Bucio a ore otto – 27/04/2024

Ancora una giornata di speranzoso scavo con Gabriele, Luca, Nerone.

La mattina arriviamo in zona grotta e iniziamo a cambiarci sotto un bel sole caldo.

Pochi minuti e siamo davanti all’ingresso. Durante la nostra assenza qualche ragno ha lavorato sodo, purtroppo per lui, invano. Per passare dovremo distruggere le sue trappole per insetti incauti.

L’inizio del lavoro di scavo e’ affidato a Luca che ha energie da vendere. Prima che scenda metto un multimonti scaramantico e propiziatorio sulle rocce dell’ingresso, tanto per far capire alla grotta che abbiamo intenzione di scendere ben piu’ giu’ di quanto lo siamo ora. Non sono granche’ come rocce ma l’attacco sembra tenere.

Gabriele si mette comodo per il recupero dei sacchi che Luca riempira’. Accanto a Gabriele il “sacchio” (e’ un riuscito connubio tra secchio e sacco, anche se mi piacerebbe chiedere a Bruno di irrigidire leggermente il bordo). Io faccio la mia parte documentando.

Per il recupero del sacchio proviamo a deviare la corda su un moschettone, ma dopo una prova desistiamo, e’ piu’ comodo da tirare su ma scomodissimo per tirare fuori il pesante sacchio quando arriva a battuta sul deviatore.

Dopo un altro paio di sacchi Luca reclama un aiuto quindi termino il lavoro di documentazione esterna e scendo per dargli una mano. In pratica mi metto seduto sullo scalino posticcio che ho creato la volta scorsa e agevolo il passaggio del sacchio. Dopo un paio di volte capisco che svolgo un altro compito involontario, mi prendo tutta la terra e i sassi che arrivano da sopra e che altrimenti sarebbero destinati a Luca.

In mezzo agli scavi troviamo un “bacarozzo”. Proviamo a salvarlo piu’ volte ma ogni volta lui si ributta a capofitto in zona scavo correndo il serio rischio di essere schiacciato. Alla fine lo metteremo nel sacchio per tirarlo fuori.

Intanto i lavori proseguono, lenti ma inesorabili.

Faccio cambio con Luca, lui a prendere sassi sulla schiena e io a scavare.

Tanto per vedere provo a conficcare il “pie’ di pork” in mezzo ai sassi che stiamo scavando. Scende giu’ per tutta la sua lunghezza senza troppi problemi. Ancora tanto scavo ci attende.

Scava scava si fa ora di pranzo e il buon Luca reclama cibo. Decidiamo di uscire a fare quel che si deve.

Strada facendo per guadagnare l’uscita fotografo un paio di visitatori occasionali della grotta.

Gabriele e’ sempre assiso sul suo trono portatile.

Come aveva promesso, a ora di pranzo arriva Nerone e senza troppi convenevoli si prepara per fare la sua parte di scavo.

Intanto Luca pasteggia a pizza e mortadella. Visto che non ho nulla di mangereccio con me lo blandisco esortandolo a regalarmi una parte del suo pranzo. Non e’ proprio convintissimo ma alla fine cede.

Alcune ossa di qualche povera mucca che ha terminato i suoi giorni in questa grotta.

Dopo la pausa pranzo inizia il nuovo turno di scavo. Nerone si butta dentro e io lo seguo per agevolare il passaggio del sacchio.

Nerone scava senza soste apprezzabili fino a quasi le 5 del pomeriggio quindi usciamo dando fine allo scavo. Luca sistema le corde.

Un saluto alla grotta, sperando ci dia fiducia e si apra con noi! Nerone esce e inizia a preparare le sue cose per tornare a casa. Pochi minuti e si avvia alle macchine.

Lo scavo e’ terminato ma la giornata ancora no. Gabriele una mezz’ora prima che Nerone ed io uscissimo dalla grotta e’ scomparso nel bosco sotto e quando usciamo e’ ancora a zonzo. Dopo molti richiami finalmente risponde e ci da’ una buona notizia, ha ritrovato la “grotta della vaccheria”. Ci dice di raggiungerlo e portare una corda. La grotta e’ data per una profondita’ di 5 metri e da quanto e’ stretto l’ingresso non sembra sia stato sceso. Prendiamo il punto e le foto quindi risaliamo.

Un saluto anche a Bucio felice che non manchiamo di presentare a Luca.

Pochi passi, tanto fiatone e siamo all’auto. Nerone non vedendoci arrivare e’ gia’ partito per andare a casa.

Con le grotte non si puo’ mai sapere quindi continuiamo a dare speranza anche a questa. Alla prossima.

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About fato63

Pratico la speleologia da qualche anno ormai. Mi sono finalmente deciso a tenere un diario delle uscite. Approfitto del blog per renderlo consultabile e commentabile.
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