Grotta Beatrice Cenci – 27/08/2015

Ricognizione con Luna nei dintorni della grotta Beatrice Cenci e visita alla grotta.

La mattina io e Luna salutiamo Betta e ce ne andiamo a fare la passeggiata che le avevo promesso da tempo. Per prima cosa andiamo a cercare la croce che si vede da Tagliacozzo. Ho chiesto indicazioni a piu’ persone e penso di aver capito la strada. Davanti alla Piccola Svizzera prendo la strada bianca che parte a sinistra e la seguo. Arriviamo su un pianoro, ecco la croce!dscf9731 Lasciamo la macchina ad un centinaio di metri e continuiamo a piedi. Il posot non e’ piacevolissimo, e’ pieno di tafani fastidiosissimi. La croce vista da vicino e’ un po’ una delusione, quasi mi pento di essere venuto.dscf9734 In compenso da li’ si gode di un panorama stupendo e si prende l’intera Tagliacozzo con un solo sguardo. dscf9735 Ditelo con i fiori!dscf9737 Riprendiamo la macchina e ce ne andiamo alla Beatrice Cenci, la grotta turistica gestita dai miei nuovi amici, Corrado ed Alvaro. Parcheggio all’ombra, mi preparo e partiamo per la passeggiata. Andremo oltre l’Ovito di Petrella a vedere se c’e’ qualcosa di eclatante da vedere. Luna inizia a correre come un fulmine, avanti ed indietro. E’ contentissima.dscf9738 Seguiamo il sentiero costeggiato dai pali della luce con frequenti deviazioni verso le fresche fratte per vedere posti che mi incuriosiscono. Troviamo pero’ nulla di notevole. Sara’ meglio tornare con qualcuno che gia’ conosce la zona per evitare di girare a vuoto. Passo passo arriviamo vicino Verrecchie, in una zona con molte capanne ed orti. Non credo ci sia altro da vedere. Torniamo indietro. All’Ovito Luna incontra nuovamente un cucciolo che Alvaro ha trovato giusto pochi giorni fa, fanno subito amicizia, anche se Luna non gradisce molto gli irruenti assalti del cucciolo.dscf9739 Alvaro sta partendo per una visita con un simpatico  gruppo formato da 2 coppie. Arrivo alla macchina, poso lo zaino, prendo il casco, la felpa e siamo pronti ad accompagnarli.dscf9740 Prima di tutto un passaggio all’Ovito di Petrella. Eccoci al balconcino che affaccia sul pozzo iniziale.dscf9750 Luna che si atteggia ad animale feroce e demoniaco! Sono stupito, perche’, nonostante dalle visite precedenti abbia dimostrato di avere molta paura, mi segue senza esitare. dscf9752 Ritorniamo indietro, Alvaro ci intrattiene efficacemente con storie ed aneddoti fino all’ingresso della Beatrice Cenci.dscf9756 Prima sosta subito dopo l’ingresso.dscf9759 dscf9763 Alvaro spiega loro della decisione di non utilizzare illuminazione fissa per non rovinare la grotta.dscf9764 Spiega anche la presenza del cancello che serve per evitare che la grotta venga sfregiata da vandali che, come mostra illuminando le pareti, hanno divelto ogni concrezione per tutti i primi metri della grotta.dscf9765 Mi fermo ad osservare dei canaletti, mi incuriosiscono parecchio. Mi riprometto di chiedere permesso di indagare su di loro.dscf9768 La colonna.dscf9771 La stalagmite enorme, Luna sembra puntare qualcosa, spero non voglia saltare giu’.dscf9774 dscf9785 dscf9788 Arriviamo al giro in fondo accompagnati dalle spiegazioni di Alvaro.dscf9789 dscf9790 dscf9792 Ecco Alvaro!dscf9794 Il ritorno.dscf9796 Ultimi spiegoni prima di uscire.dscf9801 dscf9802 Luna ha deciso che di grotta per oggi ne ha avuta abbastanza e mi mette fretta per uscire.dscf9805Terminato il giro saluto il simpatico gruppo che abbiamo accompagnato, faccio ancora qualche chiacchiera con Alvaro e poi ce ne ritorniamo a casetta. Luna entra in macchina e si accascia a dormire, segno che la passeggiata e’ stata bastevole anche per lei. Andiamo a continuare le nostre vacanze, anche se oramai siamo arrivati quasi agli ultimi giorni.

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Forra Rio Ponze – 22/08/2015

Forra Rio Ponze con Stefano, Tommaso, Elena, Andrea, Luca ed io.

Il buon Stefano organizza una uscita in forra “in famiglia”, sapendo che sono in vacanza in zona, mi invita a partecipare. Io accetto con entusiasmo e la mattina del giorno stabilito me ne parto da Tagliacozzo con largo anticipo. Non sono mai stato alla forra Rio Ponze, pero’ Stefano me ne ha inviato le coordinate ed ora le ho sul navigatore, cosi’ sono sicuro di non perdermi. Strada facendo mi fermo ad Arsoli per la colazione e ne approfitto per riprendere il paese.dscf9129 Arrivo sulla tiburtina, il navigatore mi indica di girare a sinistra ed io seguo con somma fiducia le sue indicazioni. Altro incrocio, il navigatore mi dice di girare a destra per Marano Equo, eseguo. Appena girato mi trovo a passare un ponte, sotto scorre placido l’Aniene. Mi fermo per ammirarlo.dscf9131 Saro’ vicinissimo alla meta, mando un messaggio a Stefano e mi fermo li’ ad aspettare, dovranno anche loro passare da qua, mi dico. Quando mi accorgo che l’ora dell’appuntamento si avvicina e loro non si vedono ancora penso sia il momento di avvicinarsi al vero luogo dell’appuntamento, vicino Anticoli Corrado. Rimonto in macchina e continuo a seguire le indicazioni del navigatore. Strada facendo mi giunge il messaggio di Stefano, loro sono arrivati…ma come e’ possibile, mi chiedo?!? Non li avro’ visti passare mi rispondo, il navigatore per il momento ha ancora la mia piena fiducia. Entro in Marano Equo ed il navigatore mi manda per stradine sempre piu’ piccole e malmesse. Segue un momento di panico con scambio di messaggi tra me e Stefano. Mi ritrovo su una strada bianca che e’ anche un sentiero naturalistico, incrocio sovente persone a passeggio. L’ottuso navigatore mi dice di andare avanti, inizio a detestarlo con tutto il cuore ma oramai sono rassegnato a seguirlo. Seguo la strada bianca per almeno 3 chilometri quando finalmente ritorno sulla strada asfaltata dove i cartelli indicano che girando a sinistra arrivero’ ad Anticoli Corrado. Spengo il navigatore con soddisfazione e accompagnando il gesto con parole qui non ripetibili. Una serie di curve ed arrivo dove avevamo appuntamento. Stefano mi ha avvertito che loro si sono spostati alla partenza della forra quindi imbocco senza indugi la strada sterrata seguendola fino ad incontrare il mio amico con tutta la sua parentela. Ci presentiamo. Tommaso lo ri-conosco, e’ una vecchia gloria dello SCR, lui smetteva speleo per metter su famiglia quando io cominciavo a frequentar grotte. I ragazzi che sono con lui sono il frutto delle sue fatiche familiari. Ve li presento, Luca e’ il piu’ grande, gli altri 2, come scopiro’ piu’ tardi sono gemelli e sono Elena ed Andrea. Li costringo subito a restare in gruppo per una foto cosi’ iniziano a capire cosa dovranno subire nel corso della giornata.dscf9132 Finiti i preparativi partiamo, siamo all’uscita della forra e dobbiamo arrivare a piedi alla partenza.dscf9134 La salita sale ed il caldo non aiuta, si suda benone in compenso.dscf9135 Una mora rinfrescante?!?dscf9138 Arrivati in cima dobbiamo fare avanti ed indietro un paio di volte per cercare l’imbocco del sentiero che conduce alla partenza della forra. L’unica certezza e’ che la forra e’ alla nostra sinistra. Dalla cima quindi torniamo indietro cercando a destra. Il primo sentiero che incontriamo e’ evidente ma Stefano ricorda che non e’ quello giusto, si sono persi con lui gia’ la volta scorsa. Piu’ avanti di almeno 10 metri c’e’ un sentiero appena accennato, e’ lui quello giusto. Lo assaliamo con audacia e sprezzo del pericolo subito godendo della frescura data dall’ombra delle piante.dscf9140 Eccoci arrivati.dscf9141 Dopo un momento di riposo iniziamo l’esercitazione di discesa con l’otto. I ragazzi devono imparare e Tommaso gradisce un ripasso. Parte Elena “spintaneamente” volontaria.dscf9144 Eccola che scende aiutata da Tommaso.dscf9150E’ il momento di Andrea, i fratelli si godono le sue fatiche.
dscf9156 Eccolo anche lui alle prese con gli attrezzi e le corde.dscf9160 Se la cava benone.dscf9162 Anche Luca prova, pero’ lui ha gia’ avuto modo di provare qualcosa con zio Stefano.dscf9167 Elena preferisce un ripasso di tutta la faccenda, la accontentiamo con piacere.dscf9170 Eccola che arriva soddisfatta ed oramai padrona della tecnica.dscf9177 Iniziamo la discesa della forra. Ora si fa sul serio! Il primo a scendere dopo Stefano e’ Tommaso, quindi e’ il momento di Andrea.dscf9181Dopo Andrea parte Elena.dscf9185 Eccola.dscf9189 La seguo passo passo.dscf9192 Praticamente arrivata.dscf9194 Ecco Luca, e’ tranquillo, si vede che ha gia’ provato altre volte.dscf9197 Seguo anche lui quasi passo passo.dscf9200 Arrivato!dscf9202 Mentre io scendo e disarmo, il gruppo scende al salto successivo. Quando li raggiungo, Stefano sta attrezzando per scendere.dscf9206 Ecco il nuovo salto, si inizia a fare sul serio.dscf9207 Stefano parte.dscf9211 Lo seguiamo con attenzione.dscf9214 Proprio un bel salto.dscf9216 Alfin giunto.dscf9218 Scende per primo Tommaso.dscf9220 Visto che ci sono decido di fare una serie di foto a tutti, quindi non risparmio sicuramente Tommaso.dscf9223 Quasi arrivato.dscf9225 “Avanti un altro”! Chi, noi? Sembrano dire i ragazzi.dscf9226 E’ il momento di Andrea.dscf9227 Partenza! E’ talmente leggero che la corda fa fatica a scorrere nell’otto. Beato lui!dscf9229 Meta’ strada, il piu’ e’ fatto.dscf9232 Ci siamo quasi.dscf9235 Parte Elena, l’indomita.dscf9242 Scende senza problemi.dscf9246 Luca osserva e supervisiona.dscf9247 Tutto si svolge come deve ed Elena e’ quasi alla base del salto.dscf9248 Parte Luca, quasi non faccio a tempo a riprenderlo.dscf9253 Foto di mezzo.dscf9255 Anche lui e’ quasi arrivato.dscf9257 Rimango solo io, sciolgo il traversino di avvicinamento e scendo a raggiungere i miei amici. Stanno passando un breve salto.dscf9259 Tommaso! Tra poco scendera’ lui.dscf9260 Eccolo all’opera.dscf9263 Intanto Stefano attrezza il salto successivo.dscf9264 Luca si prepara a scendere il saltino.dscf9267 Partito.dscf9268 Ora scendo anche io. nel frattempo Stefano ha sceso il salto successivo.dscf9270 Stefano e’ arrivato.dscf9273 Scende Tommaso.dscf9275 Il morale e’ alto!dscf9277 Elena affronta impavida la discesa.dscf9280 La costringo ad una pausa per la foto.dscf9282 Tommaso la attende.dscf9284 In quel punto c’e’ un po’ d’acqua, si deve cercare di non bagnarsi i piedi.dscf9286 Sana e salva. Subito dopo parte un altro salto e Tommaso e’ li’ pronto per dare assistenza.dscf9287 Ora parte Luca.dscf9288 Giu’ veloce.dscf9289 Sosta foto.dscf9292 Una catena di montaggio, Luca arriva, Elena riparte.dscf9295 Scendo anche io e finalmente vedo il salto successivo.dscf9296 E’ il momento di Tommaso.dscf9299 Si merita una sequenza anche lui.dscf9302 Pausa foto.dscf9305 Sono tutti giu’. Non mi rimane che scendere anche io. dscf9308 Quando arrivo Stefano, indomabile, ha sceso il salto successivo. Iniziamo a scendere anche noi. Inizia Luca.dscf9309 Tommaso controlla.dscf9311 Luca al cambio di pendenza.dscf9312 Parte Tommaso.dscf9314 Poi Elena.dscf9319 La costringo ad una pausa per la foto, ma oramai e’ quasi rassegnata.dscf9324 Anche lei inizia la parte verticale del salto.dscf9325Il salto appena sceso visto dal basso.
dscf9327Al salto successivo facciamo un cambiamento, scendo io per primo.dscf9328 Oramai hanno preso confidenza con corde ed otto quindi c’e’ anche voglia di scherzare. Qualche risata ci sta sempre bene.dscf9329 Stefano e’ alla partenza a dirigere il traffico degli scendenti.dscf9330 Arriva Tommaso. La parete del salto penso sia una enorme colata calcitica ricoperta di muschio. Molto bella o almeno molto particolare.dscf9336 E’ la volta di Andrea.dscf9345 Poi viene Elena.dscf9357Quindi Luca.dscf9366 E buon ultimo Stefano.dscf9372 E’ la prima discesa di Stefano che riprendo quindi si merita piu’ foto!dscf9373 Ancora una.dscf9375 Mentre Stefano scendeva ho attrezzato il salto successivo, Tommaso e’ sceso e adesso e’ la volta di Elena.dscf9377 Stefano e Luca rifanno la corda.dscf9378 Al salto successivo c’e’ una piccola difficolta’. Se non ci si vuole bagnare si deve traversare lateralmente fidando delle proprie capacita’ arrampicatorie.dscf9379 Scendiamo prima Stefano ed io, poi Tommaso.dscf9382 Elena rinuncia a rimanere asciutta e si immerge con gli scarponi in acqua. Appena fuori cerca di togliere l’acqua dai calzini.dscf9383Per il resto della forra, con sollievo di tutti tranne me, non posso fare foto poiche’ si e’ scaricata la batteria. Per fortuna (!) alla macchina ne ho una di riserva quindi ricomincio ad imperversare. dscf9385 Pero’ e’ tardi e dobbiamo tornare a casa, mi limito ad un paio di foto di gruppo alla luce dei fari della macchina. Questa e’ del gruppo familiare.dscf9387 E questa con me, Stefano si e’ gentilmente offerto di scattarla.dscf9388Per il ritorno mi affido alla guida di Stefano, lo seguo come un’ombra fino alla autostrada dove lui segue per Roma ed io prendo direzione L’Aquila. W Stefano, abbasso il navigatore!

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Le Piane – 18/10/2015

Una simpatica gita alle Piane con Simone, Pamela, Claudia, Laura, Giuseppe, Federico, Alessandro ed io.

 

Stavolta “lo famo strano”! Visto che Simone ha fatto qualche foto delle sue, ve le mostro subito cosi’ avrete tempo per scordarle prima di vedere quello che ho combinato io!

Andiamo con la prima…e poi staro’ quasi zitto! Ne approfittero’ solo per presentarvi i partecipanti alla bella giornata. Qui abbiamo Claudia quasi nascosta dietro Alessandro e quindi Pamela.dsc_0014 Ancora Pamela e quindi Laura.dsc_0017 dsc_0022 dsc_0024 Giuseppe.dsc_0026 Pamela.dsc_0031 dsc_0035 dsc_0042 Federico!dsc_0045 Alessandro.dsc_0049 Io!dsc_0064 dsc_0071 Qua l’unico che manca e’ Simone, l’autore della foto.dsc_0076 dsc_0080 Ora che le foto di Simone son terminate, andiamo a cominciare. Dopo l’appuntamento alle 9 al bar “fico” di Orvieto ci dirigiamo verso la grotta. Una breve sosta a Prodo per mostrare ai nostri amici da dove parte l’omonima forra e’ quasi d’obbligo.dscf1354 Quando escono stiracchiandosi dalla macchina esce fuori un possibile problema che ci terra’ compagnia per tutta la giornata. Claudia ci chiede candidamente se per caso a Titignano ci sia un benzinaio. Noi sorridendo gli rispondiamo di no chiedendo il perche’ della sua domanda. La risposta ci lascia un poco sorpresi, quando siamo partiti da Orvieto si e’ accesa la riserva ed ora Claudia teme di non farcela! Arrivati sin qui si puo’ fare altro che giocarsela e continuare fidando nel parco consumo della panda.dscf1355 Ecco la valle dove si snoda la forra.dscf1359 Dopo averla ammirata ripartiamo svelti verso Titignano. E’ tardi, pero’ una visita al borgo la si deve fare, una cosa svelta. Alla fine anche Simone acconsente alla sosta.dscf1362 Ci avviamo verso il borgo in formazione compatta.dscf1365 Eccoci!dscf1367 La chiesa, Claudia va a curiosare, ne esce della musica, ci sara’ un matrimonio? Non andiamo a verificare.dscf1368 Andiamo invece ad affacciarci e a gustare il bel panorama.dscf1371 Ognuno si prende il suo tratto, senza litigare.dscf1373 Il lago di Corbara.dscf1374 Dopo la breve visita al borgo, ripartiamo, stavolta nessuna sosta fino alla grotta anche se Claudia quasi si sente male nell’ansia da benzina e per evitare le insidiosissime buche che incontriamo per via. Alla fine comunque arriviamo sani e salvi e ci cambiamo.dscf1378 Si parte!dscf1381 Scende prima Simone che sistema la corda. Passeremo per il traverso armato con il cavo di acciaio che permette di evitare la strettoia, classico passaggio nonche’ spauracchio di tutti i neo speleologi che vi si imbattono.  dscf1382 Laura attende il suo turno per scendere. dscf1388E’ il momento di Pamela.
dscf1392 Io chiudo la fila. Scendo e, tanto per non cambiare, passo per la strettoia, giusto per il gusto di vedere se ci passo ancora! In breve sono dall’altra parte ad aspettare i miei amici. Ecco Claudia che fa capolino.dscf1397 Arriva…arriva…ma…e’ un cuore!dscf1400 Quando siamo riuniti oltre il primo ostacolo iniziamo la passeggiata. Simone guida il gruppo ed io chiudo la fila.dscf1402 Il primo passaggio un poco esposto.dscf1410 E la sosta nella saletta sotto tanto per riprendersi dallo stress.dscf1413 Ogni tanto costringo Pamela, che e’ subito avanti a me a delle soste per fare foto, poi dobbiamo correre per non rimanere distanziati e perderci nei meandri delle Piane.dscf1422 Un rilassamento momentaneo.dscf1425 Ogni tanto si incontrano pipistrelli, sia in volo che appesi alle pareti. Sulla parete ce ne sono un paio, quelle 2 piccole macchie scure in alto.dscf1430 Laura si ferma per scattare una foto, ne approfitto subito anche io.dscf1435 Anche Simone decide che e’ il momento per alcune foto e dispone il gruppo, e quindi le luci, per una buona resa. Io fotografo il “backstage”!dscf1437 Ancora una.dscf1441 La pausa foto e’ terminata infatti Laura si muove mentre scatto.dscf1448 Continuiamo ad andare.dscf1451 Panorama.dscf1452 La barriera di colonne. Altra sosta per le foto. Il sorriso luminoso di Pamela.dscf1455 Questa non e’ male, e’ Mela!dscf1456 Continuiamo a girare apparentemente senza meta tra stalattiti e stalagmiti, abbiamo una fiducia sconfinata nel senso dell’orientamento di Simone.dscf1476 Si prosegue, io cerco di rubare foto qua e la, pero’ senza un po’ di immobilismo diventa difficile.dscf1485 Intervallo!dscf1489 Di nuovo tutti fermi, Simone prepara il set. Io ne approfitto ancora.dscf1491 Mi metto fuori scena e riprendo le belle statuine finche’ posso.dscf1497 Questa non mi dispiace.dscf1502 Un momento di pausa.dscf1510 Giuseppe ne approfitta per un rapido sonnellino.dscf1511 Si riparte.dscf1514 C’e un po’ di fila, ne approfitto per immortalare un angolino simpatico.dscf1517 Pian pianino si prosegue.dscf1522 Ora e’ Giuseppe che mi precede. Quando scompare anche lui scatto l’ultimo foto e ripongo tutto per seguirlo.dscf1523 Ancora una sosta con foto.dscf1525 Claudia mi sorveglia dall’alto.dscf1527 Pausa pranzo!dscf1536Claudia ha trovato un posticino comodo e si gusta il panino.dscf1545Simone da perfetto barman quale e’, ha portato la moca e prepara il caffe’.dscf1547 Ecco Simone all’opra. Se fossi il signor Lavazza gli darei un premio!dscf1551 Una foto in primo piano la moca se la merita tutta.dscf1553 Sta venendo su il caffe’, senti che odorino. Gia’ ne assaporo il gusto. dscf1557 Pamela quasi se la dorme, il caffe’ male non fara’.dscf1558 Finiti i panini, gustato il caffe’, si ripone tutto e si riparte. Sempre in fila indiana, sempre Simone in testa ed io a chiudere la fila.dscf1559 Pipistrello.dscf1565 Siamo in dirittura di arrivo, gia’ si sente l’aria dell’esterno, pochi passi e saremo fuori.dscf1572 Eccoci, l’ultima fatica nello stretto e ripido canalino che conduce fuori e le nostre fatiche son terminate.dscf1573 Ci vestiamo, prepariamo le nostre robe e poi partiamo. Lasciamo andare avanti Claudia con la Panda. Lasciamo con lei solo Alessandro col compito di darle consiglio e di fare da zavorra sull’avantreno! Noi altri “pesi inutili” ci stipiamo nel fuoristrada di Simone. Le domande che ci poniamo tutti sono: “Ce la fara’ la Panda a risalire l’insidiosa erta che riporta al borgo? Nel caso ce la facesse, bastera’ la benzina?” Per smaltire l’ansia, mentre Claudia affronta il cimento, ci fermiamo per ammirare il lago ed il panorama circostante. dscf1576 Eccolo.dscf1577 Nonostante tutto il nostro pessimismo il nostro eroico trio Claudia-Panda-Alessandro arrivano fino al borgo senza alcun problema. Ricomponiamo le macchine come in origine e ripartiamo. Incredibilmente la Panda percorre tutti gli interminabili saliscendi senza perdere un colpo fino al primo benzinaio vicino Orvieto. Claudia fa rifornimento regalando alla sua fida Panda i 5 euro di benzina mensili con piu’ di dieci giorni di anticipo! Nel frattempo noi occhieggiamo speranzosi lo “Snekke bar” ma lui non ricambia, e’ inflessibilmente chiuso.dscf1587 La Panda dopo questo rifornimento ha ripreso colore, e anche la sua proprietaria, direi!dscf1588 La nostra giornata assieme si conclude degnamente con robusto aperitivo a base di birra, patatine, piadine ed altre cibarie.dscf1590 Dopo i primi bocconi siamo gia’ piu’ quieti. Ora si riesce anche a conversare qualche minuto, prima era silenzio affamato.dscf1591Il ritorno al parcheggio antistante il bar “fico” termina la bella giornata. Un affettuoso scambio di saluti la suggella degnamente. Qua da Orvieto e’ tutto, alla prossima!

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Grotta Beatrice Cenci – 21/08/2015

Visita alla grotta turistica Beatrice Cenci con Betta e Luna.

E’ ancora agosto, periodo di vacanze un po’ per tutti. Io le sto passando a Tagliacozzo e la grotta Beatrice Cenci me la ritrovo quasi sotto casa. Come vi ho raccontato alla fine della precedente relazione, ho passato il ferragosto con un febbrone da cavallo. In pratica oggi e’ il primo giorno che mi sento abbastanza in forma da fare qualcosa di piu’ che vegetare. Tanto per tornare in ottica ipogea convinco la mia dolce meta’, Betta, a fare di nuovo una gita dalle parti della grotta, con visita preventiva a Verrecchie e pausa pranzo al “Verrecchiano”, ristorante che incontra il suo gradimento, ed anche il mio! Dopo pranzo andiamo a fare il chilo alla grotta, dove troviamo Alvaro in piena attivita’. Dopo qualche chiacchiera viene richiamato al dovere, c’e’ da accompagnare un gruppo e mi propone di accompagnarlo. Mi aggrego con piacere con l’intenzione di tentare qualche foto. Betta continua a riposare quietamente seduta nei pressi della biglietteria.dscf9078 Ma chi e’ che fa capolino?!?dscf9079 Ma certo! E’ Luna, sono riuscito a convincerla ed ora e’ qui molto incuriosita dal posto “inconsueto”.dscf9082 La colata, anche se in foto non lo dimostra, e’ sempre molto bella.dscf9086 La stalagmite gigante.dscf9087 La parte bassa della sala con la passerella a cerchio.dscf9089 Una futura colonna, sembra gia’ piu’ lunga rispetto alla volta scorsa!dscf9091 Mi lascio distanziare dal gruppo per tentare una foto del fondo della sala ma con scarsi risultati.dscf9096 Altro tentativo andato male, devo tornare col cavalletto!dscf9098 Per terra il piano di fango e di lato il bordo nero che indica il livello dell’acqua.dscf9099 Altra stalagmite di dimensioni generose.dscf9105 Luna paziente.dscf9108 Stiamo finendo il giro, ora si tratta solo di risalire.dscf9113 Tutti su!dscf9119 Ancora la colata gigante.dscf9123 E quindi l’uscita, con Luna che vorrebbe uscire ma non ha cuore ad abbandonarmi e allora fa avanti ed indietro.dscf9125 La discesa all’Ovito di Petrella chiude la visita.dscf9126 Finita la visita mi fermo a godere del sole vicino alla biglietteria poi salutiamo i nostri amici e torniamo a casa. Mi ci scappa anche una foto al cielo di Tagliacozzo che vi mostro per completezza.dscf9127Sono stato veloce e conciso, quasi non sembro io! Ci vediamo presto, la cronaca delle mie vacanze non termina qui.

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Ricognizione CampoRotondo – 13/08/2015

Ricognizione a Camporotondo verso grotta Picinara. Con Gabriele, io e Luna.

Ancora una allegra giornata di vacanza, stavolta una ricognizione dalle parti di Camporotondo. Inizialmente si pensava di cercare grotta Picinara ma poi abbiamo desistito e dirottato la giornata in una semplice passeggiata, ovvero ricognizione, alla ricerca di buchi nuovi.

La mattina passo a prendere Gabriele alla grotta turistica Beatrice Cenci dove e’ ospite per la notte. Dopo una sosta per la colazione al primo bar che incontriamo lungo la strada, ci dirigiamo verso Camporotondo.dscf9007 Osserviamo i cartelli per capire da che parte convenga andare.dscf9008 Dopo vari tentativi di avvicinarci a grotta Picinara con la macchina, alla fine desistiamo. Consultiamo alcuni abitanti del posto e tutti ci dicono che senza un fuoristrada e’ impossibile avvicinarsi oltre il punto in cui siamo arrivati. Il gps ci indica che per la grotta dobbiamo fare ancora quasi 9 km. Alla fine lasciamo la macchina e ci prepariamo alla passeggiata. Tanto per tenere una direzione abbiamo deciso che ci dirigeremo verso la grotta cercando nuovi buchi interessanti, quando saremo stanchi torneremo indietro. Dopo pochi passi gia’ una sosta.dscf9009 Il buco c’e’, ma non e’ molto promettente. Prendiamo il punto e continuiamo.dscf9011 La via per la grotta non e’ cosi’ semplice da seguire, spesso ci troviamo infrattati ed ostacolati da muraglie di rovi e dobbiamo fare larghi giri.dscf9013 Dei simpatici funghi su un tronco.dscf9014 Dopo aver girato a lungo ed in largo decidiamo che e’ l’ora di uno spuntino, facciamo una sosta. Anche Luna, dopo tanto aver corso, e’ d’accordo.dscf9016 Dopo il pranzo faccio un giro nei dintorni e scopro una enorme dolina. Vado subito a perlustrarla.dscf9017 Ci trovo parecchi anfratti che a prima vista sembrano interessanti ma poi non danno soddisfazione.dscf9018 Eccone uno che sembra piu’ una tana che una grotta.dscf9022Gabriele e’ ancora in area di sosta, lo chiamo e lui  mi raggiunge per darmi una mano.dscf9024 Il posto e’ bello ma nulla da fare, si dovra’ ripassare tra qualche migliaio di anni!dscf9025 In un punto la terra si e’ sfaldata e il bastoncino sprofonda nel buco senza problemi per tutta la lunghezza, c’e’ pure la sensazione che tiri un filo d’aria ma non ci giurerei. In ogni caso ci vorrebbe una pala per fare qualcosa di piu’. Rinunciamo, prendo il punto gps e ripartiamo.dscf9027 Sulla strada del ritorno altre spaccature ed altre doline ma tutte senza prosecuzioni evidenti.dscf9030 Luna, col suo andirivieni continuo, ha corso una distanza almeno tripla rispetto a quella camminata da noi. Ora inizia ad essere stanchina e si poggia volentieri quando facciamo sosta per vedere qualcosa.dscf9033 Un’altra dolina che promette e non mantiene.dscf9034 Una foto al panorama ci voleva!dscf9035 Al ritorno seguiamo una strada diversa dall’andata, troviamo anche una parvenza di sentiero da seguire, magari cosi’ la prossima volta saremo facilitati.dscf9036 Camminiamo senza affannarci troppo ma nemmeno lentamente. Oggi, non so bene perche’, pero’ mi sento dolorante e faccio fatica piu’ del solito. dscf9037Gabriele tra i boschi.
dscf9039 Un fungo.dscf9040 Un albero con 2 “attributi” cosi’ non l’avevo mai visto.dscf9043Anche ripreso di fronte fa la sua figura. dscf9044 Luna avrebbe trovato la merenda ma la dissuado prima che possa assaporarla.dscf9045 Ancora funghi.dscf9047 Un Gabriele ancora tra i boschidscf9050 Un simpatico “nonsocomesichiama”!dscf9052 Cammina cammina arriviamo finalmente alla macchina, la rivedo volentieri, mi sento le gambe a pezzi e lo stesso posso dire per le spalle. Mi fanno male anche le braccia, e’ molto strano, lo attribuisco ai troppi bagordi da vacanza.dscf9053 Sulla strada del ritorno mi fermo alla grotta turistica per scaricare Gabriele. Una sosta per qualche chiacchiera con Corrado e’ d’obbligo.dscf9054Corrado e’ in partenza per un giro, visto che ci siamo lo accompagniamo. Rivedo volentieri l’Ovito di Petrella dove sono sceso il primo giorno di vacanza.dscf9056 Dopo la sosta all’Ovito si torna indietro per la Beatrice Cenci.dscf9057 Gabriele fa amicizia con 2 signore che si rivelano essere state speleologhe tanti anni fa.dscf9058 La salitella che porta alla Beatrice Cenci.dscf9059 Una ultima foto prima di entrare per Gabriele ed i suoi amici.dscf9060 Il gruppo entra.dscf9061 Li seguo solo per un pezzo, confesso di non aver voglia di entrare, non mi sento proprio bene.dscf9063 Li aspetto fuori al calduccio e li riprendo quando escono.dscf9065Intanto si e’ fatto pomeriggio inoltrato, e’ ora che torni a casa. Lo faccio particolarmente volentieri, sono sfinito. La sera scopro, purtroppo, la ragione di cotanta stanchezza, ho la febbre, quasi 39 di temperatura. Me ne accorgo quando uscendo dalla doccia inizio a tremare come una foglia. Passero’ il mio primo ferragosto da febbricitante, anche questa e’ una esperienza! Tanto per la cronaca riusciro’ a ristabilirmi solo dopo piu’ di 7 lunghi giorni.

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Grotta Beatrice Cenci – 12/08/2015

Visita alla grotta turistica Beatrice Cenci con Gabriele. Conosciuti Corrado ed Alvaro che gestiscono con passione e competenza la grotta.

Anche questo e’ uno dei miei giorni di vacanza a Tagliacozzo. Non sara’ una impresa epica, ma anche la visita ad una grotta turistica fa un po’ speleologia!

Iniziamo la giornata subito benone alzandoci con calma. Poi ci spostiamo in quel di Verrecchie dove visitiamo il paese aspettando l’ora di pranzo. img_3192 La chiesetta che domina il paese.img_3194 Un vicolo che si inerpica chissa’ dove.img_3195 La piazza del paese, oggi c’e’ anche mercato.img_3201 Ne approfittiamo per fare un po’ di spesa.img_3202 Mentre Betta aspetta il suo turno per comprare frutta e verdura io giro nei dintorni con Luna facendo foto.img_3203 Dopo la visita al paese ci rechiamo al locale ristorante “Il Verrecchiano” dove diamo soddisfazione al nostro appetito. Terminato il pranzo con un buon caffe’ torniamo alla macchina e facciamo il breve tratto di strada per arrivare alla grotta. Alla biglietteria troviamo Gabriele che ci presenta ai gestori della grotta, Corrado ed Alvaro che pero’ scompaiono quasi subito perche’ hanno dei gruppi da accompagnare. Gabriele si offre di farci da guida per una visita alla grotta “Beatrice Cenci”, accettiamo ben volentieri. Ecco Betta e Gabriele davanti all’ingresso.img_3206 L’inizio della passerella.img_3208 Andiamo avanti nel buio. Infatti la scelta di Corrado ed Alvaro e’ stata quella di non illuminare la grotta con lampade fisse per impedire il proliferare di muffe e/o vegetazione varia. Chi visita la grotta quindi viene munito di casco e lampada a led. Un’ottima scelta direi.img_3210 Alcune concrezioni dalla forma particolare ci sono anche vicino all’ingresso.img_3211 Terminata la galleria iniziale ci si apre di fronte l’enorme sala che costituisce la quasi interezza della parte visitabile.img_3213 La passerella all’inizio passa in mezzo alla sala, poi si scende alcuni metri e costeggia le pareti della sala compiendo un giro completo che si riunisce vicino all’ingresso.img_3216Un primo spiazzo dove c’e’ una stazione di rilevamento. Abbiamo raggiunto il gruppo in visita. Li seguiamo cercando di disturbare il meno possibile.img_3218 Si scende nella seconda parte della sala.img_3225 Una stalagmite enorme.img_3230 Una serie di colate molto belle.img_3233 L’effetto sbrilluccicante e’ fantastico.img_3234 Siamo all’incrocio dove inizia il giro lungo le pareti della sala.img_3240 Facciamo sosta dove ci sono le concrezioni piu’ interessanti.img_3244 Il giro e la passerella del ritorno.img_3247 Altre concrezioni.img_3253 Ancora una foto a Betta e Gabriele durante una sosta.img_3256 Siamo quasi al giro di boa.img_3257 Tento una foto ad un monte di concrezione ma c’e’ troppa poca luce, comunque questo e’ quel che ne e’ venuto fuori.img_3261 Il ritorno e’ piu’ veloce e con poche soste. Ritorniamo al sole caldo con piacere anche se si ricomincia subito a sudare. Alla biglietteria trovo una sorpresa, Luisa, mia quasi-cugina, amica e collega e’ in vacanza a Tagliacozzo ed e’ venuta a visitare la grotta! Una foto ricordo dell’incontro ci sta tutta.img_3267Dopo la visita rimaniamo ancora poco a far chiacchiera con Gabriele, Alvaro e Corrado nei momenti in cui non sono impegnati ad accompagnare gruppi. Quando si avvicina ora di cena Betta mi fa segno che e’ meglio rientrare, non posso che concordare. Si chiude cosi’ una semplice e gustosa giornata, divertente ed anche un poco speleo!

Pubblicato in speleo, turistica | Commenti disabilitati su Grotta Beatrice Cenci – 12/08/2015

Grotta Doli – 10/08/2015

Grotta Doli, esplorazione. Con Fabrizio, Valerio, Francesca, Erminio, Michela, Nerone, Mario, Gabriele ed io.

Sono da poco in vacanza in quel di Tagliacozzo quando Gabriele mi dice che l’indomani lui ed altri amici andranno a Monte Livata ad esplorare la grotta trovata con Maurizio e da quest ultimo battezzata Grotta Doli. Sembra che prometta bene, sono fermi su un pozzo da almeno 30 metri. La mattina Gabriele, anche lui si sta godendo qualche giorno di vacanza nelle vicinanze di Tagliacozzo, passa a prendermi cosi’ andiamo assieme, che e’ meglio!

Appena arrivati a Monte Livata una sosta al bar, l’unico, credo, e’ d’obbligo. Provo a riprendere il gruppo colazionante ma con scarsi risultati.dscf8830 Arriviamo nei pressi di casa di Maurizio dove lasciamo le macchine e ci prepariamo per il breve tratto a piedi. Mario e Gabriele prima di partire.dscf8832 Il panorama, stupendo.dscf8834 Siamo quasi alla grotta, manca una breve discesa.dscf8836 Eccoci arrivati, Nerone e’ qui da parecchio ed ha ingannato l’attesa costruendo il recinto attorno all’ingresso in modo che non vadano a caderci animali.dscf8839 Iniziamo a prepararci.dscf8840 Visto che ci sono vado a fare conoscenza con l’ingresso della nuova grotta.dscf8841 Francesca! [OT: Rimettiti in forma e torna presto a divertirti in grotta e dovunque ti aggrada!]dscf8844 Nerone, serissimo con pipa.dscf8845 Mario e’ quasi pronto.dscf8847 Erminio studia la situazione.dscf8848 Dopo la carrellata di foto mi preparo pure io, entra Valerio, entra Fabrizio e quindi mi intrufolo anche io a vedere di cosa si tratta. All’ingresso gia’ si deve fare attenzione perche’ si rischia di far cadere sassi in testa anche a Valerio che e’ 20 metri sotto ed inizia ad armare il pozzo ancora da esplorare. Sosto parecchio nella saletta iniziale, la discesa di altri viene sconsigliata dalle urla che provengono da sotto per i sassi che cadono. Dopo un bel pezzo la situazione sembra migliorare, posso scendere qualche metro ed affacciarmi sul pozzo dove in fondo intravedo Fabrizio in paziente e vigile attesa per parare eventuali sassi ed impedire che cadano su Valerio che sta scendendo il nuovo pozzo.dscf8851 Anche li’ mi fermo per svariati minuti, alla fine sento anche un velo di freddo. Inganno il tempo facendo foto.dscf8853 Raggiungo Fabrizio, sembra che Valerio abbia guadagnato la base del pozzo e dalle urla abbiamo capito che ce n’e’ un altro ancora piu’ profondo.dscf8854 Anche qua l’attesa e’ lunga, da sopra ogni tanto qualche sasso rotola giu’ e ci fa sobbalzare. Riprendo a fare foto. dscf8858 Fabrizio viene esortato da Valerio a scendere, rimango solo soletto all’inizio del nuovo pozzo. Cerco di affacciarmi ma incontro solo il buio.dscf8862 Ancora tanta attesa, Valerio parte per l’armo del pozzo successivo. Inizio a scendere il nuovo pozzo anche io. La situazione sassi da quel punto migliora notevolmente, possono arrivare solo da sopra. Intravedo la partenza del pozzo successivo vicino dove Fabrizio e’ in attesa, sembra interessante.dscf8867 Ancora attesa, Fabrizio di nuovo viene chiamato da Valerio ed inizia a scendere, il pozzo e’ molto lungo, almeno una settantina di metri. Valerio ha armato un frazionamento dopo circa 15 metri.dscf8872 Ora sono li’ sotto anche se non li vedo, li sento.dscf8874 La parete con cui parte il pozzo e’ coperta da un velo di fango ma sotto e’ roccia compatta.dscf8875 Accendo la luce a tuta potenza, ora riesco a vedere Fabrizio fermo nei pressi del frazionamento. Valerio ha ripreso la discesa.dscf8877 L’attesa e’ tanta e promette di durare ancora a lungo. Visto che Fabrizio ha oramai passato il frazionamento, mi appendo appendo alla corda e continuo con le foto. Da sopra in piu’ volte si sentono grida allarmate e rumore di sassi che cadono, per fortuna a noi arriva nulla.dscf8881 Francesca dopo un bel po’ di tempo dalle grida allarmate riesce a scendere senza tirare giu’ sassi fino alla partenza del pozzo nuovo, quello che mi sovrasta. Mi chiede se puo’ scendere fino a raggiungermi. Visto che da quel punto in poi non c’e’ rischio di far cadere sassi di sotto, le dico di si. Eccola che arriva.dscf8885 Un sorriso mentre e’ impegnata nel passaggio del frazionamento.dscf8890 A questo punto da sotto quasi non sento piu’ nulla. La prima parte del pozzo e’ pulita, quindi saluto Francesca e mi avvicino con molta cautela al frazionamento successivo che ora e’ libero. Sotto di me vedo una lucina, chissa’ cosa succede.dscf8896 Al frazionamento rimango un tempo indeterminato, ho quasi le gambe addormentate e devo fare movimenti per non peggiorare la situazione. Sotto sento rumore di trapano e smartellamento. Ad un certo punto mi arriva la libera, in un secondo inizio a scendere, sempre con cautela. Fatti appena una decina di metri arriva il contrordine, devo fermarmi di nuovo.dscf8898 Quando finalmente “atterro” ci metto qualche secondo a ritrovare la posizione eretta! Il pozzo e’ veramente lungo, i 70 metri ci sono tutti. Valerio e Fabrizio sono dentro una spaccatura orizzontale. Ora e’ Fabrizio che sta armando il pozzo successivo. Ne approfitto per una scambio di idee con Valerio che ho conosciuto proprio oggi. Dopo riprendo l’attesa e le foto.dscf8904 Una mini-colata molto carina.dscf8907 Fabrizio parte nella discesa del pozzo che ha appena armatodscf8915 Attrezza un altro frazionamento.dscf8920 Continua a scendere.dscf8923 Riceviamo la libera da Fabrizio e scendiamo, prima Valerio, poi io. In fondo, un piccolo ambiente, la grotta sembra continuare in frattura, e’ da allargare ma il soffio di aria gelida sembra promettere bene. Facciamo uno spuntino veloce poi riprendiamo la via del ritorno.dscf8924 Valerio riparte per primo, e’ sicuramente quello che patira’ meno la risalita del lungo pozzo.dscf8927 Al cunicolo orizzontale aspettiamo che Valerio ci dia la libera. Intanto scatto qualche foto.dscf8934 Quasi bella…dscf8936 Un ammasso di fango solidificato.dscf8938 La base del pozzo lungo.dscf8940Siamo d’accordo con Valerio che una volta sopra ci avvertira’ se c’e’ ancora Francesca e se desidera scendere. In caso affermativo Fabrizio la attendera’. Quando Valerio arriva e passa il frazionamento intermedio inizio anche io a risalire. Arrivo al frazionamento dopo non pochi sbuffi. Strada facendo ho passato a Fabrizio l’informazione che desiderava, Francesca si e’ stancata di aspettare ed e’ tornata fuori.dscf8945 Passo il frazionamento ed urlo la libera a Fabrizio. Devo salire l’ultimo tratto di buio poi saro’ quasi fuori.dscf8948 Sotto di me Fabrizio risale velocemente.dscf8950 In breve quasi mi supera!dscf8964 Lo aspetto alla partenza del pozzo lungo mentre Valerio finisce di salire il successivo.dscf8966 Salgo anche io il pozzo successivo ed arrivo dove e’ partita l’esplorazione odierna.dscf8970 Arriva anche Fabrizio, da questo punto in poi si deve essere accorti per non tirarsi sassi addosso.dscf8975 Salgo il pozzetto, passo il frazionamento mettendomi in tiro sulla corda che sale. Appena tendo la corda questa smuove alcuni sassi e mi arriva giu’ una grandinata. Per fortuna tutta roba di taglio piccolo e da poca distanza. Urlo “sasso” a Fabrizio che comunque e’ al riparo. Dopo questo spavento mi metto comodo e aspetto Fabrizio. L’ultimo passaggio stretto che porta alla saletta iniziale e poi siamo praticamente fuori. Dalla saletta si vede ancora la luce del sole che filtra dentro. dscf8978 Una volta fuori raccogliamo le nostre robe e prendiamo la via del ritorno.dscf8983 Gabriele stavolta non e’ riuscito ad entrare, per fortuna la prende con filosofia, si rifara’ la prossima volta.dscf8986 A meta’ strada il gruppo si divide, Francesca, Fabrizio e gli altri hanno parcheggiato da un’altra parte. Noi torniamo verso la casa di Maurizio. dscf8988 Appuntamento per tutti e’ Subiaco alla sede del gruppo. Oggi e’ un problema trovare parcheggio perche’ c’e’ una festa in citta’ con una gara di discesa dell’Aniene sui gommoni. Una sorta di Palio fluviale!dscf8991 Tutta Subiaco e’ assiepata sulle rive dell’Aniene.dscf8996 Eccoci finalmente alla bella sede del gruppo dove si festeggia la nuova grotta.dscf8997 Mentre siamo al coperto il tempo decide che e’ l’ora della pioggia, fortunatamente non dura molto e presto possiamo ammirare un bell’arcobaleno.dscf9004Dopo il festeggiamento in sede decidiamo finalmente per una cena assieme. Passiamo prima in pizzeria per placare la fame tremenda che abbiamo tutti e poi recuperiamo le macchine e ci dirigiamo al ristorante da Valerio dove terminiamo degnamente la giornata. Al ritorno, nonostante i buoni propositi di tenere compagnia a Gabriele credo di aver dormicchiato a tratti. Nonostante la mia scarsa collaborazione il buon Gabriele mi scarica sano e salvo sotto casa. Questa storia finisce qui, ma solo per ora…!

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56° Corso di Speleologia dello Speleo Club Roma

Come ogni anno da molti anni ecco di nuovo il corso di speleologia organizzato dallo SCR. Confesso di aver spudoratamente copiato il testo dal blog del mio amico Stefano:
corso-56-bozza-2-bassaIn una atmosfera informale, com’è l’ambiente speleo d’altro canto, le 4 lezioni teoriche si svolgeranno presso la nostra sede situata in un seminterrato (in linea con i gusti di chi va per grotte!). Appuntamento per tutti il venerdì sera dalle ore 21 in poi, le lezioni sono corredate da proiezioni video e foto, e perché no, concluse con un bicchiere di vino e qualche speleo-aneddotto.

Le 3 lezioni pratiche invece si svolgeranno “fuori sede”, la prima in una grotta orizzontale, cioe’ una grotta in cui si puo’ andare senza l’uso di corde ed attrezzature. Di certo non mancheranno piccole arrampicate e passaggi scomodi, sono un primo approccio all’ambiente sotterraneo, le nostre fatiche saranno premiate dalla bellezza dei luoghi che visiteremo. La seconda lezione sara’ all’aperto, in parete per imparare alla luce del sole le tecniche di salita e discesa con l’utilizzo delle corde, di solito, se il clima ce lo permette la lezione si conclude con una allegra braciolata. Infine la terza lezione finalmente in una grotta verticale.

Lo SCR con la sua lunga storia garantisce la massima professionalità. Ogni partecipante al corso avra’ l’assicurazione.

Alla fine del corso, se, come speriamo, rimarrete affascinati dalla speleologia e/o dai nuovi amici, potrete continuare l’attivita’ con il gruppo e partecipare alle esplorazioni che organizziamo tutte le domeniche.

Ci vediamo presto!

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Falvaterra – 11/10/2015

A provare le radio in grotta con Fabrizio, Giuseppe, Augusto ed io.

A dirla tutta, siamo arrivati a Falvaterra sin dal sabato, ma abbiamo fatto poco oltre che guardare la pioggia che cadeva incessantemente. Eccoci appena arrivati alla sede/segreteria/biglietteria della grotta. Giuseppe e’ in piedi a fare gli onori di casa, Fabrizio, ovvero il radiologo e’ seduto a ponzare. Di schiena la mia dolce meta’.
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Il centro di Falvaterra con il bar-ristorante, al ristorante un ottimo per bonta’ e simpatia.dscf1140

La piazzetta col monumento ai caduti. Gia’ teatro di un epico pasto questa estate.dscf1141

Sotto la pioggia battente decidiamo di andare a provare le radio nella parte turistica della grotta.dscf1145

Ecco il radiologo che porta il necessario.dscf1148

Ci si prepara.dscf1149

Fuori la pioggia non accenna a smettere ma noi siamo ben al coperto. Mentre i nostri armeggiano con la tecnologia io mi armo di radio e vado lungo il percorso turistico per verificare che le radio smettano di funzionare dopo tot metri. Non devo camminare molto che la radio diventa muta, all’ingresso non mi ricevono piu’. Torno indietro e mi armo di cavo coassiale. Giuseppe e Fabrizio mi seguono prontamente. Lo stendiamo fino alla fine della passerella in pochi minuti, poi loro tornano all’ingresso per fare le prove. Io, sempre armato di radio mi aggiro per la grotta cercando di comunicare con loro. Nel frattempo inganno l’attesa con qualche foto. dscf1152

C’e’ anche il presepe!dscf1160

Colonna in formazione, se avete qualche migliaio di anni di pazienza potrete vederla terminata!dscf1163

 

Le radio, ora con il marchingegno di Fabrizio, funzionano egregiamente. Il test puo’ dirsi concluso con successo. Quando arrivo all’ingresso trovo che si e’ unito a noi anche Augusto.dscf1167

 

I 3 parlano a lungo di come sia possibile adattare la soluzione radiologica alle loro esigenze. Parlano si, ma si muovono anche in continuazione. Mi aggiro invano tra di loro cercando di ricavarne una foto a fuoco, ma invano. dscf1170

 

E’ ora di tornare. Dopo la prova generale, domani continueremo lungo la grotta.dscf1173

Un ultimo giro per mostrare anche ad Augusto il cavo messo, ne approfitto per qualche altra foto.dscf1176

 

A Falvaterra piove. Betta ed io con Luna, la cana di casa, siamo ospiti di Augusto. Questa e’ la vista che si gode dalla finestra. dscf1180

Dopo cena una lunga passeggiata con Luna mi permette di tentare qualche foto.dscf1182

 

Falvaterra by night!dscf1189

Anche di sera il panorama dalla finestra di casa non e’ male.dscf1190

Il giorno dopo…e’ il momento di prepararsi.dscf1194

Ci sono dei gruppi da accompagnare quindi Augusto e’ impegnato. Giuseppe sta smaltendo un malanno quindi ci assistera’ stando alla radio vicino all’ingresso.dscf1196

Ecco il radiologo in azione!dscf1199

 

L’ingresso, siamo pronti…dscf1201

Il radiologo mentre appronta tutta la radiologia!dscf1203

Mentre lui armeggia con i suoi macchinari misteriosi io mi rendo utile andando a calare di sotto quel che resta del cavo.dscf1204

 

Il passaggio del gruppo guidato da Augusto.dscf1206

Fatto quel che dovevo torno a prendere Fabrizio e lo trovo intento a sollazzare il simpatico cagnone che abbiamo conosciuto alla biglietteria.dscf1208

Arriva anche Giuseppe e ci accompagna. Partiamo.dscf1211

La natura porta la vita nei posti piu’ strani. Un fungo ha avuto il coraggio di nascere qua.dscf1216

Andiamo avanti nella stesura del cavo.

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Al laghetto un piccolo intoppo…mentre sono in acqua lascio andare lo zaino con il cavo, probabilmente nella assurda convinzione che debba galleggiare…lui non lo sa e se ne va a fondo in un batter d’occhio. Senza la muta sarebbe uno scherzo recuperarlo ma con lei indosso non riesco a scendere piu’ di un paio di metri. Dopo un paio di infruttuosi tentativi desisto. Ci prova anche Fabrizio con un tuffo degno di nota ma ottiene nulla. Non possiamo fermarci ora, siamo appena partiti! Salgo sopra alla cascata che sovrasta il laghetto in cerca di una soluzione. La trovo in un bel sassone ovale di un paio di chili abbondanti. Me lo infilo dentro alla muta e riscendo. Ora arrivo allo zaino con facilita’ mentre devo nuotare con energia per risalire! Solo dopo i festeggiamenti per il recupero, e solo dopo che ho buttato il mio fido sassone nel laghetto il buon Fabrizio si accorge di aver perso gli occhiali. Una rapida ricognizione visiva in acqua e li troviamo adagiati sul fondo. Oramai pero’ ho gettato via la mia fida zavorra, magari li riprenderemo al ritorno. Per fortuna a Fabrizio gli occhiali servono solo per i lavori di fino e da molto vicino.  dscf1226

 

Riprendiamo le nostre cose e partiamo.dscf1230

Ogni tanto mi diletto in qualche foto.dscf1237

La stesura dei 200 metri di cavo contenuti nello zaino procede veloce. In breve siamo in uno slargo detto della “spiaggetta”. Il cavo e’ terminato. Facciamo delle prove con Giuseppe che e’ all’ingresso della grotta, la ricezione e’ perfetta. L’esperimento puo’ dirsi concluso con successo!dscf1238

Ora posso sfogarmi con le foto e quindi martirizzo Fabrizio costringendolo a pose immobili, ad illuminare qua e  la  ed altro ancora.dscf1240

 

 

Di queste ne ho una sequenza abbastanza nutrita, pero’ saro’ buono e mi limitero’ ad una.dscf1244

 

Proviamo anche con l’autoscatto.dscf1248

Riprovo con la luce.dscf1249

Riprendiamo il cammino. Strada facendo incontriamo Augusto che torna indietro col primo gruppo. Ci assicura che a breve ci incontreremo nuovamente quando arrivera’ con il secondo gruppo.dscf1251

 

Sarebbe bella se mi fossi ricordato di pulire l’obiettivo.dscf1255

 

 

 

 

Arriviamo alla medusa. E’ strano vederla senza acqua. Comunque non mi perdo d’animo e costringo Fabrizio a nascondersi dietro per tentare una foto carina.dscf1271

 

Fabrizio mentre, giustamente, si presenta alla medusa.dscf1274

La medusa in solitaria con strani effetti in alto a destra.dscf1277

Anche io mi accosto timidamente alla medusa per una foto.dscf1278

Come promesso arriva Augusto con un gruppo di signorine che a loro volta si prestano simpaticamente per una foto ricordo con medusa.

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Dopo l’incontro le nostre strade si dividono, loro tornano indietro, noi proseguiamo ancora qualche metro. Strada facendo una sorpresa, molte piantine hanno avuto il coraggio di spuntare qui, e’ incredibile!

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Il solito buco scavato dall’acqua, mi piacciono, quindi li ripropongo sempre!dscf1290

Ancora qualche esperimento fotografico.dscf1292

Arriviamo al lago lungo. Da qui ci sarebbe da nuotare per circa 150 metri. La prostettiva non ci sorride poi tanto. Ci fermiamo quel che serve a fare qualche foto poi riprendiamo la via del ritorno.dscf1295

L’inizio del lago.dscf1296

Le ranocchie che cercano di sbarcare il lunario in questi luoghi ameni.dscf1299

Fabrizio prova col bacio, ma non trova alcuna principessa trasformata da un sortilegio.dscf1301

 

 

Sulla strada del ritorno ancora qualche foto e’ d’obbligo.dscf1306

Fabrizio pazientemente si presta.dscf1309

Provo pura qualcosa con le luci della parte turistica.dscf1313

Quasi quasi vi lascio con loro senza altre parole.dscf1314

 

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Siamo di nuovo al laghetto. Cerco un’altro sasso compiacente. Memore della volta prima ne metto nella muta uno piu’ piccolo e ne tengo uno in mano da mollare per agevolare la risalita. Mi tuffo. Nulla da fare, gli occhiali sono troppo piccoli, quando sono in acqua non li vedo. Ci vorrebbero gli occhiali! Ma io li ho! Ho gli occhialini da piscina che porto da sempre proprio per evenienze simili. Li prendo dallo zaino e li indosso. Un tuffo, qualche bracciata  e afferro finalmente gli occhiali. Mollo il sasso da mano e torno su. Con Fabrizio festeggiamo con una foto sotto la cascatella.dscf1343

Ancora qualche foto al laghetto e continuiamo col nostro lavoro di recupero. dscf1348

Da sopra ci ha raggiunti Giuseppe che ci aiuta col cavo. Saluto il laghetto con un paio di allegri e rumorosi tuffi a bomba.dscf1352Terminato il recupero del cavo a livello “basso” saliamo a raggiungere Giuseppe e terminiamo di insaccare quello messo sulla passerella il giorno prima. Intanto chiacchieriamo animatamente dell’esperimento radiologico terminato con soddisfazione di tutti. Una volta all’ingresso con calma raduniamo tutto il materiale e torniamo alla biglietteria. Di fuori ci accoglie il sole ed un bel caldo. Salutato Giuseppe e tutti gli altri, ci avviamo verso Falvaterra. Sono da poco passate le 2 del pomeriggio, forse al ristorante si fa ancora a tempo a mangiare qualcosa. Fabrizio opta per il tentativo, io decido di prendere tutto e tornare subito a Roma. Non staro’ certo a tediarvi con il resoconto del rientro, quindi accontentatevi del solito: “Alla prossima”!

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Grotta Doli – 04/10/2015

Uscita a Grotta Doli con tanti partecipanti: Pamela, Claudia, Laura, Giancarlo, Gabriele, Maurizio, Stefano,Valerio,Erminio, Livia ed io

Appuntamento la mattina sotto casa da me con Pamela e Stefano. Andiamo con la macchina di Stefano che e’ bella comoda. Lo si capisce dalla faccia rilassata di Pamela quanto sia comoda!dscf0937 A Vicovaro Mandela usciamo dalla autostrada, poco prima sento Gabriele al telefono e decidiamo di vederci con lui ed il resto del gruppo al primo bar che si incontra per la strada. Al bar ci incontriamo tutti con abbondante scambio di saluti. Oltre a Gabriele c’e’ Claudia, Laura e Giancarlo. Facciamo una ulteriore colazione poi proseguiamo. Noi prima di imboccare la salita per Monte Livata facciamo una rapida deviazione per fare carburante.  dscf0938 Vicino all’area di servizio sono decisamente ospitali!dscf0939 La salita fino a Monte Livata, sara’ per la guida sportiva di Stefano, sara’ perche’ mi sto abituando a lei, mi sembra meno lunga delle altre volte. Noi 3, dopo una rapidissima sosta caffe’ al bar della piazza andiamo con decisione verso casa di Maurizio dove gli altri sono gia’ a cambiarsi. Appena arrivati, prima di tutto mi dedico a fotografare una simpatica famigliola di funghi che cresce a pochi metri da casa di Maurizio, fossero commestibili sarebbe piu’ comodo che al supermercato.  dscf0941 Stavolta mi ricordo che avevo promesso a Pamela di mostrarle la dolina che si e’ sfondata tempo fa in un  prato proprio a 2 passi da la’, accanto ad un altro caseggiato. Il prato l’ho ripreso per via di questo bel fungo (una mazza di tamburo?) ma lo sprofondo non l’ho degnato. Sara’ per la prossima volta.dscf0942 Dopo la visita torniamo alle macchine per cambiarci, grotta Doli ci aspetta.dscf0949 Maurizio che insegna a Pamela il passo felpato da tenere per non rovinare il bosco!dscf0951 Continuo a girare cercando di sorprendere tutti con foto inaspettate. Con Claudia ci riesco…dscf0953…con Laura meno. E’ pronta in tutti i sensi con la sua sfolgorante tuta nuova!dscf0954 Ci siamo quasi, il primo capannello di speleo pronti a partire.dscf0956 Riesco a radunare tutti, un bel gruppone, vero?!? Ve li presento: Claudia, Laura, Giancarlo, Gabriele, Maurizio, Stefano e Pamela.dscf0957 Ci avviciniamo all’ingresso. Quando sbuchiamo dal bosco faccio una foto al panorama, e’ cosi’ bello che ogni volta mi sorprende.dscf0958 Mi giro a riprendere l’avvicinamento.dscf0959 C’e’ anche il tempo per una foto con Stefano, Claudia si offre gentilmente come fotografa.dscf0962 Usciamo dal bosco in ordine sparso ma oramai ci siamo quasi.dscf0963 Passiamo accanto al mega focolare. Tra un po’ col freddo potrebbe risultare utile.dscf0965 Mi metto comodo per riprendere il passaggio di tutti, ecco la seconda carrellata.dscf0966 Non riesco a fermarmi, eccone un’altra!dscf0967 Il passaggio di Maurizio non poteva mancare. Gabriele poco lontano chiude la fila.dscf0968Mentre attendiamo agli ultimi preparativi, una sorpresa, arriva anche Valerio con Livia ed Erminio. E’ loro intenzione andare al fondo per continuare il lavoro e magari continuare l’esplorazione se riescono a passare la strettoia. Visto che devono andare a faticare piu’ di noi decidiamo di farli passare subito, noi partiremo dopo di loro e andremo a visitare il pozzo parallelo. Siamo tanti per un giro del genere ma e’ sicuro che troveremo ugualmente modo di divertirci.dscf0970 Una nostra rappresentanza osserva l’ingresso degli esploratori.dscf0973 Erminio attende il suo turno.dscf0974 Gabriele e Pamela se la chiacchierano quietamente.dscf0975 E’ il nostro turno per entrare e non mi faccio pregare. Nella prima saletta c’e’ un po’ di fila quindi ho tutto il tempo per guardarmi intorno. Becco in flagrante copula un paio di dolicopode, sono cosi’ impegnate che non si scompongono minimamente per le mie attenzioni.dscf0979 Erminio alla partenza del pozzetto successivo e tutti noi intorno.dscf0981 Stefano inganna il tempo con un sonoro sbadiglio, ha bisogno di azione.dscf0982 Faccio un giro di foto nella sala, non grande ma capiente. dscf0985 Pamela fa finta di nulla.dscf0989 Mi ricordo solo ora che il mio intento e’ quello di fare il rilievo col DistoX ed il palmare. Torno indietro ed inizio a prendere i punti dall’ingresso.dscf0990 Mentre inizio a disegnare il profilo dei punti presi sinora cedo la fotocamera per documentare questi momenti toccanti.dscf0993 Eccomi che sfoggio con orgoglio il DistoX.dscf0996 C’e’ ancora da attendere. Quanto dovevo per il rilievo per il momento l’ho fatto, riprendo possesso della fotocamera e comincio ad imperversare nuovamente.dscf1002 Claudia vicino al cartello con il divieto di fumare, riguarda la pipa ma personalmente lo estenderei a tutte le tipologie fumiganti, almeno quando sono sottovento!dscf1003 Un moccolo, chissa’ chi lo ha retto!dscf1005 Tocca a noi, Stefano parte come un missile, Gabriele lo segue. In pochi minuti siamo tutti al passaggio successivo. Stefano e Gabriele sono gia’ oltre. Ora e’ il turno di Claudia che si fa avanti.dscf1009 Si merita un’altra foto, che dite?dscf1011Il posto e’ bello, l’attesa e’ finita, ritorna il sorriso. Per far vedere le loro facce sorridenti costringo i poveretti di turno a pose immobili e a luce spenta.dscf1013 Per fortuna le concrezioni sono ferme, o meglio non si muovono con i nostri tempi e sono molto pazienti con chi tenta di fare foto!dscf1015Seguitemi…vi descrivo brevemente il primo tratto di grotta. Dopo i primi 2 metri del primo saltino la grotta si biforca. Se si continua a scendere si va per il fondo dove sono andati Valerio, Livia ed Erminio per lavorare alla strettoia. Per il pozzo parallelo si continua in orizzontale nel posticino molto concrezionato che vi ho gia’ mostrato poche foto fa. Si passa un punto col soffitto basso, si scende ancora un paio di metri e ci si trova nel bel posto che vedete in foto.dscf1019 Da quel punto in poi la faccenda dell’attesa si ripete poiche’ la grotta prende un andamento fortemente verticale fino all’attuale fondo per questo ramo. Stefano e’ avanti e dagli ultimi aggiornamenti che mi arrivano sembra ci siano problemi. Gabriele lo sta raggiungendo per dargli manforte. Io per parte mia continuo con pazienza il lavoro sul rilievo. Maurizio chiude la fila e ad un certo punto ci avverte che il trio di esploratori sta ritornando verso l’uscita. Hanno preferito fare una breve esercitazione sull’utilizzo della attrezzatura a beneficio di Livia che e’ alle prime armi, o meglio ai primi pozzi. Quando sento trambusto urlo loro un saluto e poi torno alle mie occupazioni. Laura e Giancarlo in paziente attesa.dscf1021 Come dicevo, dal tratto in piano fortemente concrezionato si scendono un paio di metri, poi si fa uno scivolo, quindi altri 2 metri di discesa fino ad una piccola cengia ed infine si piega a destra dove iniziano una serie di pozzi, ovvero uno solo ma abbastanza lungo! La partenza del pozzo e’ un poco spostata lateralmente quindi c’e’ da fare il traverso che Claudia passa con perizia mentre la fotografo.dscf1023 Laura e’ alla fine dello scivolo ed e’ pronta per arrivare sul terrazzino dove sono io non appena sloggerò.dscf1024 Claudia continua la discesa.dscf1026Molto piu’ sotto ci sono Stefano e Gabriele. Le informazioni non arrivano precise fino a noi, pero’ mi sembra di capire che la corda che hanno trovato non sia bastata per scendere. Da qui la lunga attesa che abbiamo patito. dscf1032 Claudia e’ arrivata ad una minuscola cengia dove la attende Pamela, ora sono li’, strette strette. Da sotto sembra che Gabriele e Stefano mi chiedano di scendere. Chiedo a Pamela e Claudia loro se mi fanno spazio per passare e me lo concedono. Mentre scendo prendo una fotoe verso l’alto, credo che quel bagliore sia sempre Laura che osserva cosa io stia combinando.dscf1034 Ecco le mie 2 amichette ammucchiatelle, si sono assicurate con il cordino in kevlar nuovo nuovo di Pamela. Le scavalco cercando di non calpestarle e faccio per proseguire.dscf1035 Naturalmente non posso esimermi dal fare loro qualche foto, loro ne sono felici, quasi mi pregano, addirittura!  dscf1037 E dopo arriva anche la commozione!dscf1038 Uno sguardo verso il basso mi rivela che Stefano e Gabriele sono ben piu’ in basso, sembra che anche da questa parte abbiamo almeno un pozzo di dimensioni notevoli.dscf1041 Oramai siamo qua, tanto vale che anche io abbia una foto. Cedo per pochi secondi la fotocamera a Claudia che gentilmente si presta ad operare.dscf1046 Continuo la discesa, strada facendo trovo queste lamine di concrezione che trovo stupende, purtroppo la foto non rende molto l’idea, ma io ve la propino ugualmente.dscf1049 Arrivo al frazionamento. Vedo il lavoro fatto da Stefano. La corda su cui sono sceso finora ora e’ ammatassata vicino all’attacco. Ora dal frazionamento parte la corda rossa da 60 che ha portato Gabriele. Sposto la matassa di lato, lego l’estremita’ inattiva della corda rossa cercando di limitare le possibilita’ di far confusione. Quando sono soddisfatto passo il frazionamento e raggiungo i miei amici che se la chiacchierano facendo uno spuntino.dscf1054 Grido la libera poi mi aggiorno con Stefano e Gabriele su quanto successo finora, mi raccontano quanto hanno fatto per arrivare sin qua. A mia volta gli dico che ho sistemato un po’ le corde e utilizzato un moschettone semplice trovato in loco per levare di mezzo la matassa di corda. Quel moschettone avrei dovuto recuperarlo perche’ e’ uno di quelli della longe di Stefano! Poco male, lo riprendera’ salendo. Ora finalmente guardo intorno per vedere dove mi trovo, anche per me e’ la prima discesa nel pozzo “parallelo”. L’ambiente, come anche il pozzo, e’ a forma di occhio, sul fondo sono tutti massi di crollo, alle estremita’ si vede la spaccatura su cui sembra impostata tutta la grotta, sono proprio curioso di vedere il rilievo…Ops! Solo ora misovviene che, quando ero alla cengia con Pamela e Claudia tra una foto ed uno scambio di battute mi son scordato un piccolo particolare…da quel momento in poi non ho preso piu’ i punti per il rilievo!dscf1056 Ripresomi dallo sconcerto per essere stato cosi’ sbadato vado a distrarmi facendo un giro a vedere di possibili prosecuzioni. Mi dirigo al lato opposto a quello dove stazioniamo per evitare che ci vengano addosso sassi. Sembra esserci qualcosa ma c’e’ molto lavoro da fare, forse prima di iniziare qua e’ meglio vedere cosa succede dall’altra parte, al fondo. La spaccatura dal lato “sicuro” non sembra promettere prosecuzioni. Rimane anche il tempo per avere una foto con Gabriele.dscf1057 Mentre attendiamo gli altri cerco di fare qualche foto alle curiose formazioni sulle pareti.dscf1061 Una mini marmitta con sassi tondi dentro.dscf1066 Arriva Pamela!dscf1067 Ora scende anche Claudia.dscf1069 Ecco il gruppo che si riforma piano piano.dscf1071 L’arrivo velocissimo di Claudia.dscf1075 Arriva anche Giancarlo. Anche lui ha dato una sistemata al groviglio di corde. Ha rifatto per benino la matassa e recuperato il moschettone di Stefano, che ne riprende possesso con soddisfazione. Giancarlo ci aggiorna, Maurizio ha deciso di tornare verso l’uscita, magari si era infreddolito a forza di aspettare. Intanto noi passiamo alle foto di gruppo. dscf1077 Esageriamo, ne facciamo anche una con l’autoscatto, oramai sto diventando esperto!dscf1078 Dopo le foto ed uno spuntino c’e’ poco altro da fare, iniziamo la risalita. Con Gabriele concertiamo una strategia per riprendere il rilievo interrotto. Lui salira’ sopra di 2 frazionamenti, in pratica fino alla piccola cengia dove sostavano Claudia e Pamela. Io saliro’ fino al primo frazionamento e da li’ prendero’ i punti, prima verso di lui e quindi verso il fondo. Senza porre altro tempo in mezzo mettiamo in atto il nostro proposito. Eccomi quindi al frazionamento intento a terminare il lavoro di rilievo. Devo sbrigarmi perche’ da sotto si stanno spazientendo ed iniziano ad arrivarmi colorite minacce su quello che potrebbero fare a me ed al povero distoX!dscf1085 Arrivo alla cengia e mi accomodo al posto di Gabriele mentre lui riprende la salita.dscf1090 Arriva Claudia. Mentre la attendo sistemo la sosta con un cordino in kevlar.dscf1095Riprendo Claudia piu’ volte mentre sale. La macchia bianca dietro di lei e’ la luce degli altri, lontano, sul fondo del pozzo.dscf1096 Eccola arrivata.dscf1099 Dopo di lei arriva Pamela mentre io inizio a risalire al frazionamento successivo, partendo mi prendo lo zaino con le corde, il trapano e la sacca d’armo che era rimasto sulla cengia. Quando arrivo, accade il fattaccio, devo passare per il traverso. Nel farlo poggio il piede su una stretta lama di roccia e questa non trovo di meglio da fare che spezzarsi. La pietra cade rumorosamente seguita dal mio urlo: “sasso!”, questo pero’ purtroppo non evita che la pietra colpisca Claudia prima sulla spalla e quindi sulla mano. Segue un momento concitato ma per fortuna sembra che il danno sia lieve. Per evitare ulteriori passaggi su quel che rimane della lama di roccia, con l’aiuto di Gabriele disfo il traverso smontando l’attacco centrale e lasciando la corda lasca, servirebbero ancora un paio di metri di corda per rendere il passaggio comodo, pero’ ora non e’ possibile far di meglio. Mentre arrivo alla cengia e Gabriele inizia a risalire, anche Claudia parte. Sara’ la prima a sperimentare il passaggio nuova maniera. Quando arriva dice di avere la mano gonfia e dolorante, per fortuna e’ la sinistra che utilizza meno. Il passaggio non le risulta agevolissimo ma alla fine anche lei arriva sulla cengia dove da’ la libera per Pamela. Mi fa vedere la mano, in effetti e’ abbastanza gonfia e con qualche escoriazione, ma non sembrano esserci fratture. Ci cambiamo di posto cosi’ puo’ continuare la risalita fino al punto successivo dove la attende Gabriele. Arriva anche Pamela, anche lei si ingegna nel passaggio nuova maniera e anche con lei ci cambiamo di posto sulla cengia perche’ possa continuare la salita. Approfitto della sua sosta per aggiustarsi uno scarpone per costringerla a restare immobile il tempo della foto.dscf1105 Sale Stefano, lo riprendo insieme al passaggio incriminato, a sinistra si vede la punta di roccia che rimane della lama caduta addosso a Claudia. Giancarlo, che e’ ultimo insieme a Laura, mi urla se il cordino in kevlar sia da recuperare, gli urlo che si, lo deve portare con se’. Quando arriva Stefano parto anche io verso l’uscita.dscf1108 Dopo il passaggio stretto mi ritrovo con Pamela, e’ impegnata con un “allongiamento” che le risulta un poco ostico ma alla fine l’ha vinta lei. Mentre si avventura per l’ultima breve risalita la avverto di aspettare una volta arrivata nella saletta che e’ anticamera dell’uscita, cosi’ le potro’ passare gli zaini.  dscf1109 Esaurita l’operazione zaini mi soffermo ad attendere Stefano, gli voglio chiedere se ha voglia di andare a vedere anche l’altro ramo, quello del fondo. Eccolo che spunta bel bello dal passaggio basso ornato di stalattiti.dscf1114 Ora tocca a lui rimanere fermo e paziente un paio di minuti mentre provo a scattargli delle foto.dscf1115 Qua Stefano non si vede, pero’ la foto mi piace quindi ve la mostro ugualmente.dscf1119 La mia proposta di visitare l’altro ramo non raccoglie il favore di Stefano, per oggi l’uscita si conclude cosi’. Mi avvio a passare l’ultimo saltino poi mi piazzo ad aspettare Stefano al varco per costringerlo ad un’altra sessione di foto.dscf1121 Eccolo che spunta in tutto il suo splendore!dscf1130 Quando usciamo e’ quasi buio, i pochi minuti che ci servono per sistemare le nostre robe sono sufficienti alla notte per calare completamente. Vado avanti perche’ l’ultima volta mi sono un poco perso e vorrei vedere se stavolta ricordo la strada. Va quasi bene ma ci devo ancora lavorare! Quasi alle macchine mi volto per rubare una foto, non ne viene un capolavoro ma rende l’idea.dscf1132 Ci accomodiamo davanti casa di Maurizio dove troviamo il padrone di casa ad attenderci fresco e riposato. L’aria e’ decisamente fresca quindi ci cambiamo svelti per poi riporre tutto nelle macchine. Dopo c’e’ il tempo per qualche chiacchiera a commento della giornata. Anche in questo caso le foto sono quel che sono, accontentiamoci.dscf1134 Claudia mostra la mano gonfia avvolta dal ghiaccio per non farla gonfiare ulteriormente.dscf1135In casa di Maurizio ci dividiamo le cibarie rimaste accompagnandole con un bicchiere di vino offerto dal padrone di casa. Condiamo il tutto con qualche parola sulla uscita, tutto sommato positiva. Per molti dei partecipanti quello di oggi e’ stato uno dei pozzi piu’ lunghi risaliti nel corso della propria carriera speleo e ne sono giustamente contenti! Dopo spuntino e chiacchiere prendiamo commiato da Maurizio, e’ giunta l’ora di tornare a casa. Il ritorno e’ tranquillo e veloce, o almeno cosi’ mi sembra, devo essermi appisolato! Con questo si conclude il resoconto di una bella giornata. Dopo la pausa estiva e tempo di tornare a salutarci con il solito, beneagurante, “alla prossima”!!!

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