Uscita di corso in palestra a Tivoli. Sia Sabato che Domenica.
Questo fine settimana sono stato impegnato con il corso sia sabato che domenica. Sabato 18 Stefano ed io siamo i volontari per accompagnare Evelyn e Giulio alla uscita pratica in palestra di roccia. Come da tradizione SCR la palestra di roccia e’ il Catillo, appena sopra Tivoli. Stamane con Stefano ci siamo dati appuntamento a piazza Bologna e siamo andati assieme. Per dirla tutta gli ho scroccato un passaggio! Ecco il buon Stefano nella piazza di Tivoli sotto il Catillo, stiamo aspettando i nostri corsisti e gli ho chiesto di accompagnarmi al bar. Una scusa come un’altra per fare una breve passeggiata gustandosi il bel sole.
Mentre siamo al bar ci chiamano i nostri amici, hanno parcheggiato sotto l’arco e ci aspettano. Li raggiungiamo, prendiamo i materiali necessari, le nostre attrezzature personali e ci avviamo per la palestra. Eccoci arrivati e quasi gia’ pronti all’azione.
Sistemiamo le corde, arrivo al frazionamento ed Evelyn si prepara a salire…
.. .mentre Giulio si riposa all’ombra.
La prima salita non si scorda mai.
Ora tocca a Giulio.
Al frazionamento.
La giornata passa velocemente, voi non potete saperlo, ma tra questa foto e la precedente ci sono molte, impegnative, ore. Abbiamo fatto esercitazioni su corda ed armato altre vie. Abbiamo fatto pranzo e ripreso ad esercitarci. Qui Stefano e’ impegnato nell’opera di disarmo del traverso.
Evelyn mentre continua caparbiamente a litigare con il croll che non ne vuole sapere di aprirsi. Oramai la notte e’ quasi arrivata. Finiamo smontando tutto e riportando tutto a casa, stanchi ma soddisfatti.
Eccoci arrivati alla domenica. In effetti sono un imbucato in quanto non era previsto che andassi 2 giorni di seguito. Pero’ sono curioso di vedere come i nostri, speleologicamente parlando, teneri virgulti si districheranno con corde ed attrezzi. Stavolta vado con la macchina e porto con me Luna, la nostra adorata “cana”. Quando giungo al parcheggio solito sono gia’ tutti sul posto e si preparano a salire in zona operazioni. Eccoli radunati sullo spiazzo dopo lasciamo la nostra roba, che si stanno preparando. Francesco improvvisa qualche passo di tiptap per inaugurare degnamente la giornata!
I nostri “corsari” tutti belli pronti ed equipaggiati. Sono radunati per uno spiegone sull’utilizzo degli attrezzi mentre e’ in corso l’armo delle vie dove dovranno esercitarsi. L’occasione e’ ghiotta e non me la lascio scappare li intrappolo in una foto.
Belle in posa prima delle fatiche.
Iniziano i giochi.
In fremente attesa, con Luna che si gusta il fresco all’ombra.
Il buon Maurizio che aspetta pazientemente chi risale ed intanto controlla che Luna non voglia buttarsi di sotto.
Oramai siamo in piena attivita’, chi sale, chi si prepara a farlo, chi attende il proprio turno.
Max fa accoglienza a meta’ via.
Anche Rosa e Cristina si sono attrezzate.
Tutta una sequenza di risalite che vi mostro quasi senza commenti…
…
…piccole grandi vittorie!
…l’infiltrato
Fa capolino un sempre gradito SignoreAnzianoPintus!
Fa caldo, un poco d’acqua serve proprio.
Arrivo del ripetente al ripasso.
Continuano le risalite senza sosta.
In ogni punto c’e’ qualcuno appeso alla corda.
Per fortuna c’e’ sempre tempo per un sorriso.
Ascesa vittoriosa, il croll non l’ha avuta vinta!
Dalle parti di Max c’e’ piu’ traffico che in autostrada.
Veduta panoramica.
Matilde col sorriso furbetto alla “guarda adesso che ti combino”!
C’e’ anche chi non sta piu’ nei capelli dalla gioia.
Sono arrivato fin quassu’. Anche queste son soddisfazioni!
Cercare di convincere la roccia a spostarsi puo’ essere una buona tecnica, ma difficile da realizzare.
Come gia’ dicevo, un bel sorriso ha sempre il suo perche’
Luna che si gusta una porzione di coccole.
Iniziamo a litigare anche col discensore. Ovvero, ora si scende.
Ancora sorrisi, in lontananza si iniziano a vedere assembramenti pre-prandiali.
Noi pero’ continuiamo ad esercitarci e scendere come se nulla fosse.
Stavolta sono io in basso
Ancora pochi in zona pranzo pero’ il fuoco e’ acceso.
Cercando di evitare le salsicce me ne vado a fare un giro per il resto delle vie. Un assembramento di corsisti in attesa. Non sembrano soffrire la fame.
Ecco la via per la quale stanno aspettando.
Mi sposto alla prima paretina dove trovo ancora un sacco di gente. C’e’ l’ottimo Pierleonida che fa la supervisione dal basso e Stefano che fa la “subvisione” dall’alto. Sono tutti impegnatissimi e sembra un delitto disturbarli troppo. Li avverto della pranzeria in atto e ritorno sui miei passi.
Francesco e Luna si prestano per una foto.
Raccolgo ancora un paio di sorrisi prima di ritornare alle vie di mia “competenza”.
Qui, inaspettatamente, trovo ancora dei volenterosi che faticano sulle corde. Mi fermo ad aspettarli.
La zona pranzo ora e’ gremita.
Andrea arriva in un batter d’occhio, c’e’ Luna sotto che mi sta cercando.
Vincenzina, altra instancabile, arriva.
Ci facciamo ancora una discesa su corda, ma poi andiamo anche noi in zona pranzo per bere e gustarci un meritato riposo. Mi chiamano per le salsicce, nicchio, faccio finta di non aver sentito. Passa ancora un quarto d’ora. Mannaggia, le salsicce sono ancora li’. Sono 4 minuscole salsicce e sembrano aspettare proprio me. Altri pretendenti non sembrano esserci, mi sacrifichero’, alla faccia del colesterolo! D’altronde sono cosi’ piccole che le schiaffo facilmente tutte e 4 su una unica fetta di bruschetta. Durano il tempo di 4 morsi ed un bicchiere di vino. Ho appena finito che arrivano Carla e, nonmircordochi, che hanno fame e cercano le loro salsicce! Anche se mi era stato assicurato che mancavo solo io, vorrei sprofondare, le ho appena ingollate tutte! Oramai c’e’ poco da fare quindi indico agli affamati tutto il buon cibo che e’ ancora disponibile e continuo pure io negli assaggi. Sul tema del pasteggio modello campagolo vi mostro una serie di immagini di rilassante vita bucolica.
Sbraghetion
Zona di ombra
Relax
Ritratto di famiglia
Rosa e Stefano prendono commiato
A stomaco pieno vengono meglio i sorrisi durante le risalite.
Partenze decise con piglio oramai quasi professionale.
Lo vedi che un panino fa miracoli?!?
Tanti sorrisi, uno meglio dell’altro.
Beh, a noi quando ce fate sali’?!?
Foto Stefano-Bibbo-materiali
Momento di riposo, tra un poco iniziera’ la gara.
Stanche ma soddisfatte.
Il piu’ soddisfatto, quasi da applauso.
Zona gara tra entusiasti ed increduli.
Ecco la gara in atto. Su una risalita da pochi metri si mette una carrucola in cima, uno speleo che sale da un capo della corda ed un discensore dal lato opposto con un volontario che cede la corda con oculatezza. In questa maniera si puo’ simulare una risalita di una lunghezza a piacere. In questo caso, credo, e’ di circa 40 metri. I 2 giovani della prima manche partono baldanzosi ma ben presto si accorgono che la corda non finisce mai! Finiscono quasi a parimerito con il tifo furioso da parte di tutti quanti.
Recuperiamo le corde e sistemiamo tutto. Parte la seconda manche con Valeria e Matilde che si sfidano all’ultima pedalata. Qui sono pronte alla partenza, concentratissime.
Pronte…Via!
L’operatore al discensore se la ride. Alla fine anche loro finiscono quasi alla pari. Sono stati tutti e 4 bravissimi.
Ma e’ stata proprio una bella giornata, devo tornarci!
Un Ersimio gioioso di fine giornata ci sta tutto!
Stefano che parte verso casa.
Cristina con il suo “ospite” soddisfatto.
Maurizio, solo soletto, disarma le vie mentre il sole tramonta.
Si smonta il campo
Ultime chiacchiere prima di chiudere.
Alla fine dei lavori torniamo tutti assieme alle macchine. Dopo esserci cambiati ci contiamo, siamo rimasti in pochi, ma buoni. Decidiamo di scendere alla vicina friggitoria in quel di Tivoli per rovinarci un po’ il fegato e chiudere degnamente la giornata. Cosi’ facciamo con molta soddisfazione. Vi risparmio i particolari piu’ turpi e vi saluto con uno squillante “alla prossima”!!!