Palestra di Guidonia – 28 febbraio 2026

Con Nerone, Luca, Martina, Corrado, Alfonso e tanti amici del locale Gruppo Speleologico Guidonia Montecelio (GSGM) venuti per passare un’allegra giornata assieme e ricordare tutti assieme Franco, venuto a mancare di recente e troppo presto.

La mattina verso le 8 mi incontro a Guidonia con Nerone e, dopo un caffe’, andiamo alla palestra di roccia dove passeremo la giornata. Appena arrivati ci attiviamo, Nerone scarica l’auto dal materiale e poi si dedica ad accendere il fuoco. Lo seguo per un poco ma poi vado a prepararmi indossando l’attrezzatura. Appena pronto prendo una corda e altre robe utili e mi arrampico per armare la prima via sul tratto di parete che useremo oggi.

Presto arriva Martina con Alfonso e subito lo facciamo preparare per il cimento. Alfonso e’ uno dei 3 nuovi soci del gruppo e deve fare pratica con l’attrezzatura speleo poiche’ finora e’ andato solo in forra. Martina lo segue nella vestizione con la supervisione di Nerone.

Arriva anche Luca, solo il tempo di qualche saluto poi lo costringo a prepararsi perche’ vada ad armare le altre vie. Eccolo infatti all’opera.

Nerone si gusta l’armo facendosi una fumata con la pipa avuta in eredita’ dal suo amico Franco. Un amico di mille avventure della cui perdita ancora non si capacita.

Mentre Luca e’ all’opera in parete iniziamo a spiegare ad Alfonso i primi rudimenti sull’utilizzo delle attrezzature speleo.

Per iniziare utilizziamo una via di pochi metri, tanto deve fare su e giu’ fino al primo frazionamento per impratichirsi con croll, maniglia, longe e discensore.

Ecco Luca che scende dalle nuove vie armate mentre Alfonso si esercita.

Nerone intanto controlla che il fuoco non si spenga. Io mi impossesso dello zaino delle cibarie di Martina e affetto i pomodori che poi useremo sopra la bruschetta. Quando arriva Corrado, lui e Martina vanno a comprare salsicce e bistecche da fare alla brace.

Quando Alfonso ha preso confidenza con l’attrezzatura Luca lo prende in consegna per iniziare il percorso su una via completa. Noi osserviamo da una distanza comoda.

A stare troppo fermo pero’ sento freddo quindi dopo qualche minuto li raggiungo per fare un giro anche io.

Iniziano ad arrivare anche gli amici del GSGM. Intanto e’ arrivata anche ora di pranzo quindi mi sono avvicinato al fuoco per iniziare a cucinare. Inizio con una cosa semplice, affetto il pane e preparo alcune bruschette. In verita’ la prima la carbonizzo poiche’ c’e’ ancora troppa fiamma ma poi tutto procede per il meglio. Anzi, metto sul fuoco anche le prime salsicce, mi sembra doveroso.

Alfonso e Luca sono sempre in parete, il giro completo prende parecchio tempo.

Tra i graditi arrivi del GSGM c’e’ anche Silvia che desidera fare esercizio in parete. Svelto Nerone gli organizza un’attrezzatura e procediamo anche con lei con lo spiegone e gli esercizi con cui possa prendere confidenza con gli attrezzi.

Nel frattempo Alfonso ha terminato con successo e soddisfazione il suo giro in parete e si gode un poco di meritato riposo. Io tra una cosa e l’altra sono riuscito a iniziare pranzo con bruschette, una salsiccia e almeno un paio di bicchieri di vino, quest’ultimo provvidenzialmente portato dal GSGM. Silvia, per il primo giro sulla via breve, la accompagno io poiche’ Luca deve giustamente andare in zona fuoco a rifocillarsi. Silvia si rivela molto brava e in pochi minuti abbiamo fatto la salita con i due frazionamenti e la relativa discesa.

Ora anche Silvia e’ pronta per il giro lungo, nel frattempo Luca ha terminato di mangiare qualcosa in zona fuoco quindi la lascio alle sue cure.

Per evitare di andare a mangiare altro cerco spazio per fare qualche cosa su corda. Visto che c’e’ Alfonso che gironzola nei dintorni gli chiedo se voglia venire anche lui. Mi dice di si quindi partiamo senza altri indugi. Visto che c’e’ libera solo la via di sinistra gli comunico che saliremo sfalsati di un frazionamento cosi’ potro’ seguirlo comunque, tanto oramai ha fatto esperienza. Purtroppo, dopo il primo tratto di salita, arrivato al frazionamento Alfonso dice di essere troppo stanco per proseguire quindi lo seguo per il cambio di direzione e poi proseguo a salire.

Arrivo quasi subito vicino a Silvia e Luca che stanno terminando la salita.

Sotto sembra tutto tranquillo, giu’ in fondo, in zona fuoco, si chiacchiera mangiando quello che continua a cuocere sulla brace.

Ecco Silvia e Luca arrivati a meta. Ora devono solo riprendere fiato e proseguire con la discesa. Il tempo di far loro una foto poi inizio a scendere pure io per non intralciarli.

Arrivato a terra raggiungo il resto del gruppo in zona fuoco e mi lascio tentare da una bella bistecca ancora calda, nel frattempo scambio qualche parola un poco con tutti e passo alcuni minuti a vedere delle belle foto da alcuni album degli anni ’80 o ’90 con Franco ripreso in varie grotte. Un bel ricordo.

Ho gia’ mangiato piu’ che in abbondanza ma se continuo a stare in zona fuoco non riesco a trattenermi quindi me ne allontano anche se leggermente a malincuore. Raggiungo un capannello formato da Alfonso, Nerone, Corrado e Martina. C’e’ Nerone che ricorda alcune delle sue avventure con Franco, mi fermo ad ascoltare.

In parete ci sono ancora Silvia e Luca, Silvia e’ impegnata nel tratto forse piu’ impegnativo.

Tanto per ingannare il tempo e rimanere attivo prendo la corda e vado su a salutarli.

Devo riscendere subito perche’ per salire ho impegnato la corda che serve a Silvia per completare il suo giro. Fatta loro una foto scendo senza indugio. Dopo pochi minuti anche loro arrivano a terra. Nel frattempo non sono stato con le mani in mano. Un nuovo futuro speleo, Niccolo’, esprime il desiderio di provare l’ebbrezza di salire su corda. Sono ben contento di portarlo. Rimediamo un imbrago abbastanza piccino per lui, quello che Corrado ha comperato per il figlio, lo completiamo con uno spallaccio di fortuna e una corda con cui lo fisso al mio baricentrico. Una volta pronti lo porto su sulla via libera fino al primo frazionamento poi lo riporto giu’. Dal suo entusiasmo sembra gli sia piaciuto.

Visto che Silvia e’ stata brava si merita proprio la foto che le scatta Giulia. Per l’occasione in posa con Silvia c’e’ anche Niccolo’, anche lui deve immortalare questo momento.

Silvia e Niccolo’ hanno ancora energie da vendere quindi, mentre con Luca provvediamo al disarmo delle vie, loro si divertono con alcune corde fisse.

In realta’ e’ Luca che fa il grosso del lavoro, io dopo qualche minuto scendo e vado in zona fuoco dove non resisto e mangio di nuovo della carne e termino finalmente il pranzo con un caffe’. Quando torno indietro Luca ha terminato e con Nerone stanno sistemando le ultime cose.

Un’ultima foto della zona fuoco dove si consumano le ultime chiacchiere finendo di smantellare dal tavolo le cibarie avanzate e il resto degli attrezzi usati per approntare il pranzo.

Sinceramente non me lo aspettavo ma, anche grazie all’arrivo in massa di buona parte del GSGM, la giornata e’ trascorsa piacevolmente. Grazie a tutti per esserci stati. Alla prossima.

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About fato63

Pratico la speleologia da qualche anno ormai. Mi sono finalmente deciso a tenere un diario delle uscite. Approfitto del blog per renderlo consultabile e commentabile.
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