Ficoncella – 26/07/2025

A ritrovare la grotta della Ficoncella nei pressi delle omonime terme, con Vittorio e Gabriele.

Il viaggio per arrivare inizia presto per me poiche’ parto da Anzio, il luogo dove passo le mie vacanze questa estate. Un rapido passaggio a prendere Gabriele e poi andiamo assieme verso Civitavecchia e le terme di Ficoncella dove incontriamo Vittorio.

Dopo aver preso visione delle terme e anche un poco di acqua fresca ci armiamo di zaini e buona volonta’ per iniziare la ricerca della grotta.

Iniziamo traversando un prato che costeggia le terme.

Ben presto il prato brullo termina e dobbiamo inoltrarci nella sterpaglia secca.

Terminata la muraglia che protegge le terme nemmeno fosse un fortino, passato anche il sito archeologico adiacente, giriamo a sinistra, sempre nella sterpaglia secca.

Un grosso fico attira la nostra attenzione, la grotta potrebbe essere nei pressi. Anche il fido GPS di Gabriele lo conferma. Vittorio ed io andiamo a dare uno sguardo all’ombra del fico, Gabriele lo aggira sulla sinistra.

Sotto al fico c’e’ nulla ma proseguendo il giro verso la destra troviamo infine una cavita’, molto probabilmente e’ quella che stiamo cercando.

Vittorio entra a esplorarla mentre io faccio qualche foto.

Terminato con le foto esterne entro anche io. Nel frattempo anche Gabriele termina la sua perlustrazione e ci raggiunge. La grotta e’ parzialmente antropizzata, in particolare vicino all’ingresso ci sono un paio di colonne posticce che sorreggono la volta.

In pratica e’ un’ampia sala, un unico ambiente. In fondo alla sala c’e una possibile prosecuzione ma e’ da allargare quindi desistiamo.

Continuo a girare per la sala facendo foto senza significato mentre Gabriele e Vittorio disquisiscono sulle origini e l’utilizzo della grotta.

Una foto fatta dal fondo della sala verso l’esterno. Si vedono le due colonne costruite sicuramente utilizzando pezzi di colonna presi in prestito dal vicino sito archeologico.

Faccio una foto anche a quello che sembra un muretto.

Gabriele, dopo aver ampiamente commentato la grotta con Vittorio, si appresta a fare il rilievo 3D col suo fido cellulare.

Dopo l’esplorazione ci sediamo sul muretto che delimita l’ingresso della grotta per una sosta al fresco mentre decidiamo cosa fare dopo. Vittorio e’ deciso, da dove siamo si vedono delle rovine avanti sulla destra, vuole andare a vedere di cosa si tratta. Noi non abbiamo proposte migliori quindi lo seguiamo volentieri.

In mezzo a tanta erba secca un albero che ce la fa a sopravvivere merita una foto.

La costruzione in rovina era forse una casa, nulla di particolare. Andando avanti vediamo un masso e andiamo senza meno a vedere da vicino di cosa si tratta.

Troviamo dei sassi per terra, detto cosi’ alla buona sembra sia un travertino con infiltrazioni di ferro, ma lascio agli esperti la corretta definizione con i termini adatti!

Nel masso grande troviamo una simpatica nicchia che sembra creata da strati di roccia ripiegati su se stessi.

Che si fa ora? Davanti a noi si vede un sentiero sterrato quasi carrozzabile. Intorno a noi sembra essere l’unica particolarita’ degna di nota. Decidiamo di raggiungerlo e seguirlo.

Una foto di saluto ai ruderi.

Il sentiero sul lato sinistro termina dopo pochi metri, sulla destra prosegue e sembra fare una larga curva che potrebbe riportarci nei pressi delle auto.

C’e’ un caldo torrido e una salita raffredda, per cosi’ dire, i nostri entusiasmi esplorativi. Nonostante questo continuiamo caparbiamente a seguire il sentiero.

Un folto condominio di lumachelle.

Archeologia industriale, un vecchio pilone per l’elettricita’, dietro di lui svetta il sostituto.

Terminata la salita arriviamo a un trivio con delle costruzioni di cui non capiamo l’utilizzo. Prendiamo il sentiero a destra, quasi in piano e che va nella direzione che serve a noi.

Ancora pochi minuti di cammino e siamo di nuovo alle auto. Il tempo di cambiarci, di scambiare qualche chiacchiera sul giro appena fatto poi Gabriele ed io prendiamo commiato da Vittorio dandoci appuntamento per successivi giri, sempre alla ricerca di grotte.

Un giro breve ma interessante, abbiamo ritrovato una grotta, rivisto le terme e siamo stati in buona compagnia. Non male! Alla prossima.

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About fato63

Pratico la speleologia da qualche anno ormai. Mi sono finalmente deciso a tenere un diario delle uscite. Approfitto del blog per renderlo consultabile e commentabile.
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