poco altro. La infradiciata nel fango lo ha riempito di freddo. Arrivato alla base del penultimo pozzo ha accusato il colpo. Dopo aver sostato un poco sotto il telo termico decide di tornare indietro accompagnato da Giulio e Matteo.dscf7826 Questa e’ sfocata ma rende l’idea della fangosita’.dscf7827 Un selfie movimentato.dscf7829 Sul meandro proseguiamo svelti, decidiamo di prendere solo delle battute secche, senza troppi punti a contorno. Alla partenza del penultimo pozzo ci raggiunge Simone, vuole riprenderci per il filmato prima di prendere anche lui la via del ritorno. Lo capisco, a stare fermi si sente subito un bel freddo. Dopo un’ultima foto ad Augusto decido di averne abbastanza e ripongo la fotocamera. Avro’ scattato meno di 100 foto, oggi e’ quasi un giorno di vacanza per lei!dscf7831 Per fortuna Siona ed Augusto sono stati piu’ perseveranti di me e quindi posso sfruttare le loro foto per proseguire. Quel che rimane di uno scarpone sommerso di fango.cs006 Serissimo mentre sistemo i dati per il rilievo.cs007 Un guanto di palta.cs008 La base del penultimo pozzo, Peppe che osserva la pozza d’acqua dove ha fatto il bagnetto ai suoi attrezzi.cs009 Ancora io, sempre al lavoro sui dati.cs010 Augusto ed io in fondo al pozzo. L’ultimo pozzo decidiamo di non scenderlo. Prendiamo i punti dall’alto. Male che vada posso integrarli con i dati del vecchio rilievo.  cs013 Il distoX, o meglio, quel che ne rimane. Sembra piu’ un mattoncino.cs014Una volta chiuso il rilievo e riposti gli strumenti, finalmente facciamo pranzo grazie a Simone che ha lasciato i panini. Il ritorno e’ sicuramente piu’ agevole e veloce anche se i bloccanti tendono a non bloccare a causa del troppo fango. Andiamo abbastanza spediti fino alla partenza del traverso. Questo passaggio e’ gia’ abbastanza impressionante di suo ma se abbinato ai bloccanti che non vogliono svolgere il proprio lavoro, allora la faccenda si complica ed il passaggio diventa molto lento. Alla fine la “gianna” fredda che tira in quel punto mi fa quasi desiderare il caldo torrido che ci aspetta fuori. Comunque e’ bene quel che finisce bene ed alla fine siamo tutti dall’altra parte. L’ultimo tratto fino alla luce e’ questione di minuti. Esco disarmando una delle corde del traverso che e’ stata aggiunta oggi per facilitare le operazioni e quindi la cordella per il primo pozzetto. Quando arrivo all’albero il caldo mi assale facendomi subito rimpiangere il freddo sentito al traverso. Siamo rimasti Peppe ed io. Finiamo di sistemare le corde nello zaino e poi partiamo spediti per le macchine. Una fangosa foto ricordo ci sta tutta. cs015 Questa m’e’ scappata, e’ della partenza, prima del grande fango, ve la lascio per confronto.cs016 Un ultima foto dei nostri amici “di casa”…cs017…e qui chiudo svelto svelto con un saluto. Alla prossima!!!

Pubblicato in amici, esplorazioni, foto, GSCO, rilievo, speleo, uscite | 1 commento

Erebus – 19/07/2015

Matteo ed io a Erebus.

Era parecchio che volevo ritornare di nuovo all’Erebus per una “ultima” occhiata. L’uscita stava per andare a monte poiche’ tutti i miei amici avevano impegni. In extremis e’ venuto in mio soccorso il buon Matteo che si e’ offerto di accompagnarmi. Notevolmente risollevato nel morale ho preso appuntamento con lui per la domenica mattina. Alle 9, partenza comoda, ci vediamo sotto casa mia. Matteo parcheggia la sua macchina al posto della mia e partiamo. All’area di servizio in autostrada ci fermiamo per colazione e benzina. Per le 10 scarse siamo a S. Oreste. Un breve giro alla pizzeria per le cibarie, una rapida sosta alla capannetta dell’acqua per riempire una bottiglia di acqua piacevolemte ghiacciata e siamo pronti. Arriviamo al parcheggio in cima ed e’ d’obbligo un selfie per commemorare l’uscita.dscf7568 Con molta calma ci prepariamo sfruttando l’ombra degli alberi per sfuggire al caldo. Pero’ si sente sempre di piu’ l’aria divenire ben calda. Siamo solo in 2 e il materiale da portare non e’ poco. Partiamo carichi come muli.dscf7570 Io parto il piu’ spogliato possibile, gia’ so che faro’ una sudata memorabile per arrivare alla grotta.dscf7571 Non mi sbagliavo. Eccomi tutto lucido e gocciolante di sudore. Matteo, che e’ un extraterrestre, non ha stillato una goccia di sudore. Lo invidio un po’.dscf7573 Mentre passo il quarto d’ora successivo ad asciugarmi sistemo la corda d’ingresso e faccio la solita foto all’ingresso della grotta.dscf7574 Matteo si disseta, notare il fisico da strettoista!dscf7576 Basta! non ce la faccio piu’. Mi infilo il minimo indispensabile per scendere e vado giu’. Al fresco finiro’ di vestirmi. Il buio giu’ in fondo promette bene.dscf7577 Lascio a Matteo il compito di sistemare il deviatore sulla corda di partenza. Oggi sara’ lui a divertirsi con l’armo.dscf7578 Si! in effetti qui si sta proprio bene. Finisco la vestizione mentre da fuori mi arrivano rumori di Matteo che armeggia per sistemare il rinvio.dscf7580 Quando mi raggiunge gli cedo il necessaire per proseguire ed iniziamo il primo pozzetto.dscf7582 Appena Matteo arriva alla base del pozzetto gli chiedo di allentare un attimo la corda per permettermi di scendere. Dobbiamo poi tenderla un po’ perche’ dai conti che abbiamo fatto questa corda deve bastarci per tutti e 2 i pozzi altrimenti non possiamo arrivare fino alla nostra meta. Se Claudio e Giorgio dovessero raggiungerci nel pomeriggio come ipotizzavano probabilmente faranno un poco fatica a scendere, ma comunque dovrebbero farcela. La corda arriva giusta giusta. Meglio cosi’ non si sporca strusciando per terra.dscf7586 Dopo i 2 pozzi passiamo la strettoia, il tratto di meandro, la spaccatura e siamo al pozzo successivo. Matteo oramai ha preso la mano e va spedito. Eccolo che sistema il deviatore.dscf7588 Allo stretto quanto semplice passaggio successivo mi scappa un piede e rimedio una stincata che mi fa ululare dal dolore. Rimango fermo qualche secondo finche’ il dolore si placa poi proseguiamo per il breve scivolo che ci porta al pozzo prima della strettoia per il nuovo fondo.dscf7592 Questo ultimo pozzo e’ sempre spettacolare. Come al solito cerchiamo di scendere sempre per lo stesso percorso per rovinare il meno possibile.dscf7596 A meta’ pozzo ci si sposta lateralmente per un paio di metri per scendere l’ultima parte. Mentre attendo la libera mi diverto a fare qualche foto.dscf7599 Il passaggio che ho davanti a me credo porti sempre allo stesso punto al quale stiamo scendendo ma non sono mai andato a vedere.dscf7601 Alcune belle concrezioni.dscf7610 I resti, credo, di un pipistrello.dscf7613 Quando arrivo anche io alla base del pozzo trovo Matteo vicino alla strettoia. Prima di ripartire pero’ ci sistemiamo, prendiamo un poco di riposo, di cibo e di acqua. A stomaco pieno e’ tutto un altro discorso.dscf7617 E’ strano, in molti punti ci sono delle concrezioni “nuove” e lucide d’acqua e vicino altre che sembrano “smangiucchiate” da qualche agente corrosivo. Lo avevo gia’ notato in molti punti di questa seconda parte della grotta. dscf7620 Siamo nella parte nuova. Matteo arma il pozzo da 30. Alla base saremo arrivati alla zona che voglio rivedere. dscf7621 Arrivati alla base del pozzo devo orizzontarmi un po’ per ritrovare il punto da vedere. Faccio per arrampicarmi ma e disagevole e ricordo che la volta scorsa ci ero arrivato senza particolari manovre. E’ davanti a me, parzialmente nascosto da una roccia. Eccomi! Devo allargare un poco il passaggio ma si tratta di un lavoro di pochi minuti, piu’ che altro devo spostare qualche sasso. Quando il passaggio e’ comodo mi faccio da parte per far passare Matteo, gli cedo volentieri il piacere dell’esplorazione. D’altronde quando si ha a disposizione uno strettoista e’ meglio sfruttarlo! In effetti spero non servano le sue doti e la grotta ci dia ancora qualche sorpresa ma il suo rapporto mi lascia desolato. Dopo nemmeno 2 metri restringe in un caos di concrezioni bellissime ma impenetrabili. Mi faccio forza e vado a dare un’occhiata anche io. Per me il passaggio non e’ agevolissimo ma comunque passo. Devo mettere mani e ginocchia un una maleodorante pozza di guano, probabilmente il posto e’ stato sede di una piccola colonia di pipistrelli. Davanti a me vedo Matteo, nella parte strettissima.dscf7627 In qualche maniera riesco ad avvicinarmi a Matteo. Vediamo assieme quel che si puo’ fare. Intanto cerco di catturare immagini delle belle concrezioni che mi circondano e costringono.dscf7632 Matteo si leva l’attrezzatura, cerca di passare il punto piu’ stretto.dscf7633 Si toglie anche il pettorale in un posto dove io faccio fatica persino a respirare, ma oramai sono abituato alle sue prodezze strettoistiche.dscf7634 Dovrebbe scendere qua sotto.dscf7642 Ecco che ci prova dscf7652 Mentre lui soffre, io mi diletto con qualche fotodscf7654 Questa e’ uguale a quella precedente, vedete voi quale e’ la migliore.dscf7656 Questa eccentrica e’ proprio sul passaggio, la fotografo con poche speranze di rivederla “viva”, invece non so come siamo riusciti a mantenerla intatta.dscf7658 Matteo risale dopo un primo tentativo. C’e’ uno spuntone di roccia che non gli permette il passaggio. Vuole provare a toglierlo. Con gran fatica ritorno indietro alla base del pozzo e recupero la mazzetta con lo scalpello che avevamo lasciati la’ poiche’ non sembrava servissero. Tra sbuffi e strusci ritorno da Matteo e gli passo gli attrezzi. Lui prova ma non riesce a mettere forza nei colpi. Vedo se riesco a fare qualcosa io. Ci cambiamo di posto e provo. E’ stretto assai per me, pero’ riesco a sistemare lo scalpello e a batterci sopra. Purtroppo insieme allo spuntone casca giu’ anche lo scalpello. Lo indico a Matteo sperando che riesca a scendere e recuperarlo. dscf7660 Matteo passa, senza nemmeno soffrire eccessivamente. Purtroppo pero’ non mi riporta buone notizie. Il passaggio e’ troppo stretto per procedere piu’ in basso. Lo scalpello lo ha vicino ai piedi ma e’ messo in posizione tale che non puo’ recuperarlo. dscf7662 Gli chiedo di vedere se riesce a spostarsi alla sua destra, un po’ piu’ in alto di dove e’ ora. E’ il punto dove sento arrivare aria.dscf7663 Glielo indico, e’ di fronte a me, irraggiungibile.dscf7664 Il verdetto e’ negativo anche in questo caso, non riesce nemmeno ad affacciarsi per vedere cosa ci sia dall’altra parte. Per andare a vedere si dovrebbe fare strage di concrezioni. Decidiamo che non ne vale la pena. Matteo inizia a risalire.dscf7668 Mitigo la delusione facendo qualche foto. Riprendo nuovamente, stavolta dall’altro lato, l’eccentrica che ha miracolosamente sopportato piu’ volte il nostro passaggio.dscf7673 Questo fritto misto.dscf7676 E quindi il Matteo mentre riprende fiato. dscf7679 Ancora qualche foto prima di andare.dscf7680 Una neonata con la goccia!dscf7682 Ritorniamo alla corda. Oggi per Matteo doppia razione, ha fatto l’armo e ora si becca anche il disarmo, gli faro da cavalier servente. Salgo per primo cercando altri punti interessanti. A meta’ pozzo, sulla sinistra ci sarebbe da andare a vedere ma probabilente servirebbe altro materiale per arrivarci. Se mai torneremo da queste parti devo ricordarmi di andare.dscf7687 Il disarmo del pozzo da 30.dscf7689 Il pozzetto subito sotto la strettoia.dscf7692 Per passare la strettoia mi metto la fotocamera incastrata sulla spalla sinistra cosi’ non mi fa spessore. Oramai e’ proprio banale il passaggio, non me ne capacito ancora. Mentre riprendiamo respiro per affrontare il resto della grotta, scatto qualche foto.dscf7694 Queste le avro’ fotografate un centinaio di volte ma ci riprovo ogni volta.dscf7696 Anche questa doppia col finale a palletta mi affascina e non resisto.dscf7697Dopo aver ricomposto gli zaini e presa una generosa sorsata d’acqua, salgo la prima meta del pozzo. Mentre attendo Matteo continuo con le foto.dscf7700 Queste multicolore vi piacciono?dscf7703 Arriva Matteo.dscf7709 Mentre lui toglie i cordini io affronto la seconda parte del pozzo e poi lo attendo. Come al solito inganno l’attesa con delle foto.dscf7716Quando ripartiamo lascio riposare la fotocamera per qualche minuto. La riprendo mentre aspetto la risalita del terzo pozzo, contando il trio di pozzetti “classici”.
dscf7724 La fessura dopo il terzo pozzo.dscf7730 L’arrivo del secondo pozzo.dscf7736La risalita di Matteo.dscf7740 Provo la potenza della mia nuova lampada illuminando a giorno la grotta di fronte a me. Non male, direi.dscf7743 Oramai siamo al primo pozzo, mi volto verso l’uscita. La luce fuori promette caldo. Lascero’ malvolentieri questa piacevole frescura. dscf7747Una volta fuori il caldo ci opprime. Finiamo la scorta d’acqua, sistemiamo gli zaini e partiamo. Eccoci in cima, le ombre lunghe ci indicano che non e’ prestissimo.dscf7748 Quando finiamo di prepararci sono le 7, quasi ora di cena! Matteo e’ seriamente intenzionato a provare il pasteggiare al celeberrimo “Alessandro al Campanile”. Lo chiamo, ha posto sulla terrazza, pero’ mi ingiunge di non arrivare prima delle 8. Dovremo rimediare con un aperitivo in piazza.dscf7750 Tra aperitivo, chiacchiere, telefonate agli amici ed a casa per avvertire che e’ andato tutto bene il tempo passa in fretta. Alle 8 siamo puntualissimi alla porta di Alessandro. Ecco la vista mozzafiato della terrazza.dscf7752 Il sole tramonta mentre iniziamo la cena.dscf7753 Il campanile.dscf7755 Panorama, ancora.dscf7756 La cena continua mentre a poco a poco la terrazza si riempie completamente. La nostra cena prosegue a gonfie vele. Alla fine non solo le vele sono gonfie!dscf7757Finita la cena scendiamo giu’ per pagare ed un saluto ad Alessandro poi scappiamo via. Ora ci vorrebbe il teletrasporto direttamente nel letto. Il ritorno e’ tranquillo e non sto nemmeno a raccontarvelo. Un saluto a tutti e…alla prossima!

Pubblicato in esplorazioni, foto, SCR, speleo, uscite | Commenti disabilitati su Erebus – 19/07/2015