Un’allegra mattinata con tanti amici e un paio di volenterosi allievi portati da Luca.
Non era previsto potessimo andare ma alla fine la raccolta delle olive prevista per questo fine settimana e’ stata procrastinata ed essendo vicini, a Palombara, siamo andati a fare una scappata.

Mentre qualcuno si veste da speleo Nerone bada al pratico e accende il fuoco per fare la brace dove cuoceremo salsicce e altre leccornie.

Luca e’ gia’ pronto quindi lo spedisco subito a preparare le vie dove far esercitare i suoi amici aspiranti speleo.

Per i suoi amici intanto mettiamo una corda su due attacchi a circa 3 metri da terra e iniziamo a farli esercitare sulle manovre base. Intanto ho imparato i loro nomi, Alessio e Vittorio. Alessio lo abbiamo gia’ portato in grotta alla Mecchia e in quella occasione e’ stato portato su e giu’ dai pozzi dal suo amico Luca. Vittorio invece e’ alle primissime armi ma in compenso arrampica quindi anche lui non e’ completamente a digiuno. Per raggiungere gli attacchi a 3 metri da terra sfrutto senza vergogna le abilita’ di Vittorio.

Una volta sistemata la corda iniziamo con gli esercizi, in salita e in discesa.

Le lezioni proseguono e ci alterniamo a martoriare i poveretti. Al momento ci sono Gabriele e Claudio.

Luca intanto prosegue col suo lavoro.

Nel frattempo l’area picnic si e’ ben popolata. Sono arrivati Isabella e Domenico portando anche Franco e la moglie.

Nerone e Franco hanno esplorato tanto assieme e si rivedono sempre con piacere.

Oggi la palestra non e’ tutta per noi, vicino all’entrata c’e’ un nutrito gruppo di persone, Nerone si e’ informato e ci riferisce che stanno facendo un corso di arrampicata a dei bimbi. Noi a malincuore quindi ci accontenteremo della parete piu’ interna.

Parete interna dove ferve l’attivita’.

Claudio spiega qualcosa a Vittorio, probabilmente il passaggio del frazionamento.


Luca intanto la sopra ha creato una vera e propria ragnatela di corde per far felici i suoi amici.

Anche l’area picnic e’ animata. Io spezzo l’impegno alla parete con la preparazione di alcuni pomodori a pezzi conditi con abbondante aglio. Franco contribuisce con dei salami comperati a Caselle in Pittari durante il recente raduno, Syphonia2024. In attesa della carne alla brace facciamo onore a tutto quello che viene preparato.

Luca e Alessio intanto fanno esercizio.

Claudio decide di rischiare e sale sulla corda messa li’ non si sa da chi. Vorrebbe sistemare l’armo mettendo un fix in piu’ ma il nostro trapano non collabora, sembra avere il mandrino bloccato.

Mentre la brace per cuocere la carne va ad accumularsi il tavolino con le provviste deve essere controllato a vista da tutti perche’ abbiamo un ospite indesiderato. E’ un pastore maremmano magrissimo e molto molto affamato. Gia’ una volta si e’ fregato un intero incarto di fette di pancetta, recuperato per miracolo. Ora plachiamo le sue incursioni dandogli dei bocconi ogni tanto. Per fortuna e’ tanto mansueto quanto affamato ma altrettanto determinato ad avere la sua parte di cibo quindi nonostante i nostri sforzi per allontanarlo torna spesso alla carica.
L’attivita’ in parete procede senza soste da parte dei nostri nuovi allievi, sono ignari del pericolo che sta correndo il loro pranzo.




Quando finalmente le salsicce vengono messe a cuocere anche i nostri giovani eroi lasciano tutto per venire a mangiare un boccone. Riesco a tenerli assieme solo un attimo prima che si sparpaglino alla ricerca di cibo.

Rimangono in parete Corrado e Claudio per un supplemento di fatica che giustifichi l’abbuffata che seguira’.

Vado a vedere cosa combinano e arrivo giusto in tempo per prenderli un po’ in giro prima che scendano.

Corrado in posa estatica in attesa delle salsicce. Isabella se lo guarda torva, ha paura che se le mangi tutte lui.

Alessio e Domenico prendono il controllo della cottura della seconda tornata di salsicce, la prima e’ terminata in un batter d’occhi.


Gabriele fa capannello con Nerone e Franco mentre degusta un panino salsicciato.

Io faccio la mia parte e senza fretta ma metodicamente assaggio un poco di tutto. Concludo il pasto con un goccio di genziana offerta da Franco poi chiamo Betta per prendere commiato dai nostri amici. Scatto ancora una foto e poi via verso casa.

Una mattinata imprevista quanto piacevole. Un saluto agli amici incontrati oggi. Alla nuova triade LAV (Luca, Alessio, Vittorio) un augurio di rivederci presto in grotta. Alla prossima.