Come ogni anno da quando ho iniziato ad andare in grotta nei primi anni ’80 e’ tradizione trovarsi in questo periodo per un allegro raduno speleologico in qualche posto d’Italia. Stavolta e’ toccato a Volta Mantovana. Devo dire che, a meno di piccole sbavature, i voltesi sono riusciti ad organizzare un ottimo raduno. Complimenti a loro!
29.10.2025 – Il viaggio
La mattina precedente l’inizio del raduno Betta, io e Luna partiamo da Tualis, il paese in Carnia da dove ha origine la mia famiglia da parte paterna (non e’ precisamente cosi’ pero’ mi piace pensare a Tualis in questi termini). Ho approfittato del raduno speleo al nord per passare a visitare dei luoghi che mi sono cari.

Arrivati a Volta Mantovana, ancora non invasa dagli speleologi, prendiamo possesso della nostra camera e poi andiamo in giro per prendere confidenza con i luoghi del raduno. Passiamo alla segreteria del raduno, accanto allo speleobar, per far registrare la nostra presenza e trovare una cartina con segnati i principali luoghi in cui si terranno riunioni e conferenze. Sono ancora alle prese con gli ultimi ritocchi per far partire il raduno ma riusciamo a combinare per il meglio. Risaliti in centro paese abbiamo qualche difficolta’ a trovare la stanza a Palazzo Gonzaga dove domani dovremo allestire il concorso rilievi ma alla fine risolviamo. La sera ci ritiriamo a riposare stanchi ma soddisfatti.



30.10.2025 – Allestimento mostra per il concorso rilievi
La mattina ci incontriamo con Marina e Marco e iniziamo ad allestire la mostra dei rilievi in concorso. Trattandosi di una stanza in un palazzo storico non potevamo appendere i rilievi al muro ma gli organizzatori hanno risolto brillantemente approntando dei pannelli neri su cui i rilievi fanno un’ottima figura.

Pian pianino la stanza viene tappezzata con i rilievi.

Riusciamo a farci entrare anche alcuni rilievi fuori concorso. Uno di questi e’ il mio e serve da confronto con gli altri, per dare una indicazione su come non si debba fare un rilievo! L’altro e’ uno dei vincitori dello scorso anno.


Una volta allestita la mostra faccio un rapido giro fotografando i rilievi in concorso.










Mentre io mi balocco con la fotocamera Marina e Marco terminano con gli ultimi ritocchi alla mostra.

Alcuni rilievi fuori concorso li sistemiamo nel corridoio che porta alla mostra. Tra di essi ci sono anche quelli di Gianni gentilmente concessi da Maria, che approfitto per ringraziare.

Marco che studia attentamente uno dei rilievi.

Arriva anche Furio uno dei tre giudici per il concorso, sembra rilassato ma posso assicurare che ha un compito ben difficile a cui adempiere, i rilievi sono tutti validi e sara’ difficile giudicare i migliori.

Terminato l’allestimento della mostra dei rilievi facciamo un salto allo stand della SSI, giusto il tempo per rinnovare l’iscrizione e comprare qualche libro.

La tappa successiva e’ per mangiare, ci tocca la non breve camminata fino allo speleobar dove dobbiamo accontentarci di quel che troviamo in quanto la maggior parte degli stand gastronomici sono ancora in via di allestimento e saranno pienamente operativi solo questa sera.
Il ritorno da pranzo ci tocca farlo sotto una sottile pioggerella che non basta a guastare il nostro buonumore.


Separatici da Marina e Marco, Betta ed io andiamo a fare una capatina alla sala dove domani pomeriggio avremo la riunione della Commissione Catasto Grotte (sarebbe “Commissione Catasto Cavità Naturali” ma visto che siamo in confidenza con lei, scelgo la forma abbreviata). .

Fatto il nostro dovere Betta ed io andiamo a rifugiarci in una saletta dove ci sono alcune presentazioni a cui vorrei assistere. Sono ben tre e le seguiamo con interesse. La prima parla del lungo percorso dai primi tentativi di foto fino allo sviluppo di una propria tecnica, per arrivare a poter intraprendere l’avventura di condensare questa esperienza lunga anni in un libro fotografico. Nella Seconda Stefano e Michele parlano in una sorta di intervista del nuovo libro scritto da Stefano (tra l’altro e’ qua che vedo, o riconosco, Michele, uno dei tre giudici del concorso rilievi di quest’anno). Della terza sul “rilievo geomorfologico” mi scordo di fare foto, ero troppo preso ad ascoltare.




Di seguito ci spostiamo a villa Bonelli, comoda perche’ vicina al nostro albergo, dove ritroviamo Marina e Marco. C’e’ una presentazione delle ultime esplorazioni fatte in Grigna, esplorazioni a cui hanno partecipato anche Marina e Marco.


Oggi giornata densa di impegni. Alle 17 ci troviamo alla sala “Buca di Bacco” per la riunione della commissione. La partecipazione tra presenti nella sala e collegati online e’ buona, chiacchiero per almeno un’ora aiutato da Marina e Marco per tirare le fila di un anno di attivita’.

Verso le 19 terminiamo la riunione e ci dedichiamo all’impegno successivo, un incontro con la “commissione giudicante” per il concorso rilievi di quest’anno. Sono Furio, Michele e Daniele. E’ solo un pretesto per vedersi e stare qualche minuto assieme poiche’ i nostri giudici, scrupolosi e bravissimi, si sono gia’ visti nella sala dove i rilievi sono in mostra e hanno fatto le loro valutazioni. Hanno anche fatto la relazione per presenteranno domani all’assemblea SSI per la premiazione dei vincitori.

Terminiamo la riunione conviviale con una cena al ristorante. Dopo, Betta, io e Luna, ci ritiriamo in camera. Anche se con una punta di rammarico saltiamo lo speleobar serale.
01.11.2025 – La giornata principale del raduno
Anche oggi giornata piena. Iniziamo la mattina a villa Bonelli con la “Mattinata Catastale”, una serie di incontri nata da un’idea di Marco che ha trovato chi potesse intervenire su temi connessi al catasto.

Prima dell’inizio ci vediamo nella sala per controllare che ci sia tutto quel che serve e che sia anche funzionante.

Inizia Danilo con una presentazione molto interessante di rilievi riportati su una mappa utilizzando vari strumenti quali Qgis, Csurvey e altri.

Io ascolto con interesse e intanto mi aggiro per la sala tentando qualche foto sfocata.

Il secondo intervento e’ a cura di Alessandro che parla del tracciamento tramite il suo N.A.S.O., molto interessante come sempre.


Anche stavolta tento una foto verso il pubblico con maggiore successo, ma non di molto.

Il terzo intervento e’ quello di Marco sulla obsolescenza degli apparati e delle tecniche per fare rilievi. Purtroppo non posso seguirlo perche’ nel frattempo alla “Buca di Bacco” e’ iniziata una riunione tra le federazioni speleologiche a cui vorrei partecipare.
Dopo aver assistito a una parte della riunione tra le poche federazioni intervenute, Betta ed io facciamo un salto allo speleobar dove consumiamo un rapido pranzo prima di tornare alla sala della mostra dei rilievi per chiudere le votazioni del pubblico e fare lo spoglio insieme a Marina e Marco.


Alla sala infatti troviamo Marina e Marco gia’ pronti per l’esame dei voti del pubblico. Facciamo lo spoglio delle schede dei voti e troviamo ben 201 voti. Purtroppo alcune schede, poche, le dobbiamo escludere perche’ non valide ma possiamo dirci soddisfatti della partecipazione avuta.




La sera verso le 18 andiamo a partecipare all’assemblea annuale della SSI.


Sta terminando la sua relazione Luca, il responsabile della biblioteca.

Dopo di lui inizia la relazione delle commissioni, per prima quella delle cavita’ artificiali, poi quella degli speleosub e quindi tocca a quella delle cavita’ naturali…quindi tocca a me. Cedo la fotocamera a Marina che subito ne approfitta.

La mia relazione fila liscia quasi fino alla fine quando vengo interrotto bruscamente a 2 slide dal termine per un perentorio “time-out”. A questo punto, gia’ spiacevole per il forzato termine di un lavoro per cui ho perso diverse serate di preparazione, si presenta uno speleo, probabilmente in rappresentanza della Federazione Speleologica Marche che polemizza su alcune cose che ho esposto. In aggiunta chiama a parlare anche il presidente della suddetta federazione il quale parla di me dandomi del “tizio che gli ha scritto una mail”. Me ne vado, furioso e borbottando circa la villania di costui. Torno al mio posto dimentico di dover presenziare alla premiazione del concorso.
Probabilmente la giusta risposta alle critiche sarebbe stata: “Ieri c’e’ stata la riunione di Commissione, la relazione era condivisa da oltre un mese, la sede per eventuali rimostranze era durante la riunione, non ora.”. Purtroppo pero’ le risposte giuste le penso solo quando oramai e’ tardi.


Viene annunciata la premiazione del concorso rilievi. Dalla rabbia che mi agita nemmeno lo sento e rimango seduto. Marco nota la situazione anomala e va lui a prendere il mio posto. Michele, il portavoce della commissione giudicante, inizia a leggere la relazione a supporto delle loro decisioni.

Ve le riassumo: La commissione giudicante dopo una attenta valutazione ha assegnato una menzione speciale al rilievo n.6 di Francesco Serafin. Il secondo premio va al rilievo n.1 di Andrea Maconi e il primo premio al rilievo n.3 di Felicita Spreafico.
Letta la relazione della commissione giudicante e assegnati i due premi in carico alla giuria, prende la parola Marco, informa l’assemblea che il premio del pubblico va al rilievo n.10 di Marco Frau.
Un grande e meritato applauso saluta i vincitori.



Questa sarebbe la sera piu’ importante da passare allo speleobar ma la serrata sequenza di “accidenti” vissuti all’assemblea SSI mi ha tolto ogni voglia di festeggiare. Me ne vado a dormire.
02.11.2025 – Si torna a casa
La mattina presto vado a fare una passeggiata con Luna, a salutare Volta Mantovana mentre ancora dorme.

Dopo colazione ci incontriamo con Marina e Marco per fare il punto su quanto detto e fatto durante il raduno, probabilmente proporremo di nuovo il concorso rilievi anche l’anno prossimo, sempre che SSI acconsenta. Per il resto vedremo nel corso del 2026 per finalizzare il tutto a Costacciaro, durante il prossimo raduno. Alla prossima.