Vado a conoscere i nuovi aspiranti speleo che oggi iniziano a prepararsi per le grotte, qua alla palestra di roccia di Poggio Catino.
La mattina arrivo presto al parcheggio dove parte il sentiero che porta alla palestra di roccia, anche detta falesia, dove i nostri corsari si eserciteranno con l’attrezzatura speleo.

Come immaginavo ancora c’e’ nessuno, sono appena le 8.30 e di sicuro ci sara’ da attendere prima che il gruppo si faccia vivo. Il fatto che la parete sia gia’ attrezzata con le corde speleo mi da’ confidenza che perlomeno non ho sbagliato posto!

Passo la prima mezz’ora a fare un giro nei dintorni, fosse mai riuscissi a trovare qualche buco interessante. Trovo solo questa nicchia nella roccia, meglio che niente.

Torno alla parete, provo a trovare un posto comodo dove aspettare ma la temperatura resa bassa da un venticello freddo, mi sconsiglia di rimanere alla base della parete. Per fortuna di lato c’e’ una spaccatura profonda alcuni metri dove il vento arriva meno. Arrangio un posto dove sdraiarmi e mi metto comodo, in paziente attesa dei miei amici.

Eccoli arrivati!

Ben presto l’organizzazione della giornata parte con decisione. Erika, il direttore del corso, riunisce gli allievi per riprendere con uno spiegone i concetti di una delle lezioni teoriche che hanno seguito nei giorni scorsi sulle attrezzature speleo.

Dopo aver regolato e indossato l’attrezzatura con l’aiuto degli istruttori, iniziano le prove. Ci si divide in piu’ gruppetti, chi sale in parete, chi si impegna col traverso e chi prova il montaggio e il blocco del discensore.

Io mi aggiro tra i gruppi facendo foto.

Anche in parete l’attivita’ ferve.

Angelo con un’allieva. Stanno partendo per una salita di prova.

Ritorno in zona discensori.

Ecco il traverso, e’ montato sul lato sinistro della parete ed e’ sicuramente impegnativo per gli allievi che si cimentano con lui per la prima volta. Ora c’e’ Linda che spiega e mostra ad un corsaro come affrontare i vari passaggi.

Mi sposto di nuovo, ancora un giro a vedere come procede in parete.

Tra un giro e l’altro all’improvviso sento di aver terminato le energie e decido che e’ il momento buono per tornare a casa. Saluto un po’ tutti alla buona, da lontano, poi perdo un paio di minuti a convincere Luna che e’ ora di andare e quindi mi avvio.
Complimenti a tutti i nuovi aspiranti speleo, siete all’inizio di un percorso entusiasmante, godetevelo e divertitevi. Alla prossima.