Pozzo degli spari – 21 marzo 2026

Con Nerone e Marco a scavare, sempre con tanta speranza, in attesa e preparazione della bella stagione che speriamo porti bei frutti.

Oggi e’ un’uscita particolare, e’ la prima volta in cui Marco e Nerone si incontrano per andare in grotta assieme. Nerone ed io arriviamo la mattina verso le 9 al bar di Livata. Marco si fa attendere, ma solo qualche minuto. Preso il caffe’ assieme riprendiamo le auto e ci dirigiamo al pratone dove solitamente lasciamo le auto. Parcheggiate le macchine ci prepariamo senza particolare fretta. Stavolta ho portato la fotocamera ma perso a fare chiacchiera con Marco e Nerone scordo completamente di usarla.

Quando pero’ arriviamo alla palina che indica i sentieri finalmente me ne ricordo e scatto la prima foto.

L’arrivo alla grotta conclude la piacevole passeggiata. Nerone si concede una fumatina con la sua puzzolentissima quanto immancabile pipa.

Marco invece e’ subito attivo e quasi pronto ad entrare. Dopo la foto mi sbrigo a imitarlo. L’aria e’ frizzantina e c’e’ anche un poco di vento a renderla piu’ pungente. Risolvo brillantemente togliendomi di dosso la maglietta bagnata di sudore e sostituendola con una asciutta. Ora si che posso prepararmi.

Sono quasi pronto, Marco anche, Nerone invece sembra deciso a rimanere in meditazione. Faccio per chiedergli come mani non si prepara poi ricordo che oggi e’ venuto con l’intenzione di iniziare a costruire il recinto intorno alla grotta quindi almeno al momento non ha bisogno della attrezzatura speleo.

Nerone e Marco pronti a fare attivita’ assieme. Una foto destinata a diventare storica!

Per sicurezza ne faccio un’altra.

Ora si puo’ cominciare. Marco entra per “saggiare” la larghezza del pozzo d’ingresso. Il suo verdetto e’ preciso e categorico…si deve allargare.

Nerone sembra ancora fermo in meditazione ma poi ci spiega che sta valutando dove andare a prendere le “filagne” che servono per costruire il recinto.

Intanto Marco inizia il lavoro necessario a rendere comodamente transitabile il pozzo d’ingresso.

Ogni tanto lo fotografo per vedere i cambiamenti nella dimensione del pozzo indotti dal suo lavoro. Procede bene, mi pare.

Passa del tempo e quasi mi scordo della mia fida fotocamera. Nel frattempo Marco ed io ci alterniamo un paio di volte a lavorare in grotta. Devo dire che oggi e’ molto piu’ confortevole stare dentro che fuori, il venticello gelido non concede tregua e inoltre ogni tanto si vede cadere un fiocco di neve. La ricerca di Nerone per le “filagne” sembra essere terminata e ora e’ pronto a dare una mano ai lavori di allargamento. Marco e Nerone sono entrati subito in sintonia e ora si scambiano amabilmente esperienze e consigli sulle tecniche di disostruzione.

Faccio io l’ultimo turno in grotta e continuo fino a terminare la carica dell’ultima batteria del trapano. Quando anche lei termina, esco e iniziamo a “fare i ferri”.

Sempre con la dovuta calma mettiamo tutto a posto coprendo a dovere l’ingresso della grotta, togliamo da dosso l’attrezzatura, ricomponiamo gli zaini e siamo pronti per la passeggiata di ritorno alle macchine.

Tornati a Livata Marco insiste per una pausa al bar, riesce a convincere persino quell’orso di Nerone che credo frequenti i bar non piu’ spesso di una volta a biennio. Per non confondervi, tra i due in foto Nerone e’ quello a sinistra!!! Scherzi a parte anche questa parte conviviale della giornata e’ piacevole e serve per parlare di prossimi progetti assieme.

Una giornata proficua e divertente, da ripetere sicuramente. Alla prossima.

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About fato63

Pratico la speleologia da qualche anno ormai. Mi sono finalmente deciso a tenere un diario delle uscite. Approfitto del blog per renderlo consultabile e commentabile.
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