Continua la serie infinita delle uscite a Bucio Nero’. La grotta si svela pian pianino ma vuole essere coccolata. Con Elisa, Fabrizio e Gabriele. Partecipazione esterna di Umberto e la visita inaspettata di Elia.
















Continua la serie infinita delle uscite a Bucio Nero’. La grotta si svela pian pianino ma vuole essere coccolata. Con Elisa, Fabrizio e Gabriele. Partecipazione esterna di Umberto e la visita inaspettata di Elia.
















Continuano i lavori a Bucio Nero’ con Aurora e Gabriele. Stavolta e’ Aurora che ci racconta la giornata.
Ecco cosa ci racconta Aurora:
Come ogni settimana decidiamo cosa fare per il fine settimana; decidiamo di tornare a Fondi di Jenne per continuare a forzare la prosecuzione di Bucio Nerò e a mettere le sonde di temperatura.
La mattina presto, con il mio fedelissimo zaino in spalla, raggiungo Gabri e insieme partiamo verso la nostra meta. Lungo la strada ci fermiamo al solito bar per la gioia di tutti e poi dal solito Nerone.

Arrivati a destinazione mi fermo ad immortalare e ad ammirare questo fantastico paesaggio che mi si presenta davanti. Vestiti di tutto punto ci incamminiamo verso la grotta e Gabriele, da brav’uomo, inizia ad armare.
Scende per primo, seguito da me. Arrivo alla fine del primo pozzo e Gabri mi dice di continuare a scendere e andare a dare un’occhiata alla nuova saletta; l’ultima volta per il troppo freddo non sono riuscita a vedere, ma stavolta ho deciso di infilare 4 strati termici addosso, ho fatto benissimo! Una volta approdata inizio a guardarmi un po’ intorno; noto con piacere che i miei amici hanno fatto un ottimo lavoro le scorse volte.

Piccolo nuovo pozzetto scavato con maestria e una risalita che vado subito ad esplorare; è tutta un crollo ma alla fine si intravede un mini terrazzino perfettamente limpido.

Torno dal mio amico. Gabri mi spiega come si usa l’attrezzo per prendere la temperatura e l’umidità della grotta ma mi dice che deve ancora abituarsi all’ambiente grotta, infatti segna 22 °C. Dopo aver sistemato le sonde iniziamo a smazzettare il cunicolo. Togliamo un enorme masso che bloccava un po’ l’entrata del cunicolo, ma dopo diverse martellate a destra e a sinistra, dopo aver riempito secchi su secchi di fango e aver rimosso 20 cm di pavimentazione ecco che la strada si apre.

Entro ed è un cunicolo che mi sta abbastanza largo, un po’ spigoloso e largo solo per me però. Torna ad essere stretto a metà strada così continuiamo a smantellare tutto. Gabri, ogni tanto, annuncia un aggiornamento sulla temperatura che lentamente si abbassa. Dopo qualche ora lo sento urlare tutto contento “E’ arrivata a 9.4 °C”.
Tra sassi distrutti e fango mangiato riusciamo a vedere la fine del cunicolo che gira verso destra ma continua ad essere stretto. Gabri mi invita a dare un’occhiata e così mi immolo per la patria. Arrivo strisciando ad altezza curva ma si fa troppo stretto e un sasso mi impedisce di girare e vedere cosa c’è oltre quella curva tanto sudata. Riesco solo a vedere un mini terrazzino e una parete che scende verso qualcosa di nero, un po’ d’aria fredda mi colpisce il viso e sento la mia voce rimbombare; Gabri mi dice che è un buon segno e di tirare qualche sasso. Per quanto mi è possibile alzo un mezzo braccio e inizio a tirare sassi verso qualcosa, sento solo un “tic” e poi il nulla; anche qui Gabri mi dice che è ottimo. Dopo queste notizie torno indietro con un po’ di fatica.
Iniziamo a sentire un po’ di freddo e decidiamo di tornare. Gabri sale per primo e mi dice “Ora puoi disarmare tu e ricordati che la corda non deve avere nodi, sennò ti tocca tornare indietro” e con queste parole mi lascia lì. Mi godo per un po’ il silenzio e il buio della grotta che in questi due anni ho imparato ad apprezzare molto. Sento il “libera” di Gabri e inizio a salire, dopo aver tolto tutti i nodi dalla corda ovviamente. Percepisco il cambio di temperatura, ero pronta a scendere nuovamente in grotta, ma invece mi tocca sopportare il caldo estivo laziale.
Lavati, puliti e profumati di grotta facciamo una breve sosta all’Aniene e a vedere questa risorgenza naturale. Per concludere la magnifica giornata andiamo a cena dalla solita Antonia a Marano e poi dritti fino a Roma.

Alla prossima!
Aurora
Continuazione lavori a Bucio Nero’ con Gabriele e Luca. Provati i punciotti con molta soddisfazione. Nel pomeriggio a Cavorso a far visita ai nostri amici.











































Con Giuseppe, Gabriele, Nerone, Elia, Mario e Laura. Al lavoro nella nuova sala.





































Con Angelica, Nerone,Giuseppe e Gabriele. Compleanno Gabriele. Primo passaggio nella sala nuova da parte di Angelica.






























Con Angelica, Giuseppe e Gabriele. A fine giornata trovata la prosecuzione.



















Con Angelica, Aurora, Mario e Gabriele. Con Luna e Tommy. Mario e Laura di passaggio.































Con Valentina, Matteo, Nerone, Elia e Gabriele.






























Giro ad Arsoli per vedere un buco (ahime’, non catastabile) notato lungo strada.






io cerco di veder nel mondo buio, quell'affascinante voglia d'esplorare...
Parlando di grotte ed altre amenita'!
Parlando di grotte ed altre amenita'!
Parlando di grotte ed altre amenita'!
Parlando di grotte ed altre amenita'!
Ricerca, esplorazione e documentazione