Antro di rio Miccino – 11 luglio 2026

Con Piero, Felice, Terzo e Gabriele a visitare nuovamente la grotta con la segreta speranza di trovare aperta la prosecuzione.

La mattina verso le 9 ci troviamo da Terzo a prepararci. Il tempo di indossare le tute e far provare il casco a Felice e siamo pronti. Oggi Terzo e’ impegnato quindi ci accompagnera’ per il primo tratto di strada poi tornera’ indietro.

Terzo con la sua consueta gentile disponibilita’ prende l’auto e ci trasporta comodamente per il primo tratto di strada, io mi accomodo nel cassone e mi diverto a fotografare il suo cane che ci segue allegramente.

C’e’ anche il tempo per ammirare il panorama.

Dopo aver salutato Terzo e presi accordi con lui per un passaggio anche al ritorno, ci salutiamo e partiamo per la nostra visita alla grotta. Pochi passi e ci siamo.

Piero e’ il primo a calarsi giu’ fino all’ingresso. Io mi attardo a infilare la tuta e sistemare le ultime cose.

Felice posiziona l’immancabile scaletta e si appresta a raggiungere Piero.

Prima che entrino scongiuro i miei amici di non sporcare l’acqua che incontreremo prima che io possa fare le foto. Oggi ho portato la fotocamera nuova e vorrei fare delle foto decenti. Le mie aspettative sono subito frustrate, camminando per i primi metri di grotta si nota facilmente che il pavimento e’ ricoperto di uno strato di fango fresco. Recentemente deve esserci stata una piena di discreta intensita’. Felice e Piero ci confermano che giorni fa c’e’ stata una precipitazione eccezionale con tanto di grandine.

Arrivati alla prima pozza infatti troviamo che l’acqua e’ molto torbida, le foto con l’acqua cristallina delle volte scorse stavolta me le posso scordare.

Un poco deluso vado avanti oltre la pozza d’acqua e metto in atto il piano B. Mentre Felice avanza per posizionare la scaletta e superare il saltino che ci divide, tiro fuori la bozza del rilievo, il taccuino e le matite per prendere dati e disegnare alcuni particolari. Tra questi ci saranno sicuramente le sezioni trasversali che sono molto utili in una grotta di questo tipo.

I miei amici passano e vanno avanti mentre io avanzo molto lentamente segnando sul rilievo particolari che avevo scordato e disegnando le famose sezioni trasversali che mi mancavano.

Quando arrivo alla sala finale (per ora, speriamo) prendo gli ultimi dati e poi ripongo tutto. Ora posso riprendere a scattare foto.

Il sifone e’ ben pieno e toglie ogni possibilita’ di passaggio. Peccato, dovremo attendere tempi migliori.

Mi diverto ancora un poco con le concrezioni poi riparto a raggiungere i miei amici.

Strada facendo scatto foto ogni pochi metri, magari saranno utili per migliorare il rilievo.

Riprendo anche una foto del punto in cui probabilmente un vortice d’acqua ha consumato lo strato di conglomerato arrivando agli strati di roccia superiori.

Proseguo il mio cammino fotografante.

Faccio una breve pausa per una foto alla diramazione laterale.

Finalmente raggiungo i miei amici, non per bravura mia, si sono fermati ad aspettarmi.

Felice prende la testa del gruppo e insieme proseguiamo. Oramai non manca molto all’uscita.

Rimango in coda al gruppo tentando qualche foto ogni tanto. Colleziono tanti scatti con le schiene dei miei amici.

Eccoci arrivati al saltino attrezzato con la scaletta. Mentre loro preparano il necessario per il passaggio io vado avanti. Mi sono ricordato di non aver preso le sezioni trasversali dei primi metri di grotta.

Passato dall’altra parte riprendo le mie carabattole e, in attesa che i miei amici mi raggiungano, mi organizzo per finire il lavoro che mi sono preposto di fare.

Piero passa e attende al passaggio di Felice.

Gabriele passa per ultimo recuperando la corda di sicura e la scaletta. Oramai siamo in vista dell’ingresso ma io rimango indietro per fare il disegno delle sezioni.

Appena fuori il caldo asfissiante ci aggredisce. Termino i miei disegni e rimetto a posto tutto. Possiamo tornare indietro. Felice avverte Terzo affinche’ venga a prenderci.

Pian pianino torniamo al punto ove abbiamo appuntamento con Terzo.

Terzo lo troviamo gia’ sul posto. Impagabile. Mi manca solo di zompare nel cassone. Stavolta ho anche la compagnia di Piero.

Il cagnone di Terzo ci segue di corsa, incurante del sole che picchia forte.

Dopo la grotta e’ oramai quasi tradizione fermarsi da Terzo per mangiare un boccone e commentare l’uscita in grotta. Stavolta Augusto non c’e’ ma si unisce a noi un amico di Terzo e Felice. Piero rinuncia allo spuntino in allegria perche’ ha ospiti a casa e deve rientrare subito.

Quello che chiamo allegro spuntino e’ in realta’ un pranzo ottimo e abbondante. Tutte cose semplici ma ottime, offerte dai nostri generosi ospiti. Approfitto per ringraziarli ancora per la loro gentilezza.

Anche stavolta la grotta si e’ negata ma noi siamo pazienti, aspetteremo tempi migliori. Alla prossima.

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About fato63

Pratico la speleologia da qualche anno ormai. Mi sono finalmente deciso a tenere un diario delle uscite. Approfitto del blog per renderlo consultabile e commentabile.
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