A Campocatino per l’assemblea di fine anno dello Shaka Zulu Club Subiaco.
La mattina io, Betta e Luna arriviamo al rifugio Calderari che ci ospitera’ per il tradizionale pranzo di fine anno del gruppo con annessa riunione.

Al rifugio troviamo altri amici che sono gia’ arrivati e stanno godendosi il sole e lo splendido panorama.

Provo a fare una per illustrare il panorama ma il risultato e’ assolutamente deludente. Oggi in lontananza si vede il mare e alcune isole, insieme a tutto il resto formano un paesaggio da ammirare.

Tra una chiacchiera e l’altra arriviamo all’ora di pranzo. La tiriamo un poco lunga per attendere alcuni ritardatari che si presentano verso l’una. Per fortuna abbiamo varie prelibatezze da assaggiare con cui sopire i morsi della fame. Alle 13.30 Virginia, dolce meta’ di Nerone e capo-cuoca per l’occasione, ci chiama a raccolta poiche’ la pasta e’ pronta. Quest’anno mi hanno fatto contento, avremo delle meravigliose, succose, abbondanti fettuccine!

Le tavolate sono due e tutti i convenuti prendono posto per il pasto.

A Irene e Federica dedico una foto in particolare, a causa dei loro impegni, lavoro e studio, le vediamo meno spesso di quanto desideriamo. Magari in futuro la cosa migliorera’, intanto ci accontentiamo ci siano oggi.

L’angolo dei boss…

Noi ci mettiamo al tavolo vicino alle fettuccine, anche per non dare noia alla capo-cuoca che teme le effusioni di stima da parte di Luna, la nostra cana apprezza sempre chi cucina cose buone!

A pranzo appena iniziato arriva, graditissima anche perche’ porta il vino, Almalinda.

Ora il pranzo puo’ proseguire con soddisfazione di tutti.

Dopo vari antipasti, delle ottime fettuccine, la carne, frutta dolci e caffe’ dobbiamo ammettere di essere molto ma molto sazi. Luca ed io, in compagnia di Luna andiamo a fare una passeggiata per smaltire un poco il cibo. Tanto per darci una meta andiamo a cercare una grotta di cui parlano sempre Tarcisio e Nerone, la Astrazeneca. Idea ottima sulla carta ma ardua da mettere in pratica, per arrivarci c’e’ da superare un dislivello notevole. Ma noi non ci facciamo spaventare.

Passeggiando faccio foto al panorama che ci circonda, questa e’ la piana di Campocatino innevata a chiazze rade.

Intanto continuiamo a salire.

Stiamo seguendo quella che era una pista da sci…quando c’era la neve a dare loro un senso. La grotta dovrebbe essere in cima alla pista.

Giro di foto panoramiche.




Luca. Anche lui ha il viso affaticato da troppo cibo.

La salita verso Astrazeneca risulta troppo ardua per una passeggiata post-prandiale, decidiamo quindi di tornare sui nostri passi e andare verso un’altra grotta, piu’ vicina al rifugio.

Almeno questa la troviamo con facilita’, l’ingresso e’ protetto da una grata. Non ci sono mai stato dentro, chissa che non celi sorprese.

Faccio anche una foto “panoramica” con Luca che mostra l’ingresso.

Ancora una foto al piazzale di Campocatino poi riprendiamo la via del rifugio.

Dobbiamo sbrigarci, ci hanno chiamati al telefono, pare che la riunione di fine anno del gruppo stia per iniziare.

Quando arriviamo la riunione e’ gia’ iniziata. Sono un poco sudato quindi mi metto vicino la stufa per seguirla.


Gabriele come al solito tiene le fila della riunione introducendo via via i punti all’ordine del giorno.

A fine riunione la giornata puo’ dirsi conclusa, decisamente una bella giornata, magari il nostro stomaco non sara’ stato di questa opinione ma non si puo’ far contenti tutti. Quando orama i inizia a scendere la sera ci si saluta con gli auguri per le feste di natale e per l’anno nuovo. Un grande “auguri” a tutti e alla prossima.