Un bel raduno, come tutti gli anni. Caselle in Pittari ci ha accolti con tanti sorrisi e un bellissimo sole. Tutto era ben organizzato. Stand materiali, speleobar e le varie aule erano a portata di pochi metri di cammino.
Nonostante la mia ferma convinzione di godermi alcuni giorni di riposo anche grazie all’allegra compagnia di tanti amici, alla fine ho dovuto capitolare e seguire gli impegni assunti.
Mi sono trovato infatti a seguire l’allestimento la prima edizione del Concorso “Rilievo: tra Arte e Tecnica” e devo ringraziare l’aiuto di Marina e Marco senza i quali non sarei assolutamente riuscito.
Ho tenuto poi una relazione tentando di convincere gli speleo presenti nell’aula Consiliare dell’opportunita’ di diffondere la “cultura del Catasto”.
Non contento, ma sempre con il provvido aiuto di Marina e Marco, ho seguito, e tentato di guidare, l’annuale riunione della Commissione Nazionale Cavita’ Naturali della SSI ETS di cui ho l’onore di essere l’attuale Coordinatore. Ancora sulla scia di questo ruolo ho esposto l’operato della Commissione nel corso della assemblea dei soci SSI.
Gli impegni sono stati chiusi in bellezza col concorso rilievi. Il pomeriggio con Marina e Marco lo passiamo assistendo il difficile lavoro di Norma, Graziano e Luca, ovvero la nostra Commissione Valutatrice, che ringrazio per l’immane fatica a cui sono stati costretti. La sera completiamo con la premiazione dei vincitori del Concorso. Anche in questo caso devo ringraziare Marina e Marco per il supporto…senza di loro non avrei saputo nemmeno chi premiare!
A proposito del Concorso vi giro il link dell’articolo pubblicato da Marina su “la Scintilena”: https://www.scintilena.com/concorso-rilievo-tra-arte-e-tecnica-ecco-i-nomi-dei-vincitori-della-prima-edizione/11/06/ . Nell’articolo ci sono i ringraziamenti ai partecipanti al Concorso, a Sergio che ha premiato personalmente i vincitori e a tutti coloro che l’hanno reso possibile, non ultima la SSI ETS che ha sostenuto le spese vive dei premi. Ne approfitto per associarmi ai ringraziamenti. Grazie a tutti, di cuore.
Insomma alla fine dei conti in questa maniera non ho mai avuto un giorno libero da impegni e devo dire che stanchezza e “ansia da palcoscenico” ci sono state in abbondanza quindi le mie visite serali allo SpeleoBar, cuore alcolicamente pulsante del raduno, sono state poche e brevi…figuriamoci che non sono riuscito ad assaggiare nemmeno un arrosticino!
La mia fotocamera e’ rimasta per tutto il tempo in camera a riposare. Concludo quindi con una piccola rassegna di foto “rubate” a vari amici, che ringrazio.
La simpatica scalinata che accoglie chi ritorna dallo SpeleoBar.

La piazza principale di Caselle, molto tranquilla in quanto zona pedonale. Per 4 giorni e’ stata assediata dagli speleo. Il palazzo a destra e’ detto “sede Tetide”, ospitava la mostra dei rilievi in concorso.

La simpatica confusione dello SpeleoBar…e non ci sono parole da aggiungere!

Il mio amico Stefano che affetta la porchetta. In poco tempo ne sono finite 2, si vede che erano buone!

Ma passiamo alle relazioni, molte tenute nel’aula Consiliare. Qua abbiamo Franz, uno degli organizzatori del raduno piu’ attivi (sempre presente per risolvere eventuali problemi, un grazie enorme anche a lui) , che fa gli onori di casa.

La relazione di Martina e Gabriele che raccontano della nostra ricerca del Gambero Rosso della Louisiana nelle grotte del Lazio.

Passiamo ora al Concorso rilievi. Questa e’ una foto panoramica della sala che ha ospitato i rilievi partecipanti. E’ abbastanza ampia ma la foto e’ sin troppo generosa facendola apparire enorme.

Non volevo, ma alla fine Marco mi ha convinto a posare per una foto ricordo.

La Commissione Valutatrice al lavoro. E’ stata dura e con tempi ristretti ma se la sono cavata egregiamente.


Qualche rilievo esposto.


La premiazione.




La relazione finale con i nomi dei partecipanti al Concorso.

Come sempre il raduno e’ stato un evento piacevole e memorabile.
Il prossimo raduno e’ gia’ stato annunciato nei pressi di Mantova, a Volta Mantovana, ci si vede la’! Alla prossima.