Attrezzamento di una teleferica a Calvi per la discesa della Befana dalla torre. Con Marika, Aline, Betta, Giulio, Filippo, Simone, io e Luna.
Betta, io e Luna arriviamo a Montebuono dopo pranzo, sistemiamo le nostre cose poi io e Luna proseguiamo per Calvi dove abbiamo appuntamento con Marika e Giulio per iniziare a montare la teleferica dove questa sera faremo scendere la Befana. Una volta arrivati, nell’attesa dei nostri amici, facciamo un giro. La piazza principale con il bar sulla sinistra.
La torretta dove faremo partire la teleferica. Oggi prenderemo un poco di freddo perche’ il tempo e’ sereno ma siamo sotto zero e tira un vento gelido.
Ci infiliamo per una stradina che parte dalla piazza.
La scendiamo fino a dove si affaccia su un bel panorama sabino.
La tentazione di proseguire io e Luna l’avremmo pure ma, un po’ per il vento freddo, un po’ per il timore di mancare l’incontro con Marika e Giulio, decidiamo di tornare sui nostri passi.
Ancora qualche minuto di attesa al piacevole calduccio del bar e siamo tutti assieme. Dopo il caffe’ siamo operativi. Prendiamo come base il locale della torretta, dove peraltro troviamo la scala per salire fino sopra ed iniziare a lavorare. Giulio ha gia’ con se’ tutte le corde. Mettiamo in posizione la scala e portiamo su tutto il necessario.
Eccomi durante il primo sopralluogo sopra la torre. Che freddo!
Marika e Giulio, anche loro adeguatamente infreddoliti.
La bandiera che freme al vento indica quanto questo sia incisivo.
Facciamo le nostre verifiche e decidiamo nei particolari come metteremo le corde. Ora non rimane che sistemare il tutto. Scendiamo dentro la torretta a riprendere temperatura e ad imbragarci.
Una foto, sfocata assai, all’albero in fondo alla piazza dove facciamo arrivare l’altro capo della teleferica.
Iniziamo a lavorare di buona lena. Montiamo tutto, pero’ dobbiamo giuntare le corde perche’ sono corte. Sarebbe ottimo averne una piu’ lunga. Ci viene in soccorso Filippo, lo chiamiamo, e’ in arrivo ed ha con se’ una corda da 100m. Tutti i nostri problemi sono risolti! Smontiamo parzialmente il lavoro fatto e predisponiamo tutto per mettere la corda di Filippo. la metteremo doppia e la useremo sia come portante e che come sicura della teleferica. All’arrivo di Filippo e con il suo aiuto terminiamo svelti il lavoro. Posizioniamo le carrucole sulle corde e ci attacchiamo un cordino dove si appendera’ la nostra Befana. Per non farle prendere freddo durante i tempi morti abbiamo deciso che la Befana partira’ da una delle finestre subito sotto i merli. Prima che venga scuro facciamo anche in tempo a fare una prova di discesa. Poi, “caspita, si e’ fatto tardi”, scappo di corsa a prendere Betta a Montebuono per farla assistere alla discesa della Befana.
Quando torniamo e’ decisamente scesa la sera. Qualche bimbo c’e’ ma non tanti. Il freddo ha fatto desistere molti dal partecipare.
La Befana scende nella notte, purtroppo la poca luce non mi permette di documentare degnamente l’evento. Qualcosa si intuisce.
Ecco la nostra bella Befana mentre distribuisce dolci a tutti i bambini. Con l’occasione mi metto in fila pure io!
Betta e la Befana!
Dopo la discesa e la distribuzione delle caramelle ora e’ il momento di smontare tutto e risistemare il materiale. Lo facciamo svelti svelti e poi finiamo di ricomporre gli zaini al calduccio della stanza sotto la torretta. Ecco Marika, Filippo e Giulio.
Aline con Betta sullo sfondo. Di lato alcuni dei nostri “padroni di casa”.
Presto la fotocamera ai bimbi di Aline e Filippo. Per questo mi becco una meritata foto.
Poi tocca alla mamma, condita con qualche dito.
Rimesso tutto a posto ci spostiamo al bar sulla piazza per bere qualcosa e fare 4 chiacchiere aspettando ora di cena.
Fatto l’aperitivo ci spostiamo poco piu’ in la’ ad un pub allestito in paese appositamente per queste feste. Ceneremo qua.
Questa foto illustra bene il tenore della cena.
In pratica monopolizziamo il locale e lo riempiamo di allegra confusione. Ordiniamo tante cose buone e beviamo una birra nell’attesa.
La serata finisce cosi’ molto lietamente. Una bella Epifania. Viva la Befana! Alla prossima.